DANNEGGIAMENTI ALLA VILLA

Sindaco e assessori Rispoli e Pantalone su campo della Villa: “I danneggiamenti al tappeto sono uno sfregio alle città e all’utenza. Inutili telecamere e cancelli se c’è chi non ha rispetto per beni che sono di tutti”

Chieti, 3 gennaio 2024. “Il danneggiamento del campetto della Villa comunale, nuovo di zecca e appena riqualificato con risorse regionali, è un gesto di enorme gravità ai danni della città e della comunità che sono le proprietarie dell’impianto. Un danno che qualifica chi lo ha fatto e che ci auguriamo di trovare, perché attiveremo anche le forze dell’ordine”, così il sindaco Diego Ferrara con gli assessori a Lavori Pubblici e Sport Stefano Rispoli e Manuel Pantalone.

“Far esplodere petardi su un tappeto appena riqualificato è davvero un’azione irresponsabile, un bruttissimo gesto di vandalismo che rivela la mancanza di ogni tipo di rispetto per opere che sono di tutti – rimarcano gli amministratori – Inutile mettere telecamere e cancelli se c’è chi è capace di fare cose simili, sapendo che sarà la città a pagare il costo di questo gesto, perché ripristinare lo stato dei luoghi sarà oneroso, richiederà tempo e renderà lo spazio impraticabile. Veramente un’azione da non credere, considerando anche gli enormi sforzi che, come Amministrazione, stiamo facendo per rendere fruibili più spazi possibili. Non appena scoperto ci siamo subito attivati con la ditta perché agisse al più presto per riparare il danno che non solo poteva essere evitabile, ma che sostanzia due violazioni tutte e due gravi: intaccare l’integrità di un’opera attesa a lungo, da mesi restituita alla città e utilizzata da tutti, perché l’ingresso è libero e l’altro riguarda lo scoppio di petardi che il regolamento comunale da anni vieta a Chieti. Non tollereremo più atti come questo, per tale ragione ci siamo rivolti alle autorità perché si arrivi ai responsabili”.




LA CRESCITA DELL’UNPLI ABRUZZO

Uno staff per rendere più semplice la vita alle pro loco abruzzesi

Teramo, 3 gennaio 2024. Da oggi l’UNPLI Abruzzo, l’associazione che rappresenta oltre 250 Pro Loco nel territorio regionale, avrà a disposizione uno staff di collaboratori e professionisti per lo sviluppo e la crescita della rete. È stato infatti dato seguito a quanto stabilito dalla governance regionale che, nei mesi scorsi, ha avviato una consultazione a livello territoriale e provinciale finalizzata proprio a valutare la strutturazione di un team per rafforzare la rete, attivare un metodo per intercettare fondi, facilitare il lavoro delle socie e dei soci che quotidianamente contribuiscono a tenere vive le comunità, specie laddove le Pro Loco stesse sono l’unico presidio di socialità: il tutto, sempre nel rispetto degli orientamenti strategici dell’organizzazione.

La squadra è composta da sei persone: Giacomo Gentile, segretario regionale; Carlo D’Angelo, che coordinerà l’area sviluppo e progettazione; le coordinatrici e i coordinatori delle segreterie provinciali UNPLI di Chieti, Francesca Cannone; di Teramo, Vanessa Marini; dell’Aquila, Fabio Di Bartolo; di Pescara, Raffaella Paris. Da una parte, quindi, ci si pone l’obiettivo di affiancare le singole Pro Loco nella gestione quotidiana, dall’altra si punta a intercettare maggiori fondi e a pianificare e programmare le attività associative, per armonizzare ciò che le singole Pro Loco fanno solo localmente.

«È un passo storico – commenta il presidente UNPLI Abruzzo, Sandro Di Addezio – ed è il coronamento di una visione che parte da lontano, che ha visto tutti i dirigenti della rete coinvolti in un’attenta riflessione, a seguito della quale è stata presa questa decisione. È anche un punto di partenza, perché siamo consapevoli che in questo momento storico è necessario dotarsi di persone che lavorano, per aiutare concretamente la nostra base sociale: confrontarsi con voci amiche e competenti può essere un grande aiuto a tutti quei dirigenti Pro Loco che chiedono un consiglio per districarsi dalla burocrazia e per crescere. La squadra messa in piedi è prima di tutto un gruppo, nello spirito della nostra rete, a cui vanno il nostro grande in bocca al lupo per l’incarico e un augurio di buon lavoro, a esclusivo vantaggio della nostra rete».

«Un ringraziamento particolare – conclude Di Addezio – alla Regione Abruzzo, che con il loro sostegno economico ha contribuito a realizzare questo importante progetto che servirà alla crescita qualitativa delle nostre Pro Loco».




ABRUZZO AIRPORT: RECORD DI PASSEGGERI

In aumento del 21.9 per cento del 2022 con 872.701 passeggeri

San Giovanni Teatino, 3 gennaio 2024. È record di passeggeri per Abruzzo Airport. Il 2023 ha visto transitare per lo scalo abruzzese 872.701 viaggiatori. L’aumento rispetto al 2022, che con 715.690 persone già aveva portato un primo record all’aeroporto abruzzese, è del 21.9 per cento. 

