Alla Terra, in occasione della Giornata Mondiale

L’Aquila, 24 aprile 2022 –

Domenica 24 aprile 2022 fino alle 18.00 Parco del Sole

I volontari di Nuova Acropoli, con il patrocinio del Comune di L’Aquila, invitano tutti i cittadini a celebrare insieme la Giornata Mondiale della Terra, proclamata dall’ONU, con un ricco programma di attività pensate per grandi e piccoli.

Ogni antica civiltà ha sempre guardato alla Terra come “Madre”, in quanto ci accoglie e ci offre tutto il necessario per la nostra esistenza. Da tempo, però, questa considerazione si è persa e la Terra è stata scambiata per un grande giacimento di risorse da sfruttare.

“Alla Terra” si propone di far rinascere sentimenti come il senso di appartenenza, il rispetto e la gratitudine verso il pianeta, promuovendo lo sviluppo di una coscienza ecologica attiva, affinchè ciascuno si senta in prima linea nella sua custodia.

Domenica 24 aprile, nella verde cornice del Parco del Sole, i volontari di Nuova Acropoli  uniranno Filosofia, Cultura e Volontariato per offrire alla città l’occasione di riflettere, giocare e agire nel segno del rispetto per il pianeta.

Il programma prevede l’apertura dell’evento alle ore 10.00 con una pulizia ecologica del Parco del Sole da parte dei volontari e di quanti si vorranno unire.

Seguirà, a mezzogiorno, la presentazione del progetto: “Ostello delle api solitarie” e la piantumazione di mandorli. Alle ore 12.30 e, poi, anche alle 16.30, chi vorrà potrà unirsi al tradizionale “ballo della treccia” dedicato alla terra.

A partire dalle 14.30 sono chiamati in causa i bambini che saranno protagonisti di fiabe e giochi in tema.

Concluderà la giornata alle 17.00 una passeggiata alla scoperta della storia degli alberi del Parco del Sole e dell’area di Collemaggio.

In caso di maltempo la manifestazione verrà rimandata al 25 aprile oppure a domenica 8 maggio.




A sostegno dell’Ucraina: Il MAXXI partecipa all’asta di beneficenza

L’Aquila, 24 aprile 2022 –

Asta organizzata a Venezia in occasione della 59 Biennale Arte da un network internazionale di artisti, curatori, istituzioni, mecenati e fondazioni e acquisisce un collage dell’artista Louise Nevelson

 

“Siamo felici e onorati di aver partecipato all’asta di beneficenza per l’Ucraina e siamo davvero grati agli organizzatori. L’arte è uno strumento potente per comprendere e forgiare la Libertà, come ha detto il Presidente Zelensky nel suo commovente messaggio di ieri alla Biennale”. Il MAXXI è onorato di aver acquisito la bellissima opera Untitled (1980), uno degli iconici collage di Louise Nevelson, dimostrando concreta solidarietà al popolo ucraino. 

La Collezione pubblica nazionale del MAXXI da oggi è più ricca grazie allo straordinario lavoro di questa artista rivoluzionaria nata nel 1899 a Pereiaslav, odierna regione di Kiev. Siamo al fianco dell’Ucraina contro questa violenta e terribile aggressione di Putin”. 

Con queste parole Giovanna Melandri, Presidente Fondazione MAXXI, commenta la partecipazione del MAXXI al Charity Gala for Ukraine’s People and Culture organizzato ieri sera alla Scuola Grande di San Rocco a Venezia da un network internazionale di artisti, curatori, istituzioni, mecenati e fondazioni.

Tra i principali promotori dell’iniziativa, Francesca Thyssen-Bornemisza, fondatrice di Museums for Ukraine, la rete internazionale dei musei creata per sostenere gli artisti e il patrimonio culturale dell’Ucraina.

Sin dallo scoppio della guerra, il MAXXI è in prima linea per sostenere gli artisti e le popolazioni ucraine con diverse iniziative. A partire dalla decisione di devolvere al fondo per l’emergenza umanitaria in Ucraina costituito da UNHCR, UNICEF e Croce Rossa una parte degli incassi del Museo (oltre 34.600 euro) e della mostra Ukraine. Short Storie,  ricognizione sulla scena artistica ucraina contemporanea attraverso le opere di 140 artisti, organizzata tempestivamente con la Fondazione Imago Mundi.

