NATI-MORTALITÀ IMPRESE ARTIGIANE, in Abruzzo numeri in miglioramento

Confartigianato Chieti L’Aquila analizza i dati relativi al primo trimestre 2022

Chieti, 4 giugno 2022. Nel primo trimestre 2022 in Abruzzo si sono iscritte 532 imprese artigiane, in aumento rispetto alle iscrizioni del corrispondente trimestre del 2021 (449), e sono 657 le cessazioni non d’ufficio, anch’esse in crescita in un anno (erano 716). L’effetto complessivo di questi flussi genera nel I trimestre 2022 un saldo negativo pari a 125 unità, in miglioramento rispetto al -267 rilevato un anno prima. E’ quanto emerge da un’analisi del Centro studi di Confartigianato Imprese Chieti L’Aquila.

Il tasso di crescita delle imprese artigiane – rapporto percentuale tra il saldo fra iscrizioni e cessazioni non d’ufficio rilevate nel trimestre e lo stock delle imprese registrate all’inizio del trimestre – è pari al -0,43% nel primo trimestre 2022, in miglioramento rispetto al -0,91% registrato nel primo trimestre del 2021. Nonostante i dati in miglioramento, l’Abruzzo è tra le 15 regioni con un tasso di crescita negativo.

Per quanto riguarda i singoli settori, nel trimestre migliorano quasi tutti i comparti, a partire dalle costruzioni, che registrano un saldo positivo pari a 14, contro il -89 del primo trimestre 2021. Poi ci sono i servizi alle imprese (-9; -22 nel 2021) e i servizi alla persona (-69; -113 nel 2021). Peggiora il manifatturiero, con un saldo negativo pari a -66, maggiore di quello del 2021 (-40).

Completano l’analisi sulla demografia d’impresa alcune valutazioni in chiave settoriale basate sulla variazione annuale dello stock di imprese artigiane registrate: alla fine del primo trimestre 2022 si osserva una diminuzione dello 0,7%, pari a 206 imprese in meno, influenzata principalmente dal -2,1% del Manifatturiero, con 138 imprese in meno; diminuiscono anche i Servizi alle imprese con -1,1% (-37 imprese) e i Servizi alle persone con -0,8% (-66 imprese), mentre sono in aumento le Costruzioni con il +0,2%, pari a 25 imprese in più.

A livello territoriale, a Chieti, nel trimestre, si sono iscritte 125 imprese artigiane, in lieve aumento rispetto alle iscrizioni del corrispondente trimestre del 2021 (111), e sono 160 le cessazioni non d’ufficio, in calo rispetto alle 194 del primo trimestre 2021. Il saldo negativo è pari a -35, in miglioramento rispetto al -83 dello scorso anno, come pure il tasso di crescita, che passa dal -1,02 a -0,43.

A L’Aquila si sono iscritte 140 imprese artigiane, in aumento rispetto al primo trimestre del 2021 (87), e sono 152 le cessazioni non d’ufficio, dato simile a quello dello scorso anno (159). Il saldo negativo è pari a -12, in forte miglioramento rispetto al -72 dello scorso anno. Migliora anche il tasso di crescita, che passa da -1,09 a -0,18.




PACE, LAVORO, SALUTE, lavoro e democrazia sociale

Assemblea territoriale CGIL provincia dell’Aquila

L’Aquila, 4 giugno 2022. Si terrà il 6 giugno dalle ore 14, presso l’Auditorium del Castello, l’assemblea territoriale di delegate, delegati, attiviste ed attivisti della CGIL della Provincia dell’Aquila. Sarà un’occasione di confronto pubblico nel segno della condivisione di idee e proposte per affrontare, anche sul nostro territorio, i temi cruciali che stanno segnando la nostra epoca.

La guerra e la pandemia incidono in misura importante sull’agire di ognuno/a, spingendo verso scelte individualistiche che, solo apparentemente, sembrano proteggere da fenomeni così grandi e allontanano dal sentire e dell’agire collettivi. Per questa ragione è necessario favorire ed alimentare una rinnovata contaminazione di idee e di azione, di esperienze e di culture che creino la rete della collettività.

