XXII CERTAMEN OVODIANUM SULMONENSE

Grande successo per l’apertura. Ieri la Lectura Ovidii dell’attore Daniele Pecci. Oggi la prova di traduzione. Domani si conosceranno i nomi dei vincitori

Sulmona, 15 aprile 2023. Grande successo, ieri, per la prima giornata della XXII del Certamen Ovidianum Sulmonense, la tre giorni di incontri, traduzioni e conversazioni dedicate al poeta latino Ovidio. Questa mattina 43 studenti, 13 dei quali arrivati a Germania, Austria, Montenegro, Svizzera e Romania e gli altri da licei di tutta Italia, si sono cimentati nella traduzione dell’Epistola 13 delle Heroides, opera ovidiana a cui questa edizione del Certamen è dedicata.

In attesa di conoscere i nomi degli studenti vincitori, oggi, dalle 17, si parlerà di Ovidio al cinema “Pacifico” con Arturo De Vivo (Università Federico II di Napoli), Diego Poli (Università di Modena) e Rossana Valenti (Università Federico II di Napoli). I lavori saranno coordinati da Domenico Silvestri (Università di Napoli “L’Orientale”).

Il “Pacifico” è stato scenario, ieri, della giornata inaugurale del concorso internazionale di latino, organizzato dall’IIS “Ovidio”, con la docente referente Gabriella Carugno, insieme all’associazione “Amici del Certamen” e al Rotary Club di Sulmona, Ospite d’onore l’attore Daniele Pecci, protagonista, insieme ad alcuni alunni del liceo classico, della “Lectura Ovidii”: ha interpretato un passo delle Heroides e il mito di Narciso dalle Metamorfosi. A lui è stato conferito il Premio “Ovidio Giovani 2023”. Colloquiando con il dirigente scolastico del polo liceale “Ovidio”, Caterina Fantauzzi, e con gli intervenuti alla giornata di apertura del Certamen, l’attore ha mostrato tutto il suo apprezzamento per la città di Sulmona e per Ovidio. «Per me è stata un’emozione grandissima recitare i versi del poeta Ovidio», ha detto, «non mi era mai capitato prima e questa occasione mi ha dato modo di conoscerlo più da vicino e di apprezzarlo molto, anche perché trovo che si avvicini per temi e sensibilità al mio amato Shakespeare. Ovidio e la sua opera ci danno l’opportunità di toccare temi quanto mai attuali e ricollegabili alla nostra quotidianità.» La serata è stata accompagnata dagli interventi musicali della professoressa Sabrina Cardone e di Cecilia Bonaventura.

Per il polo liceale “Ovidio” l’edizione 2023 del Certamen è quella della ripresa e della rinascita, dopo due anni difficili a causa della pandemia. «L’obiettivo», ha spiegato la dirigente, «è quello di ripartire da questa edizione per rimettere insieme contatti ed esperienze degli anni passati e guardare al futuro per continuare a fare crescere il nostro Certamen e a promuovere studio e a conoscenza del nostro poeta Ovidio in tutto il mondo».          

La XXII edizione del Certamen si concluderà domani al teatro “Maria Caniglia”. Alle 17 ci sarà lo spettacolo teatrale «Tua dicar oportet” Heroides – La prospettiva femminile”» per la regia di Mario Massari e la partecipazione di studenti del liceo classico “Ovidio” e del liceo artistico “Mazara”. Contribuiti musicali a cura della professoressa Sabrina Cardone e del soprano Chiara Tarquini. Seguirà la premiazione dei vincitori.  Domani sarà inoltre conferito il “Premio Ovidio Giovani 2023” a Patrizio Maria D’Artista, compositore, autore e produttore musicale, “per aver dato nuova vita dal teatro Maria Caniglia di Sulmona e aver saputo coinvolgere i questa rinascita le nuove generazioni”.

Annalisa Civitareale




LA MADONNA DELLO SPLENDORE. L’Annuario di studi storici giunto al 42° numero

Presentazione domani alle 16:30 in Sala Buozzi

Giuliano0va, 14 aprile 2023. Giunge al 42° numero la rivista La Madonna dello Splendore, l’Annuario che raccoglie studi di carattere storico, artistico e antropologico, nonché le iniziative e le attività culturali e di recupero sul patrimonio culturale del territorio.

Uno straordinario sforzo che si ripete in occasione dei festeggiamenti solenni dedicati alla protettrice di Giulianova e la cui presentazione segna effettivamente l’inizio del periodo centrale degli eventi. La pubblicazione, a cura della redazione guidata da Cinzia Falini, si deve all’associazione Festa Maria SS. ma dello Splendore.

Alla presentazione di domani, sabato 15 aprile alle 16.30 in Sala Buozzi, porteranno i loro saluti Jwan Costantini, sindaco di Giulianova, don Enzo Manes, arciprete parroco di San Flaviano, Luigi Martinelli, presidente dell’associazione Festa Maria SS. ma dello Splendore, mentre presenteranno i loro contributi di ricerca gli studiosi Cinzia Falini, curatrice dell’annuario, Dom Bruno Bianchi, Walter De Berardinis, Ottavio Di Stanislao, Nicolino Farina, Sandro Galantini, Alessandra Gasparroni e Sirio Maria Pomante.

Porterà inoltre il suo saluto il vicepresidente dell’ Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo Simone Gambacorta. La copertina scelta quest’anno propone l’opera The Mother di Giuseppe Ciracì, realizzata nel 2016 nell’ambito di Credere la Luce 6. Sotto il manto di Maria, a cura di Marialuisa De Santis e Federica De Lucia.  La Rivista sarà distribuita presso il Duomo di San Flaviano da domenica 16 aprile fino al termine dei festeggiamenti.




L’AQUILA FILM FESTIVAL. Settima edizione di DOQ

La rassegna dedicata al Cinema documentario e al giornalismo che si terrà al palazzetto dei Nobili a L’Aquila dal 17 al 19 aprile 2023.

L’Aquila, 14 aprile 2023. La rassegna è organizzata in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università degli Studi dell’Aquila e la presenza di CNA Cinema e Audiovisivo Abruzzo.

Diversi gli incontri e le proiezioni in programma, numerosi gli ospiti che vi prenderanno parte: questa edizione si caratterizza per l’attenzione riservata ai documentari biografici con la presenza di opere che raccontano le vite e le carriere di Sergio Leone, Francisco Goya, Massimo Troisi e Cecilia Mangini. A queste si affiancano due spazi glocal con l’attenzione posta sui fatti di Genova 2001 e le conseguenze globali che ne derivarono e che permangono, seppure in crisi, ancora oggi, e la questione decisamente più regionale della neocostituita Abruzzo Film Commission che il L’Aquila Film Festival attraverso la propria sezione dell’Abruzzo Film Industry sta seguendo con grande attenzione ormai da due anni.

L’apertura sarà dedicata al grande regista Sergio Leone che sarà raccontato dal film Sergio Leone, l’uomo che inventò l’America di Francesco Zippel, presente in sala per una chiacchierata con il pubblico con il prof. Mirko Lino, docente di Storia del Cinema presso l’Università degli Studi dell’Aquila.

Il film presenta le testimonianze eccellenti di grandissime star che da Leone sono state profondamente influenzate, tra le quali Quentin Tarantino, Clint Eastwood, Steven Spielberg e Robert De Niro.

Seguirà l’ultima opera di Cecilia Mangini, realizzata a quattro mani con Paolo Pisanelli, un dialogo serrato sul Cinema, sul racconto e sulle Immagini tra due autori di due generazioni diverse.

Il pomeriggio del martedì avrà luogo l’incontro tra gli operatori professionali del Cinema abruzzese e i rappresentanti della Regione Abruzzo, con la presenza dell’Assessore alle Attività Produttive Daniele D’Amario: a trenta giorni dall’approvazione della legge regionale sulla Film Commission si cercherà di tracciare la road map necessaria a giungere alla sua effettiva operatività cercando di chiarirne tempistiche e modus operandi.

A fare gli onori di casa sarà il Presidente del Consiglio Comunale dell’Aquila Roberto Santangelo; interverranno anche Stefano Chiavarini, Presidente CNA Audiovisivi Abruzzo, e i rappresentanti dell’Osservatorio Interuniversitario sul Cinema per l’Abruzzo.

Sarà quindi presentato il documentario di Mario Martone Laggiù qualcuno mi ama dedicato a Massimo Troisi con testimonianze e materiali inediti. Sarà presente a L’Aquila per la proiezione Anna Pavignano, sceneggiatrice del film e partner lavorativa e nella vita di Troisi. Interverranno anche Enzo Decaro, attore e membro della Smorfia, amico personale del compianto attore napoletano, e il prof. Massimo Fusillo, saggista e docente di Letterature comparate all’Università dell’Aquila.

Mercoledì 19, in chiusura, saranno proposti “Se fate i braviGenova 2001, il sogno e la violenza” con gli interventi degli autori Stefano Collizzolli e Daniele Gaglianone e di Federico Pagello, ricercatore presso l’Università degli Studi G. D’Annunzio di Pescara-Chieti.

Il ricordo dei fatti di Genova porterà ad una attenta riflessione sulle conseguenze di quei giorni e sul mondo globale di oggi, aperto e multiculturale ma contemporaneamente portatore di chiusure, sovranismi e crisi economiche, umanitarie e belliche.

L’ombra di Goya di José Luis López-Linares (già campione di incassi con il precedente ritratto dedicato al pittore olandese Hieronymus Bosch) esplora le infinite sfaccettature dell’artista grazie ai contributi di Jean-Claude Carrière, storico amico e collaboratore di Luis Buñuel, sceneggiatore, scrittore, attore e regista che López-Linares ha avuto la fortuna di filmare un anno prima della sua scomparsa, trattando opere di periodi diversi con cui Goya smaschera vizi e ipocrisie della sua epoca.




LA D’ANNUNZIO IN GUATEMALA per l’incontro internazionale

La Sostenibilità sostenibile delle Camere di Commercio Italiane all’estero

Chieti, 14 aprile 2023. L’Università degli Studi Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara sarà presente alla Riunione d’Area delle Camere di Commercio Italiane all’Estero dell’America Latina, in programma ad Antigua (Guatemala) dal 18 al 20 aprile prossimi ed incentrato sul tema La Sostenibilità sostenibile. Si tratta di un argomento attuale e strategico soprattutto per i Paesi dell’America Latina che stanno affrontando importanti sfide socioeconomiche.

Questo tema è stato condiviso con l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo per il Centro America, rappresentata ad Antigua dal Direttore di Area, Mauro Ghirotti, che ha organizzato la Tavola rotonda del 20 aprile in cui si confronteranno gli imprenditori italiani e dell’America Latina ed i responsabili della Cooperazione italiana che, recentemente, hanno rinnovato la propria partnership oltre che con i settori della Ricerca e dello Sviluppo anche  con il settore privato considerato un valore aggiunto.

A rappresentare la d’Annunzio alla Riunione d’Area sarà il professor Mario Luigi Rainone, Delegato del Rettore al Placement di Ateneo nonché Coordinatore della Sezione Innovazione e Sostenibilità della Piattaforma Made in Italy della Camera di Commercio Italia-Guatemala, inaugurata dall’Ambasciata d’Italia in Guatemala nel 2021.

“Il tema scelto per questa Riunione d’Area, cioè La Sostenibilità Sostenibile – spiega il professor Rainone, associato di Geologia Applicata presso il DiSPUTER della d’Annunzio – è strategico e delicato. La sostenibilità, nel senso più ampio del termine e in linea con l’Agenda ONU 2030, è un argomento complesso che coinvolge tutti, le aziende manifatturiere, gli operatori commerciali, economici e finanziari, con ricadute culturali, ambientali e sociali che non possono più essere trascurate. Perché si possa concretamente attuare è necessario che sia sostenibile economicamente e ben consapevole dei contesti socioeconomici dei Paesi interessati. Il ruolo delle Università – sottolinea il professor Mario Luigi Rainone – può essere decisivo nella realizzazione di un ciclo virtuoso tra Aziende ed Enti di Formazione. Si tratta di stringere un’alleanza strategica tra i tanti portatori di interesse che operano nei complessi campi dell’innovazione e della sostenibilità, superando quelle barriere che spesso inficiano tali relazioni. Questo impegno proseguirà a breve – annuncia il professor Rainone – con la Convention delle Camere di Commercio e Industria italiane che si terrà ad Ascoli Piceno dal 15 al 20 giugno dove saranno illustrate le linee programmatiche dei 13 macro-obiettivi da perseguire con riferimento all’Agenda ONU 2023.”