Il mese boom è stato luglio, durante il quale hanno scelto di volare da e per Abruzzo Airport 102.099 persone, il numero più alto mai registrato dallo scalo. Ha sfiorato di poco i 100 mila passeggeri il mese di agosto che si è concluso con 99.856 transiti. L’incremento in termini di percentuale maggiore però è stato all’inizio dell’anno con gennaio che ha visto una crescita dei passeggeri del 113,75 e febbraio dove la crescita è stata del 60,44 per cento. Nei primi mesi del 2022 infatti c’erano ancora gli strascichi legati alla pandemia che si sono verificati durante la winter dello scorso anno. La crescita è dunque cominciata con la summer 2022, rafforzandosi con la stagione invernale del 2023 e decollando definitivamente con la stagione estiva 2023 che ha contato su 17 destinazioni. La conclusione dell’anno ha visto invece la tendenza opposta con i mesi di novembre e dicembre, che con lo stesso numero di destinazioni dello scorso anno, ovvero sei collegamenti, hanno registrato un decremento dei passeggeri rispetto al 2022.

“I dati registrati nel 2023 raccontano di uno scalo in crescita, sempre più centrale negli spostamenti da e per l’Abruzzo – commenta il presidente Saga, Vittorio Catone -. Questo è stato possibile grazie ad un lavoro di squadra e di programmazione a medio-lungo termine, ed evidenzia che le polemiche che si sono registrate nel corso di questi mesi sono state negative solo per l’immagine della infrastruttura e della nostra società, mente i numeri sono dalla nostra parte. All’inizio del nostro mandato, la Regione aveva posto due obiettivi principali, assolutamente non banali. Uno riguarda l’allungamento della pista che ci vede quasi pronti per far aprire ufficialmente il cantiere. Il secondo il milione di passeggeri. Oggi possiamo dire di aver lavorato bene per raggiungerli entrambi entro il 2024”.

“Mesi fa qualcuno aveva cercato di raccontare di un aeroporto che stava chiudendo – ha evidenziato il presidente della Regione, Marco Marsilio -. Noi abbiamo risposto fronteggiando le difficoltà che si sono presentate e i numeri raggiunti ci hanno dato ragione. Ora continuiamo a lavorare per la crescita di questa infrastruttura. È stata avviata la procedura per attivare la continuità territoriale che ci permetterà di riportare il collegamento con Milano, che altrimenti avrebbe un costo non sostenibile economicamente. Siamo pronti per l’avvio del cantiere dell’allungamento della pista, che aprirà l’aeroporto anche a voli intercontinentali. Introdurremo anche altre misure per il potenziamento dell’infrastruttura, come il raddoppio del parcheggio che significherà migliorare il servizio per l’utenza, ma anche produrre maggiori entrate in bilancio. La Regione ribadisce il proprio sostegno all’Aeroporto, che è un asset strategico per il turismo, ma anche per gli affari della categoria business”.

Analizzando mese per mese si evidenzia che a gennaio c’è stato un incremento del 113,75 per cento, con 19.878 nel 2022 e 42.490 del 2023; +60,44% a febbraio con 24.577 passeggeri nel 2022 e 39.432 nel 2023; aumento del 28,35% a marzo con 49.931 passeggeri nel 2023 e 38.900 passeggeri nel 2022. Ad aprile aumento del 29,54 per cento con 86.563 del 2023 e 66.823 del 2022; +25,4 per cento a maggio con 91.815 del 2023 e 73.204 del 2022. A giugno aumento del 17,8% con 95.192 viaggiatori nel 2023 e 80.800 nel 2022. Aumento del 17,18 per cento a luglio con 102.099 passeggeri nel 2023 e 87.124 nel 2022. +13,26 per cento ad agosto, con 99.856 del 2023 e 88.164 del 2022. Salgono del 15,6 per cento i transiti di settembre con 92.917 del 2023 e 80.336 del 2022. Crescita del 32 per cento a ottobre con 88.019 passeggeri nel 2023 e 66.675 del 2022. L’anno si è concluso invece con una decrescita dei transiti rispetto al 2022. A novembre 2023 sono stati 40.321 i passeggeri mentre nel 2022 erano stati 44.011, con un decremento dell’8,3 per cento. Meno 7,3% a dicembre con 41.914 passeggeri nel 20223 e 45.198 nel 2022.




OLTRE L’ORIZZONTE FERITO di Veneranda Basile

Presentazione del romanzo a Palazzo storico Tre Marie, domenica 7 gennaio, ore 16

di Goffredo Palmerini

L’Aquila 3 gennaio 2024. Sarà presentato a L’Aquila domenica 7 gennaio alle ore 16, presso lo storico Palazzo Tre Marie (via Tre Marie) fresco d’uno splendido restauro dalle ferite del terremoto del 2009, il romanzo di Veneranda Basile “Oltre l’orizzonte ferito” (Media&Books, Roma, 2023), terza opera narrativa della scrittrice pugliese. Interverranno alla presentazione, oltre all’autrice, il prof. Francesco Lenoci, docente all’Università Cattolica di Milano, il giornalista scrittore Goffredo Palmerini e l’attrice Adina De Santis, che leggerà alcuni brani del romanzo. Veneranda Basile, per questo libro, ha ricevuto recentemente a Roma il Premio speciale d’eccellenza Città del Galateo, X edizione, per la Narrativa.

“Oltre l’orizzonte ferito” è un romanzo al femminile, rivolto al mondo e al coraggio delle donne. Un racconto intenso e, allo stesso tempo, delicato, che racchiude una vita: la piccola Lucia si ritrova donna e scopre le amarezze di un amore perduto e di altri sbagliati fino a un matrimonio di convenienza. Ma per una donna, per tutte le donne, anche se ferito, l’orizzonte non finisce. È una testimonianza di coraggio e determinazione, dove molte donne si riconosceranno, per saper guardare oltre. ove serva, Un progetto esistenziale, non solo un racconto, la storia di una vita, la storia di una donna. Un romanzo che guarda al meridione, all’Italia delle tradizioni, alla difficile storia delle donne nelle famiglie del nostro Paese, al superamento dei traumi, della violenza e alle risorse che una donna sa far germogliare anche nella sofferenza. Un libro ricco di emozioni e di speranza.