Grazie alle risorse speciali stanziate dal Ministro della Cultura Dario Franceschini, il MAXXI sta inoltre lavorando a un progetto di residenza molto importante che, conclude Melandri, “sarà presentato presto e coinvolgerà anche il MAXXI L’Aquila”.

Louise Nevelson da domani sarà protagonista di una grande retrospettiva nelle Procuratie Vecchie in Piazza San Marco, in occasione del sessantesimo anniversario della sua partecipazione alla Biennale Arte del 1962, quando fu chiamata a rappresentare gli Stati Uniti nel padiglione americano.

Con le sue sculture monocromatiche in legno fatte di strutture simili a scatole e oggetti assemblati tra loro e con le sue installazioni è stata una pioniera dell’arte site specific e una delle principali scultrici del Novecento.




Manifestazioni importanti: Lanciano nuoto protagonista al Lifesaving di Milano

Lanciano, 24 aprile 2022 –

Lanciano Nuoto protagonista a Milano. La società frentana, infatti, è impegnata in questi giorni nel capoluogo lombardo per il campionato indoor Lifesaving per le categorie esordienti e ragazzi e junior e cadetti al quale partecipano oltre 1200 atleti proveniente da ogni parte dell’Italia.

La rappresentanza della Lanciano Nuoto alla piscina “Daniele Samuele”, quartier generale del campionato invernale di categoria Lifesaving, è di 16 atleti. Numeri importanti quelli della manifestazione meneghina: sono 88 le società iscritte, 2506 le gare in programma e 367 le staffette. Dato particolarmente significativo è quello delle nuove leve del nuoto: sono, infatti, 260 gli atleti esordienti.

“Per noi è un motivo di grande soddisfazione partecipare ad una manifestazione così importante che coinvolge così tanti atleti – spiegano dalla Lanciano Nuovo – e l’attività in acqua per i nostri ragazzi è un grande stimolo che sta a testimoniare la ripresa e il ritorno alla normalità dopo un periodo lunghissimo di stop forzato a causa delle limitazioni imposte dal Covid-19”.

Gli atleti della Lanciano impegnati a Milano in questi giorni sono, per la categoria Esordienti e Ragazzi: Arianna Camiscia, Viktoria Ioannisci, Marta Luciani, Noemi Rosato, Noemi Spadano, Annarita Tieri, Pierpaolo Di Paolo, Simone Giancristofaro, Samuele Menna, Matteo Tinari.

Per la categoria Junior e Cadetti, invece, gli atleti frentani sono Marta Caporrella, Serena Carafa, Vittoria Carafa, Sara Martelli, Serena Nicolucci e Sofia Romano.

Franco D’Intino




L’Abruzzo migliora… la guerra rischia di ostacolare la ripresa

Chieti, 24 aprile 2022 –

Studio dell’associazione Chieti L’Aquila: occupati crescono rispetto al 2020, ma non recuperano i livelli precrisi. Segnali positivi nel Chietino

La Guerra in Ucraina e l’amplificazione della crisi energetica rischiano di interrompere, anche in Abruzzo, il percorso di ripresa dalla crisi generata dalla pandemia, con effetti negativi sull’occupazione. Nonostante una crescita doppia rispetto alla media nazionale (+0,8%), gli occupati, a livello regionale, nel 2021, sono 484mila, cioè novemila in più rispetto al 2020 (+1,9%), ma ottomila in meno rispetto al 2019, cioè rispetto alla situazione precrisi. 

Se i dati sono omogenei su tutto il territorio, spicca il dato della provincia di Chieti, che torna ai livelli del 2019. È quanto emerge da un’elaborazione del Centro studi di Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila.

Gli occupati indipendenti, che nel 2021 sono 193mila, tornano a scendere rispetto al 2020, ma restano in aumento rispetto al 2019 (113mila). Gli occupati dipendenti (368mila), invece, aumentano rispetto al 2020, ma restano in calo se confrontati con il periodo precrisi, quando erano 379mila. Si riduce, inoltre, il numero di donne occupate, che sono 193mila, contro le 199mila del 2019.

Analizzando gli indicatori del mercato del lavoro, emerge che i disoccupati sono 50mila e gli inattivi 291mila. Il tasso di occupazione è al 57,8%, in calo dello 0,4% rispetto al 2019: quello femminile scende dello 0,3% e quello maschile dello 0,5%. Si riduce, rispetto al livello precrisi, anche il tasso di disoccupazione (-1,8%), mentre aumenta il tasso di inattività (+1,7%), cioè le persone tra i 15 e i 64 anni che non lavorano e non stanno neanche cercando un’occupazione.

