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LA VIA VERDE, che fine hanno fatto i lavori?

Di Nardo: Tanti gli annunci fatti, ma fino ad ora nessun progetto è arrivato in Consiglio comunale

Ortona, 20 gennaio 2023. “C’è un’attività nella quale l’amministrazione Castiglione ha un’abilità senza pari: è quella di fare annunci, generalmente non seguiti dai fatti. Anche per i lavori che riguardano il tratto della via Verde a nord di Ortona, che dovrebbe collegare la città a Francavilla sembra proprio che si stiano impegnando nei consueti servizi di annuncite”: lo afferma il capogruppo di centrodestra in Consiglio comunale, Angelo Di Nardo, che proprio sul completamento della pista ciclabile ha depositato un’interrogazione urgente.

“Più volte è stato ribadito da funzionari locali e da esponenti della Regione e della Provincia che per la realizzazione delle opere esiste adeguata copertura finanziaria – sottolinea Di Nardo – ci sono stati studi e sopralluoghi per arrivare a mettere a punto le elaborazioni progettuali, ma tutto è clamorosamente fermo, mentre la fondamentale scadenza del passaggio del Giro d’Italia si avvicina”. A novembre è stata il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici, Cristiana Canosa a dichiarare ai giornali, in riferimento ai lavori “La gara può partire entro due settimane, è un’opera strategica”: “ma non c’è un documento che sia uno ad accompagnare questa dichiarazione – afferma ancora Di Nardo – Nè traccia di atti formali sottoposti o da sottoporre all’esame del Consiglio comunale”. Per questo con la sua interrogazione Di Nardo chiede di conoscere “quale sia lo stato del procedimento e/o lo stato di avanzamento del progetto e/o dell’affidamento dei lavori per terminare il tratto compreso tra i Ripari di Giobbe e il Lido Ricco della via Verde e del tratto Lido Riccio – Postilli; quali siano i tempi previsti affinchè tali tratti siano resi fruibili agli utenti tutti col consequenziale riscontro economico e sociale che ne deriverebbe per gli operatori turistici e per la cittadinanza ortonese”.

“Purtroppo, sappiamo già per esperienza che in risposta riceveremo soltanto parole – conclude Di Nardo – ma vista l’importanza dell’evento per la nostra città questa volta ci piacerebbe davvero ammettere, di fronte a risultati concreti, di aver sbagliato a pensar male…”

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