Una tematica al femminile è presente in tutta l’avventura narrativa di Veneranda Basile, al suo terzo romanzo, dopo la pubblicazione nel 2019 del romanzo “L’Orizzonte ferito” (Ed. Bastogi Libri) e nel 2022 de “L’orizzonte ferito, storie di una donna” (Ed. Linotype). Dunque, un’occasione imperdibile anche di riflessione, attraverso la storia narrata nel romanzo, sul difficile tempo che viviamo. Come pure una straordinaria opportunità per gli Aquilani, e per il pubblico presente da fuori città, per apprezzare la bellezza del Palazzo storico Tre Marie che, specie attraverso il famoso Ristorante, racconta decenni di storia del Novecento. 

Un’operazione di straordinario valore, quella intrapresa dall’imprenditore Alido Venturi con sua moglie Bruna Di Loreto, della Gioel Holding, con l’acquisto dall’ultimo gestore Paolo Scipioni, del Ristorante Tre Marie, di cui è prossima la riapertura, anticipata da oltre un anno con l’avvio dell’attività dell’Antico Caffè Tre Marie e dell’annesso Bistrot, dove si utilizzano le preparazioni con i prodotti dell’omonima Azienda Agricola.   Lo storico Ristorante Tre Marie, famoso in tutto il mondo non solo per l’eccellenza della sua cucina, ma soprattutto per essere stato luogo di presenze e incontri straordinari: regnanti e scrittori, governanti e registi, attrici e cantanti, poeti e musicisti, la più varia ed eccellente umanità del mondo letterario, teatrale, musicale, cinematografico, della politica e delle istituzioni, dello spettacolo e della cultura internazionale, di cui fece magnifica e intrigante rassegna, condita di aneddoti e sorprendenti rivelazioni, lo scrittore Errico Centofanti nel volume “Quel Ramo di Mandorlo” (One Group Edizioni, 2011, L’Aquila), raccogliendo storie conosciute ed inedite ma soprattutto le dettagliatissime confidenze di Paolo Scipioni, ultimo della famiglia di ristoratori che delle Tre Marie fecero un marchio celeberrimo di qualità, efficienza e discrezione, ma anche un crocevia d’una straordinaria sequela di insigni avventori, un pezzo di storia dell’Aquila e non solo.

Con la prossima riapertura in primavera del Ristorante Tre Marie – locale entrato nel patrimonio monumentale del Paese – un pezzo di storia gloriosa della città ridiventa memoria civile viva, parte fondante della rinascita dopo il terremoto del 2009. Le Tre Marie, con i fatti e i personaggi che dal 1912 hanno segnato un’epoca, sono state – e torneranno ad essere – non solo un luogo del gusto e della buona cucina, ma anche un tempio di cultura e insieme di trasmissione di valori. Un luogo tra i più conosciuti e ambiti, attraverso tutto un secolo, la cui notorietà rimbalzava dalle più selettive guide gastronomiche ai prestigiosi quotidiani, come il New York Times. A significare il legame profondo con la Madre Terra da cui provenivano gli ingredienti migliori della sua cucina, il capostipite don Peppe Scipioni pose all’ingresso dell’insigne locale, dove è sempre rimasto, un ramo di mandorlo, che presto accoglierà i nuovi avventori.

Con la riapertura del Ristorante Tre Marie e la significativa valorizzazione del marchio, cui tanto impegno stanno dedicando Alido Venturi e sua moglie Bruna, riprenderà il percorso interrotto lo storico locale aquilano – ora con l’intero Palazzo che lo contiene, con attività di pregio anche culturali -, aggiungendo nuove storie ed aneddoti di chi lo frequenterà, potendovi avvertire l’avvincente memoria di chi vi è transitato, personalità dei mondi più diversi, tra cui citiamo solo qualche nome in rigoroso ordine alfabetico: Anouk Aimée, Giulio Andreotti, Michelangelo Antonioni, Pippo Baudo, Carmelo Bene, Nicola Bulgari, Luigi Carnacina, Primo Carnera, Liliana Cavani, Adriano Celentano, Fausto Coppi, Jacques Delors, Vittorio De Sica, Aldo Fabrizi, Faruk d’Egitto, Federico Fellini, Carla Fracci, Dario Fo, Richard Gere, Gustavo Adolfo di Svezia, Ugo La Malfa, Gino Marotta, Maurizio Micheli, Sandra Milo, Alberto Moravia, Pietro Nenni, Philippe Noiret, David Oistrach, Pier Paolo Pasolini, Goffredo Petrassi, Ettore Petrolini, Gigi Proietti, Anthony Quinn, Mickey Rourke, Arthur Rubinstein, Dina Sassoli, Oscar Luigi Scalfaro, Andrés Segovia, Paride Stefanini, Palmiro Togliatti, Ugo Tognazzi, Alida Valli, Paolo Villaggio, Herbert von Karajan, Valerio Zurlini.




AL VIA LA CAMPAGNA ELETTORALE

A sostegno della ricandidatura del Sindaco Jwan Costantini, sabato 13 gennaio, ore 10:30, palazzo Kursaal

Giulianova, 3 gennaio 2024. Presenti il Presidente della Regione Marco Marsilio, i segretari dei partiti della coalizione, i candidati delle nove liste scese in campo.

Il 13 gennaio è la data scelta per l’apertura ufficiale della campagna elettorale 2024 a sostegno dell’attuale sindaco Jwan Costantini,  in vista delle Amministrative di giugno. 

Sabato 13 gennaio, alle 10.30, a palazzo Kursaal, sarà il Presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio a dare il via alla presentazione delle nove liste che correranno per Costantini.

