FIGHT CLUBBING WORLD CHAMPIONSHIP 2024

Pescara si prepara al grande show

Pescara, 26 aprile 2024.  Dopo lo straordinario sold-out dell’ultima edizione, fa il suo ritorno a Pescara il Fight Clubbing World Championship, il più grande evento di Sport da Combattimento d’Italia, giunto alla sua 35ª edizione. Le grandi Star Mondiali del ring incroceranno tibie e guantoni all’interno del Pala Giovanni Paolo II, sabato 4 maggio, in diretta in mondovisione su DAZN su 220 Nazioni. L’evento, sostenuto dalla Regione Abruzzo, dall’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Pescara, dalle Federazioni Italiane Federkombat e FPI, dal Coni Abruzzo e dall’OPES, vedrà tra i grandi atleti presenti in gara i campioni del mondo Amansio Paraschiv, Chris Wunn, Enrico Pellegrino, Abderhamane Coulibaly, Alex Bubla, Cristian Milea, Yodpt e i pugili Abruzzesi Davide De Lellis, Edoardo D’Addazio, Ivan Guarnieri e Davide Di Deo.

14 i match pro in palio nel corso della serata, con i match clou che vedranno in palio il Titolo del Mondo WAKO di K-1 dei Pesi Super Welter, il Titolo del Mondo di Muay Thai WMC dei Pesi Leggeri e il Titolo Italiano di Boxe Autonoma in Carrozzina.

“Ringrazio gli atleti e l’organizzazione perché l’Abruzzo è orgogliosa di ospitare ancora una volta una manifestazione di così alto livello – così l’assessore regionale Mario Quaglieri -. I titoli in palio hanno un valore importante perché anche grazie allo sport questa amministrazione riesce a far conoscere la nostra Regione. Ci stiamo affacciando al mondo sportivo a 360 gradi e non poteva mancare un evento di questo spessore, con una simile copertura in mondovisione. La boxe in carrozzina ricalca infine le fondamenta dello sport, che ricordiamo da poco è entrato a far parte della nostra Costituzione, che ne riconosce il valore educativo, sociale e di promozione del benessere psicofisico in tutte le sue forme”.

Per il decimo anno consecutivo ci troviamo ancora qui. Ringrazio la regione Abruzzo e la città di Pescara per la grande vicinanza al mondo dello sport e in particolare agli sport da ring – così Andrea Sagi, motore dell’evento. Abbiamo da poco rinnovato la partnership con la più grande piattaforma televisiva del mondo, DAZN, che anche quest’anno ci vedrà in diretta a partire dalle 20.30. Con orgoglio posso annunciare che quella del prossimo 4 maggio sarà la card più bella nella storia della promotion: Amansio Paraschiv, Chris Wunn, Alex Bublea, Enrico Pellegrino, Cristian Milea, Enrico Pellegrino e Yodpt sono solo alcuni dei campioni che calcheranno il ring del Pala Giovanni Paolo II per offrire uno spettacolo senza precedenti. Non solo sport ma anche sociale, grazie all’Assessore Adelchi Sulplizio, che ha supportato una campagna iniziata in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, strutturata su un percorso annuo di sensibilizzazione e promozione della cultura della parità di genere e di contrasto della violenza sulle donne nelle sue varie manifestazioni. Siamo presenti al fianco delle istituzioni all’interno degli istituti scolastici della città, per sensibilizzare i giovani su una piaga sempre più crescente, attraverso il nostro slogan: “Se vuoi fare il duro, fallo su un ring!”.

“Dal 2019 che Andrea Sagi continua a darmi la sua fiducia – dice Davide De Lellis – facendomi combattere in questi grandi eventi. Sono pronto per il rematch contro Giovanni Redi per dare spettacolo di fronte alla mia città, al fianco del mio Maestro Angelo Gileno”.

“Sono molto felice di combattere di nuovo a Fight Clubbing – così il pugile Edoardo D’Addazio presente alla conferenza con alcuni pugili abruzzesi. L’ultima volta ho chiuso con un KO prima del limite e spero di potervi regalare anche questa volta un grande spettacolo”.

“Voglio ringraziare la Regione, la città di Pescara e il mio amico Andrea Sagi – dice Davide Di Deo – per questo magnifico evento che ha raggiunto ormai vette internazionali e che permette a noi pugili abruzzesi di poter partecipare e di poterci confrontare con atleti provenienti da tutto il mondo”.

“Ho fatto il mio esordio da Pro a Fight Clubbing qualche anno fa e ringrazio l’organizzazione per avermi fatto vivere queste esperienze – dice Matteo Patanè. Poter fare questi eventi in questa città con tutti gli amici che possono seguirmi mi riempie di gioia. Vi prometto un grande spettacolo”.




LA MOSTRA DEL FIORE FLORVIVA SEMPRE PIÙ ROSA

La creatività e il senso estetico delle donne protagonisti al Marina di Pescara

Pescara, 26 aprile 2024.  Pazienza, senso estetico, cura nei dettagli, ma anche tanta creatività e voglia di innovazione. Queste e molte altre caratteristiche rappresentano il valore aggiunto delle donne che operano nel settore del florovivaismo. Sono tante le imprenditrici che fino a domenica saranno protagoniste della 46esima edizione della Mostra del Fiore Florviva, in corso di svolgimento al porto turistico Marina di Pescara.

Impegnate negli stand dentro e fuori il PalaBecci, tra le donne della manifestazione di settore più longeva d’Abruzzo c’è chi ha seguito un’antica tradizione di famiglia, chi ha scelto di avvicinarsi per passione a questa professione e chi, dopo aver intrapreso altri studi, ha scelto di tornare a seguire il richiamo della terra.