Maurizio Adezio




DI NUOVO IN PUGLIA per affrontare la Greenergy Castellaneta

Dopo la sosta pasquale, riprende il campionato con la Futura vogliosa di continuare ad allungare il passo in classifica. La Brecciosa: “Castellaneta squadra di valore, da non sottovalutare” 

Teramo, 14 aprile 2023. Dopo la sosta forzata per le festività Pasquali, riprende il Campionato di B2 femminile. Domani è in programma la 23^ giornata e per la Futura Volley Teramo c’è la lunga trasferta di Castellaneta. Le biancorosse in classifica hanno un punto in più delle pugliesi, 37 (Futura), 36 (Greenergy).

Gara insidiosa, ma alla portata della squadra di coach Luca Nanni, squadra che ha lavorato con attenzione anche durante il periodo di sosta, come conferma alla vigilia del match Daria La Brecciosa: “Ci siamo allenate con voglia, grinta, determinazione e costanza – ha commentato il libero biancorosso – ed abbiamo voglia, come sempre, di mostrare il nostro gioco. Castellaneta è una squadra di valore, assolutamente da non sottovalutare visto che esprime, soprattutto sul proprio campo, ottima pallavolo. Sarà un’altra lunga e difficile trasferta – conclude Daria – ma il nostro gruppo è pronto a dare il massimo per portare a casa punti preziosi”.

Per l’impegno di domani, biancorosse al completo. La sfida tra la Greenergy Castellaneta e la LG UmbyRacing Futura Teramo si giocherà con inizio alle ore 18:00. A dirigere il match è stata designata la coppia, tutta al femminile, D’Aniello e Reynaud.

Patrizio Visentin  




FIERA DI LANCIANO a casa coldiretti il ministro

Raccolta firme per legge contro cibo sintetico e convegno sul futuro agricoltura

Lanciano, 14 aprile 2023. Un ospite d’accezione questa mattina in Casa Coldiretti, lo spazio con cui l’organizzazione leader degli agricoltori partecipa quest’anno, con un look rinnovato, alla sessantunesima edizione della fiera di Lanciano inaugurata questa mattina 14 aprile in località Iconicella.

Coldiretti occuperà per tre giorni uno spazio di 100 metri quadrati nel padiglione 3 in cui, oltre all’area di vendita diretta con i produttori agricoli  protagonisti della filiera corta, è stato previsto uno spazio istituzionale in cui, attraverso un racconto digitale, verranno promosse le principali tematiche per la tutela del vero made in Italy agroalimentare con particolare riferimento alla petizione per la rapida trasformazione del disegno di legge recentemente approvato contro il cibo sintetico.

E in tal senso, il primo a far visita allo stand è stato proprio il ministro Francesco Lollobrigida con il sottosegretario alle politiche agricole Luigi D’Eramo e l’assessore regionale Emanuele Imprudente che hanno visitato, accolti dai presidenti di Coldiretti Abruzzo Silvano e di Coldiretti Chieti Pier Carmine Tilli nonché dai direttori  Roberto Rampazzo (Abruzzo) e Francesco Perillo (Chieti), lo spazio Coldiretti per un visitare produttori e scoprire le eccellenze abruzzesi tra cui il salsicciotto frentano e il Montepulciano d’Abruzzo che sono stati esposti simbolicamente per l’occasione.

“Produzioni tipiche di questo territorio – dice Coldiretti Abruzzo – che dobbiamo tutelare e valorizzare come tutte le eccellenze agroalimentari abruzzesi e made in Italy evitando il pericolo di un cibo prodotto in laboratorio che contrasta la tradizione alimentare, penalizza l’economia territoriale e mette a rischio la salute dei cittadini”.

Sempre oggi 14 aprile, alle 15, nella sala conferenze dello stesso padiglione, appuntamento con il convegno “La nuova Pac: chi ci guadagna e chi ci rimette?” in cui verrà illustrata la riforma della politica agricola comunitaria e i suoi riflessi sull’Abruzzo (locandina allegata).

Dopo i saluti del sindaco di Lanciano Filippo Paolini e del presidente di LancianoFiera Donato Di Campli, si susseguiranno gli interventi del Direttore regionale di Coldiretti Roberto Rampazzo e le relazioni tecniche di: Luca Palazzoni (università di Perugia) sul piano strategico nazionale; Luca Di Giandomenico (responsabile misure strutturali di Coldiretti Abruzzo) sul Piano di sviluppo regionale abruzzese; Agostino Sacchetti (ufficio tutela biodiversità della Regione Abruzzo); Stefano Leporati (segretario nazionale di Coldiretti Giovani Imprea) sulle politiche nazionali per i giovani agricoltori; Renato Bertocci (coldiretti) sull’app Demetra; Jacopo Centofanti, imprenditore agricolo, con una testimonianza sulla sua realtà aziendale e l’utilizzo di un nuovo software per le aziende socie. Modererà Giuseppe Scorrano, delegato regionale di Coldiretti Giovani Impresa.

Alessandra Fiore




TORNEO della disputa

Gli studenti del liceo classico ed europeo di Teramo accedono alle finali di Roma

Teramo, 14 aprile 2023. Gli studenti del liceo classico ed europeo Melchiorre Delfico di Teramo hanno vinto la semifinale (disputata nei giorni scorsi con i colleghi e concittadini dello Scientifico “Delfico”) e quindi ora accedono alla finale territoriale del prestigioso Torneo della disputa Dire e contraddire. La tradizionale competizione nazionale, oggetto di protocollo d’intesa tra Ministero dell’Istruzione e Consiglio Nazionale Forense, vede come noto anche quest’anno l’Ordine degli Avvocati della provincia di Teramo tra i partecipanti. In totale sono coinvolti altri ventuno Ordini degli Avvocati e quarantanove istituti scolastici nell’intero territorio nazionale.
La finale si svolgerà lunedì 17 aprile, nella sede dell’Ordine degli Avvocati di Roma. In quell’occasione, gli studenti teramani del liceo classico ed europeo si confronteranno con gli alunni del liceo San Giuseppe al Casaletto di Roma cimentandosi con una frase del celebre scrittore russo Lev Tolstoj secondo cui «una delle prime condizioni di felicità è che il legame tra l’uomo e la natura non si rompa».
Le squadre che si qualificheranno dovranno poi affrontare le semifinali nazionali e quindi la finalissima che si terrà a Roma, alla fine del mese di maggio, nella sede del Consiglio Nazionale Forense.
All’evento territoriale dei giorni scorsi, che ha visto sfidarsi, nell’aula di Corte d’Assise del tribunale di Teramo, gli studenti teramani del liceo classico ed europeo e del liceo scientifico Delfico su una frase di Nelson Mandela, hanno preso parte avvocati e magistrati, dirigenti scolastici e insegnanti di entrambe le scuole coinvolte. Il progetto ha visto la collaborazione, nella fase di preparazione degli studenti e nell’organizzazione dell’evento a Teramo, degli avvocati Federica Benguardato, Stefania D’Addario, Stefano Franchi, Magda Di Taranto, Pietro Ferrari e Angela Ronchi.
«Siamo orgogliosi degli studenti teramani coinvolti – dichiarano Antonio Lessiani e Giulia Forlini, rispettivamente presidente e referente per i progetti di legalità nelle scuole dell’Ordine degli Avvocati di Teramo – i quali hanno dato dimostrazione di grande impegno e passione oltre che di ottima capacità dialettica. La cornice dell’aula di Corte d’assise ha contribuito a conferire solennità alla competizione. E del resto non poteva esserci luogo più adatto di un’aula in cui l’arte della dialettica viene quotidianamente esercitata per ospitare la semifinale del torneo che, lo ricordiamo, si pone quale obiettivo quello di trasmettere ai giovani l’uso responsabile e sapiente della parola. Cogliamo l’occasione anche per ringraziare i professori e i dirigenti scolastici Loredana Di Giampaolo e Adriano Trentacarlini».




IL CIMITERO diventa digitale

Arriva l’app con mappa e servizi per cura delle tombe

Castiglione Messer Raimondo, 14 aprile 2023. Trovare l’esatta posizione dei una tomba, visualizzare i profili personali dei propri congiunti e accedere a numerosi servizi, come ceri, fiori e lampade votive. Nei due cimiteri del comune di Castiglione Messer Raimondo arriva l’applicazione Aldilapp che, installabile gratuitamente sugli smartphone, consente ai cittadini di orientarsi meglio all’interno del cimitero e di usufruire di servizi di vario genere.

Dal cimitero monumentale di grandi dimensioni a quello piccolo di un borgo storico, l’app che il Comune ha adottato, sviluppata dalla società Stup1, è in grado di risalire con precisione al nominativo ed alla posizione di un defunto, grazie ad una mappatura del cimitero che mette in correlazione luogo di sepoltura e identità del defunto. Già funzionante, l’app può essere scaricata su Play Store ed Apple Store.

Si potrà accedere al profilo biografico di un proprio caro e inserire informazioni come foto profilo e memorie, condividere una preghiera o un pensiero, conservare ed aggiornare l’identità digitale. Al servizio di ricerca defunto si unisce la pratica funzione Fidelio che permette, a chi non ha la possibilità di recarsi di persona dal proprio caro, non solo di inviare fiori e biglietti commemorativi, ma anche di acquistare servizi cimiteriali, come la pulizia e la manutenzione della tomba, prenotandoli a distanza tramite smartphone.

“Per l’amministrazione comunale – afferma il sindaco di Castiglione, Vincenzo D’Ercole – l’Implementazione di questa app rappresenta un’opportunità offerta ai cittadini: un servizio digitale innovativo dedicato a tutti quelli che risiedono qui, ma anche a coloro che pur non vivendo più in paese hanno ancora importanti legami affettivi. È anche uno stimolo per le aziende fioristiche che offrono servizi cimiteriali e inoltre avremo a disposizione un archivio cimiteriale digitale centralizzato e aggiornato”.




IL PREMIO FERRANTE compie trent’anni

Speciale su Ottica Italiana

di Massimiliano Lanzafame*

Chieti, 14 aprile 2023. Al centro di questo numero c’è il Congresso dell’Albo e la sua storia, a partire dall’articolo che racconta le prime due edizioni del congresso nazionale, a Milano e Roma, rispettivamente nel 1975 e 1976, ricostruite da Stefano Bertani, tramite una ricerca nei documenti ufficiali dell’archivio Adoo e nelle riviste d’epoca di Ottica Italiana.

Una storia nella storia è quella del Premio Ferrante, che giunge quest’anno alla trentesima edizione. Un lungo viaggio nell’optometria italiana tra storie e personaggi di un’affascinante professione, attraverso il premio più prestigioso per la categoria consegnato annualmente al Congresso Adoo. Gli abbiamo dedicato uno speciale in cui riportiamo le testimonianze dei due curatori, Domenico De Simone e Silvana Ferrante, e l’albo d’oro con le fotografie di tutti i premiati.

Dalla storia si passa poi all’attualità, perché non viviamo solo di ricordi ma li creiamo evento dopo evento: la presentazione del 48° Congresso nazionale Adoo, in programma il 28 e 29 maggio 2023 presso la bellissima struttura del TH Lazise – Hotel Parchi Del Garda a Pacengo di Lazise, in provincia di Verona, che avrà come tema principale: “Funzioni e disfunzioni del sistema visivo: strumenti, procedure e soluzioni a disposizione per il centro ottico”.

