UN AVVIO ESPLOSIVO ed è ancora aperta l’iscrizione

Successo per il nuovo corso Guide del Borsacchio. Oltre 60 partecipanti registrati. Avviata la collaborazione con Università di Teramo per ottenere crediti formativi per studenti.

Roseto degli Abruzzi, 6 marzo 2023. Un corso che è partito Sabato 4 Marzo al Palazzo del mare e prevede altri cinque appuntamenti.

Collaborazioni e certificazione delle grandi associazioni del settore: WWF, Istituto Abruzzese Aree Protette, Centro Studi Cetacei, Centro Studi per la Biodiversità Appenninica, Collegio dei Periti Agrari Laureati. Patrocinato da Regione Abruzzo , provincia di Teramo. Comune Roseto e Area Marina Protetta Torre del Cerrano. La prima data è stata tenuta dal Dottor Adriano De Ascentiis, Direttore oasi WWF Calanchi di Atri.

Gli incontri proseguiranno ogni sabato per un mese e mezzo ed è ancora possibile iscriversi ed ottenere attestato. Le guide come noto sono un baluardo di promozione e difesa del territorio. Specializzarsi nella storia e natura locale è uno degli strumenti che introduciamo per far valorizzare il territorio e mettere a disposizione della città volontari con capacità e competenze.

Fra i docenti anche il Presidente del parco Gran Sasso Monti della Laga e docente UNITE Tommaso Navarra, l’ex direttore AMP DR. Fabio Vallarola, il coordinatore IAAP DR. Andrea Natale, l’Avv. Fabio Celommi, il decano Ottavio di Carlo, Claudia Borgatti da CSC , Dott. Francesca Trenta e DR. Matteo Ferretti del CSEBA.

Alla prima il sindaco ha salutato con stupore e favore un corso così partecipato che, dopo 8 anni di vita , continua ad essere un riferimento. Come sempre il corso è gratuito, come sempre i tecnici e professionisti prestano gratuitamente le loro competenze per aiutare in questa lunga e difficile attivazione della Riserva Borsacchio.

Le guide negli anni hanno dato un contributo importante per la città e la provincia, portando avanti 19 progetti di tutela e promuovendo eventi di informazione ambientale , storica e naturale che hanno coinvolto decine di migliaia di cittadini , turisti e studenti da tutta Italia ed Europa.

Marco Borgatti

Presidente Guide Del Borsacchio -Guardia Ambientale – Direttivo WWF Teramo – Presidente FIAB Roseto




LA MANUTENZIONE STRAORDINARIA di via Cerulli e del marciapiede di via Ruetta Scarafoni

Per mercoledì Previsto l’inizio dei lavori

Ginko Biloba e Liquidambar sostituiranno i pini. L’assessore Giampiero Di Candido: “Area ormai impraticabile. Intervento urgente e irrimandabile per la sicurezza dei residenti, degli utenti dell’ospedale, degli studenti”.

Giulianova, 6 marzo 2023. Partirà dopo domani, mercoledì 8 marzo, l’atteso intervento di messa in sicurezza di via Cerulli e dei marciapiedi sul lato est di via Ruetta Scarafoni. I lavori, dall’importo complessivo di circa 278.000 euro, mirano ad eliminare le criticità del manto stradale  e a riqualificare l’area da un punto di vista estetico, ma soprattutto funzionale. Il progetto, redatto dall’Ufficio tecnico del Comune, nasce infatti dalle necessità di incrementare la sicurezza dei residenti, dei numerosi fruitori dell’ ospedale e degli studenti, e di ripristinare un adeguato decoro. Innumerevoli, negli anni, le richieste in tal senso.

Ad essere evidente, oltre al degrado dell’area,  è soprattutto la difficoltà di circolazione causata dalle radici dei 23  pini domestici che, affiorando in superficie, hanno provocato il rialzamento del manto d’asfalto di circa 30 centimetri rispetto alla sede stradale e reso pesantissimo il dissesto del marciapiede.  Dalla relazione tecnica redatta dal consulente del verde, il dottor Matteo Colarossi, in seguito ad un’attenta ispezione valutativa, è emerso che la rimozione delle radici superficiali, insieme alla pesante inclinazione dei fusti,  aggraverebbe la staticità degli esemplari, favorendo cedimenti improvvisi, anche a carico delle piante ben conformate. In sostanza, la conservazione dei pini non consentirebbe di raggiungere il principale obiettivo del progetto. All’abbattimento previsto, conformemente anche alle disposizioni del vigente Regolamento del Verde comunale, seguirà  il posizionamento di un pari numero di alberi di prima grandezza di Gingko Biloba e Liquidambar Stiracyflua. Della sostituzione, va sottolineato,  era stato preventivamente informato anche il Conalpa. Circa 6 mesi fa, l’assessore alla Manutenzione del verde Paolo Giorgini ha infatti partecipato ad una riunione con una trentina di associati a cui furono anticipati e spiegati i dettagli dell’intervento.

“Si tratta di una problematica che andava sanata e che si trascina da troppo tempo – sottolinea l’ assessore ai Lavori Pubblici Giampiero Di Candido – Il marciapiede è ormai quasi impraticabile. Le sue condizioni sono un rischio quotidiano per quanti devono recarsi in ospedale, per chi vive nel quartiere o studia nei vicini istituti. Abbiamo predisposto un intervento straordinario anche per il verde. I pini saranno sostituiti perchè alla messa in sicurezza dei pedoni corrispondano un vantaggio ed un miglioramento del nostro patrimonio arboreo”.




PROGETTO MEDEA’S room

Giornata internazionale della donna la quotidianità della donna e la prossimità della violenza

Pescara, 6 marzo 2023. Intenso il cartellone degli incontri nell’ambito del Progetto “MEDEA’S room” in riferimento alla Giornata internazionale della donna, che si celebra l’8 marzo a partire da diversi eventi che agli inizi del ‘900 ne stabilirono la data di celebrazione internazionale.

Le attività prevedono incontri nelle scuole, biblioteche, polo universitario e matinée a teatro.

A partire da mercoledì 8 marzo ad arrivare a venerdì 17 marzo diversi gli appuntamenti proposti.

Tra le tematiche due domande spiccano fra le altre: quale percezione nella vita quotidiana si ha della violenza nelle relazioni umane in riferimento all’identità di genere? Quanta attenzione viene posta alla componente degli stereotipi e dei pregiudizi che generano violenza nella vita quotidiana?

Programma:

 proiezioni documentari:

8 marzo IPSIAS “Di Marzio-Michetti”

ore 11.00/13.00

proiezione documentario “Il corpo delle donne”, regia di Lorella Zanardo, Cesare Cantù, Marco Malfi Chindemi

ore 18.30-20.00 Polo Universitario, Viale Pindaro, 42 – Aula M3

proiezione documentario “Parla con lui” regia di Elisabetta Francia

9 marzo

proiezione documentario “Parla con lui” regia di Elisabetta Francia

ore 13.00/15.00 Liceo Classico “G. d’Annunzio” Pescara

ore 17.00/19.00 Biblioteca Bonincontro (Villaggio Celdit) Chieti

13 marzo 8.30/10.40 IPSIAS “Di Marzio-Michetti”

proiezione documentario “Parla con lui” regia di Elisabetta Francia.

