INCONTRO PUBBLICO AMISTAD [AMICIZIA]

Penne, Riserva Naturale Regionale Lago di Penne

Penne, 19 gennaio 2024. L’incontro pubblico Amistad organizzato a Penne, Sabato 20 gennaio 2024 nel salone del Centro di Educazione Ambientale a Collalto, affronta il tema dei migranti da un punto di vista ambientale, sociale e occupazionale.

Due importanti strutture pubbliche all’interno della Riserva Naturale Regionale Lago di Penne adibiti a CAS dalla Prefettura di Pescara, accolgono attualmente 200 richiedenti asilo distribuiti anche nei centri di Picciano e di Cugnoli con la direzione dei CAS Lapiss e Collalto.

Da 8 anni la cooperativa COGECSTRE che gestisce, su incarico del Comune di Penne, la Riserva Regionale Oasi del Wwf Italia, si occupa dell’accoglienza continua di numerosi giovani migranti provenienti da 50 paesi diversi sia asiatici sia africani.

Oltre duemila persone in questi anni hanno trovato accoglienza nei Centri di Collalto. Uno staff qualificato di oltre 30 operatori ogni giorno si occupa dei diversi aspetti dell’accoglienza: rapporti con la Prefettura, assistenza sanitaria e burocratica per i permessi di soggiorni, corsi di italiano, integrazione sociale, spostamenti e anche gestione dei conflitti.

Al Forum di sabato partecipano i Comuni coinvolti nella gestione dei CAS (Penne, Picciano e Cugnoli) la Prefettura di Pescara, il Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, il Wwf Italia, Legambiente, Ambiente e Vita e la Biocantina di Orsogna.

Il programma prevede tre fasi, dopo i saluti istituzionali di Gilberto Petrucci, Flavio Ferdani, Tommaso Navarra, Giancarlo Sciarra, Vincenzo Catani e Ornella Ordituro verrà proiettato il Documentario inedito “Amistad tra la terra e il cielo della Riserva Naturale Regionale Lago di Penne” di Fernando e Rachele Di Fabrizio prodotto dal Comune di Penne. Seguirà il Forum delle associazioni con Antonio Canu, Giuseppe Di Marco, Patrizio Schiazza, Damiano Ricci e Camillo Zulli coordinati dal Direttore della Riserva Fernando Di Fabrizio. Al dibattito che seguirà partecipano i richiedenti asilo, funzionari pubblici, dipendenti della struttura di gestione e singoli cittadini interessati. Una particolare attenzione verrà riservata alla nuova possibilità formativa con l’inserimento lavorativo dei giovani dei Cas di Penne nelle numerose imprese del pescarese e chietino che continuano a richiedere manodopera specializzata.

In spagnolo il termine Amistad significa Amicizia. L’integrazione dei migranti è un tema importante e complesso che coinvolge diverse sfaccettature sociali, economiche e culturali. Nel contesto dell’“Amistad”, la storia della nave ribelle (Amistad è un famoso Film di Spielberg) potrebbe essere collegata alle sfide e alle opportunità dell’integrazione dei migranti. Può rappresentare una metafora dei conflitti e delle lotte che spesso accompagnano il processo di integrazione, ma anche la possibilità di ottenere la libertà e i diritti attraverso la comprensione reciproca. Affrontare i temi dell’immigrazione e dell’integrazione richiede un approccio comprensivo e collaborativo per costruire società più inclusive e tolleranti Con questa iniziativa si vuole confermare infine i notevoli valori dell’accoglienza che l’area protetta vestina, con i progetti Armonia, Centro Diurno per la disabilità, Servizio Civile e presto un nuovo Centro Diurno per Anziani ha voluto avviare in tutti questi anni.

La “Riserva Sociale Lago di Penne” invita tutti gli interessati a partecipare




LUTTO CITTADINO A ROSETO

I funerali di Don Pietro Cappelli

Roseto degli Abruzzi, 19 gennaio 2024. Con un’Ordinanza firmata dal Sindaco Mario Nugnes l’Amministrazione Comunale di Roseto degli Abruzzi ha proclamato il lutto cittadino per domani, sabato 20 gennaio, in occasione della celebrazione dei funerali di Don Pietro Cappelli. Il Parroco della Parrocchia di Santa Maria Assunta è deceduto nella giornata di giovedì all’età di 74 anni.

La Camera Ardente è stata allestita a partire dalle 12 di oggi nella chiesa parrocchiale di “Santa Maria Assunta”. Qui, alle 20.30 di stasera, si svolgerà una veglia di preghiera che vivrà anche di momenti di ricordo dell’opera di Don Pietro.