(*) giornalista di Ottica Italiana

Premio Nazionale di Optometria Francesco Ferrante

Curatore: Domenico De Simone




ABRUZZO | MONNA LISA. Il capolavoro di Ivan Graziani

Torna nelle radio grazie agli strada38

Avezzano, 14 aprile 2023. Da oggi, venerdì 14 aprile, sarà in rotazione radiofonica e disponibile in tutti i digital stores Monna Lisa, celebre brano di Ivan Graziani ripreso e re-interpretato in lingua inglese dalla formazione abruzzese Strada38, distribuito da Sony Music.

Un brano particolarmente amato da quella grande fetta di pubblico che ha in Ivan Graziani una figura di riferimento, quasi un’icona, ancor oggi a più di 25 anni dalla sua prematura scomparsa.

Monna Lisa che faceva parte dell’album Pigro uscito nel 1978 ha avuto diverse re-interpretazioni ma mai in lingua inglese. Ci sono voluti, oggi, gli Strada38 con questa graffiante e particolarmente interessante versione che rende omaggio al celebre cantautore e chitarrista abruzzese.

Monna Lisa in inglese

Il progetto nasce dall’idea da parte degli Strada38 di omaggiare il cantautore, loro conterraneo, e ingiustamente non valorizzato dai media per il suo reale valore.

La scelta di tradurre in lingua inglese il bel testo di Graziani ha la valenza di farlo conoscere ed apprezzare ad un pubblico molto più vasto e di altre nazioni.

Monna Lisa, così, rivive di luce propria, mantenendo al contempo lo spirito nativo in un arrangiamento dal sapore bluesy che rispecchia lo stile della band guidata da Giuseppe Ippoliti.

Il singolo Monna Lisa è stato inciso per l’etichetta What We Do e distribuito da The Orchard sotto le edizioni musicali di Universal Music e Ricordi.

Chi sono gli Strada38

Formazione di matrice rock/blues nata nel 2017 nella Marsica, regione dell’entroterra abruzzese, prende il nome da una strada di campagna che attraversa la piana del Fucino, Strada38 appunto, sorta dove in precedenza c’era un lago.

A scegliere il nome della band è stato il cantante Giuseppe Ippoliti che in quel territorio ha le proprie origini e dove per lui tutto ha avuto inizio.

A far da spalla al cantante troviamo le chitarre di Danilo Tiburzi e Corrado Retico, mentre la sezione ritmica è affidata ai fratelli Raffaele e Davide D’Amico, tutti provenienti da differenti esperienze musicali ma che in questo progetto Strada38 pare abbiano trovato un forte legame sia musicale che con il territorio. Un territorio che grazie ai valori della semplicità influenza gli arrangiamenti dei loro brani che risultano essere spesso di una sanguigna semplicità e significato.

Lorenz Zadro




CARTOGRAFIE #Abruzzo

Workshop a cura di Paola Di Mitri al Cinema Zambra

Ortona. 14 aprile 2023. Sarà il Cinema Auditorium Zambra di Ortona gestito da Unaltroteatro degli attori e produttori Arturo Scognamiglio e Lorenza Sorino ad ospitare il workshop che sarà condotto dalla regista Paola Di Mitri e che si svolgerà dal 17 al 22 aprile dalle ore 9.00 alle ore 12.00 realizzato contestualmente al progetto Cinema Express nell’ambito del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola promosso dal Ministero della Cultura e Ministero dell’Istruzione e del Merito

Il workshop anticipa la sesta edizione di Artinvita, il Festival Internazionale degli Abruzzi (27 aprile – 14 maggio), del Direttore artistico Marco Cicolini per l’Associazione abruzzese Insensi, e il Théâtre de Léthé à Paris – Collectif 2 plus, con la direttrice artistica Amahì Camilla Saraceni, è chiamato CARTOGRAFIE #Abruzzo ed è un progetto partecipativo che intende coinvolgere le scuole e gli abitanti di Ortona, nello specifico, per comporre una mappa del proprio territorio e osservarne i cambiamenti nel tempo. Immagini del presente si sovrappongono agli archivi del passato e voci nuove arrivano da un tempo che ancora deve accadere.

Il workshop gratuito è rivolto a professionisti e non professionisti, senza limiti di età, interessati al cinema e al teatro documentario che vogliano sperimentare nuove tecniche di narrazione.

Ai partecipanti sarà chiesto di portare uno o più materiale del proprio archivio personale che può contenere foto, documenti, diapositive, filmati e dopo una formazione di tecniche di ripresa cinematografica, si lavorerà per comporre una cartografia personale, emotiva, sensoriale, storica e urbanistica della città di Ortona che ospita appunto la formazione con Paola Di Mitri.

La Regista Paola Di Mitri sarà poi ospite del Festival Artinvita il 6 maggio con il suo spettacolo di Teatro Documentario Vita amore morte e rivoluzione presso l’Auditorium Santa Maria Da Piedi di Crecchio alle 21:00. Lo spettacolo è una Produzione della compagnia romana Cranpi in cui con l’aiuto dei supporti digitali presenti sulla scena e a seguito di un’inchiesta sul campo accompagnata da azioni partecipative, la storia personale raccontata da Paola lascia spazio alla dimensione collettiva per ridisegnare una geografia emotiva, sensoriale, storica e urbanistica di Taranto e della nostra società.

Chi è Paola Di Mitri?

È regista, autrice e performer di cinema e teatro documentario. I suoi lavori partono dalla raccolta, lo studio e il riuso di materiali d’archivio famigliare e si occupano di tematiche a sfondo sociale e politico. Tra le sue regie teatrali Vita Amore Morte e Rivoluzione (2022) prodotto da Cranpi (vincitore del Bando ART~WAVES di Fondazione Compagnia San Paolo, Menzione speciale e Premio giuria popolare TUTTOTEATRO.COM alle arti sceniche “Dante Cappelletti” 2020) presentato al Romaeuropa Festival 2022; Libya. Back Home (2019) (vincitore Premio Scintille, Bando Ora! Intesa San Paolo, finalista IN- BOX 2020) che debutta al Festival delle Colline Torinesi, Romaeuropa Festival 2019 e al Festival di Internazionale a Ferrara; Human Animal, (2017) (vincitore Progetto Hangar Creatività 2016, Funder35); Il Paradiso degli idioti (finalista Premio Scenario 2015). Nel 2021 firma la regia del suo primo film documentario Tutti i Nostri Affanni diretto insieme a Davide Crudetti prodotto da ZaLab Film con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte Doc Film Fund. Lo stesso anno collabora come autrice al film documentario Qui non c’è niente di speciale prodotto da Social Film Production con Il Sud di Apulia Film Commission e Fondazione con il Sud (vincitore del premio Signum al miglior documentario al Salina Doc Fest 2022) e come autrice e interprete nel film Comunisti (vincitore del premio Zavattini 2020 e presentato in selezione ufficiale fuori concorso al 40° Torino Film Festival). Attualmente è impegnata nella scrittura del film Il Grande Buco per la regia di Davide Crudetti, prodotto da ZaLab in collaborazione con AAMOD – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, progetto finanziato dai contributi selettivi cinema sviluppo e preproduzione del Ministero della Cultura e vincitore del premio Meditalents’ Writing Residency Award / Accompagnement à l’écriture et au développement grazie al percorso sviluppo In Progress di Milano Film Network.

Artinvita, sesta edizione, che si terrà dal 27 aprile al 14 maggio, è un Festival Multidisciplinare supportato dal Ministero della Cultura (MIC) attraverso il Fondo Unico dello Spettacolo (FUS), dal Consiglio Regionale d’Abruzzo e dall’Institut Francais. Presenta i seguenti patrocini: Ambassade de France en Italie, Ambasciata Argentina, Buenos Aires Ciudad, Comune di Guardiagrele, Comune di Orsogna, Comune di Arielli, Comune di Crecchio, Comune di Ortona.

BIGLIETTERIA ATTIVA

I biglietti e gli abbonamenti sono acquistabili presso il Teatro Comunale di Orsogna (Piazza G. Mazzini 3, Orsogna) durante gli orari di apertura, e presso i punti vendita autorizzati Vivaticket, oppure online su https://www.vivaticket.com/it. Per assistenza contattare la biglietteria.

ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO

Dal 1° marzo al 15 maggio lunedì 10:00 – 12:00; mercoledì e venerdì 16.00 – 18:00. A partire da 1 ora prima dello spettacolo.

Alessandra Renzetti




DOMANI su Rai Uno

Anche l’università di Teramo nella puntata di linea verde life

Teramo, 14 aprile 2023. Un servizio sull’Ospedale Veterinario Didattico dell’Università di Teramo andrà in onda domani sabato 15 aprile su Rai 1 alle ore 12:30, all’interno della puntata di Linea Verde Life dedicata a Teramo.

«Una città – si legge nella presentazione del programma – che ha tanto da offrire a livello storico, paesaggistico ed enogastronomico, incastonata tra lo scenario maestoso del Gran Sasso d’Italia e il Mare Adriatico. Sarà l’occasione per raccontare un territorio in continua evoluzione attraverso la ricerca scientifica, la valorizzazione delle sue risorse e la sua alta capacità produttiva. Dall’Osservatorio Astronomico d’Abruzzo ai Laboratori Nazionali del Gran Sasso, dall’Ospedale Veterinario dell’Università di Teramo al Parco Marino del Cerrano e tante altre eccellenze».




TOUR DELLA SALUTE: 15 e 16 aprile a Pescara il Centro Ábaton in piazza

Per un percorso di terapia osteopatica. Nel 2022 trattati 4mila pazienti provenienti anche da marche, molise e puglia

Pescara, 14 aprile 2023. Ci sarà anche il Centro Ábaton, punto di riferimento abruzzese per la Terapia manuale osteopatica, in piazza a Pescara, sabato 15 e domenica 16 aprile, in occasione della prima tappa del Tour della Salute 2023, l’evento itinerante dedicato alla prevenzione, giunto alla sua quinta edizione, che da aprile ad ottobre percorrerà per la prima volta l’intera penisola.

Venti piazze italiane, una per regione, nelle quali si avrà la possibilità di sottoporsi a consulti medici gratuiti. La tappa abruzzese si terrà sabato 15 e domenica 16 aprile, in piazza della Rinascita a Pescara, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19.

In occasione del Tour della Salute, il Centro Ábaton inaugurerà un percorso di prevenzione che proseguirà nei prossimi mesi e che coinvolgerà diverse figure professionali.

«Ogni anno effettuiamo in media circa 4.000 trattamenti, di cui il 30% è  rappresentato da bambini – spiega Gina Barlafante, medico osteopata specialista in reumatologia e direttrice del Centro e dell’Accademia italiana di Osteopatia tradizionale – Nel 2022 abbiamo trattato 3.842 pazienti  provenienti anche da Marche, Molise e Puglia. Le cure più richieste riguardano disturbi muscolo-scheletrici e problemi del periodo neonatale e della prima infanzia, da difficoltà di alimentazione, disturbi del sonno, asimmetrie craniche. Nel polo didattico ci sono 200 studenti che seguono i corsi di formazione in osteopatia e che provengono da varie regioni: Umbria, Lazio, Marche, Abruzzo, Molise e Puglia».

Il Centro, che dal 2016 occupa la sede di via Caravaggio 127 a Pescara,  annovera importanti collaborazioni con specialisti e reparti ospedalieri e offre anche una serie di attività finalizzate a migliorare e mantenere lo stato di salute, quali lezioni di ginnastica posturale, un corso di massaggio neonatale, un percorso di preparazione al parto.

“Compito dell’osteopata è trovare la salute” diceva il dottor Andrew Still fondatore dell’osteopatia, e proprio per tener fede a questo principio, a partire dal prossimo weekend si susseguiranno altri 4 appuntamenti con  giornate  dedicate alla prevenzione, con un seduta di valutazione e trattamento gratuiti: 17 maggio (disturbi muscolo-scheletrici), 9 giugno (valutazione delle asimmetrie craniche del neonato), 26 giugno (lombalgia e altri disturbi in gravidanza e nel post-partum), 10 luglio (valutazione della scoliosi).

Prevista possibilità di approfondimento con i vari specialisti del centro Ábaton e nuovi percorsi di prevenzione.