È il caso di Luisa Di Primio, che dopo la laurea in ingegneria energetica, ha deciso di tornare a lavorare nell’azienda di famiglia, Apice Piante di Ripa Teatina, nata quarant’anni fa, insieme alle sorelle Cecilia e Carla. Non senza portare alcuni elementi di innovazione soprattutto sul versante della transizione energetica. «Attualmente siamo l’unico vivaio in Abruzzo a creare le piante tramite micropropagazione, quindi realizzando un micro taleaggio in laboratorio, in un ambiente sterile, generando quindi piante senza virus e perfettamente clonate», spiega. «Per quanto riguarda il fronte dell’energia, la nostra azienda è autonoma sia dal punto di vista elettrico che nel riscaldamento a biomassa, fatto tramite riciclo di materiale di scarto a cui si aggiunge materiale prodotto da noi in laboratorio e poi coltivato». 

Una laurea in lingue straniere e una seconda quasi in arrivo in floral design, anche Jessica Crognale, ha deciso di dedicarsi all’azienda creata 30 anni fa dai genitori. Un piccolo negozio di fiori che, negli anni, è cresciuto grazie al suo impegno, condiviso con il fratello, dando vita a Garden Green House di Castel Frentano. «Ci siamo laureati in tutt’altro ma poi siamo tornati portando innovazioni e progetti in più da sviluppare». 

Da generazioni il talento femminile è anche il motore di Agoflor di Martinsicuro. «Tutto è nato da mia nonna, ad Ascoli Piceno», racconta la titolare Silvia Agostini. «Poi l’arrivo in Abruzzo con mio padre nel 1984. Il valore aggiunto di una donna in questo settore è sicuramente il lato estetico e la delicatezza: siamo più attente ai colori e ci sono donne che addirittura chiedono consiglio sul colore dei fiori che si abbina meglio alle pareti di casa. Ma anche tanto la pazienza. Devo ammettere, però, che soprattutto tra i giovani, ci sono tanti plant lovers per cui anche gli uomini iniziano ad apprezzare molto piante e fiori».

Sono tante anche le donne che lavorano anche per Oasi Vivai Piante di Ripa Teatina, attiva da 35 anni in Italia e all’estero. «Soprattutto nelle serre, dove si producono talee e si semina, la prevalenza è femminile», spiega Pamela Di Biase, che lavora nell’azienda di famiglia. «Questo perché si tratta di un lavoro molto più di dettaglio, di precisione, di pazienza. Nei lavori all’esterno, invece, anche se serve più forza per cui ci sono più uomini, comunque le donne non mancano». 

A seguire le orme familiari, prendendo in mano l’attività avviata nel 1984 dai genitori, anche Alessandra e Angelica Candeloro, titolari di Floricoltura Candeloro di Loreto Aprutino. «Abbiamo fatto questa scelta sia per non disperdere il patrimonio frutto dell’esperienza dei nostri genitori», commentano, «e poi ovviamente perché ci piacciono i fiori. Da donne, abbiamo più iniziativa e curiamo di più i dettagli, dalla scelta del vaso alla cura nell’esposizione, con forme e linee di colore».

La creatività delle donne è anche all’origine della grande scacchiera che impreziosisce l’area centrale della Mostra, e dove i bambini possono giocare con pedine ad altezza naturale. «Abbiamo deciso di realizzare questa scacchiera per presentare un nostro prodotto, il sedum, perché riteniamo che abbia affinità con la vita», spiega Annamaria Di Primio, titolare da 25 anni, con il marito, del vivaio La Felce di Brecciarola. «Il gioco degli scacchi è come il gioco della vita, cambia ad ogni mossa».

L’evento, promosso da Arfa, Associazione regionale del florovivaismo abruzzese, e Assoflora, Associazione dei produttori florovivaisti abruzzesi, in collaborazione con la Camera di commercio Chieti Pescara, è a ingresso gratuito e aperto al pubblico dalle 10 alle 20.

Programma completo del fine settimana:

SABATO 27 APRILE

ore 10.00 Recital di poesia a cura di Ass. Culturale Teatranti D’Abruzzo

ore 15.00 Scopriamo il mondo dei Bonsai a cura di Amatori Bonsai

ore 16,00 Laboratorio orchidee a cura di A.T.A.O. – In quanti modi possiamo coltivare le Phalaenopsis

Ore 17.00 Laboratorio piante succulente a cura di A.I.A.S. – Laboratorio semine

DOMENICA 28 APRILE

Ore 10.00 Recital di poesia a cura di Ass. Culturale Teatranti D’Abruzzo

Ore 12.00 Laboratorio orchidee a cura di A.T.A.O. – Phalaenopsis: Cura e Concimazione

Ore 15.30 Laboratorio piante succulente a cura di A.I.A.S. – Come difendersi dalla Cocciniglia

Ore 16.30 Il mondo dei Bonsai a cura di Amatori Bonsai

Antonella Luccitti




A VELE SPIEGATE DA PESCARA A GIULIANOVA

Si conclude domani il Campionato Primaverile organizzato da CNP 2018 insieme a CV La Scuffia. Ultima tappa in sinergia con il CN Migliori di Giulianova

Pescara, 26 aprile 2024. Le vele tornano a gonfiarsi in mare in Abruzzo e questa volta lungo tutta la costa, da Pescara a Giulianova. L’occasione è l’ultima giornata del Campionato Primaverile prevista per domani sabato 27 aprile con partenza della numerosa flotta di imbarcazioni d’Altura dal porto turistico Marina di Pescara alla volta del porto di Giulianova. Il campionato è organizzato, sotto l’egida della IX Zona FIV Abruzzo e Molise, dal Circolo Nautico Pescara 2018 (CNP 2018) in sinergia con il Circolo velico La Scuffia e in collaborazione, in questa ultima tappa, con il Circolo Nautico “V. Migliori”.

