DECISIONE ONU condanna l’Italia

Mancato riconoscimento della figura del caregiver familiare e dei suoi diritti fondamentali

Accolto il ricorso presentato dallo Studio Saccucci & Partners su iniziativa e con il supporto di CONFAD

È stato pienamente accolto il ricorso presentato presso l’Organizzazione delle Nazioni Unite nel 2017 dall’allora presidente di Confad Maria Simona Bellini attraverso il quale veniva denunciata l’insostenibile condizione di vita dei Caregiver Familiari in Italia, a causa di un ingiustificato vuoto legislativo, con conseguente violazione di importanti diritti della persona. Il Comitato per i Diritti delle Persone con Disabilità (il più alto organismo riconosciuto a livello mondiale per la tutela delle persone con disabilità e delle loro famiglie) si è pronunciato il 3 ottobre 2022, riconoscendo lo stato di effettiva gravità in cui vivono i Caregiver Familiari in Italia: il mancato riconoscimento giuridico dello status sociale della loro figura ne pregiudica l’adeguato inserimento in un quadro normativo di tutela e assistenza.

La decisione di accoglimento del ricorso accerta la violazione da parte dell’Italia degli obblighi internazionali assunti con la ratifica della Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità del 2006. Ratifica che avrebbe dovuto segnare “Un importante traguardo per il Paese intero. La capacità di risposta ai bisogni delle persone con disabilità è uno degli indicatori principali di un Welfare moderno, maggiormente inclusivo, equo ed efficiente”, come si legge proprio nella Presentazione della Convenzione recepita dal nostro Paese. Nel nostro sistema Welfare, invece, il Legislatore ha sempre ignorato l’importanza e il valore intrinseco per l’intera società dei Caregiver Familiari che si dedicano h24 alla cura e all’assistenza dei propri congiunti non autosufficienti, costantemente esposti a un elevato rischio di esaurimento fisico e psicologico

Il Comitato ha ribadito l’importanza del ruolo svolto dal Caregiver Familiare, sottolineando l’imprescindibilità della sua presenza per la realizzazione del diritto della persona con disabilità a vivere una vita dignitosa e soddisfatta, autonoma e indipendente, che miri alla piena inclusione nella società ed eviti il ricorso all’istituzionalizzazione. Ne consegue, dunque, in maniera più che evidente la necessità di offrire loro servizi di supporto che siano adeguati, anche di tipo finanziario, nell’interesse stesso delle persone assistite, oltre che proprio. Le misure adottate sino a oggi dallo Stato italiano in favore dei Caregiver Familiari sono state giudicate insufficienti e ritenute largamente inadeguate a garantire una qualità di vita accettabile.

Il Comitato, infatti, si è pronunciato in termini di sostegni economici, maggiore accesso all’alloggio, attenzione al mantenimento del nucleo familiare, servizi di assistenza economicamente accessibili, regime fiscale agevolato, orario di lavoro flessibile, fino al riconoscimento dello status di Caregiver Familiare nel sistema pensionistico. In conclusione, il Comitato per i Diritti delle Persone con Disabilità richiede allo Stato italiano, e in maniera uguale in tutte le regioni, l’adozione di misure appropriate al fine di dare piena attuazione alla Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità. Conformemente a tale dispositivo lo Stato italiano dovrà presentare al Comitato, entro sei mesi, una risposta scritta in relazione a quanto attuerà per colmare queste gravi lacune.

Confad e tutta la comunità di famiglie, persone con disabilità, Caregiver Familiari, si augurano di poter realmente affermare quanto prima che “l’Italia da oggi ha fatto un passo avanti decisivo in tale direzione”, come fu invece soltanto dichiarato, rimanendo fumose parole, nel lontano 2006 quando anche l’Italia, al pari di altri Stati, recepì la Convenzione sui Diritti delle Persone con Disabilità, e che finalmente sia concreto l’impegno a dare adeguate tutele e diritti per i Caregiver Familiari.

Alessandro Chiarini – Presidente CONFAD




ANTEPRIMA FLA tutta dedicata alla poesia 

Sonia Caporossi per il terzo appuntamento del FLAP. Lunedì 10 ottobre la chiusura della rassegna con Francesca Genti

Pescara, 8 ottobre 2022. In attesa della sua ventesima edizione, in programma dal 10 al 13 di novembre, il FLA – Festival di Libri e Altrecosescalda i motori con il FLAP, una quattro giorni tutta dedicata alla poesia programmata in quattro spazi d’arte della città di Pescara.

Dopo i primi due appuntamenti, venerdì 7 ottobre presso la GArt Gallery con Silvia Molesini e Barbara Giuliani e sabato 8 ottobre presso lo YAG/Garage con Rosaria Lo Russo e Matteo Auciello, il terzo incontro della rassegna è in programma domenica 9 ottobre nello spazio ƎMERGE Space Project, in via Tiburtina Valeria 75, come sempre alle 18:30 ad ingresso gratuito, e avrà come protagonista Sonia Caporossi, che discuterà del suo studio lirico e di critica poetica con Michele Piciocco.

Sonia Caporossi, nata a Tivoli nel 1973, vive e lavora nei pressi di Roma. È musicista, poetessa, prosatrice, critica letteraria e saggista. Tra i suoi ultimi libri, il saggio critico Le nostre (de)posizioni. Pesi e contrappesi nella poesia contemporanea emiliano-romagnola, con Enzo Campi, e la curatela su Giacomo Leopardi, L’infinita solitudine. Antologia ragionata delle poesie.Dirige per Marco Saya Edizioni la collana di classici italiani e stranieri La Costante Di Fidia e collabora con Poesia Del Nostro Tempo, Versante Ripido, Bibbia d’Asfalto e col festival Bologna In Lettere. Ha diretto per molti anni Critica Impura e Poesia Ultracontemporanea. Il suo blog personale è disartrofonie.