Interverranno i segretari dei partiti di centrodestra Luigi D’Eramo ( Lega), Etelwardo Sigismondi ( Fratelli d’Italia), Nazario Pagano (Forza Italia) e Paolo Tancredi ( Noi moderati). Oltre a loro e  al Governatore Marsilio, prenderanno la parola il candidato alla rielezione Jwan Costantini e i rappresentanti delle liste a sostegno.




CAMMINO, NORDIC WALKING E TRAIL RUNNING

Nasce l’associazione dilettantistica sportiva Parks Trail La Brigantessa, venerdì la presentazione ufficiale

Avezzano, 3 gennaio 2024. Cammino, Nordic Walking e Trail Running: sono queste tre delle attività sportive che l’associazione Park Trail La Brigantessa vuole promuovere per far conoscere il territorio e promuovere il benessere fisico di chi li pratica. L’associazione sportiva, che opererà a Sante Marie e nelle aree limitrofe, è nata proprio con l’obiettivo di favorire lo sviluppo della pratica dell’attività sportiva in abbinamento allo sviluppo turistico sportivo consapevole.

Le attività di Parks Trail La Brigantessa, quindi, sono finalizzate a diventare un attrattore turistico che partendo dagli eventi, generanno un processo virtuoso che creerà un’economia intorno agli sport all’aria aperta.

Il progetto e il ricco calendario degli eventi in programma per il 2024 saranno presentati ad Avezzano venerdì 5 alle 11:30 all’Unione dei Comuni Montagna Marsicana – via Monte Velino 61, Avezzano – piano terra.




LA PIETRA D’INCIAMPO PER CARMINE BROCCOLINI

Cerimonia di consegna in sala consiliare, dell’internato tra il ‘43 e il ‘45 in un lager nazista. Il 27 gennaio, il collocamento in prossimità dell’ ingresso del palazzo municipale.

Giulianova, 3 gennaio 2024. Si è svolta ieri, 2 gennaio, nella sala consiliare del consiliare del palazzo municipale, la consegna di una pietra d’inciampo donata da Edoarda ed Enzo Broccolini in memoria del padre Carmine, internato in un lager nazista dal 1943 al 1945.

Erano presenti il Vicesindaco Lidia Albani, il ricercatore storico sugli Internati Militari Italiani e promotore dell’iniziativa Walter De Berardinis, il presidente della sezione di Giulianova dell’ Associazione Nazionale Carabinieri Franco Gizzi, con il consigliere Giuseppe Perfetto. Hanno partecipato anche alcuni membri dell’Anei di Teramo di cui Edoarda Broccolini è presidente.

Questa donata ieri è la quarta  pietra d’inciampo presente a Giulianova, la prima dedicata alla memoria di un internato militare tornato vivo dai lager. La pietra sarà collocata il prossimo 27 gennaio in corrispondenza dell’ingresso principale del Comune, in corso Garibaldi,  dove sono già presenti quelle al civile Flaviano Poltrone e al sergente carrista Vincenzo Alleva. Un’ altra pietra, dedicata all’artigliere Luigi Stacchiotti, è stata posizionata davanti all’abitazione, in via Traversa Mari.

Il Carabiniere Carmine Broccolini, nato a Torricella Sicura nel 1909, fu catturato dai tedeschi a Roma il 7 ottobre 1943. Fu detenuto nel campo di lavoro di Moosburg, in Baviera, fino alla liberazione, avvenuta il 28 aprile 1945. Tornato in Italia,  prestò servizio come carabiniere fino al 1957. Fino ai primi anni Ottanta, da civile, è stato impiegato dell’ Ufficio dell’ Ufficiale giudiziario, che aveva sede proprio nella sede comunale. Carmine Broccolini è scomparso il 20 agosto 1996.

“ Sarà per noi un grande onore posizionare la pietra nel giorno che commemora la Shoah – sottolinea il Vice Sindaco Lidia Albani – Ringraziamo per averci dato la possibilità di compiere questo gesto altamente significativo la famiglia Broccolini, Walter De Berardinis e tutte le associazioni attive sul territorio che con serietà e grande impegno collaborano perché sia sempre viva la memoria delle vittime di tutte le guerre.”




TORNA L’ALBERO DI NATALE PERFETTO

Domenica 7 gennaio 2024 alle ore 18:00

Pianella, 3 gennaio 2024. Domenica 7 gennaio 2024 alle ore 18:00 presso l’ex asilo Sabucchi in Vico delle Dee 10, nel comune vestino di Pianella l’Arotron presenta un appuntamento speciale con lo scrittore Jerome Encrier, ed insieme ai personaggi delle fiabe con L’Albero di Natale perfetto – Il Calamaio dei Racconti: ed è con questo spettacolo teatrale per bambini che si continua a sognare, dunque, anche in occasione della conclusione delle festività natalizie.

C’era una volta uno scrittore squattrinato e sognatore di nome Jerome Encrier (o forse Girolamo Calamaio), che possedeva un calamaio magico capace di donargli l’ispirazione per scrivere le sue fiabe: una sera di Dicembre, all’improvviso, si ritrovò davanti tre personaggi delle fiabe, spuntati dal suo calamaio magico per accorrere in suo aiuto e dare vita al suo racconto, ed è proprio qui che  comincia la storia dell’albero di Natale perfetto che incuriosisce gli adulti ed emoziona i più piccoli.

Lo spettacolo, che prevede il coordinamento scenico di Franco Mannella, è di e con Federico Caprarese, Chiara Colangelo, Alessandro Rapattoni, Cristina Zoccolante.

Collaborazione alla drammaturgia: Francesco Di Censo e Francesca Marchionno.

L’ingresso è libero a donazione, la prenotazione è necessaria. Info e prenotazioni al 3455411135.