Il funerale, presieduto dal Vescovo S.E. Lorenzo Leuzzi, sarà celebrato sabato 20 gennaio, alle ore 11, nella chiesa parrocchiale del “Sacro Cuore” di Roseto degli Abruzzi. Il funerale sarà preceduto da una solenne processione che accompagnerà il feretro, a partire dalle ore 10.30, dalla chiesa di “Santa Maria Assunta” a quella del “Sacro Cuore”

La proclamazione del lutto cittadino rappresenta un segno di cordoglio, di vicinanza e di riconoscenza a Don Pietro da parte della comunità cittadina tutta, rappresentata dal Sindaco, che si unirà in tal modo al dolore dei familiari, degli amici e della comunità religiosa. L’Ordinanza prevede l’esposizione della bandiera italiana e della comunità europea a mezz’asta presso la sede municipale; la partecipazione alle esequie da parte dell’Amministrazione Comunale mediante la presenza del Gonfalone Comunale e di un Picchetto d’Onore della Polizia Locale.

Inoltre, attraverso l’atto, si invitano i concittadini, le organizzazioni politiche, sociali e sportive, le attività commerciali e produttive, ad esprimere la loro partecipazione al lutto cittadino mediante la parziale sospensione delle rispettive attività nella fascia oraria che va dalle ore 11 alle ore 12 del giorno 20 gennaio 2024, nelle modalità ritenute più opportune.

“La scomparsa di Don Pietro è sentita profondamente da tutta la comunità di Roseto degli Abruzzi – il ricordo del Sindaco Mario Nugnes – Don Pietro è stato per me non solo un punto di riferimento spirituale, ma anche una guida preziosa per la mia crescita umana e quindi politica. Il suo spirito altruista e la sua dedizione rimarranno un faro per tutti noi. Da parrocchiano e da primo cittadino vorrei arrivasse a lui la mia immensa gratitudine”.




PREMIO SCRIBO IN GIALLO

Proclamati i vincitori

Lanciano, 19 gennaio 2024. L’agenzia Scribo ha decretato i vincitori della seconda edizione del Premio “Scribo in Giallo”, concorso letterario, organizzato dalla stessa agenzia, dedicato a racconti inediti di genere giallo, noir thriller, poliziesco.  Primo classificato è risultato il racconto “Il castello di carte” di Tiziana Colosimo (Latina), secondo “Vuoti di memoria” di Ilario Giannini (Empoli) e terzo “Melissa tra gli orchi” di Francesca Santi (Livorno)

Vista l’alta qualità stilistico-narrativa dei testi pervenuti, l’agenzia Scribo ha creduto di attribuire una menzione speciale ai seguenti racconti (in ordine alfabetico per cognome dell’autore):

“La pandemia in giallo” di Franco Amato – Lucca;

“Paradosso in giallo” di Franco Cadenasso – Genova;

“Occhio per occhio” di Analisa Casali – Cremona;

“Una vita, forse due” di Stefano Cossara – Treviso;

“Testimone silenzioso” di Antonino D’Accorso Li Destri – Varese;

“La bagnante dagli occhi verdi” di Roberto Dal Bianco – Manerba del Garda (BS);

“Un amore da magnum” di Franco Fiorucci – Soldano (IM);

“Thursday club” di Fabio Forlivesi – Cervia (RA);

“Il quinto comandamento” di Manuela Fucci – Napoli;

“Michi Martello” di Luigi Lazzaro – Pescara;

“La gita scolastica” di Mariangela Maretti – Mirandola (MO);

“Cravatta al ristorante” di Gisella Paccoi – Roma;

“Mutazione” di Fulvio Rombo – Sanremo (IM);

“Intrigo bollente” di Bruno Volpi – Alessandria.

I primi tre classificati vincono un premio in denaro, mentre i menzionati un attestato e un buono sui servizi di Scribo. Come da bando, non è prevista la cerimonia di premiazione, ma Scribo organizzerà nel mese di febbraio un incontro on-line per far conoscere i racconti premiati e i relativi autori.

“Questa seconda edizione ha registrato una crescita rilevante sia in termini numerici – 108 i racconti in gara da ogni parte d’Italia – sia dal punto di vista qualitativo. Ringraziamo tutti gli autori partecipanti per la fiducia che ci hanno accordato” affermano Giuseppina Fazio e Nicoletta Fazio, titolari di Scribo. “Il giallo, ma anche il thriller, il noir e il poliziesco si confermano generi molto amati da lettori e scrittori, oltre a costituire uno specchio, spesso impietoso, della nostra società e una sonda nei recessi più nascosti della psiche umana.”.