Circa 40 imbarcazioni domani volgono la prua a nord e fanno rotta su Giulianova per la classica “lunga costiera” che decreterà il vincitore del 3^ Trofeo Primaverile sommando i migliori tempi delle altre tappe svoltesi durante il mese di aprile. Si contendono il primato “Celeste 2” e “Movida jr” che hanno acquisito i migliori punteggi nelle giornate precedenti alternandosi alla guida delle classifiche sia in tempo reale che in tempo compensato, e ciò malgrado la grande differenza di lunghezza e di peso (Celeste è di 12 metri e Movida jr supera di poco i 7). In ogni caso non dovrebbero avere problemi a portare a casa i primi posti nelle rispettive categorie.

A Giulianova è prevista la serata conclusiva del Campionato con la partecipazione di equipaggi, armatori e autorità nella sede del Circolo Migliori, nell’ottica di una sempre maggiore collaborazione tra circoli.

L’attività velica del CNP 2018 è supportata da Banca Generali Private e da Vittoria RMS. Dopo il Primaverile appuntamento, l’11 e 12 maggio, con la classica Regata dei Trabocchi tra Pescara e Vasto organizzata in sinergia con il Circolo Nautico di Vasto, mentre il 22 e 23 giugno torna la Cerasuolo d’Abruzzo Cup giunta con successo alla terza edizione.




UN PAESE FRAGILE

di Domenico Galbiati

PoliticaInsieme.com, 26 aprile2024. Spesso gli italiani eccedono in quella forma di “esterofilia”, ad un tempo ingenua e strumentale, con la quale si chiedono – ad esempio, quando sono in gioco temi di forte valenza etica – cosa possano pensare di noi i ben più progrediti popoli degli altri Paesi, più moderni, più avanzati, liberi dalle ubbie oscurantiste di un Paese che sente ancora sul collo il fiatone del suo oscurantismo cattolico….

Insomma, ci rimproveriamo spesso, fino a flagellarci, di non essere sempre al passo del “politicamente corretto”.

Non ci preoccupiamo, invece, di esibire “coram populo”, com’è successo ieri l’altro al Parlamento di Strasburgo, alcuni tratti comportamentali che, al di là dei nostri confini, vengono interpretati come endemicamente caratteristici di un Paese, che, a dispetto del suo immenso patrimonio di storia, di cultura e di civiltà, non riesce ad andare, nella considerazione altrui, oltre l’ immagine stereostipata e stantia dell’ “Italietta” di sempre.

Dopo la devastante esperienza del ventennio fascista che ci ha visti al fianco della barbarie nazista, l’Italia della rinascita democratica, l’Italia dell’ impresa e del lavoro che ha prodotto il “boom” economico, l’Italia tornata protagonista nel Mediterraneo, aveva saputo riconquistare apprezzamento e stima a livello internazionale.

Senonché – e qui non se ne fa colpa, se non per la sua parte più recente, al governo Meloni – stiamo, ancora una volta, sia pure in altre forme, precipitando in una spirale di minor considerazione e di tendenziale emarginazione nel contesto europeo ed internazionale.

Il nostro sistema politico è riuscito, una volta tanto, ad uscire dalla contrapposizione polare dei due schieramenti ed ha raggiunto una paradossale unità, solo avvitandosi – nel suo complesso e ciascuna forza politica per conto suo – su sé stesso, in una contraddizione tale da esporre, nuda alla meta, la nostra classe politica.

C’è da chiedersi come e con quale credibilità i nostri governanti possano porsi, a fronte dei rispettivi omologhi degli altri Stati membri dell’Unione, se neppure sanno quanto ne hanno in tasca, circa l’effettiva rappresentanza dei loro stessi partiti. Gentiloni per un verso, la Meloni e Giorgetti per l’altro e con loro Tajani – per carità di patria, meglio lasciar perdere Salvini e Conte – ne escono male.

Nel migliore dei casi smentiti dai loro e fors’anche sospettati di essere gli ispiratori, più o meno occulti, di una dissidenza da sé stessi davvero preoccupante, nella misura in cui sembra riproporre quel “cliché” di furbizia e di doppiezza che ci viene spesso rimproverato. Insomma, non possiamo lamentarci se veniamo considerati sostanzialmente inaffidabili.

Siamo un Paese fragile. Se mai ce ne fosse bisogno, anche il voto relativo al nuovo “patto di stabilità”, dimostra quanto sia profonda la crisi strutturale di un sistema politico incapace, al di là del merito e del contenuto della questione ora in esame, di tradurre, in maniera comprensibile, equilibrata e credibile, le posizioni che si fronteggiano sul piano nazionale nel più vasto contesto del discorso pubblico europeo ed internazionale. Un caso severo e preoccupante di analfabetismo politico di ritorno.

Un Paese fragile – di Domenico Galbiati – Politica Insieme




FRITTATA VEGETARIANA AL FORNO

di Luciano Pellegrini

Chieti, 26 aprile2024. Potrebbe sembrare strano che la frittata… alimento fritto… viene cucinato al forno. Oggi, con il martellamento degli organi di informazione per migliorare la salute del corpo, si cerca di eliminare o ridurre, cibi e cotture, come il fritto,

Gli ingredienti sono semplici:

UOVA – Le uova forniscono una quantità importante di proteine e di altri elementi nutritivi, contenute nel tuorlo, come i carboidrati, fosforo, sodio, potassio, le vitamine A, D ed E, e la COLINA, una sostanza organica classificata come nutriente essenziale. Il tuorlo d’uovo, ne è la sua fonte principale. Mentre, gli aminoacidi essenziali sono contenuti nell’albume.