FINISSAGE DELLA MOSTRA FUCINOLAND

Una giornata di laboratori a contatto con gli artisti

Avezzano, 3 gennaio 2024. Chiuderà i battenti domenica la mostra “FucinoLand. L’uomo, il (suo) lavoro, i (suoi) luoghi” organizzata nell’ambito di MarsicaLand, festival diffuso dell’Agroalimentare. Per l’occasione il direttore scientifico, Ernesto Di Renzo, docente di Antropologia all’Università di Roma “Tor Vergata”, e il direttore tecnico, Giuliano Montaldi, presidente di Confcommercio Avezzano, hanno organizzato un “finissage”, una giornata piena di eventi per chiudere l’esposizione allestita nelle sale dell’ex scuola Montessori.

L’appuntamento è proprio per domenica con un workshop che andrà avanti per l’intera giornata e che vedrà gli autori delle opere in mostra interagire con il pubblico sui significati dei loro lavori. “Al riguardo”, ha spiegato Di Renzo, “all’interno degli spazi del polo culturale ex Montessori verranno allestite delle postazioni didattiche dove, chiunque desidererà farne esperienza, potrà interagire direttamente con gli artisti e apprendere i rudimenti delle tecniche adottate per la realizzazione delle rispettive installazioni”.

Quattro gli artisti che si metteranno a disposizione del pubblico a partire dalle 15.30: Carmine Di Pietro per la sezione pittura; Francesco Scipioni fotografia e food design, Alessandra Condello Intelligenza artificiale e 67051 fumetto. A completare l’evento un caffè letterario in programma alle 18 sul tema “Importanza e ruoli dell’editoria nella crescita culturale dei luoghi”, nel quale la casa editrice Radici esporrà il suo catalogo librario sull’Abruzzo e la Marsica con l’editore Gianluca Salustri che dialogherà con Alessio De Stefano sul suo saggio su Vincent Massari.

La mostra, che rientra nel progetto ideato dalle associazioni di categoria con il supporto del Comune di Avezzano, della Regione Abruzzo, in particolare l’assessorato all’Agricoltura, attraverso il braccio operativo dell’Arap, della Provincia dell’Aquila, del Gal Marsica, del Patto Territoriale della Marsica, del Consorzio di Tutela Igp Patata del Fucino, proseguirà poi nei prossimi mesi in altri luoghi della Marsica. Alle 19.30 ci sarà un momento di dibattito sul progetto Marsicaland a cura del professor Di Renzo. Durante la giornata, che inizierà alle 9.30 con l’apertura della mostra, ci sarà una degustazione di vini e di prodotti dolciari abruzzesi curati da MeFuGo, mercato Futuristico del Gusto di Avezzano.




ENNESIMA SCELTA SCELLERATA

Di Girolamo e Astolfi (M5S) sulla Riserva Borsacchio

Roma, 3 gennaio 2024. “Che Marsilio e la sua giunta non abbiano ben chiare quali siano le esigenze dei nostri territori è cosa ormai acclarata. Che agiscano notte tempo pensando di poter fare ciò che desiderano, arrivando sostanzialmente a eliminare una riserva naturale, non stupisce ma conferma un modus operandi scriteriato, sintomo del delirio di onnipotenza e arroganza ormai patologico che contraddistingue la maggioranza che guida la nostra regione”.

Così la senatrice sulmonese Gabriella Di Girolamo commenta la decisione della giunta abruzzese di portare la Riserva di Borsacchio dagli originari 1.100 a soli 24 ettari.

“Nella passata legislatura il Movimento 5 Stelle è riuscito a inserire in Costituzione il principio della tutela dell’ambiente, degli ecosistemi e della biodiversità e questi signori, per rispondere a chissà quali interessi o logiche, decidono per la seconda volta e con un tratto di penna, di cancellare uno dei fiori all’occhiello del nostro patrimonio naturalistico. Il tutto senza dibattito e senza alcun confronto con le altre forze politiche, vanificando il lavoro di valorizzazione della Riserva compiuto da anni”.

“Un scelta gravissima e un precedente allarmante – continua la senatrice pentastellata ‐ che ancora una volta sbatte in faccia agli abruzzesi l’inadeguatezza e la superficialità di chi li governa”.

“Come già dichiarato dalla nostra coordinatrice provinciale Simona Astolfi, Il Movimento 5 Stelle ‐ conclude la Di Girolamo ‐ sarà al fianco delle associazioni ambientaliste, dei cittadini e di quanti intenderanno contrastare, in tutte le sedi, l’ennesima pessima scelta di una classe politica che se ne infischia del territorio e crede di poterlo deturpare a proprio piacimento”.

Per la Astolfi, che fin da subito ha denunciato la decisione della giunta, “Solo questo centro destra può considerare la Riserva di Borsacchio una zavorra da ‘ritagliare’ a colpi di emendamenti notturni. In un momento in cui la transizione ecologica dovrebbe essere il fulcro dell’azione politica regionale e nazionale, l’Abruzzo si macchia di questa vergogna. In campagna elettorale ci raccontano di quanto abbiano a cuore il nostro territorio. Poi, ubriachi di potere, lo cancellano per loro tornaconto”.




LA BOLLA DEL SUPERBONUS

I parametri della UE

di Natale Forlani

Politicainsieme.com, 3 gennaio 2024. Con una mini-proroga riservata alle famiglie con un reddito Isee inferiore ai 15 mila euro, condizionata dall’esecuzione di almeno il 60% dei lavori autorizzati, si chiude definitivamente l’epoca del Superbonus 110% per le ristrutturazioni abitative.