CHI SONO I VINCITORI

Prima classificata: docente di Musica, da sempre appassionata di arte, storia e mistero, Tiziana Colosimo ha pubblicato sette romanzi per ragazzi: “La Maledizione dello Scarabeo Blu” e “Il Tesoro del Pirata Fantasma”, rispettivamente finalisti al “Premio Dickens” 2007 e 2010; “Il Segreto del Settimo Sigillo”, risultato vincitore del Primo Premio al Concorso “I Gialli di Giò” e selezionato dalla Fondazione Città del Libro di Pontremoli tra i venti finalisti del “52° Premio Bancarellino 2009”; “Maschere e Segreti”, ambientato nella Venezia del ‘700, “La Chiave di Pietra”, risultato vincitore della III Edizione del Concorso Letterario “Giana Anguissola 2012” e finalista al Concorso Letterario Pontegobbo 2012 e “Un Magico Luna Park”, finalista al Concorso “6 Romanzi in cerca d’autore” bandito da Kobo Writing Life – Mondadori.

Il suo ultimo romanzo di avventura per ragazzi, “Il Mistero delle Tre Torri”, è stato presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino 2022.

Con racconti gialli, mistery e noir ha vinto numerosi riconoscimenti tra cui il 1° Premio al Concorso GialloLatino, il 1° Premio al Concorso BSF Contest Giallo-Noir, il 1° Premio al Concorso Scribo in Giallo, il 2° Premio all’Abruzzo Horror Festival, il 2° Premio Alcova Letteraria, il 2° Premio al Termini Book Festival, il 2° Premio Rodrigo di Nepi, il 3° premio al Concorso Torre Crawford, 3° Premio al Concorso Appuntamento in Nero, il Premio della Critica al Premio Letterario Città di Ascoli, Premio Costa Miglior Horror ed è stata finalista al Premio Nebbiagialla Giallo Mondadori.

Secondo classificato: Ilario Giannini è nato il 4 ottobre 1972 a Empoli (FI) dove tuttora vive ed esercita la professione di avvocato penalista del Foro di Firenze. Dopo la laurea ha coltivato privatamente per passione personale studi in materia di psicologia e criminologia e ha pubblicato diversi articoli e contributi in materia di diritto penale su varie riviste giuridiche quali: “Rivista di polizia”, “Rassegna penitenziaria e criminologica” e “Il nuovo diritto”. Tuttavia, la sua vera grande passione per la lettura e la scrittura è stata da sempre orientata alla narrativa. Lettore onnivoro e insaziabile, fin da giovane avverte l’impulso di scrivere, di raccontare storie, come uno sfogo, un bisogno personale. Ma solo di recente ha deciso di tirare fuori dal cassetto alcuni dei suoi scritti. I suoi romanzi ad oggi pubblicati sono: “La cura dal male”, Porto Seguro Editore (marzo 2023), “Sono qui per te – L’uomo delle scatole”, Edizioni Dialoghi (aprile 2023), “A caro prezzo” scritto assieme a Max Zocca, Porto Seguro Editore (dicembre 2023).

Terza classificata: Francesca Santi nasce a Livorno nel 1978, città dove tuttora vive e lavora. Dopo essersi diplomata alla Scuola Internazionale di Comics di Firenze, si laurea a Pisa in Letteratura Francese.

Dal 2008 al 2014 si dedica quasi esclusivamente alla sceneggiatura: vince “Lanciano nel Fumetto” con la storia breve “Senza parole”; pubblica in Francia la miniserie “Loumyx”; in Belgio, il primo volume della saga “Alo du Vent” e, in Italia, la graphic novel “Nelle lande dei giganti”, vincitrice del Lucca Project Contest nel 2010. In seguito, pubblica le sue storie brevi su varie antologie e riviste letterarie.

Nel 2020, vince il Premio Scerbanenco con il racconto “Fugu” e nel 2022 pubblica la sua prima raccolta di racconti con Watson Edizioni.




IL PIANO DI PROTEZIONE CIVILE

Gestione delle emergenze e ruolo dei cittadini

Castiglione Messer Raimondo, 19 gennaio 2024. Far sì che i cittadini, in caso di emergenze, sappiano come comportarsi e siano in grado di mettersi in salvo, così da dare il proprio contributo e collaborare con il volontariato. Queste le finalità dell’incontro di presentazione del Pec – Piano di emergenza comunale di protezione civile promosso dal Comune di Castiglione Messer Raimondo.

L’appuntamento è per domenica 21 gennaio, alle ore 9:45, nella Sala Polifunzionale di Castiglione. Oltre ai saluti del sindaco, Vincenzo D’Ercole, e del referente dell’associazione Protezione Civile Gran Sasso sezione Valfino, Mauro Bossi, sono previsti gli interventi del direttore dell’Agenzia regionale Protezione Civile Abruzzo, Mauro Casinghini, e del redattore del Piano di Emergenza comunale, Mario Mazzocca. Prevista, inoltre, l’esposizione dei mezzi in dotazione all’associazione Gran Sasso.

Il Piano di Protezione Civile, ricorda il Comune di Castiglione Messer Raimondo, è lo strumento principale per la corretta gestione di un’allerta meteo. Al suo interno sono presenti la descrizione delle caratteristiche geomorfologiche del territorio e le indicazioni utili da seguire in caso di criticità, non solo da parte degli addetti ai lavori, ma anche e soprattutto da parte dei singoli cittadini.