L’autrice converserà con Michele Auciello, pennese di nascita e pescarese di adozione, assegnista di ricerca in filologia romanza all’Università di Firenze, dove lavora alla lemmatizzazione e all’informatizzazione delle Concordanze della Lingua Poetica Italiana delle Origini. Si occupa principalmente di poesia e intersezioni tra politica e letteratura nel Medioevo italiano.

L’incontro sarà ospitato all’interno dell’ƎMERGE Project Space, progetto fondato nel 2020 da Cristiano De Medio, Giorgio Liddo, Pierluigi Fabrizio e Maurizio Vicerè con l’intento di sviluppare un modus operandi curatoriale innovativo, summa delle esperienze pregresse maturate in anni di militanza nel settore indipendente degli Artist Run Space e delle gallerie. ƎMERGE intende fare i conti con diversi principi: dall’autenticità di un’opera fino all’autorialità dell’artista, passando attraverso la partecipazione attiva del pubblico, chiamato ad uno sforzo di decodifica dei messaggi semantici costruiti su più livelli.

La chiusura della prima edizione del FLAP è affidata a Francesca Gentiche lunedì 10 ottobre racconterà il suo lavoro di ricerca insieme a Federica D’Amato nello spazio espositivo Studi d’Arte, in corso Manthonè 9/11




ALLA TRIENNALE di Milano

L’ignoto e la sfida creativa degli studenti del polo liceale Ovidio

Sulmona, 8 settembre 2022. Non potevano mancare l’appuntamento con la creatività del “MABArt” gli studenti del polo liceale “Ovidio” di Sulmona. Nei giorni scorsi sono volati a Milano per la ventitreesima Triennale di architettura e cultura contemporanea e qui hanno preso parte al progetto “MABArt – Residenze artistiche digitali nella scuola italiana”. Si tratta di un percorso di formazione e innovazione dedicato a tutti gli ordini di scuola, dalla primaria alla secondaria di secondo grado.

L’Istituto superiore sulmonese, non nuovo a questa importante iniziativa, ha partecipato con sei studenti, in rappresentanza di tutti gli indirizzi, accompagnati dal professor Guerino Sciulli. Nell’ambito della Triennale, gli studenti hanno visitato la mostra tematica “Unknow Unknows” dedicata all’ignoto, a cura dell’astrofisica Ersilia Vaudo, astrofisica e Chief Diversity Officer dell’Agenzia Spaziale Europea. Poi, insieme a studenti di tutta Italia e ai loro docenti, si sono trasferiti nei locali della Bicocca di Milano dove, per due giorni, hanno lavorato sullo stesso tema, in gruppi misti, divisi per ordini di scuola. Obiettivo: produrre a loro volta un’opera dedicata al tema dell’ignoto.

Anche gli stessi docenti sono stati chiamati a mettersi alla prova. Dopo due giorni di intensa attività, la presentazione dei progetti e dei prototipi. Tra i vincitori delle scuole secondarie di secondo grado, anche una studentessa del liceo classico “Ovidio”: Federica Giancola della classe 4C. Insieme al suo gruppo si unirà agli altri che verranno fuori da un’analoga iniziativa che sarà realizzata nel corso della biennale di Venezia. Tutti i vincitori voleranno poi in Europa proseguire la sfida all’insegna della creatività e dell’innovazione.

Annalisa Civitareale




IL  CICLOMOTORE ELETTRICO a tre ruote prodotto in val di Sangro

Tornareccio per un mese ospiterà il Duck, la consegna è avvenuta in occasione dell’apertura della 16esima edizione di Regina di Miele

Tornareccio, 8 ottobre 2022. Ad aprire la sedicesima edizione di “Tornareccio Regina di Miele”, la famosa kermesse dedicata al miele e alle eccellenze del territorio, la cerimonia di  consegna del ciclomotore elettrico Duck, ideato e prodotto dalla Taumat srl di Atessa e offerto per un mese al Comune di Tornareccio. A ritirare le chiavi del mezzo il Sindaco Nicola Iannone e l’assessore all’Ambiente Italo D’Ippolito. A dar maggior pregio alla cerimonia di consegna presente anche la Regione Abruzzo rappresentata dal Consigliere Regionale Sabrina Bocchino.

Il ciclomotore è stato consegnato dalla Taumat, rappresentata da Mario e Alessio Lorenzi, al sindaco Nicola Iannone e all’assessore all’Ambiente Italo D’Ippolito.

“Le caratteristiche del Duck – dichiara il direttore commerciale Taumat Alessio Lorenzi – ricavato dalla riconversione di uno scooter a combustione giunto a fine vita, sono tutte improntate all’utilizzo di un motore elettrico ecologicamente all’avanguardia”. “Ha un’autonomia di circa 80 km – continua Alessio Lorenzi – con una ricarica al costo stimato inferiore ad 1 euro. La sua realizzazione è avvenuta alla Taumat srl, che opera in Val di Sangro da quasi 40 anni. Siamo molto contenti che le municipalità locali mostrino attenzione e sensibilità verso questo nuovo concetto di mobilità sostenibile rappresentato dal Duck e che siano entusiasti dei risultati di utilizzo.”