UNA CIASPOLATA su neve ventata e bagnata

Chieti, 14 aprile 2023. Riflettendo che le previsioni meteo prevedono nuvole e pioggia per tutta la settimana, approfitto mercoledì 12 aprile, per fare una ciaspolata nella zona di MAMMAROSA, nel Parco Nazionale della Maiella, che dipende da due comuni della provincia di Chieti. Inizio a ciaspolare dall’ HOTEL PANORAMA, (1580 m) su neve ventata e bagnata.

La temperatura segna 7 gradi, con vento teso (30 Km/h) proveniente da Nordovest, il cielo è coperto con velature sparse. È chiaro che non ho incontrato nessuno, purtroppo sulla neve non c’erano orme della fauna selvatica, le più comuni VOLPE E LEPRE. Purtroppo, l’uomo ha modificato l’ambiente che è diventato UN PAESAGGIO ANTROPIZZATO, con il risultato di inquinamento, degrado, impoverimento delle risorse.

La fauna selvatica è fuggita, per il fatto che per loro, è più facile e meno faticoso, procurarsi cibo per mano di un umano, rispetto al provvedere cacciando. Quindi, non li ho visti, ma è un cattivo segno. Però il posto è fantastico, con la vista sul mare Adriatico. Il tempo trascorre piacevole in questo ambiente e a mezzogiorno, la temperatura si è abbassata a 4 gradi.

Arrivo ALL’HOTEL MAMMA ROSA (1630 m) e a FONTE TETTONE (1650 m). Torno indietro ma facendo sosta, per vedere due capanne in pietra.                                                                                        

Anche se il luogo dove ti trovi lo hai frequentato tante volte, c’è sempre qualcosa di nuovo che ti colpisce.

Dislivello +/- 250 m

Distanza A/R 5 KM

Tempo 3 ore

Difficoltà EAI

Luciano Pellegrini 




FINALE scudetto al via

L’Amicacci punta al titolo nell’eterna sfida con Cantù

Giulianova, 14 aprile 2023. Scatta sabato la Finale Scudetto del massimo campionato di basket in carrozzina, con la Deco Metalferro Amicacci Abruzzo che ospita al PalaCastrum di Giulianova la UnipolSai Briantea84 Cantù, nel primo atto di una serie al meglio delle tre gare.

Le due squadre tornano a contendersi il titolo tricolore, dopo la sfida dello scorso anno che ha regalato emozioni e che ha visto gli abruzzesi sfiorare il trionfo. Il confronto con i brianzoli è ormai una classica del basket in carrozzina italiano, un duello che ha spesso assegnato trofei nelle ultime stagioni, non ultimo quello che lo scorso dicembre ha visto la storica conquista da parte dell’Amicacci della Supercoppa Italiana.

Nel corso della stagione la compagine guidata da coach Carlo Di Giusto ha mostrato una crescita costante, in particolare da parte dei talenti israeliani Amit Vigoda e Shay Barbibay, che dopo una fase di ambientamento si sono dimostrati sempre più elementi trainanti del roster giuliese. Da sottolineare anche la stagione ancora una volta di altissimo livello dell’highlander Matteo Cavagnini e la consacrazione del giovane Gabriel Benvenuto.

La rimonta esterna in semifinale sulla corazzata Santo Stefano la dice lunga della qualità e del carattere della squadra capitanata da Galliano Marchionni, che adesso vuole provare a ripetere l’impresa realizzata a dicembre per fare ancor più la storia salendo sul tetto d’Italia. In crescendo anche la stagione della Briantea Cantù, che ha salutato in estate Papi, ma può ancora contare su due campioni come Carossino e De Maggi. La squadra guidata da coach Jaglowski ha superato in semifinale la temibile Dinamo Lab Sassari ed è determinata a difendere il titolo di Campione d’Italia.

Si comincia con Gara 1 in programma sabato alle ore 15, per poi trasferirsi a Meda, dove si assegnerà lo Scudetto il week-end successivo. I match saranno trasmessi in diretta tv su RaiSport, canale 58 del digitale terrestre.

Finale Scudetto – Programma

Deco Metalferro Amicacci Abruzzo – UnipolSai Briantea84 Cantù

GARA 1 @GIULIANOVA: 15/04 ORE 15

GARA 2 @MEDA: 22/04 ORE 14

EV. GARA 3 @MEDA: 23/04 ORE 16.30

Stefano D’Andreagiovanni




2 RUOTE SICURE, imparare … divertendosi!!

La scuola è il luogo di studio e formazione per essere cittadini migliori. La tutela della sicurezza propria e degli altri rappresenta un valore indispensabile per tutti

Chieti, 13 aprile 2023. Simpatica, divertente e molto istruttiva è stata l’iniziativa tenutasi stamattina a Chieti nel piazzale della Scuola Media G. Mezzanotte.

Anche quest’anno Roberto D’Antuono, direttore dell’ACI-Automobile Club Provinciale di Chieti, ha voluto concludere il proprio ciclo di lezioni di educazione stradale tenuto in precedenza nelle classi ed imperniato quest’anno, oltre che sulla bicicletta, mezzo tradizionale di spostamento per i ragazzi, anche sui nuovi strumenti di Micromobilità sostenibile, come i monopattini elettrici, con l’allestimento di un apposito circuito didattico all’aperto in cui gli alunni di cinque classi prime e seconde della scuola secondaria di 1° grado dell’Istituto Comprensivo n. 4 hanno potuto affrontare, in sella alle loro biciclette, alcune situazioni critiche urbane reali, riprodotte con i mini segnali verticali e orizzontali, imparando a rispettare le regole ed adottando comportamenti corretti e sicuri.

«La scuola è il luogo di studio e formazione per essere cittadini migliori. Sono sempre a favore di giornate significative come quella di oggi» fa sapere la prof.ssa Elvira Pagliuca, Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo n. 4 di Chieti.

«Il nostro Istituto» ha proseguito la prof.ssa Elena Elisabetta Serra, referente del progetto per la scuola «ritiene che sia particolarmente importante educare i ragazzi al corretto comportamento in strada, dato che molti di loro già utilizzano la bicicletta e sono quindi tenuti, come tutti, al rispetto dei segnali e delle norme stradali. I giovani d’oggi saranno poi gli automobilisti di domani; quindi, è bene abituarli fin da subito a comprendere cosa è opportuno fare e cosa, invece, si deve assolutamente evitare quando si è in strada».

«La tutela della sicurezza propria e degli altri rappresenta un valore indispensabile per tutti. Noi dell’ACI, l’ente pubblico che da più di cento anni rappresenta e tutela tutti gli automobilisti italiani» ha ricordato in un breve messaggio il neoeletto Presidente dell’Automobile Club Provinciale, avv. Mario Aloè «siamo profondamente convinti che si può creare una cultura della sicurezza stradale soltanto partendo dal basso, con l’educazione scolastica e trovando dei metodi di comunicazione efficaci che solo tra pari possono essere individuati».

In conclusione, non ci resta altro che dire: “Grazie ragazzi. È stato bello avervi, una volta tanto, come protagonisti!”




LA GIORNATA DEL MARE e della cultura marinara

Attesi 300 studenti

Giulianova, 13 aprile 2023. A causa delle concomitanti vacanze pasquali, quest’anno le celebrazioni per la Giornata del mare e della cultura marinara, riconosciuta dalla Repubblica nella data dell’ 11 aprile di ogni anno, avranno luogo venerdì 14 aprile presso il porto di Giulianova.

L’evento, è stato organizzato dall’Ufficio Circondariale marittimo di Giulianova in sinergia e collaborazione con l’Ufficio Scolastico provinciale di Teramo, la Federazione Italiana della Vela, la Lega Navale Italiana di Giulianova, il Circolo Nautico Vincenzo Migliori, il  Nucleo OPSA-SMTS della Croce Rossa di Giulianova e l’Ente Porto di Giulianova, al fine di creare un percorso conoscitivo delle attività svolte in ambito marittimo e di sviluppare la cultura del mare inteso come risorsa di grande valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico.

Gli studenti degli istituti scolastici saranno accolti e, suddivisi in gruppi, visiteranno le sedi dei Circoli nautici, dell’Ente porto e della Guardia Costiera, dove saranno illustrate le peculiarità del porto di Giulianova, dello sport velico, della preservazione dell’ambiente marino quale patrimonio dell’umanità, delle tecniche di base di primo soccorso e delle attività svolte dal Corpo delle Capitanerie di porto/Guardia costiera da sempre al servizio degli altri.

Al termine del percorso didattico, gli studenti avranno modo di assistere ad una esercitazione in mare con l’impiego di personale e mezzi navali della Guardia Costiera e di soccorritori della Croce Rossa Italiana, con la simulazione di un evento di ricerca e soccorso in mare, il recupero di un naufrago ed il successivo intervento medico di emergenza.

Per la Giornata del mare e della Cultura marinara in programma domani è prevista la presenza di circa 300 giovani, per celebrare l’inestimabile valore del Mare ed il rispetto per l’ambiente marino.     




IL GRANDE SPORT TORNA a Roseto degli Abruzzi

La terza edizione del tennis tour i love Abruzzo. Appuntamento con gli Internazionali di Tennis 2023 regione Abruzzo  dal 16 al 23 aprile sui campi del tennis club roseto

Roseto degli Abruzzi, 13 aprile 2023. Si è tenuta questa mattina, nella sala Giunta del Comune di Roseto degli Abruzzi, la conferenza stampa di presentazione della terza edizione degli Internazionali di Tennis Tennis Tour I love Abruzzo, tappa del circuito ATP Challenger Tour di Roseto degli Abruzzi che coinvolge 140 città in tutto il mondo.

Dietro la direzione organizzativa di Luca Del Federico il torneo si conferma nel 2023 come il più prestigioso appuntamento tennistico della regione anticipando in Italia i tornei sulla terra rossa che porteranno agli internazionali di Roma con inizio all’8 maggio. Inserita nel programma di eventi del Tennis Tour I love Abruzzo 2023, la seconda edizione degli Internazionali di Roseto degli Abruzzi si svolgerà dal 16 al 23 aprile 2023 negli impianti del rinnovato Tennis Club Roseto, incrementando il montepremi a 80.000 dollari e 75 punti ATP in palio per il vincitore. Il taglio del nastro del torneo è previsto per domenica 16 aprile alle ore 10.

Protagonisti saranno l’italiano Franco Agamenone (best ranking n. 104), l’Austriaco Filip Misolic (attuale n. 145), l’Olandese Jelle Sels (n. 155), l’americano Emilio Nava (n. 180) ed il giovanissimo svizzero Kilian Feldbausch ritenuto dagli esperti del settore il nuovo Roger Federer. Wild card ancora da determinare per i giocatori italiani. Nelle qualificazioni si avrà la partecipazione degli abruzzesi Giorgio Ricca e Andrea Del Federico.

Ad amplificare il lustro della manifestazione saranno le novità che riguardano gli eventi collaterali dell’evento. Oltre agli appuntamenti di rito, obiettivo del 2023 sarà la combinazione fra tennis ed eccellenze del territorio, coinvolgendo in prima persona i campioni della racchetta in un vero e proprio tour della Gastronomia Abruzzese. Nel sito nella manifestazione verranno riportate offerte speciali di soggiorno presso le strutture convenzionate. La partecipazione all’evento verrà promossa tramite tutti i canali social e newsletter indirizzate ai tesserati di tutta la Regione, formulando pacchetti ad hoc per la valorizzazione del patrimonio eno-gastronomico e culturale del territorio.

“Siamo orgogliosi di ospitare un evento di questo calibro – afferma il Sindaco di Roseto degli Abruzzi, Mario Nugnes – Ringrazio il Tennis Club Roseto che rappresenta un’eccellenza sportiva nel nostro territorio. Grazie alla sinergia con la Regione Abruzzo e con l’organizzatore Luca Del Federico abbiamo l’onore di accogliere anche nel 2023 un evento di portata internazionale. Anche quest’anno Roseto sarà protagonista del grande tennis con un evento che sarà di preparazione verso gli Internazionali di Roma. Un’altra grande occasione per portare il nostro territorio e le nostre bellezze in giro per l’Italia e per il mondo”.