“In un’epoca in cui i fenomeni meteorologici estremi e repentini sono sempre più frequenti – afferma il sindaco Vincenzo D’Ercole – è fondamentale che i cittadini sappiano come comportarsi in caso di criticità. Conoscere i comportamenti idonei e le azioni da mettere in pratica in caso di emergenza può consentire di mettersi in salvo e salvare vite umane. Le associazioni e il volontariato sono sempre pronti a fare la propria parte, ma è importante che vi sia anche il contributo della popolazione, per gestire al meglio eventuali situazioni di pericolo. Si tratta di un’iniziativa che ho fortemente voluto, interamente dedicata alla cittadinanza. Proprio per questo – conclude il sindaco – invito tutti i cittadini ad intervenire, con l’auspicio che vi sia ampia partecipazione”.




IMPIANTO DI IDROGENO NELLA VALLE PELIGNA

Patto di Intesa tra il Comune di Ortona dei Marsi e la società Infinite Green Energy Italia Spa

Ortona dei Marsi, 19 gennaio 2024. Il Comune di Ortona dei Marsi e Infinite Green Energy -IGE Italia Spa, hanno sottoscritto un patto di Intesa, alle ore 16,00 presso il Municipio di Ortona dei Marsi, con richiesta di Manifestazione Pubblica d’Interesse e locazione di spazi adatti a produrre energia da fonti rinnovabili.

È stata sottoscritta presso il Municipio del comune di Ortona dei Marsi, l’intesa tra l’Amministrazione comunale e la società Infinite Green Energy – IGE Italia SpA, finalizzata ad avviare una Manifestazione d’Interesse per la locazione di spazi da destinarsi a investimenti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, da utilizzare in Valle Peligna, per la produzione di idrogeno verde in larga scala. La lettera d’intenti è stata firmata dal sindaco Giuseppe Buccella e dal General Manager di IGE Italia Spa, Rocco La Rovere.

L’evento è stato coordinato da Abrex srl area sviluppo locale, nell’ambito del “Progetto Italico” che ha come obiettivo l’utilizzo di risorse esistenti con la compartecipazione di soggetti operanti sul territorio per creare benessere sociale e ambientale.

Il Sindaco, favorevole al Patto d’Intesa, ha dichiarato: “Il Comune di Ortona dei Marsi ha deciso di investire nella costruzione e nell’installazione di pale eoliche per la produzione di energia alternativa, riteniamo che tutto questo può portare a diversi vantaggi sia economici sia a livello locale. Le pale eoliche possono generare lavoro, perché richiedono manodopera locale e quindi si possono creare opportunità nella comunità, contribuendo a stimolare l’occupazione e l’economia del posto. Riteniamo che ci sarà una forte attrazione di investimenti perché l’implementazione di progetti di energia eolica può rendere la comunità più attraente per gli investitori interessati alle energie rinnovabili. Crediamo che gli investimenti nella produzione di energia pulita possono portare a ulteriori sviluppi economici e di crescita e ci potranno essere entrate da vendita di energia, se il comune produce un eccesso di energia eolica rispetto alle sue esigenze, può venderla alla rete nazionale. Tutto questo può generare entrate aggiuntive, aiutando a coprire i costi di investimento e manutenzione delle pale eoliche e soprattutto porterebbe ad un conseguente abbassamento delle tasse sulle case e alla costruzione di opere necessarie a tutta la comunità. La presenza di un parco eolico può stimolare l’industria locale fornendo opportunità per la produzione di componenti eoliche, la fornitura di servizi di manutenzione e la formazione di personale specializzato”.

Il primo cittadino ha poi concluso con un pensiero rivolto alla questione ambientale e climatica nonché all’economia del territorio: “Abbiamo fatto questa scelta perché crediamo fortemente che l’energia alternativa, ovvero pulita, sia la soluzione definitiva a tutti i problemi climatici che purtroppo ci stanno sommergendo e perché siamo convinti che questa sia la strada giusta per poter risollevare le sorti del nostro Comune”.

La società Infinite Green Energy è impegnata alla realizzazione nella Valle Peligna di un impianto di produzione di idrogeno verde certificato che verrà fornito all’industria e alla mobilità pesante del territorio. L’azienda australiana, con sede anche in Italia, sta valutando aree idonee alla installazione di impianti strumentali e diretti alla produzione di energie rinnovabili e in quest’ottica si colloca la lettera di intenti. Pertanto, la richiesta mostrata al Sindaco di Ortona dei Marsi è quella della disponibilità  a procedere ad una Manifestazione Pubblica d’Interesse per la valutazione della proposta IGE.

L’intesa sarà funzionale al progetto più ampio di investimenti che IGE Italia SpA ha programmato sul territorio.