La copertura della spesa relativa, cioè la differenza tra la detrazione del 110% e il 70% delle nuove detrazioni che entreranno in vigore nel 2024, sarà coperta con l’apposito fondo per le famiglie indigenti già costituito. Restano confermati i limiti precedentemente imposti per l’usufrutto del Superbonus per i lavori già eseguiti e certificati al 31 dicembre 2023, e con uno stato di avanzamento precedente superiore al 30%, e la possibilità di portare l’intera somma nelle detrazioni fiscali rateizzare in 10 anni in alternativa alla cessione dei crediti d’imposta o degli sconti in fattura. Una via d’uscita che può risultare vantaggiosa per i committenti che hanno una capienza fiscale adeguata

Le decisioni del Governo, frutto di una caparbia difesa da parte del ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, non hanno riscontrato le richieste delle Associazioni delle imprese delle costruzioni e degli ordini professionali che proponevano la possibilità di certificare uno Stato dei lavori straordinario (Sal) per quelli già eseguiti nel corso dell’anno o in alternativa una proroga ulteriore di tre mesi per consentire i completamenti dei lavori in corso. Secondo le stime dei proponenti, questi interventi potevano evitare un blocco dei cantieri per attività equivalenti a circa 12 miliardi di euro con il coinvolgimento di 300 mila famiglie e di centinaia di migliaia di imprese e di fornitori

Il bilancio consuntivo dell’impatto del Superbonus sui conti pubblici risulta difficile. Le cifre sono state aggiornate più volte con tassi di incremento che hanno quasi triplicato le previsioni effettuate nel primo trimestre del 2023 in coincidenza dei provvedimenti che hanno contingentato l’utilizzo del Superbonus entro l’anno in corso.

Le stime più recenti fornite dalla Ragioneria di Stato sulla base del monitoraggio dell’Enea sulle opere autorizzate e degli stati di avanzamento fino al 30 novembre u.s. portano il conto a 97 miliardi di euro per lavori già eseguiti, tra i quali 82 già ammessi a detrazione, e un’ipotesi finale del costo per l’Erario superiore ai 110 miliardi. Una cifra superiore di 4 volte rispetto alle previsioni di spesa contenute nel decreto-legge approvato dal Governo Conte bis che ha dato vita al Superbonus 110%.

I lavori già eseguiti riguardano 92 mila condomini e 350 mila villette e abitazioni indipendenti, destinati ad aumentare in relazione agli aggiornamenti in corso sulle pratiche autorizzate dagli Enti locali.

Una sproporzione che mette in evidenza la drammatica improvvisazione di un provvedimento scellerato destinato a condizionare i margini della spesa pubblica anche nelle future Leggi di bilancio, in relazione alla rata annuale degli sgravi fiscali autorizzati e le conseguenze dei continui cambiamenti di marcia sui comportamenti delle famiglie e degli operatori economici nel corso dei prossimi anni.

Il contributo positivo del Superbonus alla ripresa dell’economia italiana dopo l’emergenza sanitaria è stato largamente sopravanzato dai danni strutturali provocati. Le finalità storica primaria delle detrazioni fiscali per le ristrutturazioni abitative – quella di agevolare il concorso delle risorse private per gli interventi e il contenimento del loro costo favorito dal conflitto di interessi tra i committenti, le imprese e i fornitori – è stata completamente stravolta. Sostituita dalla bizzarra idea di caricare sullo Stato degli oneri superiori ai costi sostenuti dai committenti trascurando i benefici indotti dalla rivalutazione delle abitazioni e dal risparmio dei costi energetici sulle bollette.

Una sorta di istigazione a delinquere legittimata anche dai provvedimenti burocratici previsti dalla normativa per certificare i materiali da utilizzare, le opere eseguite, le pratiche degli intermediari finanziari. Il foraggio ideale per una mangiatoia collettiva che si è divorata la gran parte dei vantaggi originariamente riservati ai committenti.

La bolla speculativa dei prezzi dei materiali e dei costi delle prestazioni ha fatto il resto, ridimensionando anche il rapporto tra i costi e benefici derivanti dall’investimento pubblico. Il tutto con il concorso colpevole dei centri di ricerca e dei mass media prezzolati che hanno elaborato e diffuso studi e ricerche per dimostrare i vantaggi di una follia collettiva che ha trovato sponde persino negli orientamenti pseudo ambientalisti delle Istituzioni europee.

Con le risorse impiegate dal Superbonus, per ristrutturare poco più del 3% del patrimonio abitativo nazionale, si poteva finanziare l’equivalente di 10 anni delle detrazioni fiscali ordinarie pari al 65% dei costi sostenuti dai privati per migliorare la qualità sismica ed energetica delle abitazioni. Lo sgonfiamento della bolla speculativa rischia di determinare un effetto depressivo sul tessuto delle piccole imprese e dei fornitori dell’edilizia residenziale.

La leva della cessione dei crediti e dello sconto in fattura non potrà essere utilizzata per i prossimi anni per ristrutturare un patrimonio abitativo, prevalentemente storico, che risulta largamente superiore ai fabbisogni per via del declino demografico e dello spopolamento dei comuni e delle aree interne.

Nel frattempo, le Istituzioni della Ue hanno approvato un regolamento che fissa i parametri e i tempi per l’adeguamento energetico delle abitazioni che in Italia faticheranno a trovare proprietari e investitori disponibili per adeguare un patrimonio che si sta rapidamente svalutando anche per gli effetti dei vincoli europei che ignorano il principio di realtà.

L’edilizia abitativa continua a essere una parte integrante delle filiere produttive che innovano le tecnologie, i materiali e i beni durevoli anche delle aziende esportatrici.

Il recupero del patrimonio storico rimane una condizione fondamentale per favorire l’evoluzione del modello di accoglienza turistica.