Partecipazione e condivisione sono le basi fondamentali su cui ricostruire una comunità di intenti che sia capace di definire i tratti del cambiamento necessario per ridisegnare il futuro. Riteniamo necessario ripartire dai bisogni delle nostre comunità per indirizzare diversamente il sistema sociale, superando definitivamente la centralità del mercato come soggetto esclusivo di regolamentazione delle nostre vite. Povertà, povertà lavorativa, disuguaglianze, discriminazioni, sfruttamento, precarietà, insicurezza e solitudine sono tutti elementi generati dalla crisi economica, aggravati dalla pandemia e resi ancor più drammatici dalla guerra. Sono temi che attendono soluzioni immediate. La risposta non può che essere collettiva e non può che venire dal basso. Deve veicolarla chi questi temi li ha attraversati per mandato, per coerenza politica, ma anche per senso di umanità.

La guerra e la pandemia hanno posto questioni urgenti che avranno nel prossimo futuro conseguenze importanti sul piano sociale. Partendo dalle vittime della guerra, fino ad arrivare all’aumento del costo della vita, alla crisi alimentare ed energetica, alla crescita della povertà e all’acuirsi delle disuguaglianze. Essere costruttori di pace oggi vuol dire essere coraggiosi, vuol dire riassegnare il giusto valore alle parole e alle azioni.

In linea con le direttive nazionali, la CGIL della Provincia dell’Aquila continua a credere che pace, solidarietà, equità, giustizia sociale, ambiente e democrazia siano indissolubilmente legate tra loro e che siano le direttrici comuni per il necessario cambiamento di sistema sociale. Affinché nessuno/a resti solo/a. Questa sarà l’assemblea del 6 giugno, un momento di contaminazione tra esperienze dell’associazionismo, dell’impegno sociale e del mondo del lavoro per ridisegnare e immaginare il futuro delle nostre comunità sulla base di valori condivisi.




GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE. Il programma delle attività

Una giornata da vivere insieme, per riflettere, condividere, testimoniare, informare

San Giovanni Teatino, 4 giugno 2022. Un programma denso di appuntamenti con un unico filo conduttore: la riduzione dei rifiuti come condizione necessaria per la salvaguardia ambientale. “Dalla cultura dello scarto a quella del riuso” è infatti il tema scelto dall’amministrazione comunale di San Giovanni per la giornata del 5 giugno.

Si parte dalla mattina con la passeggiata lungo il fiume Pescara, area dall’alto valore paesaggistico e naturalistico, soggetta purtroppo da molto tempo all’abbandono indiscriminato dei rifiuti. L’appuntamento per la passeggiata ecologica, curata dal gruppo “Cammina con noi” dell’associazione Paese comune, è alle 9,00 presso piazza De Berardinis di via Salara.

Nel pomeriggio a partire dalle 16,30 in piazza Municipio i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze  potranno partecipare a numerosi laboratori creativi: “Salviamo la terra” e “La voce e il sogno della Terra”: laboratorio di espressione grafica e scrittura creativa curato dall’Associazione Una Nuova Mossa. “Riciclo creativo”, “Ricicletto” e “Fantasia e Riciclo” sono invece i laboratori dedicati alla trasformazione di materiale riciclabile in oggetti d’uso quotidiano (portapenne, vaso di fiori, bigiotteria) curati dalle associazioni Aspherya, Ananke e Pro Loco.  L’educazione al Riciclo sarà promossa per i più piccini anche con il Gioco dell’Oca sostenibile e il mercatino dello scambio libro e scambio gioco.

Numerosi gli stand informativi. Gli alunni dell’Istituto comprensivo si faranno ambasciatori dell’ambiente nello stand della Protezione Civile informando sulla tutela del territorio e la mitigazione del rischio idraulico. La SGS che ha organizzato la giornata insieme al comune e alla Consulta del Verde fornirà materiale e informazioni nello stand dedicato al sistema di raccolta. La Consulta del Verde promuoverà le sue iniziative e si farà portavoce, attraverso la narrazione dell’orto sinergico che sta realizzando con gli alunni dell’Istituto comprensivo, del valore aggiunto rappresentato nel sistema della coltivazione dal riciclo degli sfalci e delle potature. Recyclab narrerà le esperienze virtuose di recupero dei jeans e dei computer. Legambiente, WWF, Paese comune e Fuori dal Comune oltre a presentare le loro campagne di sensibilizzazione, promuoveranno il risparmio energetico fornendo informazioni se energie sostenibili e comunità energetiche.