Matinée a teatro: Spazio Matta, Via Gran Sasso, 53 Pescara

giovedì 16 marzo 2023 venerdì 17 marzo 2023 ore 8.30/10.30 — ore 11.00/13.00

Spettacolo“MEDEA’S room”, di e con Cam Lecce, Jörg Grünert. Musiche di Luigi Morleo, liberamente tratto da Christa Wolf  e Heine Müller.

Partecipano al progetto: IPSIAS “Di Marzio-Michetti”; Liceo Classico “G. d’Annunzio”; FIRST – Centro interdipartimentale Formazione all’Insegnamento, Ricerca Scuola e Territorio, UdA.

Il progettoMEDEA’S ROOM è ideato e a cura di Cam Lecce e Jörg Grünert dell’Associazione Deposito Dei Segni, in collaborazione con Florian Metateatro, Artisti per il Matta.

APPROFONDIMENTI:

incontri nelle scuole, biblioteche, polo universitario

– proiezione del documentario “IL CORPO DELLE DONNE”, regia di Lorella Zanardo. Il documentario propone una riflessione sull’immagine della donna nell’Italia contemporanea, attraverso i volti e i corpi femminili che vediamo ogni giorno nel nostro televisore. Quale è l’immaginario femminile proiettato oggi dalla televisione italiana? Quali sono i modelli femminili di riferimento? Quali verità comunicano? Quali autenticità?

– proiezione del film documentario “PARLA CON LUI”, regia di Elisabetta Francia. Il documentario contiene interviste a uomini abusanti, colloqui con ex detenuti, operatori del 118, poliziotti, p.m., 60enni, ma anche giovani studenti e confronti tra padri e figli. La regista cerca di risalire alle cause della violenza domestica, alla mente e al corpo degli uomini ascoltati per cercare di capire cosa porta un uomo a fare del male e perfino a pensare di uccidere la propria compagna, moglie, fidanzata.

Matinèe a teatro:

Spettacolo“MEDEA’S room”, di e con Cam Lecce, Jörg Grünert. Musiche di Luigi Morleo, liberamente tratto da Christa Wolf  e Heine Müller.

Il nodo di partenza di “MEDEA’s room” è la mistificazione del mito così come tramandato da Euripide che, per cosmesi politica, la identifica a simbolo di una cultura selvaggia e arretrata, facendola divenire fratricida, infanticida e strega presso i posteri.

Christa Wolf ripercorrendo a ritroso la figura di Medea rielabora documenti provenienti da fonti antecedenti Euripide e attestate soprattutto da Apollonio Rodio, da cui emerge un’altra Medea, una donna sì travagliata dall’amore ma forte e generosa, depositaria di un remoto sapere del corpo e della terra che una società, intollerante come quella dei corinzi, emargina ed annienta negli affetti fino a lapidarne i figli. Medea allora non rappresenta più l’oscuro inabissamento nell’irrazionale ma al contrario la necessità della chiarezza e dello scandalo della ragione ponendo una riflessione sull’atteggiamento maschile nei confronti delle donne e del potere verso se stessi in relazione alle donne. Lo spettacolo segue una traccia temporale tra il racconto della storia di Medea e la condizione della donna oggi.

Biglietto ridotto 8 €. Prenotazione obbligatoria tel e whatsApp 348 7426429




SOPRALLUOGHI OPERATIVI in via Arenazze

Dalla voragine emerge una vecchia condotta fognaria. Il sindaco e l’assessore Rispoli: “Si interverrà in tempi rapidi e in sinergia con Aca e Soprintendenza per riaprire la strada e mettere in sicurezza mobilità e sottosuolo”

Chieti, 6 marzo 2023. Nella mattinata di oggi si è svolto un sopralluogo congiunto fra Comune, Soprintendenza Archeologia e Paesaggio Chieti-Pescara, Aca e Speleo club di Chieti e Ambiente, sulla voragine che si è aperta nella parte alta di via Arenazze, arteria di accesso alla città, che rimane transitabile solo ai residenti fino all’area interessata dal problema. Erano presenti il sindaco Diego Ferrara, l’assessore ai Lavori Pubblici Stefano Rispoli, il dirigente per la Protezione civile comunale Andrea Lannutti e il funzionario comunale responsabile di competenza Tommaso Colella.

“Con i sopralluoghi di oggi si è chiarita la natura della voragine, sotto la quale è emersa una vecchia condotta fognaria che attraversa parte della via, collegandosi e strutture oltre via Silvino Olivieri e la via sottostante – così il sindaco Diego Ferrara e l’assessore Stefano Rispoli – Gli speleologi dello Speleo Club Chieti, che ringraziamo per la loro disponibilità, hanno risalito parte del tunnel, che in tarda mattinata è stato oggetto anche di rilevazioni dell’Aca.

Si interverrà al più presto per mettere in sicurezza la mobilità, la strada e i sottoservizi che passano lungo il tracciato che ha ceduto, in modo da poterlo riaprire quanto prima. Interventi che si faranno con Aca e Comune e in piena sinergia con la Soprintendenza, con la quale abbiamo ragionato sul da farsi si da quando è emerso il problema. Alla luce dei sopralluoghi di oggi, si procederà con la realizzazione di un “pozzetto” per la raccolta delle acque che sono state rilevate in loco nei sopralluoghi e che, non transitando più nelle condotte, hanno forse reso più friabile il terreno che ha ceduto. Di certo è assurdo che sia accaduto su una via principale e che la presenza del tunnel non sia stata messa in sicurezza negli anni, nonostante siano stati diversi gli interventi tecnici sulla zona.

Il Comune su questo fronte farà la sua parte: non solo a valle di via Arenazze abbiamo attivato attività di monitoraggio, controllo e intervento su situazioni palesi di dissesto idrogeologico e lo stiamo facendo con l’Agenzia di Protezione civile regionale, l’Università e la Soprintendenza, ma andremo a monitorare anche altri avvallamenti che ci sono stati segnalati in città, al fine di attivare interventi preventivi. Ringraziamo tutti i soggetti ed Enti che ci stanno supportando in questa azione, che serve a rendere più sicure delle zone storicamente vulnerabili della nostra Chieti, ma anche a preservarne la bellezza e, quando si manifesta com’è accaduto su altri cantieri, anche l’importanza storica e archeologica che detiene per essere nata tremila anni fa”.




IL SINDACO E VADA A CASA!

Abbia rispetto della città

Ortona, 6 marzo 2023. Il sindaco solo oggi ha azzerato la Giunta – dichiarano i Consiglieri comunali di Ortona Ilario Cocciola, Angelo Di Nardo, Franco Vanni, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza ed Emore Cauti – ritardando così un’operazione che avrebbe dovuto fare in occasione delle sue dimissioni.

È di tutta evidenza il tentativo “gattopardesco” di sostituire uno o due assessori per strizzare l’occhio ai “tre consiglieri” e magari far credere di sposare cause che, invece, sono state al centro di battaglie vinte dall’opposizione che ha studiato minuziosamente ogni passaggio amministrativo senza poterne discutere in Commissione.

Ricordiamo – continuano Ilario Cocciola, Angelo Di Nardo, Franco Vanni, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza ed Emore Cauti – che è grazie all’opposizione che la “Permuta dei terreni nel Parco Ciavocco” non è stata portata a buon fine dalla maggioranza e che sempre grazie all’opposizione la città è venuta a conoscenza del mega progetto fotovoltaico a ridosso della Costa nord di Ortona, con danni a turismo, pesca e qualità della vita, tuttavia non ancora scongiurato per le inconcludenti  osservazioni del Sindaco che appaiono favorevoli al progetto, ed è ancora grazie a chi siede nei banchi della minoranza che si è posto l’accento sull’errata applicazione della Tari per i terreni agricoli come anche sull’esose attività delle Manifestazioni ortonesi.