ZUCCHINE – Sono ricche di acqua e potassio. Svolgono un’azione diuretica e drenante dei tessuti, consentendo l’eliminazione delle tossine. Nella buccia è presente il betacarotene, una provitamina che protegge gli occhi e la pelle dai raggi solari nocivi, ed è anche ricca di fibre, che favoriscono il transito intestinale.

MOZZARELLA – È un latticino derivato dal latte, i cui ingredienti principali sono, il latte, i fermenti lattici, il caglio e il sale. Contiene proteine, sodio, potassio, calcio, fosforo, vitamina A e B.

PATATE – favoriscono il buon funzionamento dell’intestino, lo proteggono dal cancro e controllano l’assorbimento di colesterolo e zuccheri, apportando fibre alimentari.

INGREDIENTI PER DUE PERSONE

ZUCCHINA: 100 g

PATATE: 100 g

4 UOVA

MOZZARELLA: 100 g

Latte: una tazzina di caffè

Olio extravergine di oliva: un cucchiaino

Sale fino q.b.

PREPARAZIONE

Lavare le zucchine, eliminare le estremità e tagliarle a rondelle sottili. Identico lavoro per le patate. In una scodella capiente, rompere le uova e sbatterle energicamente con una frusta, salare, unire le rondelle di zucchine e le patate, precedentemente saltate in padella. Questa frittata al forno può essere ancora più nutriente, aggiungendo la mozzarella spezzettata. Mescolare bene con una spatola di legno. Con la carta da forno, foderare un tegame di coccio con manico, (il diametro della base cm. 15 e altezza cm. 6), oliarlo e versarci il composto. Accendere il forno e regolare la temperatura di cottura con il termostato, a 180°, per circa 40 minuti. ll vantaggio di preparare la frittata al forno, rispetto a quella in padella, sta’ nella cottura. Non è necessario controllare che non si bruci la base o girarla di tanto in tanto. Prima di sfornare la frittata, fare la prova dello stecchino, per verificare che sia cotta all’interno. Ora, la frittata di zucchine e patate al forno, è pronta per essere servita.

MOLTO BUONA!

N.B. Si possono aggiungere alla frittata altri ingredienti, che sono graditi




CHERNOBYL RISERVA DI BIODIVERSITÀ

La quarta puntata del Podcast Biodiverso di 3Bee, con ospite l’Avvocato dell’atomo, approfondisce il rapporto tra energia nucleare e biodiversità

Milano, 26 aprile 2024 – In occasione del trentottesimo anniversario dell’incidente di Chernobyl, la naturetech 3Bee lancia la quarta puntata del Podcast Biodiverso dedicata al tema dell’energia nucleare. Qual è il suo impatto sulla biodiversità? Quali sono state le conseguenze ambientali del disastro nucleare di Chernobyl? Queste sono solo alcune delle domande a cui 3Bee risponde in questo nuovo episodio, insieme all’Avvocato dell’Atomo, uno tra i divulgatori scientifici più noti e seguiti nel campo dell’energia nucleare.

Il 26 aprile 1986 alle ore 01:23 di notte si verifica un incidente senza paragoni nella storia del nucleare: nella centrale di Vladimir Lenin fallisce, a causa di un errore umano, un test di sicurezza del reattore numero 4, classificato di settimo livello della scala di catastroficità Ines. L’incidente causa tra i 200mila e i 350 mila sfollati, 64 morti legati direttamente all’incidente e migliaia di casi di malati oncologici nei mesi e negli anni successivi. Tutti conoscono questo episodio come il disastro di Chernobyl, ma non tutti sanno che l’area dell’incidente nucleare è sorprendentemente diventata una riserva di biodiversità.

E quindi, come si comportano flora e fauna nella zona di alienazione, un’area di 30 km circostante l’ex reattore nucleare di Chernobyl? Nonostante l’area sia inabitabile per gli uomini a causa delle elevate radiazioni residue, è diverso per la fauna selvatica, che ha dimostrato una notevole capacità di adattamento. Nel tempo, diverse specie hanno gradualmente preso il posto lasciato vuoto dall’uomo, stabilendo nuovi equilibri ecologici nell’area. In occasione dell’anniversario del disastro di Chernobyl, la naturetech company 3Bee lancia la quarta puntata “Podcast Biodiverso, intitolata “Puntata Atomica. Energia nucleare tra disastri e soluzioni”, disponibile su Spotify e YouTube, con ospite Luca Romano, meglio conosciuto come l’Avvocato dell’Atomo.

Questo episodio, ricco di dati e testimonianze, approfondisce il tema dell’energia nucleare insieme a uno dei divulgatori scientifici più seguiti in questo campo, con un focus sulle conseguenze di quanto accaduto trentotto anni fa nella centrale nucleare di Vladimir Lenin. Chernobyl, infatti, è oggi un vero e proprio laboratorio all’aperto: l’area circostante la centrale nucleare offre l’opportunità di osservare le conseguenze di un disastro nucleare nell’ambito della crisi climatica. La frequenza crescente di incendi spontanei nella regione, fenomeno che si sta verificando anche in altre zone urbane abbandonate dell’Europa a causa del cambiamento climatico, fa di Chernobyl un sito di studio unico nel suo genere. Ma questo non riguarda solo Chernobyl: nella quarta puntata del podcast di 3Bee l’Avvocato dell’Atomo racconta di altri esempi di aree limitrofe alle centrali nucleari che sono diventate habitat favorevoli per diverse specie.