“Grazie al lavoro di squadra si raggiungono i grandi obiettivi – aggiunge l’Assessore allo Sport Annalisa D’Elpidio – Questo evento è la dimostrazione di quello che si può fare quando si rema tutti verso la stessa direzione. Una manifestazione fondamentale anche per il turismo grazie all’arrivo in città di migliaia di appassionati e professionisti del settore e che fa da apripista agli altri eventi sportivi che caratterizzeranno la primavera di Roseto. Mi piace sottolineare la collaborazione con gli Istituti Superiori Saffo e Moretti e, in particolare, della Terza C Scienze Applicate del Saffo che, grazie all’impegno della Professoressa Simona Di Felice, sarà impegnata nel servizio di assistenza durante il torneo”.

“È uno dei grandi eventi sportivi della nostra regione – sottolinea Luca Del Federico, Promoter ATP ed organizzatore – Utilizzare lo sport come veicolo di promozione per il territorio e per le bellezze del territorio è una filosofia che vogliamo perseguire con la Regione. Ringrazio l’ente Regionale ed in particolare l’Assessore allo sport Mario Quaglieri per il sostegno all’importante manifestazione sportiva. Allo stesso tempo ringrazio l’Amministrazione Comunale, il Circolo Tennis e tutti i partner che hanno collaborato. L’obiettivo è far diventare questo torneo una tappa fissa del calendario internazionale e voglio ricordare che tutte le partite saranno trasmesse a livello mondiale su Challenger Tv.

Ciò che faremo è continuare a lavorare con impegno e dedizione per poter dare sempre maggiore visibilità al territorio che ospita il torneo. L’entusiasmo del presidente della Regione Marco Marsilio ci ha permesso di confermare questo importante evento consentendoci di lavorare con una prospettiva di crescita”.

Chiude il padrone di casa Luigi Bianchini, Presidente del Tennis Club Roseto: “Ringrazio sentitamente gli sponsor, le istituzioni e chi ci ha supportato in questa avventura. Vi aspettiamo tutti il 16 aprile per una grande seconda edizione che sarà caratterizzata anche dalla presenza degli studenti di tutta la provincia. Con le scuole, infatti, abbiamo avviato una convenzione per promuovere questo fantastico sport tra i giovani”.

Anche l’Assessore allo sport ed al bilancio della Regione Abruzzo Mario Quaglieri ha voluto lasciare un suo messaggio: “La Regione Abruzzo sostiene questa iniziativa e promuove l’importanza delle buone sinergie fra comuni e la necessità di sostenere gli eventi che questi ospitano. Questo evento ci riempie di orgoglio e per noi rappresenta un’opportunità di assoluto valore”. Dopo il primo anno di lancio, siamo pronti ad accogliere la seconda edizione di questo evento. Gli Internazionali costituiscono la manifestazione con valore sportivo qualitativamente più importante del territorio e il nostro desiderio è quello di far sì che questo evento possa diventare un punto di riferimento per tutti gli appassionati d’Italia. L’obiettivo del 2023 è che il torneo possa essere un veicolo per il territorio ed il territorio un veicolo per il torneo. Il tennis permette di incastrare perfettamente l’offerta sportiva con quella turistica, combinando esperienze dentro e fuori dal campo da tennis”.

Parole di apprezzamento anche da parte del presidente del comitato regionale della Federazione Italiana Tennis e Padel, Luciano Ginestra, che ringrazia gli organizzatori ed il circolo.




TANINO LIBERATORE. Di corpi e frammenti

Domenica 16 aprile, ore 16:30, al CLAP Museum. Saranno presenti: Tanino Liberatore, artista Nicola Mattoscio, Presidente della Fondazione Pescarabruzzo Paola Damiano, curatrice della mostra per COMICON

Pescara, 13 APRILE 2023.  Domenica 16 aprile, alle 16:30, presso il CLAP Museum, esclusiva visita guidata e firmacopie del portfolio con l’autore in occasione del finissage della mostra Tanino Liberatore – Di Corpi e Frammenti.

Per questa speciale occasione il biglietto d’ingresso al museo darà accesso ad una speciale visita guidata alla mostra: la curatrice Paola Damiano accompagnerà le visitatrici e i visitatori lungo il percorso espositivo per esplorare il mondo artistico del Michelangelo del Fumetto, il quale sarà presente per raccontarsi e per firmare alcune dediche.

Promossa da Fondazione Pescarabruzzo e CLAP Museum in collaborazione con COMICON, la mostra è un percorso tra oltre 100 opere, di cui oltre 70 inedite e mai esposte in Italia, con sezioni speciali dedicate all’eros, al leggendario personaggio Ranxerox, alla reinterpretazione di Liberatore dei supereroi e al rapporto dell’artista con musica, storia, poesia, per celebrare il genio di Liberatore, definito da Frank Zappa il Michelangelo del Fumetto.




INNOVAZIONE E NUOVI SERVIZI alle imprese

Cia Chieti-Pescara si rinnova per la 61^ Fiera dell’Agricoltura di Lanciano

Chieti, 13 Aprile 2023. Stand Cia Chieti-Pescara all’insegna dell’innovazione in occasione della 61^ Fiera dell’Agricoltura, in programma il 14, 15 e 16 aprile 2023 a Lanciano.

Oltre allo stand istituzionale presso il Padiglione 3, sarà allestito uno spazio dedicato al nuovo servizio di consulenza alle imprese, Smart Business in partnership con Zoom. Il servizio fornisce consulenze personalizzate e flessibili, in presenza, a distanza e in modalità ibrida, su varie tematiche offrendo un sostegno alle imprese a 360 gradi. Sarà, inoltre, possibile sperimentare in loco la nuova modalità grazie a una business room installata per l’occasione.

Spazio “Taste & Meet” dell’Associazione La Spesa in Campagna Cia, che sarà presente con un calendario di degustazioni dedicate a tre eccellenze gastronomiche abruzzesi: venerdì 14 aprile dalle ore 16.00 alle ore 18:00 “Apriamo la ventricina”, sabato 15 aprile alle ore 17:00 “P.D.A. Il peperone dolce di Altino”, domenica 16 aprile alle ore 17:00 “Il pomodoro a pera d’Abruzzo”.

Non mancherà, poi, lo spazio dedicato ai servizi alla persona in cui si inserisce la promozione del numero unico di prenotazione 085 9210848.

Il programma dettagliato prevede sabato 15 aprile alle ore 10:00, presso il Padiglione 3, il convegno “Più agricoltura, opportunità di finanziamento e nuove sfide” con focus sulla PAC, il CSR 2023-2027 e le opportunità europee per donne e giovani. Dopo i saluti istituzionali del Presidente Ente Lancianofiera, Donato Di Campli, parola alla relazione introduttiva del Presidente Cia Chieti-Pescara, Domenico Bomba che si soffermerà su aspetti legati alla siccità e all’emergenza climatica ma anche alle proposte di Cia attente allo sviluppo del settore. A seguire i lavori proseguiranno con gli interventi di Giuseppe Di Silvio, Responsabile Caa-Cia Chieti-Pescara, Mariano Siciliano, Referente Psr-Csr Cia Chieti-Pescara, Enrico Calentini, Presidente nazionale Agia Cia, Alfonso Ottaviano, Direttore Cia Chieti-Pescara. Conclusioni affidate a Nicola Antonio Sichetti, Presidente Cia Abruzzo che farà una riflessione sull’attuazione di queste opportunità a livello regionale e sulla loro efficacia in un’ottica di ricambio generazionale.

Allo stand saranno disponibili gadget, degustazioni gratuite e oggetti del merchandising.

Ufficio stampa CIA Chieti-Pescara




LA DIVINA COMMEDIA illumina l’Abruzzo

Vernissage e presentazione del catalogo della mostra. Venerdì 14 aprile 2023, ore 17:30 Maison des Arts | Fondazione Pescarabruzzo

Pescara, 13 aprile 2023. Venerdì 14 aprile, alle ore 17:30 presso la Maison des Arts della Fondazione Pescarabruzzo, si terrà il vernissage e la presentazione del catalogo della mostra fotografica di Alessandro Antonelli: La Divina Commedia illumina l’Abruzzo, un viaggio affascinante che attraversa alcuni dei passaggi emblematici della più grande opera del Sommo Poeta ambientati in Abruzzo, tra suggestioni e scenari incantevoli adatti ad immergersi in una originale rilettura dei versi dell’Inferno, del Purgatorio e del Paradiso. L’esposizione proseguirà fino al 7 maggio.

La Fondazione Pescarabruzzo, in collaborazione con la Fondazione Accademia d’Abruzzo e l’Associazione Culture Tracks è lieta di invitare al vernissage della mostra fotografica, attraverso 35 scatti d’artista con i quali Antonelli ha ricostruito altrettanti paesaggi infernali danteschi ispirati a luoghi evocativi del suo amato Abruzzo.

Un lavoro della durata di diversi anni che potrà essere goduto in esposizione insieme alla pubblicazione del relativo catalogo, prodotto dalla Fondazione Pescarabruzzo e condiviso con la Fondazione Casa di Dante in Abruzzo, «il cui intento», dichiara il Presidente della Fondazione Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio, «è quello di riaffermare la centralità di Dante dal basso piuttosto che dall’alto, dalle periferie piuttosto che dal centro, incoraggiando allo studio dell’opera dantesca e a una sua frequentazione nelle forme più libere ed inclusive. La convinzione è che il suo messaggio appartiene a tutti e l’intitolazione di una giornata a suo nome, il Dantedì da poco trascorso (25 marzo) sia solo un’occasione ulteriore per ribadirlo».

L’allestimento realizzato alla Maison des Arts e il conseguente catalogo, offrono «un percorso immaginario dei passaggi oltremondani che Dante avrebbe, ma non ha potuto, visitare in Abruzzo», spiega in un passaggio del catalogo, Alessandro Masi, Segretario della Società Dante Alighieri, il quale presenterà la mostra venerdì: «Antonelli è un professionista della visione da camera, ossia quell’occhio che meccanicamente indaga, esplora, rifonda nella sua interezza non come appare, ma come la sua coscienza d’artista lo ricompone. “L’arte non riproduce ciò che è visibile – ha detto Paul Klee – ma rende visibile ciò che non sempre lo è”».

Al vernissage, dopo i saluti istituzionali del Presidente della Fondazione Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio, e del Sindaco di Pescara, Carlo Masci, presenterà la mostra il Segretario Generale della Società Dante Alighieri, Alessandro Masi. Saranno presenti Alessandro Antonelli, autore della mostra, e Pierluigi Di Clemente, co-autore del progetto, concluderà l’evento una performance di musica e danza.

L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.

La mostra sarà visitabile dal mercoledì al venerdì, dalle 17:00 alle 20:00, il sabato dalle ore 16:00 alle 20:00 e la domenica dalle ore 10:30 alle 13:30 e dalle 16:00 alle 20:00.

Alessandro Antonelli. Fotografo, post produttore digitale e stampatore, è nato a Pescara, dove vive e svolge la sua attività professionale. Si occupa da circa trent’anni di fotografia. Collabora con numerosi fotografi professionisti sia in Italia che all’estero per la realizzazione di Mostre e Cataloghi fotografici. Ha di recente assunto la docenza del corso di Phoshop per Editing e la stampa presso l’ISIA di Pescara (a.a.2022/2023). 




GIORNATA MONDIALE della voce

Zambon sostiene Aisla e dona 15.500 parole alla “libreria di voci” per le persone con sla

Milano, 13 aprile 2023. Restituire una voce umana a chi non ce l’ha più. In occasione della Giornata Mondiale della Voce, Zambon, multinazionale farmaceutica orientata allo sviluppo di terapie innovative volte a migliorare la salute e la qualità della vita dei pazienti, annuncia il suo sostegno ad AISLA – Associazione italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica e si schiera al fianco della campagna My Voice, promossa dalla stessa Associazione, pensata per permettere a tutte le persone con SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) di tornare a comunicare con una voce umana.