Dunque  – concludono Ilario Cocciola, Angelo Di Nardo, Franco Vanni, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza ed Emore Cauti – il Sindaco e chi lo sosterrà sappiano che sono decorsi inutilmente quasi venti giorni per scoprire che la minoranza aveva le idee chiare fin da subito e che i temi da noi sollevati e portati all’attenzione dell’opinione pubblica non potranno essere oggetto di trattative tra forze di maggioranza, anche perché molti altri verranno e non di minore gravità ed importanza e ancora una volta si scopriranno impreparati ad affrontarli.

Pertanto, seppur lieti che questi siano stati condivisi da alcuni suoi esponenti, non per questo noi e la città accetteremo un accordo spartitorio che mistifichi la realtà.

Ora più che mai siamo convinti che Ortona necessità di un salto di qualità mandando a casa la peggiore amministrazione di sempre”.




OCCHI DI DONNE one woman band

Spettacolo scritto e interpretato da Lara Molino

San Salvo, 6 marzo 2023. Mercoledì 8 marzo, in occasione della Giornata Internazionale delle Donne, la cantautrice Lara Molino si esibirà a San Salvo presso il Centro Diurno Anziani in via Liquirizia. Presenterà lo spettacolo da lei scritto e interpretato, dal titolo Occhi di donne.

Una sorta di one woman band, in cui la cantautrice canterà, reciterà, suonerà chitarra e armonica a bocca. Protagoniste le canzoni del suo repertorio in italiano e lingua abruzzese che racconteranno la vita, l’amore, visti con gli occhi delle donne.

L’evento è inserito nel Marzo Rosa organizzato dal Comune di San Salvo. Il recital della Molino sarà introdotto dalle partecipanti al laboratorio teatrale Evaristo Sparvieri.
L’ingresso è gratuito. L’inizio spettacolo è previsto per le ore 17:30.




LA PROPOSTA del Movimento 5 Stelle

Il Consiglio Comunale Approva Bilancio Partecipativo

Pescara, 6 marzo 2023. Arriva anche a Pescara il regolamento per la disciplina del bilancio partecipativo, lo strumento che da tempo il M5S chiedeva di introdurre e che oggi, con il voto unanime del Consiglio Comunale, diventa realtà. Il regolamento prevede di destinare ogni anno, con l’approvazione del bilancio comunale, una somma minima di 100.000 € ad una procedura partecipata che consentirà a chiunque sia domiciliato nel Comune di Pescara (cittadini dai 16 anni in su, associazioni ed enti del terzo settore) di presentare progetti nell’ambito di diversi settori, quali lavori pubblici, parchi ed aree verdi, campi da gioco, riqualificazione dei quartieri e arredo urbano.

L’amministrazione pubblicherà sul sito del Comune un apposito avviso che darà il via al processo, insieme ad un’assemblea pubblica, aperta all’intera cittadinanza, in cui si darà ampia informazione sull’argomento e sulle modalità di svolgimento della procedura.

“Seguirà la fase di presentazione di idee e progetti – spiegano i consiglieri M5S Erika Alessandrini, Paolo Sola e Massimo Di Renzo – che, dopo una prima verifica tecnica da parte degli uffici, saranno riepilogati in un documento approvato dalla Giunta Comunale perché vengano sottoposti al voto on-line da parte della cittadinanza, in una sezione del sito istituzionale appositamente dedicata al bilancio partecipativo.

Il processo terminerà con la pubblicazione degli esiti della votazione e con la realizzazione da parte dell’amministrazione comunale dei progetti che avranno ottenuto il punteggio più elevato”.

“Dopo l’istituzione del question time del cittadino – aggiungono Alessandrini, Sola e Di Renzo – siamo soddisfatti di essere riusciti a far approvare un altro strumento di partecipazione attiva e coinvolgimento popolare, che possa contribuire ad avvicinare i cittadini alle istituzioni e dare loro l’opportunità di incidere almeno in parte nelle scelte dell’amministrazione.

Un percorso trasparente ed inclusivo – proseguono i consiglieri pentastellati – che rappresenta quantomeno un punto di partenza rispetto ad un coinvolgimento che avremmo voluto fosse sin da subito ancora più ampio, e continueremo a lavorare per arrivarci. La città reclama ascolto e partecipazione, ha voglia di poter contribuire alla trasformazione del contesto urbano, come dimostra la nascita di tante associazioni e comitati cittadini che, ormai da anni, rivendicano il principio sacrosanto che la città vera è quella degli abitanti” – concludono Alessandrini, Sola e Di Renzo.




TERME DI CARAMANICO. Ricostruiamo la vicenda

Ad acuire la crisi anche il pasticcio della piscina termale mai autorizzata dalla Regione

Pescara, 6 marzo 2023. Questa mattina, assieme al Gruppo Uniti per Caramanico, vogliamo portarvi a conoscenza della risposta fornita dalla Giunta Marsilio all’interpellanza a firma Blasioli-Paolucci discussa nell’ultimo Consiglio regionale del 28 febbraio 2023, che testimonia come Comune e Regione siano corresponsabili della situazione disastrosa in cui versano le Terme di Caramanico. All’immobilismo sull’affidamento del complesso occorre infatti aggiungere il pasticcio che si sta verificando da oltre tre anni sulle piscine pubbliche termali.

Ricostruiamo la vicenda con un breve excursus.

Nel 2017 il Sindaco di Caramanico Simone Angelucci e il sottosegretario regionale Mario Mazzocca maturano l’idea innovativa di realizzare una piscina pubblica termale allo scopo di implementare l’offerta del benessere di Caramanico e dell’intero comprensorio della Maiella.

La Giunta regionale stanzia per il primo lotto € 600.000,00 con fondi della programmazione (PAR-FSC 2007/2013), che si sommano agli € 91.000,00 frutto della compartecipazione del Comune di Caramanico. Importi a cui avrebbe dovuto seguire un ulteriore finanziamento di 1 milione di euro per l’indipendenza tra piscina e terme.

Nel 2018 viene approvato il progetto esecutivo che prevede la realizzazione della piscina termale pubblica all’interno della proprietà dell’allora gestione delle Terme. Il Comune appone il vincolo preordinato all’esproprio, valido per 5 anni. La società proprietaria non presenta alcuna osservazione e non si oppone neanche alla determinazione dell’indennità di esproprio.

Nel 2019 i lavori vengono aggiudicati da un’impresa di Roma, la CO.FA.M srl, ma nel 2020 la nuova Giunta del Comune di Caramanico, a guida centrodestra, avanza richiesta di delocalizzare la piscina termale in località Piana Santa Croce, vanificando così tutta una serie di autorizzazioni già ricevute dal Comune: nulla osta del Parco, parere favorevole della Soprintendenza, etc.

Una volta appurata l’interruzione dei lavori per la realizzazione della piscina termale, abbiamo presentato la suddetta risoluzione, grazie alla quale siamo venuti a conoscenza di come il nuovo progetto di realizzazione in Piana Santa Croce non sia mai stato autorizzato dalla Regione Abruzzo, sia perché costituisce una variante sostanziale vietata dall’art. 9 della convenzione sottoscritta a marzo 2018 tra Regione e Comune, e sia perché siamo ormai ben oltre i termini per l’attuazione dell’intervento che, in base al cronoprogramma allegato alla stessa convenzione, avrebbe dovuto terminare con il collaudo nel maggio 2020.