Soddisfatto il Sindaco Nicola Iannone che commenta così l’iniziativa:  “Ci fa molto piacere che anche il nostro comune possa  sperimentare il Duck per le attività che si svolgono sul territorio comunale quotidianamente, soprattutto per la vigilanza e per le zone di periferia. La nostra amministrazione è da sempre attenta ai temi ambientali ed è rimasta colpita dal ciclomotore elettrico, a emissioni zero, capace di trasportare anche consistenti pesi. Abbiamo deciso di affidare l’uso del mezzo all’Ufficio Ambiente e Manutenzioni del Comune, a seconda delle esigenze di ciascuno”.

Tornareccio, paese noto per le sue innumerevoli eccellenze, tra le quali l’apicoltura e la produzione di miele, i suoi bellissimi mosaici che impreziosiscono il borgo, poi la natura e la storia di Monte Pallano, sposa ora il concetto green proposto dalla Taumat nell’ottica dell’ecosostenibilità e della tutela dell’ambiente.

“Dobbiamo guardare con attenzione – aggiunge l’assessore Italo D’Ippolito – ai progetti innovativi contro la crisi climatica, il ciclomotore Duck prodotto dalla Taumat, va in questa direzione. Il nostro obiettivo è da sempre, puntare sulla sostenibilità ambientale. La pubblica amministrazione deve sempre dare il buon esempio nella gestione della cosa pubblica”.




AL VIA IL CAMPIONATO. Domani la Lg Umbyracing Futura riceve la visita del Francavilla Fontana

Prima giornata di un torneo che si preannuncia avvincente. Appuntamento nel Palacquaviva alle 18:00

Teramo, 8 ottobre 2022. È finito il tempo dei test. Domani si ricomincia a giocare per i tre punti che contano. È in programma la prima giornata nel Girone L della B2 e le ragazze biancorosse della Futura Teramo, ricevono nel Palacquaviva il Francavilla Fontana (Brindisi), formazione accreditata come una delle pretendenti alla vittoria finale. La squadra del Presidente Mazzagatti vuol ricominciare il lavoro da dove aveva lasciato, cioè dalle finali Play-Off e con la mancata promozione in B1 sfumata per un soffio. Proprio per questo motivo che la società teramana ha allestito un organico in grado di poter puntare in alto.

A guidare le ragazze della Futura ci sarà sempre Marcela Corzo: “Ogni volta è emozionante l’inizio del campionato, ritrovarsi in ogni partenza dove c’è sempre tanto entusiasmo – sottolinea il coach biancorosso –  Quest’anno ci apprestiamo ad affrontare un campionato completamente diverso da quello appena trascorso. Tante compagini si sono rinforzate e ci sono squadre con giocatrici di categoria superiore in organico come il Francavilla Fontana (Brindisi) che affronteremo domani nella prima partita.

Noi siamo un bel gruppo unito sia dentro che fuori dal campo e questo fattore può fare la differenza.

La squadra è caratterizzata da un giusto mix di esperienza e gioventù, ragazze giovani che in questo anno sono cresciute tanto rispetto all’inizio. Sono maturate sia sotto l’aspetto tecnico che della sicurezza in campo. Dai test delle amichevoli, anche se non abbiamo avuto la possibilità di provare tutti gli effettivi, causa infortuni, sono arrivate buone indicazioni. Sono stati allenamenti preziosi per iniziare a confrontarsi con avversari veri e mettere kilometri nel motore.

La rotta è tracciata – conclude la Corzo – alle ragazze ho detto che servirà avere ancora quella voglia di stupire che ci ha contraddistinto nella scorsa stagione. Quindi quest’anno dobbiamo dare qualcosa in più”.

Per l’impegno di domani, il coach biancorosso avrà a disposizione tutti gli effettivi ad eccezione di Sara Cipriani infortunata. La sfida con il Francavilla Fontana (Brindisi) valida per la 1^ giornata di andata del campionato di B2 Girone L, sarà diretta dalla coppia, tutta al femminile Beatrice Falzi e Letizia Giacomi e si giocherà nel Palacquaviva con inizio alle ore 18:00. Ingresso gratuito.

Patrizio Visentin




EXPECTATIONS. Caterina De Nicola | Marco Pio Mucci | Valerio Nicolai

Oggi, sabato 8 Ottobre 2022 ore  18.00. Mostra a cura di Massimiliano Scuderi

Pescara, 8 ottobre 2022. Il nuovo progetto dello spazio A SUD di Pescara, a cura di Massimiliano Scuderi, s’incentra sul dialogo tra artisti appartenenti alla stessa generazione: Caterina De Nicola, Marco Pio Mucci e Valerio Nicolai. Il titolo, oltre ad esprimere l’evidente attesa rispetto ai possibili traguardi di questi giovani autori, mantiene in sospensione il senso sotteso di un’affermazione ambigua. Le aspettative, infatti, sono riconducibili alle inquietudini di un momento storico che trova fondamento nel timore del rapporto tra noi e l’altro. Sulla base di una caratterizzazione generazionale che li lega e che si riversa diversamente – con elementi estetici e simbolici – nella loro produzione artistica, queste tre personalità rappresentano criticità e potenzialità di un’epoca caratterizzata da veloci cambiamenti.

Una mostra intesa come atto fondativo di un presente futuribile in cui tutto quello che conosciamo può cambiare, come nel romanzo di Edward Bellamy Looking backword, in cui il protagonista afflitto dell’insonnia, si fa curare con l’ipnosi, dormendo per 113 anni e risvegliandosi in una realtà distopica.

In tal senso Caterina De Nicola viaggia attraverso l’eterogeneità di forme e discipline, partendo dalla pittura e arrivando alla musica, passando per la scultura, l’installazione, la fotografia e la performance: queste confluiscono nelle sue opere attraverso quello che lei stessa definisce un mash-up – termine prettamente musicale – che in questo caso significa una convivenza di oggetti, materiali, frasi e disegni per creare, alla fine, un unico “suono” o “oggetto”.