“La cicatrice lasciata dall’evento di Chernobyl è più psicologica e culturale che umanitaria e biologica. L’incidente fu la miccia che fece detonare decenni di paure sopite della catastrofe atomica, sviluppatesi nel corso della guerra fredda. – afferma l’Avvocato dell’Atomo – Ma a ben guardare, la portata della tragedia resta inferiore a quella di molti altri incidenti, sia sotto il profilo delle perdite umane (Bhopal, Banqiao), sia per quanto riguarda i danni alla biodiversità (Deepwater Horizon)”.

Anche con questa quarta puntata, “Podcast Biodiverso” si propone come uno spazio di riflessione critica e costruttiva, dove dati scientifici, testimonianze dirette e dibattiti aperti si intrecciano per offrire uno sguardo approfondito e variegato sui temi della biodiversità e del cambiamento climatico. La “Puntata Atomica. Energia nucleare tra disastri e soluzioni” esplora l’intersezione tra energia nucleare e tutela degli ecosistemi, con l’intento di stimolare un dialogo informato su nuove prospettive e soluzioni innovative, senza dimenticare le lezioni apprese dal passato.

3Bee è la naturetech company che sviluppa tecnologie per il monitoraggio, la tutela e la rigenerazione della biodiversità, riconosciuta dall’UE come la realtà partner di sviluppo dei primi crediti di biodiversità certificati. A partire dall’ape, fondamentale bioindicatore, 3Bee raccoglie e interpreta i dati ambientali attraverso sistemi proprietari innovativi per monitorare la salute degli impollinatori e la loro connessione con gli ecosistemi, offrendo soluzioni di assessment, monitoraggio, rigenerazione e formazione per la biodiversità. 3Bee ha sviluppato una serie di innovazioni in ambito ambientale: Hive-Tech, un alveare 4.0 che consiste in una rete di sensori IoT che monitorano il benessere delle api; Spectrum, un sistema di conteggio della fauna automatico – in particolare insetti impollinatori – che sfrutta l’intelligenza artificiale per riconoscere la tipologia di animale; Flora, un sistema di Reti neurali per l’analisi delle biodiversità vegetali, in collaborazione con ESA. Fino ad oggi, 3Bee ha realizzato progetti rigenerativi al fianco di oltre 500 aziende in 10 Paesi che hanno scelto di contribuire concretamente alla protezione della biodiversità. Inoltre, 3Bee collabora con centri di ricerca, scuole, agricoltori, coltivatori e cittadini per promuovere l’importanza della salvaguardia della biodiversità. Dalla sua nascita, 3Bee ha sviluppato una rete di oltre 3.000 coltivatori di biodiversità, installato più di 5.000 sensori IoT e rigenerato oltre 200 Oasi.




TORNA TEDXPESCARA

L’evento che promuove idee per migliorare il mondo

Pescara, 26 aprile 2024. Sabato 18 maggio, dalle 11:00 alle 19:00, il Padiglione Becci ospiterà la terza edizione di TEDxPescara. Tema dell’evento sarà UBUNTU: ideologia di origine africana che si focalizza sulla lealtà delle relazioni e l’importanza della collaborazione. È una regola di vita basata sulla compassione e il rispetto dell’altro, per mantenere l’armonia nel mondo: io sono perché noi siamo.

Il programma internazionale TEDx, dove “x” sta per evento organizzato indipendentemente, è strutturato in modo da offrire alle comunità locali, organizzazioni e individui, l’opportunità di stimolare il dialogo tramite esperienze simili a TED, ma a livello locale. Così, i relatori di eccezione selezionati per la Conferenza di maggio, aiuteranno a comprendere meglio i valori della lealtà, della compassione, del rispetto e della collaborazione, attraverso una serie di talks sui temi della sostenibilità e benessere, lavoro e società, tecnologia ed innovazione, etica e diversità, ambiente e ricerca scientifica, arte e design, business management e tanto altro.

«Torniamo finalmente a Pescara con l’evento che più di tutti riesce a far riflettere, stupire e coinvolgere. Ubuntu è il tema scelto per la terza edizione: uno straordinario viaggio, lungo un giorno, di ispirazione e crescita» ha spiegato il licensee dell’evento Filippo Spiezia, curatore di TEDxPescara. «Stiamo organizzando per il 18 maggio un evento imperdibile e, dopo l’emozionante Call for Ideas di sabato scorso al Megalò, abbiamo in programma numerose attività per riattivare la community e coinvolgere tutta la città, con diverse iniziative sul territorio, fino all’Afterparty: una serata davvero speciale, in pieno spirito Ubuntu, che sarà aperta a tutti quelli che vogliono partecipare. Desideriamo che TEDxPescara UBUNTU sia l’evento di tutti».

I biglietti, già disponibili per l’acquisto, prevedono tre tipologie di esperienza: Experience per godere dell’intera giornata di evento; Experience Plus per partecipare, dopo l’evento principale, anche allo speciale Ubuntu After Party in compagnia di speakers, team e partners; infine, è disponibile il biglietto Business che, oltre quanto già incluso nei precedenti, ti permetterà di partecipare all’esclusiva cena con gli speakers il giorno prima dell’evento, avere accesso al backstage e godere del privilegio di avere sempre un posto riservato nelle prime file.

GLI SPEAKERS

Svelati i nomi dei primi cinque speakers selezionati per l’evento. Cinque profili molti diversi tra di loro con un importante denominatore comune: la passione per l’innovazione, in ogni ambito e a ogni livello.

Sara Noggler

Esperta in tecnologie blockchain e sviluppo di mondi virtuali, guida aziende e individui verso opportunità inesplorate nel Metaverso. Come stratega, ha consigliato startup e imprese, spaziando dalla creazione di mondi virtuali ai marketplace NFT fino alla creazione del passaporto digitale del prodotto. Inoltre si dedica alla divulgazione, tenendo workshop e presentazioni per rendere accessibili queste tecnologie ad un pubblico sempre più ampio. La sua visione promuove un futuro dove sovranità digitale ed esperienze immersive si fondono, ridefinendo il nostro mondo.