Una vicenda paradossale che prende le mosse da problematiche di cui la Regione non è ancora stata portata formalmente a conoscenza, come quella di un contenzioso apertosi avverso la ditta CO.FA.M srl, di cui gli uffici sono venuti a conoscenza solo in via indiretta senza averne potuto accertare la sostanza.

La Giunta Marsilio fa sapere inoltre che il successivo finanziamento di 1 milione di euro non è stato mai erogato a causa della sospensione del primo lotto di lavori.

L’incapacità amministrativa del Comune di Caramanico Terme è sotto gli occhi di tutti. L’ente ha chiesto la delocalizzazione della piscina termale senza tuttavia poi riuscire a farsi approvare l’opera nei tempi. Parliamo tra l’altro di fondi per le annualità 2007/2013, non 2014/2021. Se quelle somme, come ci è stato riferito in aula, sono ancora disponibili, si individuino le modalità per portare a compimento un progetto che valorizzerebbe l’intera struttura, e potrebbe sopperire, seppur parzialmente, alla situazione di perdurante stallo e di grave crisi che il territorio sta vivendo e continuerà a vivere, dato che le terme non riapriranno nemmeno nel 2023.

Nemmeno la Regione Abruzzo però è esente da colpe. Gli annunci lanciati a Caramanico non si sono mai concretizzati. A incominciare dall’ultimo in ordine di tempo, quello relativo all’avviso pubblico per la concessione delle acque termali, che non è stato ancora emesso quando siamo ormai al mese di marzo e non è stato registrato alcun passo in avanti in vista della seconda asta dei due lotti della curatela fallimentare, prevista per fine aprile. Noi ribadiamo a gran voce la nostra proposta, ovvero riunire acqua e beni immobili in un unico soggetto acquistando entrambi i lotti. Una soluzione applicabile dal punto di vista economico – in quanto la Regione Abruzzo si ritroverà a gestire un’ingente quantità di fondi nella programmazione comunitaria 2021-2027, impiegabili a questo scopo -, che agevolerebbe senza dubbio il percorso di riapertura, evitando lungaggini e contenziosi e consentendo al complesso di tornare operativo almeno nel 2024. E garantirebbe altresì maggiori certezze per il futuro, scongiurando che un nuovo eventuale fallimento possa impattare così enormemente sui comuni di quel versante della Maiella.

Peccato che nel Consiglio comunale straordinario svolto giovedì 2 marzo sia stata bocciata, senza fornire alcuna motivazione, una mozione del gruppo Uniti per Caramanico che andava proprio in questa direzione

I Consigliere Regionali Pd

Antonio Blasioli

Silvio Paolucci

Il gruppo comunale

Uniti Per Caramanico

Il Sindaco di Roccamorice e Consigliere Provinciale          Alessandro D’Ascanio




MADAME LIVE IL 15 LUGLIO all’Anfiteatro la Civitella

Biglietti sui circuiti TicketOne e Ciaotickets  dalle 18 odierne

Chieti, 6 marzo 2023. Madame pubblica il suo secondo album L’amore (Sugar) venerdì 31 marzo e annuncia nuove date del tour estivo, prodotto e organizzato da Friends & Partners e Vivo Concerti in collaborazione con Big Picture Management e Sugar Music, a partire dal mese di luglio, infatti, la cantautrice sarà in tour nei più belli luoghi outdoor d’Italia, tra cui l’Anfiteatro La Civitella di Chieti il prossimo 15 luglio alle 21.

Un nuovo progetto – quello discografico e live – per l’artista più ascoltata degli ultimi dieci anni (fonte Spotify) e che in soli quattro anni ha collezionato finora 35 certificazioni tra platino e oro.

L’album è preordinabile qui: http://sugarmusic.lnk.to/MadameLAMORE.

Il nuovo disco è stato anticipato dal singolo già certificato platino e presentato a Sanremo 2023 “Il bene nel male”, scritto e composto da Madame e composto da Nicolas Biasin (in arte Bias) e Iacopo Sinigaglia (in arte BRAIL), che insieme a Shablo e Luca Faraone hanno prodotto il brano. Accanto ai numeri, Madame ha raccolto prestigiosi riconoscimenti per il valore musicale e letterario: è la più giovane vincitrice della Targa Tenco per il miglior album d’esordio e per la miglior canzone “Voce”, canzone che ha vinto anche il Premio Lunezia e il Premio Bardotti, entrambi per il miglior testo.

I biglietti per il concerto di Chieti, organizzato da Elite Agency Group e Alhena Entertainment in sinergia con il Comune di Chieti – Assessorato agli Eventi, saranno disponibili dalle 18 odierne sui circuiti TicketOne www.ticketone.it e Ciaotickets www.ciaotickets.com.




LA FANFARA DEI CARABINIERI ospite d’onore sarà

Dal 17 al 19 marzo la Città celebra i suoi 60 anni di comune autonomo

Martinsicuro, 6 marzo 2023. Il 18 Marzo 2023 Martinsicuro celebra i suoi 60 anni (1963-2023) di vita attraverso una serie di eventi che verranno organizzati durante tutto l’anno anche attraverso il coinvolgimento dei ragazzi delle nostre scuole.

I festeggiamenti avranno inizio venerdì 17 marzo alle ore 21:00 con la presentazione del libro “Mai più. L’Abruzzo e gli abruzzesi nella Seconda guerra mondiale” alla presenza dell’autore Prof. L. Saraceni presso la Sala Consiliare del Municipio truentino.

Sabato 18 marzo, dalle ore 10:00, inizio della Cerimonia Ufficiale con l’esibizione dell’Orchestra dell’Istituto Comprensivo S. Pertini di Martinsicuro, i saluti del Sindaco Massimo Vagnoni, l’apertura della Mostra Fotografica e la partecipazione dei Sindaci di Martinsicuro dal 1963 ad oggi . A seguire sarà la volta dei racconti con cenni storici a cura del Prof. Albino Tommolini. Alle ore 21:00 si terrà infine la presentazione del libro Rime Toscibili con l’autore Gino Bucci, creatore e anima della pagina L’Abruzzese fuori sede.

Le celebrazioni per i 60 anni avranno il proprio momento clou domenica 19 marzo con l’esibizione della Fanfara dei Carabinieri di Roma che avrà inizio alle ore 17:00 con il Corteo della Fanfara dal Municipio, con l’ingresso in musica fino a piazza Cavour, e dalle ore 18:00 con il concerto della stessa presso la Chiesa Sacro Cuore di Gesù.

“È un grande onore per tutti noi avere ospite, per i 60 anni dalla nascita del nostro Comune, una importante istituzione repubblicana come la Fanfara della Legione Allievi Carabinieri di Roma” sottolineano il primo cittadino di Martinsicuro Massimo Vagnoni e il Presidente del Consiglio di Martinsicuro Umberto Tassoni.

“Sarà un evento storico per la nostra città, un alto momento istituzionale in cui celebreremo la giovane, ma intensa storia del nostro comune, in un appuntamento sentito e voluto da tutti e che ha visto l’impegno della Giunta e dell’intero Consiglio, maggioranza e minoranza, che ringraziamo per il contributo apportato” concludono Vagnoni e Tassoni.