Marco Pio Mucci tra pittura e divagazioni avanguardistiche, introduce una figurazione monocroma, che contribuisce alla costruzione di un’epica autobiografica. Nei suoi lavori quello che sembra un racconto personale è in verità spesso cadenzato da alcune narrazioni maturate nell’ ambito di esperienze condivise. I disegni e i suoi quadri ad olio, realizzati appositamente per questa mostra, riportano alla mente i ‘materiali selvaggi’ descritti da Pier Vittorio Tondelli, esegeta della cultura giovanile e underground degli anni Ottanta.

Valerio Nicolai tra figurazione e astrazione, articola il suo linguaggio visionario indagando il rapporto tra opera d’arte e realtà, in cui egli stesso copre il ruolo di intermediario. Le sue pitture creano uno spazio ambiguo, con registri diversi, e trovano ispirazione da letture di romanzi, prevalentemente quelli classici, che egli definisce immobili e inafferrabili quindi capaci di produrre sempre nuovi significati nella mente di chi li legge.

La mostra si avvale inoltre del contributo di un quarto artista, Marco Pace, autore non solo del disegno dell’invito, ma anche del catalogo della mostra che sarà presentato durante il periodo di apertura della stessa, sottoforma di un fumetto di fantascienza in cui i tre autori saranno i protagonisti di un futuro distopico.

La mostra che si apre oggi, 8 ottobre a partire dalle ore 18, sarà visitabile fino al 7 Gennaio 2023 su appuntamento.




IL SULMONA INTERNATIONAL FILM FESTIVAL compie 40 anni

Cortometraggi inediti, ospiti illustri e spazio per i giovani. Dal 27 al 30 ottobre al cinema Pacifico di Sulmona

Sulmona, 8 ottobre 2022. Il Sulmona International Film Festival giunge alla sua quarantesima edizione e si appresta a svelare un cartellone eventi che, come da tradizione, sarà bilanciato tra autori affermati ed esordienti, cortometraggi in rampa di lancio e altri al debutto assoluto. Un traguardo prestigioso e fortemente ambito, fin da quando, nel 1992, l’associazione culturale Sulmonacinema fece proprio il progetto delle Acli nazionali lanciato dieci anni prima.

La fatica degli inizi, la difficoltà nel trovare spazi adeguati e definitivi, la migrazione dal Teatro Caniglia al cinema Pacifico, sono alcune delle tappe che hanno contribuito al successo della manifestazione, ormai sdoganata in tutta Italia come punto di riferimento per gli addetti ai lavori, così come per semplici cultori o appassionati. Un amore, quello verso la Settima Arte, che ha spinto i vari direttori artistici che negli anni si sono avvicendati ad una sempre maggiore ricerca della qualità, contribuendo così a creare quell’identità alla rassegna che oggi ne rappresenta il proprio punto di forza.

Una kermesse che ha saputo evolversi e rinnovarsi per esplorare le diverse forme di linguaggio che hanno caratterizzato e caratterizzano tutt’ora la cinematografia internazionale. Tante le celebrità che in quarant’anni sono state ospitate: da Paolo Sorrentino a Matteo Garrone, da Mario Monicelli a Claudia Cardinale, da Alessandro Haber a Valeria Golino, passando per Nanni Moretti, Gabriele Muccino, Luca Guadagnino, Luigi Lo Cascio, Claudio Santamaria, Sonia Bergamasco e molti altri ancora. Alcuni di loro in veste di concorrenti, altri come ospiti o presidenti delle giurie composte da studenti delle scuole di cinema italiane.

Perché, oltre alle proiezioni esclusive e al dibattito a tema, il Sulmona International Film Festival ha puntato a formare una coscienza artistica nei giovani attraverso numerose iniziative come workshop, retrospettive, concerti, mostre. Anche in questa edizione, in coerenza con un lavoro programmatico sviluppato negli anni, non mancheranno giornate dedicate ai più giovani grazie alla rinnovata e solida collaborazione con gli istituti scolastici del territorio. Quanto ai registi stranieri, il SIFF può vantare di aver mostrato al pubblico in sala numerose première italiane e di aver avuto in selezione ufficiale tanti candidati agli Academy Awards, tra cui alcuni vincitori dell’ambito Oscar, (The Neighbors’ Window di Marshall Curry nel 2020, The Present di Farah Nabulsi nel 2021, The Queen of Basketball di Ben Proudfoot nel 2022). Non solo, dal 2007 lo sportello Sulmonacinema Film Commission offre supporto operativo e logistico alle società di produzione cinematografica e televisiva che girano sul territorio. Tra le numerose collaborazioni spicca quella con la produzione del film “The American” con George Clooney, girato a Sulmona nel 2009.

L’edizione 2022 vede l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo, il contributo del Ministero della Cultura, l’Alto Patrocinio e Contributo della Regione Abruzzo, il Patrocinio della Provincia dell’Aquila, il Patrocinio del Parco Nazionale della Maiella, il Patrocinio e contributo della Città di Sulmona, il contributo della Fondazione Carispaq.




FINISSAGE. ANIME di Jörg Christoph Grünert

Una mostra itinerante dedicata alla rinascita del centro storico

Domenica 9 ottobre 2022 – ore 17.00 – 20.00

Isola del Gran Sasso d’Italia, 8 ottobre 2022. Domenica 9 ottobre ore 17:00-20:00 ancora tempo favorevole per visitare la mostra itinerante ANIME dell’artista Jörg Christoph Grünert. Una occasione speciale per scoprire le piazze, le strade e i vicoli del centro storico di Isola del Gran Sasso, suggestivo borgo alle pendici del Gran Sasso.