Tania Loschi

Copywriter pubblicitaria, ha realizzato un podcast sulla pubblicità insieme a Chiara Galeazzi (autrice comica e voce di Radio Deejay). Giocatrice di rugby ma sopratutto è co-fondatrice di Re:B, un collettivo con una grande ambizione: smantellare la cultura tossica e sessista che dilaga nell’ambiente pubblicitario italiano, combattendo molestie e abusi.

Setak

Nicola Pomponi, meglio conosciuto come Setak, è un chitarrista e cantautore abruzzese. Nel corso della sua carriera ha alternato l’attività di session man a quella di cantautore. Lo pseudonimo fa riferimento al soprannome della sua famiglia “lu setacciar”. Nel 2019 esce il suo primo disco solista Blusanza interamente cantato in lingua abruzzese ma dalle sonorità internazionali. Il disco vince il “Premio Loano” come miglior disco categoria under 35, è nella cinquina delle “Targhe Tenco” e finalista al Premio Parodi dove riceve il premio per la “migliore reinterpretazione di un brano di Andrea Parodi”. Il meltin-pot delle diverse influenze musicali che caratterizzano il suo stile compositivo lo hanno reso fin da subito una delle realtà più originali in circolazione.

Matteo Gracis

Giornalista, pensatore libero e autore bestseller. È direttore della rivista DolceVita e fondatore del giornale online L’Indipendente. Segue alcune attività commerciali, artistiche, culturali ma soprattutto viaggia. “Esperto” di cultura della Canapa. È stato assistente alla comunicazione di un Deputato della Repubblica Italiana. Ha scritto “Canapa, una storia incredibile”, “Lontano, 10 viaggi che cambiano la vita”, “Manuale di sopravvivenza per esseri umani che si sentono alieni” e “Compiti per anime irrequiete”. Con più di 600 mila follower sulle varie piattaforme social, attualmente in tour con il suo spettacolo “Mi sento alieno”, Matteo Gracis è una figura di spicco nel panorama dell’informazione indipendente.

Cristina Baccelli

Global Creative Lead in Meta, è pioniera di esperienze incentrate sulle persone che fondono cultura e tecnologia, promuovendo connessioni tra brand e comunità su scala globale. Il viaggio di Cristina è iniziato presso Leo Burnett, dove ha iniziato la sua carriera pubblicitaria a soli 18 anni. Da allora, ha ottenuto consensi internazionali, ottenendo premi da Epica, Clio, Eurobest, NYF e Cannes Lions mentre collabora con le migliori agenzie di marchi globali. La sua spinta imprenditoriale l’ha portata a fondare un’agenzia indipendente di successo prima di unirsi a Condé Nast come direttore creativo, stabilendo gli standard del settore nei contenuti brandizzati. Dal 2017 è entrata in Facebook, ora in Meta.

NON SPONSOR MA PARTNER

L’evento ha già ottenuto il sostegno di realtà quali: Centro Commerciale Megalò, ICO, Beazy, InStamperia Digitale, Maico, Oltrematica, Dromedian, Treddy, oltre che della Camera di Commercio Chieti-Pescara e dell’Assessorato alle Politiche Sociali e per la Famiglia del Comune di Pescara. Anche per quest’anno, cerchiamo eccellenze del territorio per poter elevare l’esperienza dell’evento UBUNTU. Attivare una partnership significa condividere un percorso straordinario e unico nel suo genere. Il brand TED gode di una considerevole reputazione a livello globale ed è il progetto indipendente più democratico del mondo.

TEDxPescara è tra gli eventi più attesi e rilevanti del nostro territorio ed è dedicato alle idee, all’innovazione, all’ispirazione, alla crescita e allo sviluppo di relazioni significative.

COS’È TED

Technology, Entertainment, Design: tre ampie aree che, insieme, stanno creando il nostro futuro. TED è un’organizzazione no profit ed una comunità globale che ha come obiettivo la condivisione di “idee che meritano di essere diffuse”, ospitando persone delle più svariate discipline e culture. Iniziato come un convegno in California nel 1984, TED è cresciuto nella sua “mission” attraverso molteplici iniziative. La conferenza TED aggrega, in un solo luogo, le menti più brillanti e curiose del nostro tempo, per contagiare il mondo con idee innovative, idee “capaci di cambiare gli atteggiamenti, le vite e in definitiva il mondo”.

TEDx= indipendently organized TED event

TEDx è creato nello spirito della missione TED. Il programma è organizzato in modo da dare alle comunità locali, organizzazioni ed individui, l’opportunità di stimolare il dialogo tramite esperienze simili a TED, ma a livello locale. Per organizzare un TEDx è necessario essere approvati dall’organizzazione TED e ottenere la relativa licenza. L’organizzazione TED fornisce il modello guida generale per l’organizzazione degli eventi TEDx, ma i TEDx sono realizzati i n modo indipendente.

TEDxPescara

Portare il progetto TEDx per la prima volta in Abruzzo è un’idea di Filippo Spiezia, founder & Creative Director dell’evento internazionale Digital Design Days. L’obiettivo è quello di condividere una realtà mondiale dinamica, creativa e contemporanea che miri alla valorizzazione del territorio abruzzese mettendo in risalto le idee, le imprese e le persone. TEDxPescara nasce con l’intento di coinvolgere la comunità, le organizzazioni, gli attori locali e non in un’appassionante esperienza di ispirazione e crescita.