La promozione della cultura del riciclo contro la cattiva abitudine dello scarto alimentare, sarà al centro dello stand gastronomico della Pro Loco che a partire dalle ore 20,00 somministrerà ai partecipanti piatti poveri della tradizione popolare, nati proprio dalla cultura contadina del recupero degli avanzi.

A partire dalle 18 si aprirà l’Agorà. Tutti i partecipanti avranno uno spazio di informazione e confronto. I diversi interventi saranno accompagnati da video di sensibilizzazione. Ad allietare la serata anche il coro della Proloco.

“Una giornata densa di eventi resa possibile dalla generosa risposta del volontariato al quale va tutta la mia profonda gratitudine”- dichiara l’assessore alla transizione ecologica Gabriella Federico- “una giornata che vuole essere un segno: quello di una comunità che vuole crescere nella tutela ambientale, consapevole che ogni piccolo gesto è un passo importante che diventa patrimonio di tutti”




RIAPRIRE LE AULE di Campomizzi

Luogo vivibile e non dormitorio

L’Aquila, 4 giugno 2022. Ormai, da due anni, nonostante le recenti riduzioni delle misure di sicurezza per il covid e la fine dello stato di emergenza, le aule studio all’interno della Residenza Universitaria di Campomizzi sono chiuse.

Nonostante il progresso fatto in tutto il territorio nazionale riguardo l’alleggerimento delle restrizioni, nella residenza di Campomizzi la situazione è come se fosse ferma al primo lockdown.

Sono mesi che, come Unione degli Universitari, chiediamo che questi spazi vengano riaperti così da consentire agli studenti di vivere davvero la residenza. Questo non dovrebbe essere solo un dormitorio, ma un luogo da vivere a pieno, in cui poter conoscere le altre persone che lo abitano, in cui poter studiare insieme ad altri e non rinchiusi da soli nella propria stanza.

Recentemente il Consiglio di Amministrazione ha dato l’indirizzo di riapertura delle aule studio; tuttavia, tra le volontà della direzione c’è quella di procedere all’assunzione di qualcuno che vigili sul rispetto delle norme covid nelle aule studio (che al momento sono solo raccomandazioni di utilizzo della mascherina chirurgica).

Non solo rappresenterebbe una spesa poco utile, visto che la responsabilità di utilizzo della mascherina, che dai decreti sarebbe solo raccomandata e non obbligatoria, è degli studenti e delle studentesse, ma sarebbe anche un’ulteriore scusa per rimandare di mesi, dati i tempi delle gare di appalto, la riapertura: l’equivalente di non riaprire.

Classica storia che si ripete, aggiungendosi alle ulteriori decisioni del direttore, il quale ancora oggi, non ha permesso l’apposizione delle panchine “costringendo” gli studenti a sedersi sulle scale o per terra.

Ogniqualvolta si effettua una richiesta per il miglioramento della vita degli studenti, si assiste ad un rimbalzo di responsabilità e ad uno scaricabarile che denota uno scarso interesse del benessere di centinaia di ragazzi che vivono e studiano a L’Aquila.

Una privazione delle aule studio limita non solo lo sviluppo individuale dello studente e della socialità, ma di fatto mina la creazione di una vera e propria comunità e cooperazione degli studenti stessi, pregiudicando la loro permanenza in questa città.

Chiediamo, ancora una volta, che le aule studio di Campomizzi vengano riaperte senza alcuna tipologia di controllo sugli studenti, in modo che questa residenza possa ricominciare ad essere un luogo vivibile e non un dormitorio.

Unione Degli Universitari L’Aquila – Sindacato Studentesco

Foto L’Aquila Blog




ORA BASTA: vergogna!

Oggi in piazza I° Maggio dalle 17.00 alle 19.00

Il mondo della Sanità Privata è stanco di aspettare il dovuto riconoscimento dei diritti a loro negati

Pescara, 4 giugno 2022. Tutto il personale sanitario: infermieri, fisioterapisti, logopedisti, tnpee, educatori, oss, ausiliari, autisti, cuoche ed addetti ai servizi delle strutture private, che erogano prestazioni riabilitative ed assistenziali ai cittadini, attendono il rinnovo contrattuale fermo da 14 anni.

i centri di riabilitazione, le residenze sociosanitarie assistenziali, le riabilitazioni intensive, convenzionate con il Sistema Sanitario Nazionale, devono riprendere il confronto sindacale nazionale con le OO.SS. fermo da dicembre 2012. I lavoratori dopo 14 anni vogliono il giusto adeguamento degli stipendi.