Per quanto riguarda i comparti, soffre il manifatturiero, che registra un calo sia rispetto al 2020 che rispetto al 2021: nel 2021 gli occupati sono 98mila, nel 2020 erano 107mila e nel 2019 erano 111mila. Crescono, invece, le costruzioni che, con 39mila unità al 2020, superano anche i livelli precrisi. Segnali positivi anche sul fronte dei servizi, che crescono rispetto al 2020 e tornano allo stesso valore del 2019, con 325mila occupati.

A livello territoriale, Chieti, con 139mila occupati, torna allo stesso identico valore del 2019 e registra un +5mila unità rispetto al 2020; anche il tasso di occupazione, 57,1%, torna al valore del 2019. La provincia dell’Aquila, 109mila occupati, è stabile rispetto al 2020 ma continua ad essere in calo rispetto al 2019 (112mila).

Situazione analoga nel Pescarese: 117mila occupati nel 2021, valore analogo nel 2020 e 120mila occupati nel 2019. Teramo migliora rispetto al 2020, passando dalle 116mila alle 120mila unità, ma non ha ancora recuperato i valori precrisi (121mila occupati); in ogni caso, il tasso di occupazione, 60,4%, è addirittura migliore di quello del 2019.

“Il conflitto in atto – afferma il direttore generale di Confartigianato Chieti L’Aquila, Daniele Giangiulli – rappresenta sicuramente un freno alla ripresa partita dopo la pandemia, ma tutto sommato i dati abruzzesi, al momento, non sono sconfortanti e, in alcuni casi, come per la provincia di Chieti, mostrano la tenuta del sistema.

È comunque necessario, come ripetiamo da tempo, ripensare gli incentivi e le misure attualmente esistenti, ad esempio il reddito di cittadinanza, con l’obiettivo di stabilizzare i dati e, soprattutto, migliorarli. È indispensabile prevedere da un lato sgravi per chi assume e dall’altro incentivi per la formazione professionalizzante, in grado di favorire l’ingresso nel mercato del lavoro di figure molto richieste e spesso difficilmente reperibili”.




Taglio del nastro: Florviva, già tanti visitatori, attratti da colori e bellezza

Pescara, 24 aprile 2022 –

Taglio del nastro, ieri mattina, per la Mostra del Fiore Florviva 2022, la rassegna florovivaistica che andrà avanti fino a lunedì 25 aprile al Porto Turistico di Pescara: sono stati il sindaco di Pescara, Carlo Masci, l’assessore regionale al Turismo e alle Attività Produttive, Daniele D’Amario, il vicepresidente della Camera di Commercio Chieti Pescara, Carmine Salce, insieme ai presidenti di Assoflora, Guido Caravaggio, Arfa, Remo Matricardi, e di Atao, Stefano Zaffonato, a dare il via ad un evento che è stato subito preso d’assalto da visitatori, molti anche da fuori regione.

Stand ricchi e colorati, artisti, amanti delle orchidee, attrezzature: per gli amanti del giardinaggio, dei fiori e del verde c’è davvero di tutto, complice il cielo sereno che rende la passeggiata tra stand e padiglioni particolarmente piacevole.

Oggi, domenica 24 aprile, la rassegna prevede alle 10.00 FlorPoesia, recital a cura dell’Associazione Culturale Teatranti D’Abruzzo, con ospiti i poeti, vera eccellenza del territorio abruzzese, alle 14.30 corso sulla concimazione delle orchidee, a cura dell’Associazione Atao, alle 16.30 workshop “Pleurothallis in casa e in orchidario: come gestirle”, a cura dell’Associazione Atao.

La Mostra del Fiore Florviva si svolge dalle 10.00 alle 20.00. Ingresso gratuito.

Piergiorgio Greco




Franco Costabile: l’allievo di Ungaretti, a cura di Filippo D’Andrea

Teramo, 24 aprile 2022 –

Mercoledì 27 Aprile  2022 alle ore 18,  nella Sede Caritas la stagione primaverile del Salotto culturale “Prospettiva Persona” 2022 (patrocinio  MIC e Fondazione Tercas), insieme con l’UPM, propone un webinar su un poeta del Sud, FRANCO COSTABILE, allievo di Ungaretti  a cura di Filippo D’Andrea 

L’incontro sarà contemporaneamente in presenza e sulla piattaforma Google meet. È possibile iscriversi gratuitamente, inviando l’adesione (indicando nome, cognome, email) all’indirizzo segreteriasalottoculturale@gmail.com. In presenzaa: si richiedono Green Pass  e mascherina FPP2.