SFILATA DEI TRATTORI E BENEDIZIONE ANIMALI

Il Vescovo Valentinetti alla giornata del ringraziamento domenica 21 gennaio 2024 dalle ore 9:30

Pianella, 19 gennaio 2024. Torna domenica 21 gennaio a Pianella la Giornata provinciale del ringraziamento di Coldiretti Pescara per celebrare lo stretto legame esistente tra l’agricoltore e la comunità cristiana. Agricoltori e semplici cittadini anche provenienti dalle comunità limitrofe, si ritroveranno per un antico rito che, inaugurato dalla Confederazione nazionale Coltivatori diretti nel 1951 e replicato ogni anno nelle diverse province italiane, nacque per ribadire l’ispirazione dell’organizzazione professionale alla dottrina sociale cristiana e per ringraziare il Signore del raccolto concesso. Saranno presenti il presidente regionale di Coldiretti Pietropaolo Martinelli, il direttore regionale Roberto Rampazzo, il presidente di Coldiretti Pescara Giuseppe Scorrano, la delegata regionale dei Giovani Carla Di Michele e i componenti dei consigli provinciale e sezionale.

L’appuntamento è alle 9:00 a Pianella con il raduno dei mezzi agricoli (Viale Regina Margherita) e alle ore 10:00 degli animali (piazza Garibaldi), seguito alle 10:30 dalla Messa nella Chiesa di Sant’Antonio officiata dall’arcivescovo di Pescara-Penne S.E. Mons. Tommaso Valentinetti con l’offertorio dei prodotti agroalimentari della provincia pescarese. Alle 12:00, al termine della celebrazione, benedizione e sfilata dei trattori nelle vie del centro storico e pranzo sociale.

In occasione della Giornata del Ringraziamento verrà consegnata al vescovo Valentinetti la statuina del Presepe 2023 nell’ambito dell’iniziativa promossa annualmente a livello nazionale in ogni diocesi da Fondazione Symbola, Confartigianato e Coldiretti. Il personaggio di quest’anno è doppio: il maestro imprenditore e il suo apprendista simbolo del passaggio di competenze tra generazioni.




DEMOCRAZIA A RISCHIO …

… la leaderpatia è una pericolosa malattia dell’ego

di Nino Labate

Politicainsieme.com, 19 gennaio 2024. Occorrono vaccini forti. E occorre che i partiti pongano dei freni e investano  urgentemente e per tanto tempo sulla  ricerca di antidoti immunizzanti. La mascherina non basta. E l’isolamento in casa favorisce, paradossalmente come non mai, la sua diffusione.

La democrazia e i partiti  politici del nostro paese si sono infatti ammalati gravemente, sino al  punto di scomparire dalla scena. E il virus della leaderpatia – malattia psicotica dell’ego – si è diffuso a macchia d’olio sotto i nostri occhi, toccando  perfino fasce di età cresciute e formate nel solco di una convinta democrazia rappresentativa, fondata sui rapporti interpersonali. E ciò è avvenuto senza che ce ne rendessimo conto, trascurando così le conseguenze autoritarie e post-democratiche che esso nasconde e si porta dietro.

Da un lato, come abbiamo letto in questi giorni, quasi tutti i leader di partito avrebbero  coltivato la strampalata  idea  di volersi candidare alle prossime elezioni europee. Idea ancora presente e non del tutto e per tutti accantonata. La prevedibile, conseguente assenza dal Parlamento di Bruxelles non scuote le coscienze, sia per un minimo di buon gusto etico-politico, sia per il rispetto dovuto ai propri elettori, essendo la coerenza un bene da preservare.

Conta solo avere le facce e i nomi sulle schede elettorali del prossimo giugno, avvalorando perciò la tesi di Bernard Manin secondo la quale il partito ai giorni nostri non conta più niente e non è più importante. Perché, grazie ai media e a quant’altro sopraggiunto di social diversivo, ingannevole e fazioso, arrivati al punto in cui siamo si vota solo per una faccia e per un nome. Per un leader. Il resto non interessa più. Anzi è superfluo.

Da un altro lato, Ilvo Diamanti ci ha fatto sapere su ‘La Repubblica’ che un suo recente sondaggio ha verificato come ormai ci sia una diffusa domanda di autonomi e solitari leader, e che i partiti farebbero bene a scomparire: soltanto il 37% degli italiani è convinto che i “Leader forti” siano un reale pericolo per la democrazia; mentre nella media degli elettori fra i 30 e i 54 anni, il 60 % è convinto che la democrazia può funzionare anche senza partito: forse, appunto, basta e avanza il viso del leader!