Il I° itinerario espositivo si snoda nel frantoio del Palazzo Baronale di Largo Corte, dove al visitatore candidi filari di lana cardata invitano il cammino verso le macine che conducono tra gli angeli caduti e videoproiezione di nuvole sovrastate da un quadrato nero.

Il II° itinerario conduce a Via San Giovanni dove sporgendosi all’ingresso dello spazio ad angolo il visitatore è accolto da una stele polimaterica alla base delle scale a chiocciola dove si attorcina  una spirale di lana cardata la cui altra estremità si estende seguendo l’elevazione delle scale.

Il III° itinerario attraversa un tratto del borgo antico e conduce verso la Sala Natalina Lucci a Borgo San Leonardo, nel cui giardino è esposta la splendida scultura in pietra bianca “la dea madre”, mentre all’interno della sala su di una delle quattro pareti una videoproiezione, con paesaggi nordici lunari, è attraversata da una figura di donna che silente attraversa questi spazi. Di lato a questa, su di un’altra parete sette stele dorate con sopra ciascuna una pietra in memoria.

Scrive la curatrice della mostra Maria Rosa Dei Svaldi.

Anime. Anime che vivono un tempo fatto di ricostruzione urbana, di sutura di ferite e paure. Anime che ostinatamente e fieramente lavorano per ripristinare una trama ed un ordito fatto di fili di tempo e competenze, di passione e lungimiranza, di attesa ed azione. Su questa tela si innesterà la nostra proposta d’arte. Un itinerario che tocca da vicino le ferite e le commessure, la storia e futuro, la bellezza e la poesia. Ad un artista dal genio interpretativo guerriero quale è Jörg abbiamo affidato il compito di narrare le tracce di cui ha ”fiutato” i segni e la scia di energia.

La connessione tra il luogo e le sue opere è fortemente tangibile, la poesia interpretativa non lascia spazio al dubbio e sentiamo con evidente forza che le anime  torneranno a sedersi sui gradini, nelle stanze,  begli antichi luoghi di lavoro, sotto gli archi ,  negli slarghi,  nelle prospettive delle vie. Le Anime sono  le  silenti testimoni di come un gesto d’arte significante può rendere onore a questo centro storico di rara bellezza.  

La mostra Anime è organizzata da Castellarte e dal Comune di Isola del Gran Sasso, con l’Associazione Le Tre Porte. Patrocinio del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, della Regione Abruzzo, con il sostegno di Fondazione Tercas e con il contributo di Costruttori Teramani e Penta.

LEGENDA: itinerari

Postazione 1; via Largo Corte, Frantoio Palazzo Baronale                                                                          

Postazione 2. Via San Giovanni                  .                          

Postazione 3. Sala Natalina Lucci, via Borgo Pagliara Vecchia

Finissage: domenica 9 ottobre orari di apertura 17.00 – 20.00




LA FESTA DELL’UVA e del vino

Domani, domenica  9 ottobre

Fossacesia, 8 ottobre 2022. A distanza di 35 anni dall’ultima edizione, Fossacesia rispolvera un’antica e sentita tradizione che era rimasta solo nei ricordi di alcuni. Domenica prossima 9 ottobre, con inizio alle ore 15, organizzato dal Comune di Fossacesia, si terrà infatti la 1^ Festa dell’Uva e del Vino, che vedrà la partecipazione delle contrade Le Ruve, Sterpari, Masseria, San Martino, Fonte Antoni, Piano Madonna, Cupa, Sant’Agnese, Colle Castagna, Mediana, Lì Sgarzin, Fonticelli, Piano Favaro, Fonte delle Cave e dintorni. Scenario dell’evento, al quale collaborerà l’Associazione Made in Fossacesia, il centro della città con via Lanciano, via Roma, via Marina, via Bachelet, viale dei Pioppi e Piazza Alessandro Fantini che diventeranno il percorso lungo il quale sfileranno 9 carri allegorici, tutti a tema vendemmia, uva e vino, preparati dai contradaioli che indosseranno costumi tipici. Una apposita giuria, presieduta dalla Ricercatrice in Discipline Demo-Etno-Antropologiche all’Università D’Annunzio, giornalista e scrittrice, eleggerà il carro vincitore.

“Una festa dedicata ad uno dei prodotti tipici e tra i più apprezzati dell’agricoltura di Fossacesia – afferma il Sindaco Enrico Di Giuseppantonio -, grazie al costante lavoro dei nostri e qualificati imprenditori agricoli, che pur non rinunciando ad aprirsi alle nuove tecniche e alla modernità, hanno mantenuto la tradizione delle lavorazioni, arrivando a proporsi sul mercato con vini di qualità, che già da tempo sono riusciti a conquistarsi importanti spazi fuori dei confini nazionali. La Festa dell’Uva è quindi un’opportunità per il nostro territorio, intesa come di accoglienza, allegria e senso di appartenenza ad una comunità che lavora insieme per ottenere i risultati ambiti.  Li ringrazio perché contribuiscono a valorizzare lo stare assieme in una città”.