Approfondinmento

Franco Costabile nasce nell’agosto 1924 da Concetta Immacolata Gambardella, casalinga appartenente a una famiglia borghese di commercianti amalfitani, e da Michelangelo Francesco Pietro Costabile.

Il padre non si sente a suo agio nel piccolo centro calabrese e dopo il matrimonio si reca in Tunisia per dedicarsi all’insegnamento, abbandonando moglie e figlio. Questo abbandono  segnerà il poeta, a cui farà riferimento nel componimento giovanile “Vana Attesa”, pubblicata nel 1939.

Dopo la maturità classica conseguita nella vicina Nicastro, frequenta   Lettere, dapprima a Messina e poi – dal 1946 – a Roma, dove si laureerà con una tesi in paleografia. In questo periodo stringe un forte rapporto con Giuseppe Ungaretti, suo professore di Letteratura Contemporanea: in Costabile, Ungaretti rivede il figlio perduto da poco in Brasile, in Ungaretti il poeta sambiasino trova invece l’assente figura paterna.  Dopo la laurea, a partire dal 1950 insegnerà in vari licei e istituti tecnici, ma collaborerà anche con riviste e alla stesura di una enciclopedia cattolica.

La sua poesia è stilisticamente ermetica, poiché risente dell’afflusso di Ungaretti, ma è anche neorealista per la descrizione cruda ed essenziale della condizione di vita di un paese del Meridione d’Italia. La Calabria è percepita dal poeta sia come madre che come matrigna, poiché al contempo insegna i valori autentici della vita ma ti costringe a fuggire da essa per vivere dignitosamente.

Dopo varie esperienze dolorose (l’abbandono della moglie e delle due figlie) Costabile decide di togliersi la vita il 14 aprile 1965. Ungaretti, che al poeta si sentiva ancora molto legato, scrive per questo dei versi, prima pubblicati in un libretto stampato a cura di amici, e ora trascritti come epitaffio sulla sua tomba nel cimitero di Sambiase.




Tre pomeriggi: omaggio alle fiabe dei Fratelli Grimm

L’Aquila, 24 aprile 2022 –

L’Istituto Cinematografico dell’Aquila “La Lanterna Magica” e la Biblioteca Regionale “Salvatore Tommasi” propongono tre pomeriggi-evento gratuiti per le bimbe e i bimbi di età compresa tra 0 a 6 anni dedicati alla lettura ad alta voce di alcune delle fiabe dei Fratelli Grimm con la proiezione del cartone animato che il libro ha ispirato.

Gli incontri si terranno nella Sala dell’Infanzia della Tommasiana inaugurata lo scorso ottobre, in cui il mondo dei libri si unisce al cinema e alla tecnologia digitale grazie ad una dotazione tecnica di ultima generazione.

Martedì 26 aprile alle ore 16.00 sarà possibile seguire la fiaba di Tremotino che narra la storia di un folletto dispettoso a cui piace fare accordi con le persone per avere sempre qualcosa in cambio.

Il programma prevede altri due incontri fissati nello stesso orario pomeridiano per martedì 10 maggio con la fiaba Il lupo e sette capretti e martedì 24 maggio con L’oca d’oro.

Per le bambine ed i bambini dai 6 ai 10 anni è stata pensata, invece, una lezione sulla storia del cinema che intende ripercorrere le fasi evolutive dalla nascita del cinema, passando dal muto, al sonoro, al colore, fino al digitale con l’ausilio di proiezioni cinematografiche che forniscono un valido esempio visivo in grado di coinvolgere i giovani spettatori.




Splendore in versi: omaggio alla Madonna dello Splendore

Giulianova, 23 aprile 2022 –

Un recital poetico dell’associazione culturale  Il Faro

Cologna Spiaggia, attraverso l’associazione culturale “Il Faro”, vuole rendere omaggio alla Madonna dello Splendore, in occasione dei festeggiamenti che, in questi giorni, come da tradizione, si stanno svolgendo a Giulianova con tante belle e variegate iniziative religiose, culturali e ludiche. Anche l’associazione colognese vuole offrire il proprio contributo, attraverso la realizzazione di un recital poetico dedicato alla Vergine Maria che si terrà domenica 24 aprile, alle ore 19.30, all’interno del Duomo di San Flaviano, a Giulianova Paese.