Subita la beffa nel 2012 di un rinnovo senza incremento salariale del CCNL AIOP ARIS, fermo economicamente al 2008, gli operatori del Don Orione e della Fondazione Paolo VI si sono riuniti in assemblee con le organizzazioni sindacali FP CGIL ,CISL FP, UIL Fpl per manifestare il proprio disagio ed organizzare le attività di protesta.

Gli operatori del comparto sanità privata RSA e CDR con le OO.SS. CGIL CISL e UIL stanno pianificando un’assemblea congiunta in cui invitare le Istituzioni e gli organi di Stampa.

Il Cittadino/Utente è a conoscenza che il professionista sanitario per esercitare la professione deve essere in possesso di una laurea triennale e che il suo lavoro viene retribuito circa 9 euro lordi l’ora?

Subire il dazio generazionale, il taglio economico di voci stipendiali a causa del COVID -19 (senza riconoscimento economico e senza indennità per il contagio!), e dopo dieci anni, i datori di lavoro ARIS AIOP evitano il confronto con le OO. SS. che danno voce ai lavoratori.

FP CGIL    FP CISL Abruzzo/Molise     UIL FPL Pescara




SERVIZIO TUTELA MINORI istituito nella diocesi di Chieti-Vasto

Chieti, 4 giugno 2022. Anche la diocesi di Chieti-Vasto è con Papa Francesco nel desiderio e nel coraggio di “sradicare la cultura dell’abuso dalle nostre comunità”. Per questo, è stata nominata un’Équipe Diocesana di Tutela dei Minori, che affiancherà il referente diocesano per il delicato tema, don Sabatino Fioriti, incaricato dall’Arcivescovo, monsignor Bruno Forte. Referente ed équipe si occuperanno di collaborare strettamente con il presule nell’adempimento delle sue responsabilità pastorali in materia di tutela dei minori e degli adulti vulnerabili, saranno il riferimento locale del Servizio Regionale di Tutela dei Minori, proporranno iniziative per sensibilizzare il clero, gli organismi di partecipazione e gli uffici pastorali diocesani sotto il profilo della tutela dei minori e per formare gli operatori pastorali, assisteranno e consiglieranno il vescovo collaborando, se richiesto, nell’ascolto e nell’accompagnamento delle vittime e nella gestione della segnalazione di abusi.

I componenti dell’Équipe sono don Sabatino Fioriti, referente diocesano, Marina Di Iorio, assistente sociale, Barbara Di Clemente, psicologa e psicoterapeuta, Roberta Silvestri, educatrice, Matteo Caramanico, avvocato, Cristina Puglielli, pediatra, e Piergiorgio Greco, giornalista professionista.

Nell’ambito di tale servizio è stato anche istituito un centro di ascolto, a disposizione di quanti possano averne necessità: si tratta di un ambiente riservato dove chi lo desidera, con coraggio e sofferenza, può sentirsi libero di raccontare la propria esperienza al personale qualificato dell’Équipe.

Per informazioni sul Servizio di Tutela dei Minori contattare don Sabatino Fioriti al numero 339 6267216. Per mettersi in contatto con il centro di ascolto, invece, contattare il numero 320 0703181.

Nel suo saluto di indirizzo, monsignor Bruno Forte spiega che “Il dolore incommensurabile per le vittime di abusi da parte di membri della Chiesa, siano essi sacerdoti o altri protagonisti laici e consacrati della vita ecclesiale, mi ha spinto ad abbracciare con convinzione il rinnovamento ecclesiale che si sta sperimentando da anni a questa parte su un tema così triste. Per questo, dopo attenta riflessione, ho individuato in don Sabatino Fioriti il referente per la nostra diocesi sul tema degli abusi sui minori e sulle persone vulnerabili: lo ringrazio per aver accettato il mio invito, e per essersi subito messo al lavoro individuando un’équipe di persone di alto profilo umano e professionale, che sapranno coadiuvarlo al meglio. Anche a loro va il mio ringraziamento: insieme, lavoreremo soprattutto per prevenire anche nella nostra Chiesa locale questo triste fenomeno. Sono convinto che quanto più tutti insieme sapremo prendere coscienza di questa piaga, tanto più tutti insieme riusciremo a combatterla. Per questo invoco sul referente diocesano e sull’équipe la benedizione di Dio Padre Onnipotente affinché possano portare avanti un lavoro proficuo, auspicando che tutti possano provare lo stesso dolore che provo io, passo imprescindibile per invocare quella Misericordia divina capace di lenire ferite che purtroppo non andranno mai in prescrizione”.