All’importante ricorrenza sono state invitate a partecipare tutte le autorità politiche, militari e religiose, i sindaci delle tre città gemellate con Martinsicuro (Puerto de la Cruz – Tenerife e Las Palmas – Gran Canaria in Spagna e Makò in Ungheria), il Console in Las Palmas di Gran Canaria Carlo De Blasio, oltre a tutti i sindaci che si sono succeduti dal 1963 fino ad oggi. La cittadinanza è invitata a partecipare.




H2O RISPECCHIAMENTI FESTIVAL 2023   Sessione di Primavera

Apre con Libri dialoganti il prossimo 7 Marzo alle 17,30 nel Teatro comunale di Popoli la Sessione primaverile di H20 Rispecchiamenti Festival 2023.

LA STORIA NELL’OMBRA di Brunella Campea.

Popoli, 6 marzo 2023. Sarà un libro, La storia nell’ombra di Brunella Campea, ad inaugurare il prossimo martedì 7 Marzo alle 17,30 nel Teatro comunale di Popoli la Sessione di Primavera del Festival H2O RISPECCHIAMENTI, un progetto del Drammateatro sostenuto dal Comune di Popoli  nell’ambito del progetto “Da Popoli a Popoli Terme”, caposaldo per la ripartenza della città dell’acqua che si appresta a confermarsi anche prestigiosa città termale.

L’apertura del Festival, densa di appuntamenti fini al 10 Giugno, è quindi affidata a Brunella Campea e al suo ultimo libro La storia nell’ombra (Galzerano Editore) nel quale l’autrice nel rintracciare la storia della sua famiglia a partire dai primi del 1900, traccia con coinvolgente capacità di scrittura un viaggio nel “secolo breve” che riverbera fino ai giorni nostri. Un viaggio della consapevolezza dentro le vicende drammatiche dell’emigrazione, spesso rivelatrici di sofferenza e abbandono, passando per due guerre mondiali e le trasformazioni che ne derivano. Ma La storia nell’ombra è anche un libro che esprime emancipazione e riflessione sul silenzio femminile al filtro delle vicissitudini famigliari che nel volume assumono valore fortemente simbolico.

Non di una presentazione si tratta ma dell’innesco di un dialogo a più voci, pubblico compreso, sui temi forti che dalla narrazione di un’epoca, attraverso il coinvolgente ritratto biografico e famigliare, si rispecchia nella contemporaneità. Un contesto di riflessione e pensiero che coinvolge, con l’autrice, l’attrice del Drammateatro Susanna Costaglione, protagonista di un’intensa lettura multimediale di alcuni brani del libro della Campea, il Sindaco Moriondo Santoro, l’Assessore alla Cultura Loredana Di Stefano, la Presidente della Casa delle Culture di Sulmona Rosa Giammarco, il Presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo Stefano Pallotta e il regista del Drammateatro Claudio Di Scanno.   

Il Festival proseguirà con la presenza di diversi gruppi storici e affermati della scena contemporanea, come il Teatro Nucleo presente con lo spettacolo dedicato alle famiglie Il Viaggio di Vega che si dipana tra memorie famigliari e che attraversa la Santa Inquisizione, superstizioni e sospetti legati al rapporto con la natura e con i culti arcaici femminili;  Lenz Fondazione con una sorprendente Iphigenia in Tauride esito di una triplice ispirazione: il dramma di Goethe Iphigenie auf Tauris , l’opera di Gluck Iphigénie en Tauride e la storica azione di Joseph Beuys Titus-Iphigenie; lo stesso Drammateatro con Sarà un altro giorno felice! ispirato al celebre Giorni Felici di Samuel Beckett riconosciuto come uno dei momenti più alti del teatro beckettiano e con un’opera studio under 30 da L’uomo dal fiore in bocca di Luigi Pirandello, performance collocata nella sala d’attesa della Stazione ferroviaria di Popoli; la Compagnia Zerogrammi con La Sposa Blu ispirato alla fiaba di Perrault Barbablu’  che affronta con un linguaggio immaginifico e poetico il tema della violenza di genere e del femminicidio. E insieme agli spettacoli una Masterclass spettacolariizzata con il monologo Contra Gigantes ispirato al Don Chisciotte di Cervantes, con l’attore e regista del Teatro Nucleo Horacio Czertok, tra le figure più rappresentative della scena innovativa segnata profondamente dal teatro di gruppo, rivolto ad attori e a quanti volessero approfondire la ricerca drammaturgica e il lavoro creativo. Per concludersi con l’esito scenico del Laboratorio comunitario incentrato sulla celebre fiaba dei Fratelli Grimm Biancaneve a cui partecipano bambini e adulti non solo di Popoli e del circondario ma anche ucraini ospiti della cittadina abruzzese, della Moldavia, dell’Albania.




LA TRAGEDIA DI CUTRO e la responsabilità della politica

No all’uso in franchising delle parole del Papa

Di fronte alla tragedia di Cutro abbiamo visto crescere, in rapida sequenza, un sentimento popolare di sdegno (verso gli armatori, senza scrupoli, di viaggi disperati) e solidarietà (verso le povere vittime). Il Papa ha usato parole severe contro gli organizzatori della nuova tratta di esseri umani.

Da destra sono venute parole di plauso, come in passato da sinistra per motivi differenti. Ecco, bisogna stare attenti a non fare del magistero della Chiesa un catalogo di ricette su misura, scegliendo di volta in volta, a fini strumentali, i temi  e gli indirizzi preferiti. La laicità della politica consiste nel “tradurre” il messaggio pastorale in programmi e indicazioni che abbiano un carattere di organicità, non di un espediente.

Altrimenti accade – e i segnali non mancano – che si organizzino franchising all’insegna di ciò che conviene prendere dall’insegnamento della Chiesa.

https://piattaformapopolare.net/2023/03/06/la-tragedia-di-cutro-e-la-responsabilita-politica/



MOSTRA LIVATINO Csv Abruzzo

Conferenza stampa giovedì 9 marzo, alle 11, nella sala giunta del Comune

Pescara, 6 marzo 2023. Conferenza stampa di presentazione della mostra Sub Tutela Dei – Rosario Livatino, l’uomo, il giudice, l’esempio che il Csv Abruzzo Ets allestirà, dal 21 marzo al 14 maggio a Chieti, Pescara, Avezzano e Teramo.

All’incontro è prevista la partecipazione, tra gli altri, di Carlo Masci, sindaco di Pescara; Marcello Antonelli, presidente del consiglio comunale e Maria Rita Carota, assessore alla Cultura del Comune di Pescara; Giancarlo Di Vincenzo, prefetto di Pescara; Lorenzo Sospiri, presidente del Consiglio regionale; Fabrizia Ida Francabandera, presidente Corte di Appello dell’Aquila; Gianguido D’Alberto, sindaco di Teramo e presidente regionale per l’Abruzzo dell’Associazione nazionale Comuni d’Italia; Angelo Mariano Bozza, presidente Tribunale di Pescara; Massimiliano Nardocci, direttore generale Usr Abruzzo (Ufficio scolastico regionale); Casto Di Bonaventura, presidente Csv Abruzzo Ets.

L’esposizione sarà illustrata da Roberta Masotto (Libera associazione forense) curatrice della mostra.

La mostra è stata scelta dal Centro servizi per il volontariato Abruzzo Ets (ente del Terzo settore) perché esprime al meglio la promozione dei nostri valori: volontariato, giustizia, legalità, attenzione agli ultimi in un processo basato sui temi della cittadinanza attiva, dell’impegno sociale, della partecipazione democratica. È un esempio importante per il raggiungimento del bene comune attraverso l’evoluzione delle comunità cittadine.