Dobbiamo ripensare le nostre politiche abitative anche per far fronte alle dinamiche demografiche e ai fabbisogni delle persone anziane, ma per queste esigenze diventa importante definire gli obiettivi di medio e lungo periodo che riscontrano l’interesse generale e ricostruire la fiducia delle famiglie, degli operatori finanziari e delle imprese verso gli strumenti che sono in grado di orientare il risparmio nella direzione condivisa.

Natale Forlani

Pubblicato su

www.ilsussidiario.net




PARTONO I SALDI

Abruzzo, 3 gennaio 2024. Dal  5  gennaio partono i saldi in Abruzzo, le previsioni a carattere nazionale sono che 16 milioni di famiglie faranno shopping scontato, per un giro d’affari di 5 miliardi di  euro.

La voglia di  spendere da parte dei consumatori c’è e questo è positivo, visto che il settore della moda ha  contribuito in maniera determinante al contenimento dell’inflazione. I saldi rappresentano una opportunità per i consumatori che potranno trovare nei negozi di moda un vasto assortimento di  prodotti di qualità a prezzi molto convenienti.

Il fashion reta il si conferma una componente essenziale per il valore e la vitalità delle nostre città e borghi e  contribuisce all’occupazione in Italia. Noi consigliamo di rivolsi al commerciante di fiducia, che una volta  di  più potrà fornire buon consiglio giusto su cosa acquistare.

Consigli per i saldi.

Cambi: la possibilità di cambiare il capo è lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che  il  prodotto non sia danneggiato. Prova dei capi: non c’è l’obbligo. Pagamento: le carte di credito devono  essere accettate.

Prodotti in vendita: i capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed  essere suscettibile di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo. Indicazione  del  prezzo: obbligo del negoziante indicare il prezzo normale di vendita e lo sconto, con  prezzo finale.




È ALLARME IN CARCERE

Continuo rinvenimento di telefoni cellulari. “L’ingresso illecito di cellulari negli istituti è ormai un flusso continuo”.

Teramo, 3 gennaio 2024. Lo denuncia Giuseppe Pallini, segretario provinciale del Sindacato Autonomo Polizia Penitenziaria, che fa riferimento anche all’ultimo episodio registrato nel carcere di Teramo: “Oggi la moglie di un detenuto campano ha tentato di far entrare all’interno del carcere due telefoni cellulari, uno micro e l’altro smartphone, abilmente occultati in un paio di scarpe che, una volta ammessa a colloquio, le avrebbe scambiate con quelle del marito. Gli agenti di Polizia Penitenziaria, che oramai conoscono gli espedienti usati, hanno controllato le scarpe dapprima con il metaldetector e poi con lo scanner, rinvenendo nel fondo delle scarpe da tennis i due telefoni. Il SAPPE si compiace ancora una volta con le donne e uomini della Polizia Penitenziaria in servizio a Teramo”.

Apprezzamento ai Baschi Azzurri in servizio a Castrogno per la sagacia, la professionalità ed il senso del dovere arriva anche da Donato Capece, segretario generale del SAPPE, torna anche a sollecitare l’adozione di nuovi ed urgenti provvedimenti per inibire l’uso di strumentazioni tecnologiche nelle sezioni detentive. “Non si contano più i rinvenimenti e i sequestri di questi piccoli apparecchi. Le vie d’ingresso diventano molteplici, come le scarpe nel caso in ispecie ma non ultima anche quella aerea a mezzo droni che sempre più spesso vengono avvistati e intercettati – ha aggiunto Capece -. La cosa grave è che denunciamo queste cose ormai da più di dieci anni e nessuno ha ancora fatto qualcosa. Tra l’altro, è assurdo che gli apparecchi per accertare la presenza dei telefoni cellulari non vengano usati nelle celle, ma durante lo svolgimento delle prove d’esame scritte del personale di polizia che ambisce ad acquisire il grado superiore! È una vergogna!”  aggiunge il leader del primo Sindacato della Polizia Penitenziaria. “Le donne e gli uomini del Corpo sono quotidianamente impegnati nell’attività di contrasto all’introduzione di telefoni cellulari ed alla diffusione della droga nei penitenziari per adulti e minori. E nonostante la recente previsione di reato, nel Codice penale, per ingresso e detenzione illecita di telefonini nelle carceri, con pene severe che vanno da 1 a 4 anni, il fenomeno non sembra ancora attenuarsi. Vanno adottate soluzioni drastiche come la schermatura delle sezioni detentive, delle celle e degli spazi nei quali sono presenti detenuti, all’uso dei telefoni cellulari e degli smartphone”.




LE INIZIATIVE SULLA RISERVA DEL BORSACCHIO

Sindaco e presidente chiamano a raccolta i consiglieri per portare avanti una linea comune e fissare la data del consiglio comunale straordinario

Roseto degli Abruzzi, 3 gennaio 2024 – Il Sindaco Mario Nugnes e la Presidente del Consiglio Comunale Gabriella Recchiuti chiamano a raccolta i consiglieri comunali, di maggioranza e di opposizione, per affrontare in modo condiviso la questione della Riperimetrazione della Riserva naturale del Borsacchio.

Per questo motivo, questa mattina, hanno inviato una lettera di convocazione indirizzata a tutti i rappresentanti che compongono l’Assise Civica per un confronto che si svolgerà il prossimo 8 gennaio, alle ore 12, in Sala Giunta con l’obiettivo di scegliere una data di convocazione per il Consiglio Straordinario dedicato al tema. Inoltre, durante la riunione, verrà studiata l’elaborazione di una proposta di Delibera condivisa da portare all’attenzione della Regione Abruzzo.