La proposta di riportare in auge quella che rappresenta una delle attività contadine stagionali come occasione di festa è stata delle contrade e fatta propria dall’Amministrazione Comunale e  l’assessore alla Cultura e agli Eventi, Maura Sgrignuoli  ha avviato la fase organizzativa. “La storia, che è la nostra identità prima o poi torna a bussare per essere nuovamente valorizzata e non abbiamo fatto nient’altro che questo – sottolinea l’Assessore -. Trasformare l’entusiasmo nella realizzazione dell’evento non è stato semplice ma credo che tutti insieme ci siamo riusciti. Fossacesia s’appresta quindi a vivere una giornata speciale e un’occasione per tramandare ai più giovani l’amore per l’agricoltura”.




DARE DIGNITÀ E SICUREZZA ai cimiteri

Sindaco e maggioranza bocciano proposta di FdI

Ortona, 8 ottobre 2022 – “Appare del tutto inspiegabile ed ingiustificabile, se non alla luce dell’arroganza che da sempre caratterizza l’azione del sindaco Castiglione e della sua giunta, la scelta di bocciare, in Consiglio comunale, una mozione presentata dal centrodestra affinché venissero prese in esame una serie di opere di ristrutturazione e manutenzione dei cimiteri comunali”. Così Franco Vanni, capogruppo di Fratelli d’Italia al Comune di Ortona, in seguito alla bocciatura della mozione che ha presentato nel corso dell’ultima seduta del Consiglio comunale.

“Non si riesce a comprendere come la mozione contenente una disamina su situazioni di evidenti criticità, che lo stesso Assessore ai lavori pubblici non ha potuto che riconoscere e che un consigliere di maggioranza ha condiviso, aggiungendo addirittura altre problematiche, sia stata respinta all’unanimità dal sindaco e dalla maggioranza, mostrando una pericolosa insensibilità verso un argomento che colpisce il cuore dei cittadini ortonesi soprattutto in prossimità della ricorrenza del 2 novembre. Non si chiedeva certo la soluzione immediata di queste criticità – sottolinea Vanni – ma una condivisione e l’impegno, da parte dell’Amministrazione, a garantire la sicurezza dei cittadini in luoghi caratterizzati da condizioni di precarietà e fatiscenza”.




PIANO DISTRETTUALE SOCIALE ambito di Chieti

Primo incontro fra l’Amministrazione Comunale di Chieti e le OO.SS. del Gruppo di Piano per la redazione del nuovo Piano Sociale Distrettuale 2023/2025 dell’Ambito di Chieti.

Chieti, 8 ottobre 2022. Dopo che l’Assessore alle Politiche Sociali, Dott.ssa Mara Maretti, nella sua relazione ha illustrato i risultati della precedente programmazione 2016/2018 più volte prorogata fino ad oggi, la presentazione del Piano Sociale Regionale e le linee guida del PSD di Chieti per il 2023/2025 abbiamo – riportano Teodoro Pace e Romeo Pasquarelli partecipanti in rappresentanza della Confederazione USB di Chieti – posto l’accento sulla notevole riduzione del budget a disposizione che trae origine dalle minori somme messe a disposizione dal Comune di Chieti negli anni 2019 e 2020 con un taglio di oltre 700 mila euro (da oltre 2,4 milioni a 1,7 milioni).

Chiaramente, insistono Teodoro Pace e Romeo Pasquarelli, nella situazione attuale di rapido impoverimento delle famiglie dovuto prima alla crisi pandemica ed ora alle conseguenze tragiche della guerra ucraina sull’economia nazionale, mantenere almeno i livelli essenziali delle prestazioni è il minimo che si debba pretendere da un Piano Sociale cercando, inoltre, di reperire tutti i fondi che il PNRR potrà mettere a disposizione.

Le rassicurazioni in tal senso fornite dall’assessore Mara Maretti che, nonostante il Comune di Chieti sia oggetto di un pesantissimo Piano di Risanamento dovuto ai debiti prodotti dalle passate amministrazioni di centrodestra, ha ribadito l’impegno suo, del Sindaco e di tutta l’Amministrazione a non abbassare assolutamente il contributo del Comune di Chieti al budget del Piano Sociale costituiscono – a parere di Teodoro Pace e Romeo Pasquarelli – un punto di partenza importante e – continuano gli esponenti della USB – nella redazione del Piano grande importanza e quindi anche risorse adeguate dovranno essere poste su misure di sostegno alle fasce di popolazione, sempre più numerose, che stanno precipitando sotto i livelli di povertà.

In occasione del prossimo incontro – annunciano Pace e Pasquarelli – la USB presenterà, a tal proposito, delle proposte che vanno proprio nella direzione di assicurare tutta l’assistenza possibile e nelle varie forme per contrastare il degrado sociale e le povertà verso cui stanno precipitando tante famiglie teatine.

Segreteria Confederale USB Chieti




GIOVANI CHE SI FANNO ONORE. La dottoressa Enrica Ingratta

Apre uno studio di chinesiterapia

Fara Filiorum Petri, 8 ottobre 2022. La chinesiterapia è un metodo di cura effettuato attraverso il movimento e rappresenta una branca della medicina che porta al recupero e alla riabilitazione da postumi di traumi, malattie e dolori acuti e cronici. Sabato 8 ottobre 2022 alle ore 17 la dottoressa Enrica Ingratta, chinesiologo clinico, nata in Agnone del Molise nel 1984, apre lo studio Chinesing in Via Madonna del ponte 122 a Fara Filiorum Petri, un suggestivo paese dell’entroterra chietino a 9 km da Guardiagrele, con una consistente offerta per qualsiasi tipo di utenza ambulatoriale o domestica. Parole d’ordine: prevenzione, cura e benessere.

In particolare, si possono ottenere cure per il recupero funzionale post-riabilitativo, la ginnastica ricreativa o posturale e correttiva, nonché il riequilibrio posturale con l’esclusivo metodo Raggi. Particolare attenzione verrà adottata per il “training chinesiologico per la prevenzione delle cadute dell’anziano” (un fenomeno purtroppo assai frequente).