Da questo allarme, e da questa  tragica voglia di leaderismo e di segnali antidemocratici, si può dedurre che il momento che attraversa l’Italia – e sicuramente non solo l’Italia –  non è dei più favorevoli alla democrazia liberale. Anzi, che siamo maturi per sposare una monocrazia, depositata nelle sole mani di un Capo, unico detentore delle dinamiche parlamentari e solitario monarca.

Si badi anche bene, che queste tendenze si collocano all’interno dell’attuale governo di Giorgia Meloni con la sua proposta di Presidenzialismo mascherato e addolcito dal  Premierato, tanto cara al suo Giorgio Almirante.

Non si tratta, evidentemente, di fascismo storico e istituzionale, benché da qui provenga la Meloni: grazie a Dio questi pericoli non ci sono. Ci sono invece comportamenti e desideri, insondabili pulsioni, psicosi mentali che spingono ad essere dei leader a tutti i costi, anche senza averne le qualità e le competenze, come ci ha detto Umberto Eco nel suo Fascismo eterno.

C’è un Dante Alighieri di destra con le sue radici  patriottiche,  c’è Benito Mussolini, grande statista emerito da ricordare per il bene che ha fatto agli italiani, ci sono linguaggi, posture con l’indice della ‘mano destra’ minaccioso, desideri sottili mascherati di modernità sovranista e antieuropea. E c’è appunto un ego psicotico di elevata autostima con una certa spocchia di superbia e senza dubbi, tipica di un Narciso che si ammira  ogni giorno nello stagno.

Devono entrambi  preoccupare molto. Anche perché si riscontrano in una certa base sociale ed elettorale.

E perché è da un po’ di tempo che in Italia circola una voglia politica cesarista: il premier, il leader, il capo, l’uomo forte, il comandante, il capitano, il  primo, l’unico, perfino l’influencer. Insomma, l’individuo, il singolo e l’IO innanzitutto. E poi se rimane tempo il NOI, la comunità e la collettività, i mondi della vita. Il partito. Stiamoci bene attenti, e apriamo gli occhi.




RISCHI DELLA RETE E LA RESPONSABILITÀ EDUCATIVA

Al polo liceale Ovidio una giornata dedicata questi temi. Premio “Ovidio Giovani” a Crepet

Sulmona, 19 gennaio 2024. L’educazione, la scuola, la famiglia e i rischi della rete. Sarà una giornata dedicata a questi grandi temi quella di sabato 20 gennaio al polo liceale Ovidio di Sulmona. Prima due conferenze, una dedicata agli studenti e una aperta a tutta la città, sull’uso consapevole di Internet; in serata, il premio “Ovidio Giovani” allo psichiatra Paolo Crepet

Il primo appuntamento riguarderà gli studenti delle classi seconde e terze dell’Istituto d’istruzione superiore Ovidio: alle 9:30 saranno al teatro Maria Caniglia per incontrare e dialogare con Carlo Di Noto, direttore dell’associazione METER, che da anni lavora sul territorio in diversi ambiti dal cyberbullismo alla pedofilia.

“Navigare, incontrare e comunicare senza cadere nella rete” è il titolo della conferenza che ha come obiettivo quello di guidare ragazzi e ragazze ad un uso consapevole del web e dei social, tenendo alti i livelli di guardia sui rischi che spesso il mondo online porta con sé. L’associazione METER nasce in Sicilia nel 1989 per contrastare la piaga della pedofilia e della pedopornografia online.

Fondatore e Presidente dell’Associazione è un sacerdote, don Ferdinando Di Noto che, insieme a suo fratello Carlo, è costantemente in prima linea contro ogni forma di violenza, di sfruttamento e di abuso sui minor ed è riconosciuto come massima autorità nel contrasto alla pedofilia e pedopornografia online.

L’incontro è inserito all’interno del Progetto per il Contrasto al bullismo e cyberbullismo, coordinato dalla professoressa Alessia Verrocchi, a cui l’IIS Ovidio lavora da anni. In occasione dell’incontro si esibiranno la VicOvidio music band e un gruppo di ragazzi che metterà in scena una piccola rappresentazione.

Nel pomeriggio, alle 15, lo stesso Di Noto terrà un altro incontro, nell’aula magna del liceo Artistico Mazara: “Formarsi e intervenire per non cadere nella rete”. Sarà aperta alle famiglie, docenti e a tutta la cittadinanza.

In serata, in occasione della sua conferenza-spettacolo Prendetevi la luna al teatro Maria Caniglia una rappresentanza di studenti e docenti, insieme al dirigente scolastico, Caterina Fantauzzi, consegnerà il premio Ovidio Giovani a Paolo Crepet. Il polo liceale Ovidio ha deciso di conferire il riconoscimento al noto psichiatra e scrittore “perché con convinzione richiama scuola, famiglia e giovani alla responsabilità, alla collaborazione per la costruzione di un futuro migliore”.

