IL SINDACO E VADA A CASA!

Abbia rispetto della città

Ortona, 6 marzo 2023. Il sindaco solo oggi ha azzerato la Giunta – dichiarano i Consiglieri comunali di Ortona Ilario Cocciola, Angelo Di Nardo, Franco Vanni, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza ed Emore Cauti – ritardando così un’operazione che avrebbe dovuto fare in occasione delle sue dimissioni.

È di tutta evidenza il tentativo “gattopardesco” di sostituire uno o due assessori per strizzare l’occhio ai “tre consiglieri” e magari far credere di sposare cause che, invece, sono state al centro di battaglie vinte dall’opposizione che ha studiato minuziosamente ogni passaggio amministrativo senza poterne discutere in Commissione.

Ricordiamo – continuano Ilario Cocciola, Angelo Di Nardo, Franco Vanni, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza ed Emore Cauti – che è grazie all’opposizione che la “Permuta dei terreni nel Parco Ciavocco” non è stata portata a buon fine dalla maggioranza e che sempre grazie all’opposizione la città è venuta a conoscenza del mega progetto fotovoltaico a ridosso della Costa nord di Ortona, con danni a turismo, pesca e qualità della vita, tuttavia non ancora scongiurato per le inconcludenti  osservazioni del Sindaco che appaiono favorevoli al progetto, ed è ancora grazie a chi siede nei banchi della minoranza che si è posto l’accento sull’errata applicazione della Tari per i terreni agricoli come anche sull’esose attività delle Manifestazioni ortonesi.

Dunque  – concludono Ilario Cocciola, Angelo Di Nardo, Franco Vanni, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza ed Emore Cauti – il Sindaco e chi lo sosterrà sappiano che sono decorsi inutilmente quasi venti giorni per scoprire che la minoranza aveva le idee chiare fin da subito e che i temi da noi sollevati e portati all’attenzione dell’opinione pubblica non potranno essere oggetto di trattative tra forze di maggioranza, anche perché molti altri verranno e non di minore gravità ed importanza e ancora una volta si scopriranno impreparati ad affrontarli.

Pertanto, seppur lieti che questi siano stati condivisi da alcuni suoi esponenti, non per questo noi e la città accetteremo un accordo spartitorio che mistifichi la realtà.

Ora più che mai siamo convinti che Ortona necessità di un salto di qualità mandando a casa la peggiore amministrazione di sempre”.