Omaggeranno la Madonna, con i loro versi, poeti ed attori locali e no.

Sarà un momento di forte spiritualità che coinvolgerà tanti autori ed artisti in genere che, con liriche inedite e conosciute, celebreranno la Madonna dello Splendore, tanto cara al popolo giuliese ma anche a quello colognese- dichiara la presidente dell’associazione “Il Faro” Irene Gallieni –  ricordiamo infatti che la Vergine Maria apparve il 22 aprile 1557 a Bertolino, un contadino originario proprio di Cologna”.

Azzurra Marcozzi




Pareggio dolceamaro: gialloverdi giocano bella partita, ma tornano con un solo punto

Ortona, 23 aprile 2022 –

Daniele Di Vittorio: «Contento per la prestazione, il 4-4 finale ci tiene in corsa per la salvezza. Peccato, avremmo meritato di più».        

Nel primo dei tre scontri diretti che chiudono il suo campionato, la Tombesi raccoglie un punto sul campo dell’Italpol. Avanti 1-0 con Borsato, poi 2-1 con Bordignon all’intervallo, gli abruzzesi hanno saputo ribaltare la situazione rimontando dal 2-3 dei padroni di casa, con le reti di Masi e ancora di Bordignon. 

Il gol di Garcia, a quattro minuti dalla fine, ha però chiuso il tabellino sul 4-4: a due giornate dalla fine, la Tombesi è ora a quota 24 punti in classifica, a -2 dalla Roma quint’ultima, che deve ancora giocare sul campo della Nordovest. Nel prossimo turno, i capitolini affronteranno il turno di riposo, mentre la Tombesi ospiterà la stessa Nordovest, in attesa dello scontro diretto che si giocherà, a Roma, nell’ultimo turno.

«Certamente adesso dobbiamo necessariamente ottenere due vittorie, peccato perché avremmo meritato di più anche nella gara contro l’Italpol – questo il commento di Daniele Di Vittorio –. Sono contento per la prestazione, abbiamo giocato bene e più volte siamo stati in vantaggio. Il rammarico è legato all’inizio del secondo tempo, quando eravamo avanti 2-1 e abbiamo avuto un paio di occasioni per allungare, ma lì è stato bravo il loro portiere.

Paghiamo sempre la rotazione corta, oggi avevamo Romagnoli squalificato e di fatto ci siamo alternati in 6 di movimento, mentre loro hanno ruotato in 8. A parte questo, è un punto che comunque ci tiene vivi e ci mantiene padroni del nostro destino, nel senso che con due vittorie siamo sicuri di salvarci. Certo non sarà facile, ma ce la giocheremo al massimo, con tutte le armi a nostra disposizione».  

Giuseppe Mrozek




In bicicletta… fra storia natura e i giovani

Roseto degli Abruzzi, 23 aprile 2022 –

Il prossimo 25 Aprile torna, per l’ottava edizione, La libertà che venne dal Mare.

Un evento questa volta condotto da un gruppo di giovani studenti che ricorderanno i fatti storici e gli eccidi durante l’occupazione. La storia delle vele nere dei pescatori che di notte portavano oltre il fronte i perseguitati e le imboscate che portarono alla morte di giovani in fuga. La partenza è prevista alle ore 10.30 dal Lido Celommi a Roseto per poi arrivare sul torrente Borsacchio dove accadde la tragedia, verrà ricordato con un monologo breve l’episodio e deposta una corona di fiori.

Dopo, per chi vorrà, si proseguirà lungo la ciclabile del Borsacchio fino al ponte del Tordino per fare una immersione nella natura. Storia, Natura e Resistenza raccontata dai giovani grazie come sempre al lavoro delle Guide del Borsacchio , della FIAB, del WWF e IAAP con il patrocinio del comune di Roseto.

Un evento nato sulla spinta di Franco Sbrolla, oggi purtroppo scomparso, per ricordare e ri allacciare un legame fra la grande storia nazionale e quella locale per unire la cittadinanza in nome di una libertà conquistata a caro prezzo. Tema che in questi mesi di crisi mondiale assume ancor più risalto.

Marco Borgatti