Paolo Di Vincenzo




CICLISMO, si parla dei grandi nomi

Sabato 11 presentazione del libro di Federico Falcone su Vito Taccone; ospite d’onore Francesco Moser

Moscufo, 6 marzo 2023. Per la nuova rassegna di eventi de i “Colori del Borgo” di Moscufo (Pe) possibile grazie all’impegno di valorizzazione dell’area vestina da parte dell’Associazione Cultour Moscufo del presidente Mimmo Ferri, si torna a parlare di libri ed in particolare del prestigioso libro, frutto del lavoro del giornalista abruzzese Federico Falcone che si concentra sulla figura di un grande campione ossia “Vito Taccone. Il camoscio d’Abruzzo”, Radici Edizioni di Gianluca Salustri.

Al tavolo dei relatori, in occasione dell’evento previsto per sabato 11 marzo alle ore 18 presso il Frantoio delle idee di Moscufo e moderato dalla giornalista pescarese Alessandra Renzetti, ci sarà anche un ospite d’onore il grande campione di ciclismo Francesco Moser, che tutt’oggi detiene un primato: “soprannominato lo “Sceriffo” per la sua capacità di gestire il gruppo durante la corsa, ad oggi risulta essere il ciclista italiano con il maggior numero di successi nazionali ed internazionali, e noi siamo fieri di accompagnare alla presentazione del libro che si concentra su un campione, la testimonianza di un altro campione; è un modo per ricordare il passato anche attraverso testimonianze vere che possono essere d’esempio per i giovani sportivi ed amanti di questa disciplina, affinché anche loro raggiungano con umiltà e serietà alti traguardi” – commenta Mimmo Ferri. Sarà presente anche Lorenzo Palmiro Masciarelli, un altro campione tutto abruzzese, che ha dato del suo alle innumerevoli imprese “dell’amico Francesco”.

Proprio a Moscufo, paese devoto al ciclismo, negli anni sessanta fu costituito un gruppo sportivo giovanile capitanato dal professore Ermanno Ricci, dove alcuni giovanissimi compaesani Nicola D’Aloisio, Rocco Dell’Arciprete, Alfonso Morelli e Ugo Paris furono i pionieri di piccoli successi nell’ambito dei giochi della gioventù fino alla categoria esordienti, successivamente fu costituito l’ASD GS Moscufo grazie a Luciano Di Domenico che da presidente si è adoperato ad organizzare negli anni  numerose competizioni a livello amatoriale e che in occasione della presentazione potrà raccontare la sua esperienza. Saranno presenti, inoltre, il Presidente FCI Abruzzo Mauro Marrone e l’ex consigliere nazionale FCI  Camillo Ciancetta. Le letture del libro di Federico Falcone sono affidate al giovanissimo Davide Scorrano.

“La nostra comunità – prosegue il presidente Ferri – si sente legata a Taccone, perché circa sessant’anni fa ed esattamente il 23 luglio del 1963 fu ospitato nel nostro paese; la prova è documentata da foto che in molti conservano gelosamente: sicuramente anche quel giorno in cui Moscufo ospitava un campione reduce di un’impresa eccezionale al giro d’Italia, rimarrà nella nostra memoria”.

Ed infatti Taccone, era un ciclista, ribelle, genuino, affamato e generoso, combattivo e irascibile, schietto ed impulsivo, capace di riunire nel tifo e nell’ammirazione intere generazioni; era un ciclista fuori dagli schemi, che non ha mai rispettato le gerarchie, che piaceva a tutti diventando un simbolo di riscatto e di speranza per il futuro ed a pochi mesi dal Giro d’Italia che partirà proprio da un orgoglioso Abruzzo, verrà presentato il Taccone corridore, uomo e padre di famiglia, anche in area vestina, attraverso testimonianze inedite, retroscena mai raccontati ed un’appassionata lettera finale del figlio Cristiano. Sullo sfondo di uno spaccato sociale dell’Italia di metà Novecento, la narrazione di un paese martoriato dalle tragedie della Seconda Guerra Mondiale, dalla conseguente crisi economica e da una povertà dilagante. L’opera di Falcone si articola in una corsa a tappe sulla vita e sulla carriera del ciclista avezzanese; a quindici anni dalla sua morte, avvenuta nel mentre era implicato in una controversa vicenda giudiziaria, è l’unico omaggio a Taccone: “per me è un onore essere affiancato da un campione del ciclismo qual è stato Moser, che ha lasciato una firma indelebile nella storia del ciclismo italiano; grande soddisfazione è poi vedere come a distanza di un anno dall’uscita del libro, esso continui a farsi apprezzare e soprattutto continui nella sua opera incessante di tenere viva la memoria di Vito Taccone”- commenta Federico Falcone.

Falcone, con una scrittura scevra da giudizi, ricostruisce nel libro le tappe fondamentali della carriera da ciclista di Vito Taccone, di cui si ricordano, tra le altre, cinque vittorie di tappa al Giro d’Italia del 1963 ma anche il contesto storico in cui il piccolo Vito salì per la prima volta in bicicletta per andare a consegnare il pane ai tempi in cui faceva da garzone nel panificio della sua amata Piazza Cavour ad Avezzano. Capitolo dopo capitolo vengono inanellati gli snodi fondamentali della carriera e della vita di un personaggio capace di folgorare persino Sergio Zavoli, il quale lo volle sempre al suo fianco durante l’innovativa trasmissione televisiva “Il processo alla tappa”.

L’evento gode del patrocinio del Comune di Moscufo e della Presidenza del Consiglio della Regione Abruzzo.

È possibile acquistare il libro di Federico Falcone anche in occasione dell’evento. L’ingresso all’evento è libero e gratuito.

Alessandra Renzetti




ECCO IL VIDEO DELL’ATTIVISTA Mania Merhabi

Uil Abruzzo dedica l’8 marzo alle donne iraniane. La Regione Abruzzo approva la mozione che condanna ogni forma di violenza contro le donne iraniane e i soprusi nei confronti dei più deboli

Pescara, 6 marzo 2023. Manifestare il proprio dissenso verso politiche forsennate che opprimono le donne e impediscono di costruire un futuro migliore per le prossime generazioni e mostrare vicinanza e solidarietà alle battaglie delle donne di tutto il mondo: con questo intento la Uil, nazionale e regionale, festeggia la Giornata internazionale della donna del prossimo 8 marzo. Il coordinamento Pari Opportunità Uil Abruzzo, insieme ai coordinamenti regionali di Cgil e Cisl, per la ricorrenza di quest’anno, punta l’attenzione sulle donne iraniane e sui sacrifici che stanno compiendo per raggiungere i propri diritti nel nome della libertà e dell’autodeterminazione.

“In Iran in questo momento si sta  svolgendo un atto di immensa rilevanza storica – spiega Gianna Tolliscoordinatrice Pari opportunità Uil Abruzzo – perché la rivoluzione contro un regime religioso violento, repressivo e autoritario sta passando attraverso le donne che stanno pagando un prezzo altissimo in termini di vite umane e di sofferenze. La loro opposizione pacifica, ma determinata, contro un governo che le ha relegate a ombre senza diritti, ha smosso le coscienze di tutto il mondo creando un movimento mediatico a sostegno di un popolo di donne, studenti e bambini che senza armi sostengono tutti i giorni una guerra vera e propria”. “Per questo motivo – aggiunge – Uil Abruzzo e il Coordinamento Donne, in sintonia  con quanto proposto a livello nazionale, hanno deciso di diventare parte attiva di questa rivoluzione dedicando il proprio 8 marzo alle donne iraniane  e alla storia che stanno scrivendo”.