SINERGIE SPECIALI in un anno di eventi

Da domenica i distinti dello Stadio Angelini saranno nero-verdi e con i loghi di Comune e Comitato per il centenario. L’inaugurazione in occasione della partita Chieti-Avezzano

Chieti 7 ottobre 2022. Sarà inaugurato domenica, in occasione della partita Chieti-Avezzano il nuovo look dei distinti dello Stadio Angelini ad opera del Comitato per il centenario del Chieti Calcio presieduto da Stefano Marchionno e con la piena sinergia dell’assessorato allo Sport del Comune.

Un’operazione, quella che prevede la tinteggiatura nero-verde in occasione dell’importante anniversario della nascita della squadra e l’apposizione di una targa, che riguarderà la sola sezione distinti, dove da domenica campeggeranno anche i due loghi dell’Amministrazione e del Comitato per il centenario.

“Per l’occasione abbiamo concesso l’utilizzo gratuito dello Stadio, per dire un simbolico grazie al Comitato per il centenario che si è fatto carico di questa simbolica e significativa iniziativa – così il sindaco Diego Ferrara e l’assessore allo Sport, Manuel Pantalone – I distinti torneranno alla loro bellezza e dignità e il logo del Comune campeggerà nel murale insieme a quello del Comitato, a sancire collaborazione e vicinanza in questo speciale anno della memoria calcistica teatina.

Un filo nero-verde che lega lo Stadio alla città e alla sua squadra, nonché ai tifosi che hanno condiviso le scelte, grazie all’azione del Comitato e partecipato a questa azione di cittadinanza attiva in ambito sportivo che apprezziamo sia da amministratori che da sostenitori del Chieti”.

Foto Comune Chieti




TOMBESI PRONTA al debutto casalingo in campionato

I gialloverdi attendono ad Ortona il Colleferro (fischio d’inizio domani, ore 16). Lucio Moragas: «A Ischia ottimo inizio, con una grande prestazione. Ci aspetta un avversario tosto, ma se faremo ciò per cui lavoriamo durante la settimana, sono sicuro che potremo fare un’altra bella partita».            

Ortona, 8 ottobre 2022. Dopo il largo e convincente successo ottenuto alla prima di campionato a Ischia, la Tombesi punta a centrare la sua prima vittoria casalinga del campionato contro il Colleferro. Non sarà tuttavia un’impresa facile, perché i laziali hanno già dimostrato, nella gara pur persa 3-1 contro l’Academy Pescara, di essere una squadra solida e rognosa, dotata anche di buone individualità. La Tombesi sarà sempre priva degli infortunati Romagnoli e Scarinci, ma rispetto alla gara di Ischia recupererà Mejzini, utilissimo nelle rotazioni. Tra i presenti ci sarà sicuramente Lucio Moragas, il pivot argentino che ha aperto con una tripletta la sua personale stagione in gialloverde:

«La partita di Ischia mi ha lasciato sensazioni molto positive, sia sulla squadra nel suo complesso che su di me in particolare. Sono molto contento della vittoria e della prestazione, che è stata secondo me di altissimo livello, considerando anche la lunghezza e la scomodità del viaggio che abbiamo dovuto affrontare e le poche rotazioni a nostra disposizione, causa infortuni. Sin dal primo minuto abbiamo giocato e attaccato, abbiamo continuato così per 40 minuti: è la strada giusta, dobbiamo imporre sempre il nostro ritmo. Domani sarà il mio debutto assoluto in casa, visto che in Coppa contro il Pescara non ero stato convocato, e non sarà un debutto facile.

Conosco bene il nostro prossimo avversario, è una squadra tosta, che difende duro, ma sono sicuro che se saremo grintosi e faremo quello che abbiamo preparato in settimana, potremo fare un’altra bella prestazione. Il nostro campo, si sa, ha delle caratteristiche particolari, e può esserci favorevole o sfavorevole, a seconda dei casi: per me personalmente, un campo piccolo mi favorisce perché mi permette di tirare di più e, si spera, di segnare di più, ma d’altra parte ci dà meno libertà nei movimenti, negli uno contro uno, e questo mi penalizza un po’. In generale, alla Tombesi mi sto trovando benissimo, sia con il mister che con società e compagni, stiamo lavorando bene e dobbiamo continuare su questa strada».

Giuseppe Mrozek




DALLA PREVENZIONE AL PROGETTO regionale Palestre della Salute e Palestre Sicure

Il ruolo importante dell’esercizio fisico per la nostra salute

Chieti – Aula Magna di Scienze Motorie (ex-CIAPI) – 8 ottobre 2022 – ore 8:00

Chieti, 8 ottobre 2022. Oggi, 8 ottobre 2022, con inizio alle ore 8:00, presso l’aula magna di Scienze delle Attività Motorie e Sportive dell’Università degli Studi “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, all’exCIAPI, si terrà il convegno su “Dalla prevenzione al progetto regionale Palestre della Salute e Palestre Sicure: Il ruolo importante dell’esercizio fisico per la nostra salute”. Patrocinato dall’Ordine Provinciale di Chieti dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri e dal Comitato regionale della Federazione Medico Sportiva Italiana, il convegno di domani affronterà la promozione dell’esercizio fisico e degli stili di vita attivi quali mezzi promotori di salute.