IL MAGGIO DEI LIBRI PIÙ RICCO DI SEMPRE

Ha preso il via lo scorso martedì 23 aprile la 14ª edizione de Il Maggio dei libri, la campagna promossa dal Centro per il libro e la lettura

Martinsicuro, 26 aprile 2024. L’amministrazione comunale di Martinsicuro – Cultura e Biblioteca in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Pertini di Martinsicuro e la Di Felice Edizioni, propone un ricco calendario di iniziative ed attività in linea con il tema proposto quest’anno, “Se leggi ti lib(e)ri”: questa edizione celebra infatti una delle libertà più grandi concesse della lettura, la libertà di pensiero.

“Nonostante la chiusura temporanea della Biblioteca Comunale – affermano la consigliera delegata alla Biblioteca Valentina Coccia e la consigliera delegata alla Cultura Giuseppina Camaioni – portiamo avanti con decisione le iniziative legate al libro, che saranno dislocate all’interno della scuola, in sala consiliare e presso il Palazzetto dello Sport. È importante dare un messaggio di continuità e, presto, di rinascita, facendo vivere la Biblioteca come istituzione motrice di conoscenza e crescita culturale e sociale della città“.

Oltre ai tre appuntamenti di maggio della Rassegna Letteraria Neon – la presentazione del libro “Il viaggio ed altri scritti” (Di Felice Edizioni) di Tommaso Bencivenga, andato in scena il 24 aprile, la presentazione del libro “Bartali dalla giusta parte” di Matteo Matteucci (Minerva) con Gioia Bartali l’11 maggio, la presentazione del libro per ragazzi “Fuggees Football Club” di Igor De Amicis e Paola Luciani (Einaudi Ragazzi) il 25 maggio – vi saranno svariate attività pensate per i più giovani lettori, strutturate sui filoni e sulla bibliografia proposta dal Cepell.

Dal 29 aprile al 9 maggio via libera alla creatività con “Lib(e)ri di creare”, laboratorio volto a valorizzare la lettura e l’immaginazione combinando parole, suoni e immagini riservato alle classi prime della scuola primaria dell’Istituto Comprensivo Pertini, con l’illustratrice di editoria per l’infanzia Giordana Galli. Il 17 maggio sarà la volta di “Storia a fumetti” con la presentazione del libro “A colpi pedale” con l’autore Paolo Reineri, in collaborazione con l’Azione Cattolica Diocesana presso il Palazzetto dello Sport dalle ore 9 alle ore 13.

Il 20 maggio “Lib(e)ri di conoscere – leggo per legittima difesa”: momenti di lettura volti a promuovere confronti ed affinare il pensiero, ad interpretare l’attualità attraverso le testimonianze di ieri per un domani migliore. Le classi quinte della scuola primaria dell’Istituto Pertini incontreranno istituzioni e forze dell’ordine presso la sala consiliare e presenteranno elaborati frutto di un percorso fatto su libri che trattano di Costituzione, diritti e legalità.

Non mancheranno infine eventi dedicati anche ai piccolissimi e alle loro famiglie con Nati per Leggere. Il 19 maggio alle ore 10:30 presso la pineta del lungomare Italia a Villa Rosa “Mamma lingua”, una fantastica mattinata all’insegna dell’intercultura a cura dell’Istituto Comprensivo Pertini e di Nati per Leggere Val Vibrata; il 25 maggio alle ore 17:00 Nati per Leggere Val Vibrata approderà presso l’Asilo Nido Comunale Primula di Martinsicuro.

“Particolarmente significativi i temi del Maggio dei Libri di quest’anno: inclusione, creatività e civismo – le parole della dirigente scolastica, Barbara Rastelli – esprimo la mia gratitudine all’amministrazione comunale di Martinsicuro per la fattiva collaborazione, ai docenti per le attività quotidiane di promozione della lettura nella nostra comunità scolastica. In questo tempo di repentini cambiamenti, di volubili mode, di distrazioni diverse, siamo sempre più convinti che la conoscenza faccia la differenza ed aiuti a costruire l’orizzonte di senso dei nostri futuri cittadini e cittadine”.




UNA VALLE CHE LEGGE

Secondo appuntamento della sesta edizione a cura dell’associazione Altofino. Ospite Luca Mastrocola che presenterà il suo romanzo Il Cammino D’Abruzzo. Domenica 28 aprile ore 18:30, presso la sala consiliare del comune di Arsita

Arsita, 26 aprile 2024. Lo scrittore Luca Mastrocola, è nato a Bologna nel 1990, ma fin da bambino vive in Abruzzo. Da sempre amante della letteratura e della scrittura, si è laureato in lettere all’Università degli studi di Bologna e ha conseguito successivamente il titolo di dottore di ricerca in Studi Storici dal Medioevo all’Età contemporanea. Ha pubblicato vari articoli scientifici sul tema della criminalità organizzata. Ha inoltre pubblicato per Artemia “Racconta dall’inizio” (2016) e “Fragili illusioni” (2018). Attualmente lavora come docente nelle Scuole Secondarie di secondo grado.

Lo scrittore Luca Mastrocola sarà protagonista, domenica 28 aprile 2024 ore 18:30, ad Arsita, del secondo appuntamento della sesta edizione della rassegna letteraria “Una valle che legge” a cura dell’Associazione Altofino, presieduta da Caterina Cacciatore. Luca Mastrocola presenterà il suo  romanzo “Il Cammino D’Abruzzo – Storia, luoghi ed emozioni” (Masciulli edizioni, 2023). A conversare con lui sarà il Presidente del COPE Filippo Lucci, le letture saranno a cura dell’attrice Laura Margherita Di Marco.

Saluti iniziali di Orietta d’Armi, ideatrice-progettista del Cammino d’Abruzzo, e di Francesco Sulpizio, Presidente del CAI Abruzzo.