L’occasione è la Giornata Mondiale della Voce, che ogni anno si celebra il 16 aprile, e che si prefigge di incoraggiare le persone a prendersi cura del più importante strumento di comunicazione umana. Un tempo dedicato alla consapevolezza di un bene così importante che non possiamo mai dare per scontato. Le persone di Zambon hanno donato 125 voci per un totale di 15.500 parole che andranno a incrementare la “banca della voce” messa a disposizione delle persone con SLA. L’iniziativa è stata allargata anche alle imprese che fanno parte di OpenZone, il campus scientifico ideato da Zambon completamente dedicato alla salute, situato alle porte di Milano.

Si tratta di un aiuto concreto per chi rischia di perdere la capacità di parlare con la propria voce a causa della malattia che – come hanno spiegato il direttore tecnico di AISLA, la dott.ssa Stefania Bastianello, e la terapista occupazionale di Nemo Lab la dott.ssa Giordana Donvito, entrambe presenti all’open day solidale – è uno dei motivi di maggiore sofferenza per le persone con SLA e per i loro familiari. Attualmente, esistono strumenti di Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) come il comunicatore oculare, fondamentali per permettere di trasferire i messaggi. Tuttavia, i registri vocali sintetizzati elettronicamente al loro interno conferiscono un tono di voce metallico e impersonale che spesso crea distanza e disagio. Una sofferenza che va a minare anche la stessa identità della persona, che non si riconosce in questi suoni.

“La nostra responsabilità come impresa che opera nel campo della salute – ha dichiarato Elena Zambon, Presidente di Zambon – è anche prenderci cura dei pazienti e dei caregiver per rendere le loro vite migliori, non solo con soluzioni terapeutiche, ma anche con strumenti di cura che facilitino la vita quotidiana. “Donare” la propria voce a chi è meno fortunato credo sia un piccolo gesto che può aiutare i pazienti affetti da SLA a interagire con gli altri, ritrovando nelle relazioni un po’ di serenità. Siamo grati ad AISLA per aver ideato questa iniziativa: siamo felici e orgogliosi di supportarli”.

Nel concreto, per ridare una voce umana ai malati di SLA, la campagna My Voice si affida all’esperienza clinica sulle patologie neuromuscolari dei Centri Clinici NeMO e alla tecnologia di Nemo Lab, Hub di ricerca tecnologica, specializzato per queste patologie. Da questo lavoro, in partnership con Università Campus Bio-Medico di Roma, Dream on e Translated, azienda leader dell’industria dei servizi linguistici e pioniera della simbiosi fra linguisti e intelligenza artificiale, è nato il progetto Voice for Purpose. La piattaforma tecnologica si occupa di creare un servizio dedicato alla conservazione della voce: una vera e propria “libreria di voci”. Sul sito dell’iniziativa, Voiceforpurpose.com, infatti, è possibile trovare un catalogo di voci espressive fra le quali scegliere la più adatta. Non solo, quando è ancora possibile, la persona con SLA che conserva ancora la capacità di parlare con la propria voce, accedendo alla piattaforma può iniziare un percorso di “archiviazione”, in modo da utilizzarla in futuro in caso di bisogno.

“Il modo più bello per celebrare questa giornata è attraverso gesti concreti. – dichiara Fulvia Massimelli, Presidente nazionale AISLA – Per questo ringrazio di cuore il team di Zambon, che ha scelto di essere al fianco della nostra comunità per questo progetto. È la testimonianza che quando la ricerca è al servizio del bisogno della persona è possibile costruire una società nella quale ciascuno si senta parte integrante, portando il proprio contributo al di là della malattia. In questo valore è racchiuso tutto il senso della giornata di oggi”.

Attraverso i punti di registrazione la campagna My Voice, nata a fine 2022, si fa così portavoce per coloro che una voce non ce l’hanno, ma che possono riacquisirla grazie al progetto di voice banking. La campagna vede due testimonial straordinari: l’attore e doppiatore Pino Insegno, che ha voluto fortemente il progetto, e Ron, dal 2004 al fianco di AISLA e della comunità SLA donando il suo talento.

“Da anni sono al fianco delle persone con SLA, consapevole della forza silenziosa che questi amici, che io chiamo giganti, sanno dimostrare – dichiara Ron, consigliere nazionale AISLA, che continua – È incredibile per me sapere che ciò che ho di più prezioso, la mia voce, diventa uno strumento per raccontare la Vita. Le parole di amore di un uomo alla propria compagna, o le parole di un padre che guida i figli o quelle di gratitudine verso i propri cari: tutto questo è un vero privilegio. La Voce potrà dare colore alla gioia e dignità al dolore. Sono felice che oggi, insieme alla mia, si aggiunga un’altra compagine di voci, tante e tutte fondamentali per dare voce forza a questi amici”.

Per sostenere la campagna My Voice: Ridiamo la VOCE alle persone con SLA! | Rete del Dono

Per donare la propria voce: https://donate.voiceforpurpose.com/sign-up

Per conoscere in dettaglio la campagna CAMPAGNA MY VOICE (aisla.it)

Sclerosi Laterale Amiotrofica

La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) – conosciuta anche come “Morbo di Lou Gehrig”, dal nome del giocatore statunitense di baseball che ne fu colpito, o “malattia di Charcot”, dal neurologo francese che alla fine dell’800 la definì per primo – è una malattia neurodegenerativa tipica dell’età adulta caratterizzata dalla progressiva paralisi muscolare, causata dalla degenerazione dei motoneuroni (le cellule responsabili della contrazione della muscolatura volontaria preposta in primo luogo al movimento, ma anche ad altre funzioni vitali come deglutizione, fonazione e respirazione) nella corteccia motoria primaria, nel tratto corticospinale e nel midollo spinale. I principali sintomi sono debolezza muscolare, rigidità muscolare, paralisi (che colpisce tutto il corpo), problemi di deglutizione e respirazione, spasticità, deperimento muscolare, crampi, perdita di peso, ecc. La SLA colpisce circa 1-3 persone su 100.000 abitanti ogni anno, e sono 5-7 persone su 100.000 a convivere con la malattia, una cifra in aumento soprattutto grazie ai miglioramenti nella diagnosi. In Italia si stimano circa 5.000/6.000 pazienti affetti da SLA e sono 1.000 i casi in più ogni anno.  L’aspettativa di vita dopo la diagnosi è mediamente di 2-5 anni.

AISLA – Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica

AISLA è un’associazione onlus nata nel 1983 con l’obiettivo di diventare il soggetto nazionale di riferimento per la tutela, l’assistenza e la cura dei malati di SLA. AISLA è stata riconosciuta nel 1999 dal Ministero della Sanità. L’impegno quotidiano è quello di far sì che le strutture competenti si occupino in modo adeguato e qualificato delle persone affette da SLA. L’Associazione conta più di 2.300 soci, 64 sedi territoriali presenti in 19 regioni. Si avvale di 300 volontari, 12 collaboratori e di una Commissione Medico-Scientifica composta da 19 esperti. Il lavoro di AISLA si concentra in quattro ambiti di attività: informazione, assistenza, ricerca e formazione.

NeMO Lab

NEMO Lab è il primo hub italiano per lo sviluppo di programmi e progetti di ricerca ad alta specializzazione tecnologica, che rispondano nel tempo ai bisogni complessi di chi vive una patologia neurodegenerativa e neuromuscolare, come la SLA, la SMA e le distrofie neuromuscolari. Il progetto nasce nel solco dell’esperienza nella presa in carico delle persone con malattia neuromuscolare e neurodegenerativa dei Centri Clinici NeMO e si unisce alla vocazione di fare impresa sociale del Consorzio Gino Mattarelli (Cgm). Inaugurato nell’aprile 2021 presso l’ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano e collocato al piano superiore del Centro Clinico NeMO di Milano, l’hub è un incubatore di competenze, valori e visione, per sperimentare un modello nuovo di conoscenza, che generi impatto concreto sulla comunità di riferimento e nei contesti ad alta complessità assistenziale. NEMO Lab si compone di 10 laboratori ad alta tecnologia e ambulatori autorizzati per le branche specialistiche di neurologia, medicina fisica riabilitativa, pneumologia, oculistica, ortopedia e traumatologia; ha sino ad ora coinvolto 837 pazienti, collabora con 20 partner tecnico-scientifici e vanta ad oggi 60 progetti e servizi attivi.

Centri Clinici NeMO

I Centri Clinici NeMO (NeuroMuscolar Omnicentre) sono centri ad alta specializzazione clinica pensati per rispondere in modo specifico alle necessità di chi vive con malattie neuromuscolari come la SLA, le Distrofie Muscolari e la SMA. Nati nel 2008 a Milano, grazie all’intuizione e alla volontà della comunità dei pazienti in sinergia con le Istituzioni e la comunità scientifica, i Centri NeMO oggi contano 7 sedi sul territorio nazionale: oltre a Milano, si trovano a Roma, Arenzano (Genova), Brescia, Napoli, Trento e Ancona. In questi 15 anni, il progetto NeMO è diventato un network di riferimento clinico, assistenziale e scientifico, pensato per essere raggiungibile nel modo più semplice e veloce, per essere al fianco delle famiglie. Le prestazioni sanitarie sono erogate nell’ambito e per conto del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), pertanto senza oneri a carico del paziente. La presa in carico a NeMO è globale e accompagna la persona in tutto il percorso di vita e in ogni fase della malattia. Dalla diagnosi, all’attivazione dei percorsi di cura e riabilitazione, ai controlli periodici e follow up il piano clinico-assistenziale si sviluppa in risposta ai bisogni specifici di ciascuno, garantendo la migliore qualità di vita possibile e creando le condizioni necessarie per la realizzazione dei progetti di vita. La multidisciplinarietà è il fondamento del modello di cura del Centro NeMO. È realizzata concretamente con la presenza nei reparti di specialità cliniche differenti che operano insieme per garantire la continuità di cura. Per questo i Centri sono strutturati con camere per la degenza ordinaria e ad alta complessità, aree ambulatoriali e di day hospital, aree pediatriche, palestre, aree comuni, giardini e terrazzi. La ricerca sulle patologie neuromuscolari è parte fondante dei NeMO, con un’attività scientifica che coinvolge tutta la rete e che vede NeMO parte integrante dei maggiori network scientifici nazionali ed internazionali.

Zambon SpA

Zambon SpA è una moderna multinazionale farmaceutica nata a Vicenza nel 1906, la cui storia si fonda sui valori di un’impresa familiare italiana impegnata nel migliorare la vita e la salute dei pazienti. Conta 2.474 collaboratori in tutto il mondo, è presente in 23 Paesi tra Europa, America e Asia, e può contare sui suoi stabilimenti produttivi in Italia, Svizzera, Cina e Brasile. Grazie ai suoi prodotti innovativi e di qualità commercializzati in 87 Paesi, Zambon SpA nel 2022 ha fatto registrare un fatturato di 765 milioni di euro. Oltre a essere ben consolidata nelle tre storiche aree terapeutiche – malattie dell’apparato respiratorio, trattamento del dolore e infezioni delle vie urinarie – Zambon è concentrata sullo sviluppo di trattamenti per malattie neurodegenerative come il morbo di Parkinson e patologie rare come la fibrosi cistica, la BOS (Sindrome da Bronchiolite Obliterante), a cui è collegata l’importante acquisizione del 2019 di Breath Therapeutics, e la Bronchiectasia non legata alla Fibrosi Cistica (NCFB). All’interno del nuovo ambizioso corso intrapreso da Zambon, ha assunto un ruolo importante anche l’accordo con Aquestive Therapeutics per commercializzare e distribuire in Europa un’innovativa formulazione di riluzolo in pellicola orale per i pazienti affetti da Sclerosi Laterale Amiotrofica. Per ulteriori informazioni su Zambon, visitare il sito www.zamb




LA CRISI DEGLI STUDENTI. Allarme abbandono scolastico

In Terris ha pubblicato il seguente articolo sul rischio abbandono scolastico a firma Giacomo Galeazzi

13 aprile 2023

L’abbandono scolastico, attesta Openpolis, precoce riguarda i giovani che lasciano gli studi con la sola licenza media. Un fenomeno grave. Sia per le sue cause più frequenti (disagio economico e sociale). Sia per gli effetti a breve e lungo perioro (difficoltà di trovare lavoro e aggravamento delle disuguaglianze). Oltre 7 studenti su 10 hanno pensato di lasciare la scuola. La causa principale? Lo stress. Il dato emerge da un sondaggio condotto da ScuolaZoo su un campione di 1200 studenti delle scuole secondarie di secondo grado.