Tra le iniziative già realizzate dal Servizio nei mesi scorsi, un partecipato incontro con i sacerdoti della diocesi: relatrice l’esperta Anna Deodato, che ha raccontato storie di abusi e modalità di affronto dei problemi, con tanti interventi da parte dei presenti, tra cui lo stesso Arcivescovo. Sulla scia di quel primo incontro, l’équipe è al lavoro per un nuovo, importante appuntamento di formazione che si terrà l’anno prossimo, così come per momenti diocesani che coinvolgano non solo i sacerdoti ma anche gli operatori pastorali, le famiglie e tutte le persone che compongono il popolo di Dio.

Piergiorgio Greco




LETTERATURA per le nuove generazioni

Dopo il Salone Internazionale del Libro Torino 2022 Beniamino Cardines candidato autore dell’anno 2022-2023

Lo scrittore e giornalista abruzzese Beniamino Cardines torna a far parlare dei suoi libri che in pochi anni hanno conquistato il cuore dei giovani lettori. A pochi giorni dal rientro dal Salone Internazionale del Libro di Torino 2022, l’editore Lello Lucignano della casa editrice LFA Publisher di Napoli (NO EAP) ha annunciato la candidatura di Beniamino Cardines a primo finalista “Autore dell’Anno per il 2022 e 2023”, per l’impegno costante dimostrato nel corso del tempo nella divulgazione dei suoi libri rivolti alle nuove generazioni.

Forte del doppio successo de “Le avventure di Plastica 1/L’inizio delle cose” e “Le avventure di plastica 2/Cose molto pericolose” (LFA Publisher, Napoli), già vincitore del Premio Letterario Nazionale “Luigi D’Amico 2019” per la Letteratura Ragazzi e di altri premi letterari. Martedì 7 giugno Beniamino Cardines incontrerà i giovanissimi studenti dell’Istituto Comprensivo Pescara 4, guidati dalla prof.ssa Simona Fagnani, con “Le avventure di Plastica 2/cose molto pericolose” ovvero i cambiamenti climatici e la coscienza ecologica.

Beniamino Cardines, scrittore: “Sono molto felice di tutto ciò che sta accadendo grazie e attorno ai miei libri. E sono ancora più felice di questa candidatura a sorpresa che il mio editore Lello Lucignano ha voluto annunciare a seguito di tanto impegno e di numerosi laboratori e progetti legati alle avventure di Plastica. Sono consapevole che c’è moltissimo da fare soprattutto con le nextgen, promuovere valori, dialogo, confronto. Narrare è come accendere fari su angoli bui dell’esistenza. Mi servo dei libri per provare a dire qualcosa e dirlo forte, anche divertendo. La mia letteratura è presa di coscienza, scrivo per i ragazzi e per gli adulti con la stessa passione e lo stesso entusiasmo. Ognuno di noi può fare qualcosa, deve. Se vogliamo davvero un mondo migliore tutto deve partire da ogni singolo cittadino. ”

Lello Lucignano, editore LFA Publisher: “Plastica è uno dei progetti più belli e importanti che abbiamo sviluppato in questi ultimi anni, ne siamo entusiasti. Ha un messaggio fortissimo, è una presa di coscienza generazionale. Abbiamo capito da subito che davanti a noi c’era un talento letterario fuori schema e ci siamo trovati tutti d’accordo a voler investire sul manoscritto che avevamo letto e che era piaciuto a tutto il gruppo di lavoro della Casa Editrice. Beniamino è un autore pieno di passione, di energia, di creatività. Il suo libro Plastica 1 è uscito a luglio del 2019, a novembre un premio importantissimo. Poi ha fatto seguito Plastica 2, e numerosi progetti realizzati con presentazioni, festival, scuole, incontri, laboratori, eventi di ecologia tutto racchiuso nei Plastic Tour. Aspettiamo Plastica 3 che sarà pieno di invenzioni e di personaggi incredibili che noi per primi abbiamo imparato ad amare.”