L’ingresso all’evento è libero.

Durante l’incontro sarà presente un bookshop.

L’iniziativa ha beneficiato del patrocinio dei Comuni della Valfino, della Regione Abruzzo, della Fondazione Tercas, della Pro Loco e dell’Ass. Allamanì di Arsita, dell’Istituto Comprensivo “Valle del Fino”, del Parco Nazionale Gran Sasso e Monti della Laga e del  CAI M. Ciotti – Arsita.




LA GIORNATA DELLA TERRA

I bambini piantano i semi di Calvino

Sante Marie, 26 aprile 2024.  In occasione della giornata della terra l’amministrazione comunale di Sante Marie ha promosso, in collaborazione con la commissione pari opportunità, una giornata di sensibilizzazione rivolta ai più piccoli. Hanno partecipato i bambini della scuola per l’infanzia Pio XII e della scuola primaria Lombardo Radice di Sante Marie che sono stati coinvolti nella piantumazione dei semi donati lo scorso anno alla comunità dalla Fondazione Cirko Vertigo – Accademia di circo contemporaneo in occasione dell’evento che si è svolto a Sante Marie per celebrare i cento anni dalla nascita dello scrittore ambientalista Italo Calvino.

L’assessore alle Politiche scolastiche, Simonetta Lattanzi, ha raccontato ai ragazzi la storia dei semi che sono stati piantumati dai quali nasceranno i fiori che attireranno api e insetti impollinatori essenziali per la biodiversità.

“È stata un’esperienza molto positiva”, ha riferito l’assessore Lattanzi, “grazie alla quale abbiamo potuto dare vita a questa iniziativa che ha coinvolto tutti i bambini delle scuole del nostro paese e li ha visti protagonisti di questa particolare lezione all’aria aperta”.

Il sindaco Lorenzo Berardinetti ha spiegato ai bambini come un’amministrazione comunale possa fare delle scelte attente alla difesa ambientale attraverso i piani regolatori edilizi, la raccolta e la gestione dei rifiuti e la piantumazione di nuovi alberi.

“Ognuno di noi”, ha evidenziato Berardinetti, “attraverso delle azioni responsabili può fare la differenza evitando comportamenti sbagliati, come sprecare l’acqua, abbandonare i rifiuti a terra e deturpando l’ambiente”.

Prima della piantumazione dei semi, avvenuta grazie alla collaborazione delle insegnanti e della commissione pari opportunità guidata da Maria Rita Berardinetti, la responsabile della riserva naturale grotte di Luppa, Luciana Orlandini, ha illustrato ai bambini quanto sia importante ogni specie vegetale e animale per l’ecosistema. Gli alunni hanno poi messo a dimora i semini nelle aiuole vicino all’area dove si trovano i murales consapevoli di aver fatto una buona azione.




EUROCUP 1 DI BASKET IN CARROZZINA

Iniziate Finali. Le gare a Giulianova e Alba Adriatica. Domenica 28 aprile, la finale e la proclamazione della squadra vincitrice.

Giulianova, 26 aprile 2024.  Terminerà domenica prossima, 28 aprile, la competizione internazionale di basket in carrozzina EuroCup 1che la Federazione Internazionale IWBF Europe ha affidato all’organizzazione delle società Polisportiva Amicacci. L’evento, patrocinato dalla Regione Abruzzo e dai Comuni di Giulianova ed Alba Adriatica, vede la partecipazione di 8 squadre: Deco Metalferro Amicacci Abruzzo, BSR ACE Gran Canaria, Interween Biing Bulls, Rhine River Rhinos Wiesbaden, Koln 99ers, Santo Stefano Kos Group, Bidaidenk Bilbao Bsr, Fenerbahçe Göksel Çelik Sports Club. Le gare si disputano sui campi di Giulianova e Alba.

“Si tratta di una bella opportunità – sottolinea il direttivo dell’Amicacci – ma anche di una grande responsabilità, che abbiamo affrontato consapevoli di avere le carte in regola per esserne all’altezza, forti di ben cinque esperienze passate nell’organizzazione di una fase finale di una coppa europea. Anche in questa occasione non è mancato il fondamentale supporto da parte di tanti amici e collaboratori della Polisportiva, che ringraziamo sentitamente.”

“Amicacci – commenta il Sindaco Jwan Costantini – significa agonismo, inclusione, amicizia, condivisione degli obiettivi. L’EuroCup 2024 è per questo percepito come un evento che, oltre a portare nel nostro territorio lo spettacolo del grande sport, ripropone, evidenziandolo, il ruolo centrale dell’ Amicacci nel patrimonio sociale collettivo. Ringraziamo di nuovo, di cuore, gli atleti, il direttivo, gli sponsor, che rendono viva e vitale questa straordinaria realtà sociale e sportiva”.




ENDURANCE ROWING CUP

Giovedì 25 aprile, presso il porto di Taranto si è svolta la gara

Ortona, 26 aprile 2024. Tappa italiana del campionato a imbarcazioni di gozzo a sedile fisso/lance. A coronamento di una giornata intensa di emozioni, il master femminile di HORTON REMEX vince la gara di fondo di 3100 mt di categoria. Una prova di forza sulla distanza in cui l’equipaggio formata da:

Timoniera:  D’Arielli Barbara

Vogatrici: Paolini Anna, Polleggioni Daniela, Scarinci Rossella, Lanuti Adelina

Il senior femminile strappa un terzo posto con un equipaggio con due vogatrici al debutto Chiaramoni Fernanda e Di Tommaso Barbara che assieme a Poti Maria Rosaria e D’Arielli Barbara con timoniera Scarinci Rossella, confermano la grande tradizione della voga femminile ad Ortona. Un gran risultato per Horton Remex