Il numero eccessivo di verifiche e interrogazioni spinge gli studenti verso l’abbandono scolastico: al secondo posto, la perdita d’interesse per le materie studiate. I ragazzi e le ragazze che abbandonano gli studi infatti provengono spesso da contesti sociali più difficili e da famiglie in difficoltà economica. Per un giovane, lasciare gli studi prima del tempo significa avere più difficoltà nel trovare un’occupazione stabile: oggi ancora più che in passato. Ciò comporta anche maggiori probabilità di ricadere nell’esclusione sociale, rendendo di fatto ereditario lo svantaggio di partenza.

SOS ABBANDONO

Troppe verifiche e interrogazioni, perdita di interesse per le materie studiate e conflittualità con i docenti. Sono questi i motivi principali per cui gli studenti italiani delle scuole secondarie di secondo grado hanno pensato almeno una volta – e in modo concreto – di abbandonare la scuola. Il dato emerge da un sondaggio realizzato dal media brand ScuolaZoo, il cui focus sono i giovani e l’istruzione. Con l’obiettivo di esplorare il rapporto fra gli studenti e la scuola italiana in particolare rispetto al tema della dispersione scolastica e dell’orientamento all’università e al lavoro.

Il 92% degli studenti si ritiene poco o per nulla soddisfatto del sistema scolastico attuale, mentre il 74,30% ha seriamente considerato di abbandonare gli studi dopo la scuola dell’obbligo. Le ragioni sono diverse: perdita di interesse per le materie (25%), bullismo e conflitti vari (18%), ma lo stress eccessivo causato da compiti e interrogazioni risulta essere il motivo principale (45%). E alla domanda “Per te scuola è futuro?” il 60,88% degli studenti ha risposto di no. L’indagine ha coinvolto 1.200 studenti, equamente divisi tra maschi e femmine, e con il 66,36% in quinta superiore. La maggioranza delle risposte proviene da studenti di istituti tecnici (31,6%).

PERDITA DI FIDUCIA

Secondo gli studenti interpellati, il 76,32% degli intervistati crede che l’abbandono scolastico sia principalmente attribuito alle carenze del sistema scolastico piuttosto che alla responsabilità degli studenti. Inoltre, circa il 60% degli studenti delle scuole professionali non ritiene che queste istituzioni preparino adeguatamente al mondo del lavoro.

Nonostante una certa fiducia nelle attività di orientamento offerte dalle scuole, gli studenti continuano a informarsi sul futuro principalmente attraverso siti internet (58,78%) piuttosto che affidarsi ai riferimenti scolastici. ScuolaZoo è una società del gruppo OneDay. “Anzi, siamo la prima società del gruppo, quella da cui tutto è nato- spiegano gli operatori-. Abbiamo 5 milioni di follower sui social, tutti ragazzi e ragazze dai 13 ai 20 anni. Portiamo 15 mila persone in viaggio ogni anno e siamo famosi per i nostri diari, che finiscono sui banchi di centinaia di migliaia di studenti”.

APPROCCIO ALLA VITA

“Questi dati ci dicono molto della GenZ – commenta Valerio Mammone, editor in chief di ScuolaZoo – una generazione che tanto a scuola quanto sul posto di lavoro fatica ad accettare carichi di lavoro squilibrati che vanno a limitare altri aspetti della vita. Questo atteggiamento viene spesso etichettato dagli adulti come una forma di pigrizia e debolezza, ma non è così. Si tratta di una nuova cultura, di un nuovo approccio alla vita. Una vera e propria rivoluzione, di cui è fondamentale tenere conto per non creare una spaccatura ancora più grande fra vecchie e nuove generazioni, fra studenti e scuola. Il modo giusto per farlo? Non rimuovendo gli ostacoli, ma aiutando i ragazzi a comprenderli e a superarli. Con l’aiuto di specialisti e figure dedicate alla loro crescita umana e professionale”.

AGENDA UE

Nell’ambito dell’agenda 2020, riferisce Openpolis, l’Unione europea aveva fissato come obiettivo che – entro quell’anno – i giovani europei tra 18 e 24 anni senza diploma superiore (o qualifica professionale) fossero meno del 10% del totale. A livello continentale, il target è stato raggiunto, dal momento che nel 2020 la quota si è attestata al 9,9% L’obiettivo continentale, in vista del 2030, è stato ulteriormente abbassato di un punto (9%) con una risoluzione del consiglio europeo del febbraio . Nel 2021 gli abbandoni precoci riguardano il 9,7% dei giovani europei, con una prevalenza tra i ragazzi (11% in Ue) rispetto alle ragazze (8%).L’Italia è uno dei paesi in cui il fenomeno incide maggiormente. Nel nostro paese il 12,7% dei residenti tra 18 e 24 anni ha lasciato la scuola con al massimo la licenza media e non è coinvolto in percorsi di istruzione o formazione.

https://www.interris.it/copertina/abbandono-scolastico/

https://www.politicainsieme.com/interris-la-crisi-degli-studenti-e-allarme-abbandono-scolastico/




PROTAGONISTI IN SALA CONSILIARE e negli uffici demografici

Bellissimo progetto di Educazione civica trasversale realizzato dalle scuole dell’ Istituto Comprensivo Giulianova 2

Giulianova, 13 aprile 2023. Bambini di 10-11 anni amministratori della propria città per qualche ora negli uffici comunali. È successo ieri mattina, nel palazzo municipale di Giulianova, che, nell’ambito di un progetto pensato e realizzato dall’Istituto Comprensivo Giulianova 2, ha accolto due quinte classi della Primaria Don Milani in sala consiliare.

È qui, infatti, che dalle 9.30 in poi, ha preso vita una vera seduta di consiglio comunale, con tanto di proposte di delibera e successive votazioni. I bambini della sezione B e C, accompagnati dagli insegnanti Francesca Pistilli, Lucia Petrino, Patrizia Rupilli, Martina Marcelli, Francesca Lamolinara, Berardo Ferretti e Simona Manutarelli,  hanno interagito con il Vicesindaco Lidia Albani, l’assessore Soccorsa Ciliberti ed il consigliere Andrea Cicchinè, dimostrando di sapere esattamente dove fossero e cosa stessero facendo.




PONTE CICLOPEDONALE sul Vomano

Fiab Teramo: l’infrastruttura non basta, occorre curare anche il territorio.

Teramo, 13 aprile 2023. Il cicloturismo è un settore in continua crescita, anche in Italia, con un impatto pari ad oltre cinque miliardi di euro oltre ai benefici economici legati all’indotto e ai benefici ambientali che si riversano sui territori interessati, spesso estranei al turismo di massa ed esclusi dai flussi turistici tradizionali.

In Italia, seppur in ritardo rispetto ad altri Paesi europei, si sta lavorando per colmare le gravi lacune infrastrutturali, in particolare per quanto riguarda i percorsi ciclabili. L’Abruzzo, grazie al progetto Bike to Coast, ha quasi completato il suo tratto di ciclabile costiera denominata Ciclovia Adriatica, inserita nella rete BicItalia, ideata dalla FIAB – Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta e fatta propria dal Governo italiano inserendola nel Piano Generale della Mobilità Ciclistica.

141 km di pista ciclabile continua, da Martinsicuro a San Salvo, in un territorio ricco di strutture ricettive, stabilimenti balneari, attività ristorative, ma anche ambienti incontaminati come le foci fluviali, la riserva del Borsacchio, l’area marina protetta Torre del Cerrano, la Costa Teatina.

La Provincia di Teramo, lo scorso anno, ha finalmente inaugurato il ponte ciclopedonale sul Vomano, opera attesa da anni, che ha colmato un vuoto importante nel tratto ciclabile nord-sud del teramano.

“Inaugurazione, giustamente – sottolinea Gianni Di Francesco, presidente FIAB Teramo – portata ad esempio di una politica tesa a dotare i nostri territorio di infrastrutture per la ciclabilità utili non solo per il turismo ma anche per gli spostamenti quotidiani.”

“Ma – fa notare Di Francesco – dal 26 novembre 2021, data dell’inaugurazione, ad oggi, quando iniziano a vedersi i primi cicloturisti, anche stranieri, sulla nostra ciclovia adriatica, l’area intorno al ponte sembra più un campo di battaglia che un luogo accogliente. Rimangono in bella vista i resti del cantiere e non si è provveduto ad una riqualificazione ambientale delle aree utilizzate per le lavorazioni e devono ancora essere rifiniti i collegamenti ciclabili con le rampe del ponte. Inoltre – sottolinea il presidente FIAB – si nota una desolante noncuranza nei particolari, con tratti di ciclabile invasi da detriti, asfalti rovinati e segnaletica inesistente, soprattutto nel tratto rosetano, e l’installazione di una incomprensibile area di sosta, con panche in legno fissate nella nuda terra con ammassi di cemento e rastrelliere modello scolapiatti posizionate a caso, in prossimità della rampa nel lato pinetese”.

“Il cicloturismo e la mobilità ciclistica – continua Di Francesco – sono una cosa seria. Il PNRR e la Comunità Europea hanno stanziato milioni di euro per opere come quelle che, qualcuno, evidentemente ritiene secondarie e non meritevoli di un’attenzione, anche minima, ai particolari. Cosa diranno i turisti danesi, austriaci, tedeschi, di fronte all’improvvisato bivacco realizzato di fianco al ponte? Cosa immortaleranno con telefonini e macchine fotografiche per ricordare la loro vacanza abruzzese? Cumuli di macerie, opere malfatte, piste ciclabili dissestate o un percorso ciclabile immerso nel verde e nella natura, con aree di sosta piacevoli ed utili, segnaletica chiara e diffusa, servizi per il ciclista?”

“Per diventare un territorio appetibile ai turisti in bicicletta – conclude il presidente Di Francesco – non ci si può improvvisare. Facciamo appello al presidente della Provincia e ai Sindaci di Roseto degli Abruzzi e Pineto affinché elimino tutte le criticità presenti sui percorsi ciclabili di loro competenza e regalino, a residenti e turisti, prima dell’estate, un percorso sicuro e decoroso che possa diventare un fiore all’occhiello per tutto il territorio”.




CICLABILE e il 10% dei parcheggi auto alle bici

Via Benedetto Croce io la vedo così: marciapiedi più larghi, alberi, cespugli, stalli bici e ciclovie al posto dei parcheggi, che vanno sensibilmente ridimensionati.

Pescara, 13 aprile 2023. Parecchi anni fa, all’ex componente dell’Assemblea costituente della Repubblica italiana e molto più altro, venne intitolata la via di collegamento tra Via Pepe a Via  Vespucci: 850 metri per una larghezza di circa 12 di carreggiata, di cui 4 dedicati ai parcheggi lineari, lato monte e lato mare, e 8 al transito automobilistico, 4 per corsia. Esiste una doppia alberata stradale, costituita essenzialmente da un centinaio di individui tra lecci e pini, piantati all’epoca su una immaginaria linea di divisione dei parcheggi dai marciapiedi, questi ultimi poi ricavati nell’area residuale della strada. Oggi restano camminamenti a destra e sinistra, a volte in trincea, tra i palazzi e il cordolo della striscia alberata, in parte ricoperta di masselli di calcestruzzo tranne che in corrispondenza delle rimanenti aiuole, spesso prive di vegetazione, e alcune volte  ingombri di rifiuti, in corrispondenza dei cassonetti stradali.

A transitarci, soprattutto a piedi, spesso risalta agli occhi una curiosa quanto diffusa  e emblematica immagine, quella di biciclette attaccate (maritate, dico io, come le viti) agli alberi, e soprattutto ai pali della segnaletica o a qualunque altro elemento di ancoraggio.