Sarà anche l’occasione per la illustrazione del progetto regionale “Palestre della Salute” e “Palestre Sicure”. Dopo l’introduzione del professor Giorgio Napolitano, docente di Endocrinologia presso il Dipartimento di Medicina e Scienze dell’Invecchiamento della “d’Annunzio”, e della dottoressa Lucilla Gagliardi, presidente dell’OMCeO della provincia di Chieti, i lavori saranno modulati in due sessioni la prima moderata dai professori Sabina Gallina e Patrizio Ripari, dell’Ateneo “G. d’Annunzio”, la seconda dai dottori Vittorio De Feo, presidente FMSI Abruzzo, e Damiano D’Ardes, segretario dell’OMCeO della provincia di Chieti.

Gli interventi spazieranno dalla presentazione del progetto regionale Palestre della Salute e Palestre Sicure, al ruolo del medico di medicina generale e del medico di medicina dello sport all’interno del progetto, passando attraverso i requisiti necessari per la certificazione delle palestre e dei professionisti, le peculiarità delle patologie endocrino-metaboliche e le raccomandazioni internazionali per mantenere un buono stato di salute attraverso l’attività fisica.

Tra i relatori del convegno figurano: la professoressa Angela Di Baldassarre, Presidente del Corso di laurea in Scienze della Attività motorie e sportive dell’Università “G. d’Annunzio” e presidente della Società Italiana delle Scienze Motorie e Sportive, la dottoressa Valeria Marisi, dirigente medico dell’UOC di Igiene Epidemiologia e Sanità Pubblica della ASL di Pescara, la dottoressa Ines Bucci ed il dott. Andrea Di Blasio, della “d’Annunzio” ed il dott. Stefano Villani, dirigente medico dell’UOSD Tutela della salute nelle attività sportive della ASL di Lanciano-Vasto-Chieti.

Maurizio Adezio




ALZHEIMER. Novità e prospettive dal mondo della medicina e della ricerca

Convegno il 14 ottobre a Chieti

L’evento è promosso dalla casa editrice mondo nuovo,  con il patrocinio del comune di Chieti

Chieti, 8 ottobre 2022. “ALZHEIMER. Novità e prospettive dal mondo della medicina e della ricerca”: questo il tema del convegno che si terrà a Chieti, venerdì 14 ottobre, dalle 16.30, nell’Auditorium del Museo Universitario. L’evento è promosso dalla casa editrice Edizioni Mondo Nuovo, con il patrocinio del Comune di Chieti e la partecipazione dell’organizzazione internazionale non-profit Women’s Brain Project.

Il convegno è finalizzato a promuovere una maggiore conoscenza sui progressi scientifici che ruotano attorno a questa malattia dando voce a neuroscienziati ed esperti del settore. L’incontro sarà aperto dai saluti del Sindaco di Chieti, Diego Ferrara e dall’Assessore alla Sanità della Regione Abruzzo, Nicoletta Verì.

Interverranno le neuroscienziate Antonella Santuccione Chadha e Maria Teresa Ferretti, co-fondatrici del Women’s Brain Project; Paola Barbarino, Amministratore Delegato Alzheimer’s Disease International, in collegamento da Londra; Marco Santilli, psicologo clinico delle relazioni di aiuto, docente universitario.

Modererà Antonia Matarrese, giornalista del settimanale L’Espresso.

Di Alzheimer si parla spesso come della malattia del prossimo futuro. È una patologia che spaventa, perché investe l’identità stessa della persona che ne è affetta e, come in un effetto domino, anche le vite dei suoi cari. È anche percepita come una condanna ineluttabile all’oblio, una malattia che corrode la mente in modi misteriosi e contro cui la medicina umana può fare poco o nulla. Ma tante nuove speranze si accendono all’orizzonte: negli ultimi decenni, la scienza e la ricerca hanno fatto passi da gigante, sia sul piano strettamente diagnostico che su quello delle possibili terapie e della sperimentazione farmacologica; nel campo della prevenzione e dell’individuazione dei fattori di rischio e delle fasce di popolazione più soggette come in quello degli aspetti sociali, socioeconomici, psicologici e relazionali correlati alla malattia, che riguardano non soltanto il paziente ma anche i suoi familiari e caregiver. È necessario uno sguardo a 360 gradi per affrontare con consapevolezza quella che inizia a profilarsi come una potenziale sfida sociale, che però possiamo vincere con i giusti strumenti e accurate strategie di sensibilizzazione e prevenzione.




GIANFRANCO GORGONI Fest

Presentazione il 15 e 16 ottobre prossimi

Bomba, 8 ottobre 2022. Bomba celebra uno dei suoi figli, Gianfranco Gorgoni (1941-2019), “gigante” della fotografia mondiale, cresciuto nel piccolo centro della Val di Sangro e che ha raccontato, con i suoi scatti, parte del Novecento e degli anni Duemila.

A Gorgoni, che era figlio della nota attrice cinematografica Olga Gorgoni, di Bomba, morta giovanissima, è stato intitolato un Festival, quest’anno alla prima edizione. Il “Gianfranco Gorgoni Fest” è organizzato dall’associazione NaturArte e dal Comune di Bomba. La manifestazione, che si svolgerà il 15 e 16 ottobre prossimi a Bomba e a cui parteciperà anche la figlia Maya Gorgoni che arriverà appositamente da New York, sarà presentata alla stampa lunedì prossimo, 10 ottobre, alle 11, a Chieti, nella sala consiliare della Provincia (terzo piano).

Saranno presenti il sindaco di Bomba, Raffaele Nasuti; l’ideatore e direttore artistico Massimiliano Brutti, e il fotografo Roberto Colacioppo, presidente della giuria del contest fotografico “Montagna madre” promosso nell’ambito del Festival. Modera il giornalista Stanislao Liberatore.