“Quella di sabato sarà una giornata molto importante per tutto il polo liceale Ovidio – afferma la dirigente Caterina Fantauzzi – perché sarà interamente dedicata ad un tema, quello della responsabilità, responsabilità educativa, familiare, sociale, che deve vedere impegnati tutti, e la scuola in prima linea, per la formazione di giovani che siano costruttori consapevoli del proprio futuro e di quello della società in cui vivono.”




TORNA LA FESTA DI SANT’ANTONIO ABATE

Domenica benedizione degli animali e sfilata per le vie del paese con premi per quelli più belli, rari e ben tenuti

L’Aquila, 19 gennaio 2024. Torna a Paganica, frazione del comune dell’Aquila, la tradizione della festa di Sant’Antonio abate: l’appuntamento è a partire dalle ore 12  di domenica 21 gennaio, nel rione di Sant’Antonio, dove un tempo si svolgeva la grande fiera degli animali.

Ad organizzarla l’Amministrazione separata degli usi civici di Paganica e San Gregorio (Asbuc), e dalla Proloco di Paganica.

La peculiarità dell’iniziativa sarà un vero e proprio concorso con tutti gli animali, di tutte le specie e razze, portati dai proprietari, che saranno censiti alle ore 12, e poi dopo la benedizione da parte di don Dionisio, partiranno in sfilata lungo le strade del paese. Una giuria composta dai veterinari Natascia Di Filippo, Rolando Ciambotti e Annamaria Rotellini, valuteranno infine gli animali concorrenti in base alla “rarità”, alla “bellezza” e soprattutto al loro “grado di benessere”, ovvero al modo ottimale ed etico con cui tenuti e allevati dai proprietari, e assegneranno dunque ricchi premi. L’Asbuc offrirà vin brulè e cioccolata calda, la Proloco minestra di fagioli e cotiche.

“Un tempo la tradizione e la devozione di Sant’Antonio abate, in un paese a forte vocazione agro-silvo-pastorale come Paganica, era molto viva e sentita – spiega il presidente Asbuc Fernando Galletti -, e gli animali rappresentavano, e rappresentano ancora, un valore economico, sociale e affettivo determinante. L’ultima edizione, prima dell’emergenza covid, ha riscosso un forte successo, con grande partecipazione anche da parte delle attività commerciali di Paganica. Poi però abbiamo deciso di interrompere per ragioni di sicurezza. Ora è nostra ferma determinazione riportare in auge questo appuntamento, perché sono queste tradizioni, che affondano le radici nel genius loci, a rafforzare il senso di comunità, la partecipazione alla vita pubblica e dunque anche il senso civico”.

Sant’Antonio abate, vissuto in Egitto dal 251 al 356 dopo Cristo, stando alla biografia di Sant’Atanasio, vescovo di Alessandria e suo discepolo, è stato un santo eremita nel deserto, dopo aver donato tutto quello che possedeva ai poveri. Visse 105 anni, dedicandosi alla preghiera e al digiuno, amante del silenzio e della solitudine, uomo per cui la vita terrena era solo una preparazione a quella eterna, tanto da rinchiudersi in fortezza romana abbandonata sul Mar Rosso per 20 lunghi anni, nutrendosi solo con il pane che gli veniva calato due volte all’anno, e che resistette alle tentazioni del diavolo, che lanciava sul suo cammino pepite d’oro, che il santo scalciava via come vili ciottoli. 

Il legame della figura del santo con il fuoco e il maiale, è dovuta ai canonici regolari di Sant’Antonio di Vienne, ordine ospedaliero che intorno all’anno Mille, curava tra le altre patologie, la dolorosa eruzione cutanea conosciuta come fuoco di Sant’Antonio, provocata in particolare dall’ingestione di segale, il cibo dei poveri, contaminata dal fungo claviceps purpurea, che poteva provocare anche delirio, allucinazioni e comportamenti violenti.

Gli Antoniani ottennero il permesso dal Papa di poter allevare maiali, dotati di un collare con un campanello, liberi di vagare anche lungo le strade di paesi e città, dove ad altri animali non era consentito. Maiali preziosi soprattutto perché con il loro grasso si producevano unguenti e preparati medici. Ecco dunque spiegato il nesso del santo con il fuoco, con le tentazioni demoniache e le visioni, e con il maiale.




GRANDE SUCCESSO AL MARCA DI BOLOGNA PER LA PATATA DEL FUCINO IGP FONTE DI FOSFORO

Lo Stand dell’Associazione Marsicana Produttori Patate ha fatto bella mostra di sé

Celano, 19 gennaio 2024. Mentre cala il sipario sulla ventesima edizione del Marca svoltasi a Bologna del 16 al 17 gennaio, per la Patata del Fucino IGP fonte di fosforo si aprono grandi opportunità dopo la partecipazione alla straordinaria kermesse del food che l’ha vista protagonista nel proprio settore.