Indecoroso, potrebbe dire qualcuno, ma inevitabile, visto che di rastrelliere non ne esistono, se non in numero poco significativo e distribuite con un criterio forse oggi non rispondente alle necessità (che poi passino come normali circa 300 auto in sosta lungo la strada, più molte altre in seconda fila, è una faccenda che andrebbe sociologicamente indagata).

Da questo stuolo di bici, insieme a quelle che transitano un po’ incerte  lungo la via, arriva un segnale ben chiaro: per loro c’è bisogno di spazio, tanto, che potrebbe essere recuperato da quello dato in eccesso, cioè in modo sbilanciato, ad altri veicoli.

Il ragionamento che segue si rifà a due norme non recenti: la prima, la L. 366/98, che impone ai soggetti proprietari di strade di realizzare spazi ciclabili in occasione di lavori straordinari (e si può agevolmente dire che quelli fatti e da concludere su questa via lo siano); la seconda, la L.R. 8/2013 sulla mobilità ciclistica, impone di garantire uno spazio del 10%  alle bici in caso di realizzazione di parcheggi pubblici (art. 5, comma 3: “(…) una quota non inferiore al 10% dei posti auto previsti, adeguatamente attrezzata, è riservata al parcheggio di biciclette”).

Quindi, se prendessimo gli 850 metri per lato della via (per 2 fanno 1.700 m), considerato che in tale spazio, eliminati gli ingombri di traverse e quant’altro, ci entrano 300 auto, il 10% di questo spazio potrebbe essere dedicato alle bici. Si tratta di 30 posti auto, uno ogni 50 metri (ovvero ogni 9 auto), che diventano posti bici che possono verosimilmente ospitare 300 mezzi a due ruote. I parcheggi per le auto diminuirebbero solo del 10%, e il maggiore spazio per le bici potrebbe riservare sorprese, costituendo esso stesso un incentivo all’utilizzo delle due ruote.

Si tratta ovviamente di un calcolo matematico, che andrebbe rivisitato in ragione dei punti di maggiore attrattività commerciale, o di altro tipo, presenti lungo l’asse stradale. E se le bici risultassero tante, come sembra già oggi, andrebbe invocata anche l’altra norma, che obbliga alla realizzazione di ciclovie urbane.

Se non si vuole relegare Via Benedetto Croce a funzioni del passato, non più al passo con i tempi della nuova viabilità urbana, potrebbe essere utile soffermarsi a riflettere, con la cittadinanza, magari proprio con l’utenza di quella via, su dette sollecitazioni.

Giancarlo Odoardi

Ri-media.net. Direttore Editoriale – Web Content Editor




LE FORANIADI, quest’anno Berardiane

Promosse da Diocesi di Teramo-Atri e Csi. Al via, sabato prossimo, 15 aprile, la decima edizione

Giulianova, 13 aprile 2023. Il campo di atletica “Guerino Massi” di Giulianova ospiterà i bambini del catechismo di otto parrocchie che si sfideranno nella corsa, nel salto in lungo, nel lancio del vortex.

È una piccola “olimpiade” delle parrocchie, quella che si svolgerà sabato, 15 aprile, sulla pista di atletica del campo Massi di Giulianova. La decima edizione dell’iniziativa, quest’anno nel segno dell’ Anno berardiano, vedrà scendere in campo i bambini del catechismo della Forania giuliese, a partire dalle 15.30.

Otto le parrocchie in gara: SS. Annunziata, Natività di Maria Vergine e San Flaviano per Giulianova; Immacolata e S. Maria in Villa Fiore per Alba Adriatica; San Nicola per Tortoreto; San Michele Arcangelo e Santa Maria degli Angeli per Mosciano. I giovanissimi partecipanti si confronteranno nella corsa, nel salto in lungo e nel lancio del vortex. Le Foraniadi 2023 avranno inoltre una finalità benefica, dal momento che verranno raccolti fondi a favore dell’associazione “Gruppo India” che sostiene azioni contro la povertà in Africa.

In apertura, porterà i saluti dell’ Amministrazione Comunale il Vicesindaco Lidia Albani. È atteso il Vescovo di Teramo-Atri Monsignor Lorenzo Leuzzi.

“È bello tornare in pista dopo la pausa forzata della pandemia – spiega il vicario foraneo don Ennio Di Bonaventura – i confini delle parrocchie sono solo materiali. I bambini si sfideranno, come ogni anno, senza barriere, in fraterna amicizia. È di nuovo possibile stare vicini, stringersi la mano. I parroci vogliono condividere questa gioia con i bambini, le famiglie, le città, nelle chiese e anche nei luoghi di sport e sana socializzazione”.




LA SCOMPARSA DI VINCENZO Conicella

Lo comunica la Fondazione Brigata Maiella

Torricella Peligna 12 aprile 2023. Originario di Torricella Peligna, era nato il 2 giugno 1926. Si era arruolato nella Banda dei Patrioti della Maiella il 16 gennaio 1944 con matricola 226. Aveva partecipato alle prime operazioni per la liberazione dei comuni più prossimi dell’Aventino ed era rimasto nelle fila della formazione fino a marzo 1944. Dopo una breve pausa, era rientrato nell’organico nel giugno del 1944 rimanendo in attività fino al termine delle operazioni, ufficializzato a Brisighella il 31 luglio 1945.

Ultimata l’esperienza partigiana con la Brigata Maiella, Vincenzo era passato brevemente in servizio con il Gruppo di combattimento Mantova per decidere, infine, di unirsi al destino di quanti dovettero espatriare per vivere onestamente, impiegandosi in miniera in Belgio nel dopoguerra.

Furono lezioni dure di vita, quelle della guerra di liberazione e dell’espatrio per Vincenzo. Intervistato dalla Fondazione Brigata Maiella, era l’unico degli ex combattenti che affermava, con serenità, che se fosse stato possibile tornare indietro non avrebbe fatto di nuovo le stesse scelte, esplicitando il rifiuto totale della guerra maturato nelle traversie della vita.

Del resto – raccontava – il suo fu un arruolamento rocambolesco. Alla macchia da giovanissimo, per sfuggire alle razzie di uomini e di masserizie dei tedeschi nella natia Torricella Peligna, con la famiglia sfollato a Casoli, era entrato in contatto con i partigiani della Maiella che gli avevano fornito scarpe e sale. Così era cominciata la sua avventura con la Maiella. Ma ci teneva anche a concludere che nella Brigata Maiella aveva scoperto e fatti propri i più alti principi di giustizia e di libertà senza i quali viene meno il significato stesso della vita.

“La scomparsa di Vincenzo, all’indomani del 25 aprile – sottolinea il Presidente della Fondazione Brigata Maiella, Nicola Mattoscio – è un’occasione di dolore che ci spinge ad interrogarci sul modo in cui intendiamo interpretare ancora il grande patrimonio di ideali ereditati dall’esperienza di combattenti di uomini come Conicella su come avvicinare i più giovani a quella storia”.




INSIEME PER GLI STUDENTI del Galilei

Carrozzine Determinate e Majella Sporting team in una particolare esperienza per gli studenti del quarto e quinto del liceo Scientifico Galilei in Via Vespucci

Pescara, 12 aprile 2023. Già sentinelle della civiltà con il progetto di Claudio Ferrante e Carrozzine Determinate, dopo aver sperimentato il percorso in carrozzina e da persone non vedenti, oggi i liceali si sono messi alla prova dapprima conoscendo e successivamente sperimentando l’uso delle Joelette.

L’associazione Majella Sporting Team di Lama Dei Peligni da tempo realizza il progetto di escursionismo condiviso montagne senza barriere. Un’intuizione brillante e l’apertura verso l’altro hanno dato vita ad un progetto speciale, quello di consentire a persone con disabilità e/o a mobilità ridotta, attraverso delle particolari sedie con ruote per fuoristrada, appunto le Joelette, di praticare gite ed escursioni in montagna, di entrare in contatto con la natura e compiere percorsi altrimenti impossibili da realizzare.

L’esperienza di montagne senza barriere consente di sviluppare valori condivisi e atteggiamenti cooperativi, fondamentali per l’accettazione e l’inclusione sociale attraverso la pratica sportiva.  Gli studenti hanno conosciuto e provato a cimentarsi come volontari accompagnatori, di questo nuovo strumento la Joelette, che permette quella che è una pratica sportiva condivisa e inclusiva e non un’attività assistenziale. Si sono messi alla prova per valutare anche la loro capacità di fare squadra e hanno ascoltato le testimonianze di chi attraverso lo sport e la continua sfida con sé stesso e con la disabilità, ha conquistato un grande equilibrio nella propria vita.

Si è concluso così oggi il progetto sentinelle della civiltà di Claudio Ferrante che ha visto queste due classi del Galilei coinvolte per due anni scolastici consecutivi, per aumentare la consapevolezza del mondo della disabilità, per aprirsi all’altro e combattere ogni pregiudizio attraverso la conoscenza.




CENTO METRIQUADRI DI ESPOSIZIONE ALLA FIERA. Coldiretti si rifà il look

Made in Italy e racconti digitali. Venerdì 14 aprile alle 15.00 convegno sulle novità della politica agricola comunitaria

Lanciano, 12 Aprile 2023. “Il cibo del futuro tra pericoli e opportunità” è lo slogan con cui Coldiretti partecipa quest’anno, con un look rinnovato, alla sessantunesima edizione della fiera di Lanciano che verrà inaugurata venerdì mattina 12 aprile in località Iconicella. L’organizzazione leader degli agricoltori occuperà per tre giorni uno spazio di 100 metri quadrati nel padiglione 3 in cui, oltre all’area di vendita diretta con i produttori agricoli  protagonisti della filiera corta, è stato previsto uno spazio istituzionale in cui, attraverso un racconto digitale, verranno promosse le principali tematiche per la tutela del vero made in Italy agroalimentare con il coinvolgimento diretto dei visitatori della fiera. Saranno inoltre distribuiti mandorle made in Italy e palloncini per i bambini che visiteranno lo spazio.

Sempre venerdì 14 aprile, alle 15, nella sala conferenze dello stesso padiglione, appuntamento con il convegno “La nuova Pac: chi ci guadagna e chi ci rimette?” in cui verrà illustrata la riforma della politica agricola comunitaria e i suoi riflessi sull’Abruzzo (locandina allegata).

Dopo i saluti del sindaco di Lanciano Filippo Paolini e del presidente di LancianoFiera Donato Di Campli, si susseguiranno gli interventi del Direttore regionale di Coldiretti Roberto Rampazzo e le relazioni tecniche di: Luca Palazzoni (università di Perugia) sul piano strategico nazionale; Luca Di Giandomenico (responsabile misure strutturali di Coldiretti Abruzzo) sul Piano di sviluppo regionale abruzzese; Agostino Sacchetti (ufficio tutela biodiversità della Regione Abruzzo); Stefano Leporati (segretario nazionale di Coldiretti Giovani Imprea) sulle politiche nazionali per i giovani agricoltori; Renato Bertocci (coldiretti) sull’app Demetra; Jacopo Centofanti, imprenditore agricolo, con una testimonianza sulla sua realtà aziendale e l’utilizzo di un nuovo software per le aziende socie. Modererà Giuseppe Scorrano, delegato regionale di Coldiretti Giovani Impresa.

“In considerazione rinnovamento dato alla fiera dal nuovo presidente Donato Di Campli abbiamo pensato di partecipare con un format diverso e al passo con i tempi – dice Roberto Rampazzo, direttore Coldiretti Abruzzo – lo spazio di Coldiretti non è una semplice area di vendita delle aziende agricole socie ma un punto di incontro e di riflessione per capire, grazie ai nostri addetti, quale è l’attualità dell’agricoltura italiana e l’importanza del cibo made in Italy nell’attuale scenario europeo, nazionale e regionale. In occasione della fiera continueremo la raccolta di firme contro il cibo sintetico e coinvolgeremo le famiglie e le giovani generazioni in una sfida senza precedenti da cui dipende il futuro dell’agricoltura, dell’economia e del nostro Paese”.

Alessandra Fiore