Il Coordinamento Donne del sindacato ha voluto rafforzare il concetto con il video realizzato dall’attivista iraniana Mania Mehrabi, la quale punta l’attenzione sulla vicenda di Mahsa Amini, studentessa ventiduenne morta mentre era sotto la custodia della polizia morale iraniana, che l’aveva fermata per aver indossato male il velo in pubblico. Dopo l’episodio, servito come cassa di risonanza mondiale – tant’è che molte donne in tutto il mondo hanno tagliato simbolicamente una ciocca di capelli -, si sono susseguite proteste con conseguenti repressioni, soprattutto nei luoghi deputati alla cultura.

Per questo e per molti altri episodi che limitano la libertà e la libera espressione delle donne in tutto il mondo, e non solo in Iran: “ll Coordinamento regionale per la Parità di genere della Uil Abruzzo, nel condannare ogni violazione dei diritti umani, in occasione dell’8 marzo, vuole dare un segnale della sua attenzione alle persone e in particolare alle donne che lottano ogni giorno per la libertà e la parità – afferma Franca Terra, coordinatrice dell’ area metropolitana Pescara Chieti -. La giornata internazionale della donna, celebra la grande forza e la capacità femminile di affrontare ogni sfida, anche la più difficile, come quella che oggi è la lotta delle donne iraniane”.

Sul sensibile quanto attuale tema, la Regione Abruzzo ha approvato – lo scorso 2 marzo – la mozione presentata da Uil Abruzzo, insieme a Cgil e Cisl, in merito alla condanna di ogni forma di violenza contro le donne iraniane e dei soprusi dei regimi che in Medio Oriente calpestano i diritti umani dei più deboli.

“Un ringraziamento va al presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e a tutti i consiglieri che, all’unanimità, hanno accolto e approvato la mozione – commenta Gianna Tollis  – con la quale la Regione si impegna a condannare le violenze, a sostenere tutte le forme di lotta contro il regime, a veicolare, in tutte le sedi opportune, la richiesta di intervento affinché cessino i sacrifici umani dei manifestanti”. “L’approvazione del  documento – conclude la coordinatrice Pari opportunità Uil Abruzzo  – è un bellissimo momento di condivisione e di unione che invia al popolo abruzzese, forte e gentile, un messaggio di solidarietà al di sopra delle parti: siamo pronti per condannare ma anche per accogliere e sostenere con una sola voce, quella della libertà di ciascun individuo”.

Barbara Del Fallo




CAMPIONATI NAZIONALI DI KARATE Full Contact, l’Abruzzo fa bella figura

Ottima affermazione della Gotha SSD

Lanciano, 6 marzo 2023. Campionati nazionali di Karate Full Contact Kyokushin Kai svoltisi a Tuglie (Lecce). Una squadra di otto atleti, guidata dal maestro Paolo Di Cintio, è partita per sostenere questa durissima competizione, portando a casa ben cinque podi.

Sofia Giordanella si è aggiudicata la medaglia d’argento nella categoria Bambine, stesso risultato per le gemelle Elia e Martina Ciccocioppo, rispettivamente nelle categorie Cadette fino a 60kg e fino a 45kg. Il cadetto Luca Zela ha conquistato il terzo posto.

Tra gli adulti, categoria femminile, l’oro è andato a Natasha Biancone, già campionessa regionale. Degna di nota è stata anche la prestazione di Domenico D’Alessandro, Nicola Zulli e Alfredo Ciccocioppo che al loro esordio hanno combattuto con coraggio, dimostrandosi al livello dei loro avversari.




#CANTIERIAPERTI sulle provinciali 21, 22/B e 22/C

Per la 58ª edizione della Tirreno – Adriatica

Teramo, 6 marzo 2023. Questa mattina sono iniziati i lavori sulle SS.PP. 22/B di Morro d’Oro, 22/C di Propezzano e 21 dei Cavalieri.

Si tratta di tre distinti interventi sulle strade interessate dalla 5ª tappa Morro D’Oro – Sarnano della Tirreno – Adriatica, cui gli uffici tecnici stanno lavorando alacremente per garantire la riuscita dell’evento.

L’importo complessivo dei lavori, attuati con fondi propri della programmazione, ammonta complessivamente a 325 mila euro.




DONNE E MADONNE nelle opere del MuNDA

L’8 marzo entrata gratuita per le donne. Ore 16.00 visita guidata.

L’Aquila, 6 marzo 2023. È consigliata la prenotazione alla mail: mn-abr.urp@cultura.gov.it. Entrata fino a capienza. Mercoledì 8 marzo alle ore 16.00, il Museo Nazionale d’Abruzzo propone una visita gratuita per le donne che avrà come oggetto le rappresentazioni dell’universo femminile nelle opere delle collezioni.

Un percorso cronologico che affronterà la figurazione femminile associata, inizialmente, alla fecondità, come vediamo nelle Kourotrophoi – statuine ex voto di donne che allattano di età romana – e nelle Madonne Lactantes medievali. Per poi passare alle eleganti posture delle trecentesche Madonne “bionde” che introducono per la prima volta in Abruzzo la moda francese. Verrà indagata la raffigurazione della donna nel contesto popolare: le prèfiche presenti sul noto sarcofago romano con corteo funebre proveniente da Amiternum, gli episodi di esorcismo davanti al Duomo dell’Aquila nella pala di S. Giovanni da Capestrano e la donna nel suo ambiente, la casa, così come raffigurata da Francesco da Montereale nella Nascita della Vergine.

Il viaggio terminerà nell’ultima sala del Museo – Secondo Ottocento abruzzese –  con  la pittura e la scultura dei grandi maestri veristi abruzzesi: Il rito delle serpi di Basilio Cascella, La lavandaia di Pasquale Celommi, I morticelli di Francesco Paolo Michetti, le sculture di Costantino Barbella.

Ovviamente, come da un anno a questa parte, ad accogliere i visitatori e le visitatrici nel foyer del Museo, il mondo della bellezza femminile di Emilio Greco: sue le importanti sculture che introdurranno alla visita.

È consigliata la prenotazione alla mail: mn-abr.urp@cultura.gov.it. Entrata fino a capienza.

Mercoledì 8 marzo 2023 – Giornata Internazionale della Donna. Ingresso gratuito delle donne nei musei e nei luoghi della cultura statali




NON SI PUÒ INCATENARE IL SOLE. Storie di donne nelle carceri iraniane

Edizioni Menabò promuove l’incontro con Esmail Mohades curatore del libro  di Puoran Najafi e Hengameh Haijassan. Doppio appuntamento 7 marzo ore 18: 00, Pescara,  Libreria Mondadori m8 marzo ore 17: 30, L’Aquila, Libreria Colacchi

Ortona, 6 marzo 2023. Edizioni Menabò organizza un doppio appuntamento con Esmail Mohades curatore del libro Non si può incatenare il sole. Storie di donne nelle carceri iraniane scritto da Puoran Najafi e Hengameh Haijassan. Martedì 7 marzo alle ore 18:00 alla libreria Mondadori a Pescara e mercoledì 8 marzo, in occasione della Festa della Donna alle ore 17:30 nella libreria Colacchi a L’Aquila.