“Il nostro stand al padiglione 21 si è fatto molto notare attirando l’attenzione di numerosi buyer della grande distribuzione – riferisce Alessandro d’Ovidio, commerciale dell’AMPP – che si sono mostrati molto interessati al nostro prodotto, soprattutto alla novità della patata fonte di fosforo”.

“Partecipare a mostre così importanti come il Marca – sottolinea Sante del Corvo direttore AMPP – costituisce sicuramente un grande sforzo per la nostra Associazione di Coltivatori, ma necessario se vogliamo stare al passo con i tempi e soprattutto per avere un ritorno dall’investimento sostenuto in studio e ricerca per portare sul mercato la patata fonte di fosforo e con essa il nostro territorio del Fucino”.

Infatti, l’AMPP si è presentata al Marca con uno stand capace di promuovere la Patata del Fucino IGP fonte di fosforo, ma anche il territorio di produzione, creando un binomio imprescindibile, con la sua storia unica per essere stato prima un lago, poi prosciugato, e oggi una delle terre tra le più fertili d’Italia.

Qui ha trovato terreno adatto la sperimentazione che gli agronomi dell’AMPP hanno condotto con esperti dell’Università dell’Aquila e che ha portato a brevettare la formula, tutta naturale, che attribuisce alle patate un’alta percentuale di fosforo, circa 50 mg. Questa esclusiva proprietà organolettica è data da una particolare procedura che stimola l’assimilazione da parte della pianta del fosforo presente nel terreno, in maniera del tutto naturale.

“È un risultato veramente straordinario che apre a tante possibilità per il futuro – dichiara Mario Nucci, direttore del Consorzio di Tutela Patata del Fucino IGP – soprattutto a tutela dell’ambiente e del consumatore.”




IN VISITA AI MUSEI CIVICI

La visita degli alunni del Liceo Artistico Grue di Castelli. Resta visitabile fino a domenica prossima la mostra “Come argilla nelle mani”

Giulianova, 19 gennaio 2024. Quello che sta per aprirsi è l’ultimo fine settimana utile per visitare Come argilla nelle mani, la mostra allestita nel Loggiato Riccardo Cerulli con il Patrocinio dall’Assessorato alla Cultura della Città di Giulianova.

I presepi  realizzati dalla Seconda Metà dell’ Ottocento fino ai primi del Duemila da allievi dello storico Istituto Grue  di Castelli, potranno infatti essere ammirati fino a domenica prossima, 21 gennaio. La mostra, promossa dall’ associazione ArkArte in collaborazione con il Polo Museale Civico, è curata da Ilaria Materazzo.

Ieri mattina, intanto, gli studenti del Liceo Grue hanno visitato la Casa Museo Bindi, la mostra nel loggiato ed i luoghi più significativi del centro storico. La mostra è aperta nei giorni di sabato e domenica dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16 alle 20. Ingresso con biglietto unico del Polo Museale Civico.




INI CANISTRO: CONTINUA LO STATO DI AGITAZIONE

Presidio di rivendicazione e protestando

L’Aquila, 19 gennaio 2024. Le Organizzazioni Sindacali FP CGIL, CISL FP e UIL FPL annunciano la programmazione di un presidio di protesta per lunedì 22 gennaio, dalle ore 9:00 alle ore 11:00, presso la struttura del Gruppo INI di Canistro.

Questa azione si rende necessaria a causa del persistente mancato pagamento della tredicesima mensilità alle lavoratrici ed ai lavoratori della struttura sanitaria da parte della direzione del Gruppo INI, che sta mettendo in seria difficoltà numerosi lavoratori e le loro famiglie, rispetto al management familiare esponendoli ad una situazione di cattivi pagatori rispetto alle  scadenze di mutui, spettanze erariali, bollette, con conseguenti potenziali azioni di rivalsa ed applicazioni di sanzioni nei loro confronti.

Nonostante numerosi tentativi di dialogo, il diritto fondamentale del personale al pagamento della tredicesima mensilità rimane insoddisfatto, il che sta causando notevoli disagi economici per le lavoratrici, i lavoratori e le loro famiglie.

Con questo presidio di protesta, intendiamo rivendicare il pagamento immediato, nei confronti delle lavoratrici e dei lavoratori della struttura sanitaria, delle spettanze economiche maturate e non retribuite (saldo tredicesima 2023) e  attirare l’attenzione delle istituzioni e della politica, alla quali chiediamo un intervento incisivo per la tutela dei diritti di questi lavoratori e delle loro famiglie; contestualmente, sollecitiamo la direzione del Gruppo INI di Canistro affinché ponga rimedio rapidamente all’enorme disagio causato a tutto il personale, ottemperando ai dettami contrattuali e normativi.

F.to Anthony Pasqualone FP CGIL

F.to Alessio Zanon F.to Barbara Amirante CISL FP

F.to Florindo De Angelis UIL FPL