“La questione della riperimetrazione della Riserva naturale del Borsacchio è di fondamentale importanza per la nostra comunità e richiede un’azione tempestiva e coordinata da parte delle istituzioni, in primis da parte del Consiglio Comunale: organo rappresentativo principe della nostra comunità – affermano il Sindaco Mario Nugnes e la Presidente Gabriella Recchiuti – Pertanto, abbiamo ritenuto necessario convocare questa riunione per discutere e concordare un approccio comune in merito a questo tema cruciale.

Fin dalla mattina del 29 dicembre, quando siamo venuti a conoscenza dell’Emendamento notturno che di fatto tagliava l’area della Riserva di oltre il 95%, ci siamo mossi tempestivamente per chiarire la posizione dell’Amministrazione Comunale di Roseto in merito alla vicenda. Già in quella occasione abbiamo preannunciato la volontà di far convocare al più presto un Consiglio Comunale straordinario sul tema e oggi, primo giorno lavorativo utile dopo le feste di Capodanno, abbiamo prontamente inviato la convocazione di una conferenza aperta a tutti i consiglieri, alla presenza dei dirigenti, con lo scopo di convocare l’Assise Civica. Inoltre, come preannunciato e ribadito in diverse occasioni e su diversi canali di informazione, porteremo avanti tutte le azioni a nostra disposizione per arginare una scelta fatta in modo quantomeno irrituale e irrispettoso nei confronti di un territorio che non è stato minimamente coinvolto in una decisione cruciale per il suo futuro.

Ribadiamo il nostro sconcerto rispetto ad una scelta fatta da una Regione succube forse di un’associazione che rappresenta la pancia di pochi iscritti, coinvolti da interessi economici invece che espressione di una visione ampia e generale del bene comune. Rimarchiamo, infine, che solo dallo spirito di unità con cui si giocherà questa partita si vedrà chi tra i Consiglieri Comunali vuole veramente il bene della nostra città”.




LA CANCELLAZIONE DELLA RISERVA DEL BORSACCHIO

Italia Viva “Le nostre proposte per rimediare a questo scempio”

Roseto degli Abruzzi, 3 gennaio 2024. Si è tenuta ieri mattina presso l’Hotel Liberty di Roseto la conferenza stampa di Italia Viva sulla vergognosa vicenda che ha riguardato la cancellazione della Riserva del Borsacchio.

Sono intervenuti il Presidente regionale di Italia Viva Camillo D’Alessandro ed il Presidente provinciale di Teramo Luciano Monticelli.

“Non stiamo a guardare, non ci voltiamo dall’altra parte, non facciamo parte del popolo degli astenuti, ma prendiamo posizione come abbiamo sempre fatto in difesa del territorio.” – questa l’introduzione di Camillo D’Alessandro prima di procedere ad elencare le proposte di Italia Viva per rimediare allo scempio compiuto.

  • Abbiamo già scritto la norma fatta di un solo articolo che prevede l’abrogazione del comma aggiunto dalla destra che cancella di fatto la Riserva del Borsacchio e la invieremo a tutti i consiglieri regionali affinchè venga portata al primo consiglio utile. Se maggioranza e minoranza non riusciranno a discutere questo solo articolo nelle prossime settimane, sarà il primo atto che presenteremo, come riformisti, nella prossima legislatura regionale.

  • Chiediamo al Comune di Roseto e a coloro che hanno diritto ad agire, di impugnare davanti alla Corte Costituzionale l’articolo introdotto durante l’ultima finanziaria che ridimensiona l’area della Riserva.

  • Chiediamo al Sindaco di Roseto Mario Nugnes di  convocare un tavolo con le organizzazioni politiche, le associazioni ambientaliste e tutti i portatori d’interessi che vogliono difendere e tutelare la Riserva, per creare un movimento forte e coeso che dia battaglia contro questa scelta che penalizza il nostro territorio.

Ciò che come Italia Viva proponiamo, quindi, è una strategia fatta di azioni e provvedimenti che mettano insieme la mobilitazione dentro e fuori il Consiglio Regionale. Siamo convinti del fatto che sicuramente c’era la necessità di intervenire sui vincoli e sulle regole di gestione della Riserva del Borsacchio, ma siamo assolutamente contrari e contrariati da ciò che è accaduto con l’emendamento notturno che di fatto ha cancellato una delle aree naturalistiche più belle e di maggior valore ambientale del nostro territorio. Questa partita non sarà vinta da chi pensa di essere padrone del territorio.

Ma non finisce qui. Vogliamo anche capire, non appena sarà pubblicata la finanziaria, che cosa è successo in Consiglio Regionale con l’ennesima Omnibus in cui sono stati inseriti gli emendamenti con la destinazione dei soliti fondi a pioggia.  Ancora una volta il vezzo spartitorio, che ci auguriamo non abbia coinvolto la minoranza, ha preso il sopravvento in Consiglio Regionale. Vogliamo capire quante dazioni sono state spartite.

Dalle prime ricostruzioni che ci stanno giungendo e dai primi conti che ci siamo fatti, pare che ci sia stata una Omnibus di circa 30 milioni di euro, alla quale, nostro malgrado, pare abbia partecipato anche l’opposizione o comunque parte di essa. Noi ci auguriamo che questo non sia accaduto, ma attendiamo la pubblicazione degli atti perché vogliamo capire e verificare fino in fondo questo aspetto. Per fare un esempio concreto con 30 milioni di euro gli studenti ed i lavoratori abruzzesi non pagherebbero il trasporto pubblico locale.

In questa legislatura regionale non è affatto la prima volta che si ricorre ad una legge del genere ed Italia Viva condanna con forza quest’ennesima elargizione di fondi a pioggia avvenuta durante l’ultima seduta consiliare dell’anno.

Tutti coloro che hanno preso parte a questa spartizione ne dovranno rispondere di fronte ai cittadini abruzzesi.