L’evento vuole porre attenzione sulla situazione politica in Iran che vede le donne vittime del regime islamico com’è accaduto a Mahsa Amini, ma anche in prima linea a difendere i loro diritti nei movimenti di protesta. Negli anni Ottanta con le coraggiose Hengameh e Puoran lottavano contro il regime e subivano violenze e torture nelle carceri iraniane, come raccontano nel libro Non si può incatenare il sole. Storie di donne nelle carceri iraniane. Le due donne iraniane non avevano mai avuto la possibilità di fare politica perché il regime dittatoriale dello sciah non lo consentiva. Con la rivoluzione del 1979 hanno trovato l’occasione di partecipare alle vicende del loro Paese e sono diventate attiviste politiche. Nelle memorie di queste donne musulmane, una uccisa dalla ferocia dell’integralismo islamico e l’altra viva e tuttora combattente, la parola Libertà ha un posto privilegiato.

 “Oggi come allora la rivolta è politica. Il disastro economico o il velo obbligatorio sono solo la cornice dentro la quale si esprime il desiderio di sempre alla libertà, all’autodeterminazione e al diritto ad una vita dignitosa” – afferma Esmail. “Se il Novecento in Iran è finito con la grande rivoluzione iraniana, il terzo millennio inizia con la rivoluzione e la leadership delle donne. Non è un caso che in tutto il Novecento, sin dagli albori, le donne iraniane hanno assunto un ruolo importante nelle battaglie di libertà; non è un caso che il regime khomeinista per reprimere la società abbia iniziato dalle donne; non è un caso, perciò, che, di fronte alla misoginia del regime khomeista, il ruolo e il sacrificio delle donne sia diventato determinante.

Il vento della democrazia si fa sentire in Iran e il bisogno rivendicato della separazione tra religione e Stato toglierà l’alibi a chi vuol ridurre la questione mediorientale ad una guerra di religione. No, Non si può incatenare il sole. Non si può soffocare per sempre il desiderio di libertà”.

Esmail Mohades nato a Teheran il 23 agosto 1957 tra il ‘78 e il ‘79 partecipa, insieme a milioni di Iraniani, al movimento di protesta contro la dittatura dello sciah. Dopo l’insediamento del regime islamico si reca in Italia dove si laurea in ingegneria all’Università degli Studi di L’Aquila. Vive e lavora in Italia. Scrive articoli in italiano e farsi sull’Iran e sul Medioriente per giornali e riviste; traduce testi dall’italiano al persiano.

Francesca Rapini




GIORNATA INTERNAZIONALE della Donna

Premio Donna Roseto 2023

Roseto degli Abruzzi, 6 marzo 2023. La presente per invitarvi Mercoledì 8 Marzo agli eventi organizzati dall’Amministrazione Comunale, di concerto con la Commissione Pari Opportunità di Roseto degli Abruzzi, all’interno delle celebrazioni dell’8 Marzo, Giornata Internazionale della Donna.

Alle ore 10, nella Sala Consiliare di Palazzo di Città, ci sarà un primo appuntamento in collaborazione con la sezione di Teramo di Amnesty International che coinvolgerà il mondo scolastico, cui interverranno per l’Amministrazione il sindaco Mario Nugnes, la Presidente del Consiglio Comunale, Gabriella Recchiuti e l’Assessore Francesco Luciani, i Dirigenti scolastici Daniela Maranella (IIS V. Moretti) e Achille Volpini (Polo Liceale Saffo), la Presidente C.P.O. Silvia Mattioli e Renata De Ruggeriis (Amnesty International – Sez. di Teramo).

Saluti che faranno da preludio, alle ore 10,45, alla presentazione della mostra Com’ero vestita, realizzata dagli studenti del Polo Liceale Saffo e dell’IIS Moretti, e al flash mob organizzato in piazza della Repubblica.

Nel pomeriggio a partire dalle ore 19.30 nella Sala Consiliare di Palazzo di Città, ci sarà la cerimonia di consegna del Premio Donna Roseto 2023, per il quale sono state individuate quattro sezioni che riguardano il Talento in tutte le sue espressioni; la Cultura; il mondo del Lavoro e l’impegno nel Sociale.




TOLKIEN APRE LA RASSEGNA cinematografica Marzo d’Essai

Il film di  Dome Karukoski è in programma per martedì prossimo, 7 marzo, alle 21, in sala Buozzi. Ingresso libero.

Giulianova, 6 marzo 2023. Sono dedicati al cinema d’autore, i 4 martedì del mese di marzo. Patrocinato dal Comune, organizzato dall’ Assessorato alla Cultura e curato da CinemaMusicaNova, Marzo d’Essai prenderà dunque il via martedì prossimo, 7 marzo, in sala Buozzi.  Primo titolo in programma, Tolkien, film del 2019 diretto dal regista finlandese Dome Karukoski, con Nicholas Hoult e Lily Collins.

Tolkien, oltre a raccontare la giovinezza dello scrittore, linguista e filologo John Ronald Reuel Tolkien, è una bella storia di amicizia, di affinità elettive, d’amore e solidarietà. È un film di formazione, visto che restituisce a tinte vivaci gli anni giovanili del celebre autore del Signore degli anelli, ma anche una pellicola di grande sentimento, a suo modo filosofica.

Inizio della proiezione alle 21. Ingresso libero. È possibile, ma non obbligatorio, prenotarsi cliccando su




CARENZA DI MEDICI DI BASE nei Comuni montani

Cia Abruzzo chiede l’intervento della Regione

Pescara, 6 Marzo 2023. C’è carenza di medici di base nei Comuni montani abruzzesi. Esprime preoccupazione la Cia-Agricoltori Italiani Abruzzo che, con una lettera indirizzata all’Assessore alla Sanità regionale, Nicoletta Verì, chiede di ripristinare il servizio di medicina di base in tutti i Comuni dove non è più  presente e potenziare lo stesso laddove è saltuario, al fine di ridare sicurezza e  assistenza agli abitanti di quelle aree che non possono assolutamente sopportare l’onere di  uno spostamento che comunque risulta irragionevole e spesso impossibile.

“Quotidianamente, nella nostra attività, incontriamo imprese agricole e cittadini che vivono e  operano nelle aree rurali e montane della nostra regione e che, con insistenza, ci  trasmettono la loro profonda e motivata preoccupazione circa la mancanza, in tanti Comuni  del nostro Abruzzo, del servizio di medicina di base”, sostiene il Presidente Cia Abruzzo, Nicola Sichetti. A livello nazionale, i dati indicano che ormai dal 2019  circa 1.000 ambulatori all’anno chiudono senza essere sostituiti e negli ultimi dieci anni, i medici di famiglia mai  rimpiazzati sono quasi 6mila, oltre il 10% del totale.

“Per tanti italiani sta diventando una vera  e propria chimera trovare il proprio dottore di fiducia, un trend negativo che riscontriamo appieno anche nella nostra Regione con l’aggravante  che, essendo un territorio prettamente rurale e montano, gli spostamenti dei cittadini per  raggiungere i servizi sanitari di base risultano maggiormente difficoltosi”, continua Sichetti, “Infatti, spesso, l’accorpamento del servizio medico di base su più comuni limitrofi, costringe  il cittadino, soprattutto anziani con difficoltà di spostamenti, a rinunciare alla consulenza  medica con le ripercussioni che possiamo immaginare. È ora che la Regione faccia scelte concrete”.