Chieti, 27 novembre 2024. È una ricetta vegetariana semplice, economica, che soddisfa il palato. Il pesto di cavolo nero è un condimento originale e alternativo al classico pesto di basilico. Le sue foglie sono lunghe e croccanti, di un bel colore verde scuro, che si avvicinano quasi al blu. Ha un sapore particolare ed è indicato nelle minestre, le vellutate, le torte salate. Può essere frullato, essiccato, cotto al vapore ed arrostito. Appartiene alla famiglia delle Crucifere, ha numerose proprietà nutritive, poche calorie, ed è un concentrato di sostanze benefiche, come i sali minerali e le vitamine. Ha proprietà decongestionanti, depurative, diuretiche e antiossidanti. È un vero alleato per lo stomaco e l’intestino.
INGREDIENTI PER DUE PERSONE
Fusilli 150 g
Cavolo nero 250 g – circa 100 g dopo averi prelessati
Olio extravergine di oliva 40 gr = 4 cucchiai
Ricotta 25 gr
Parmigiano reggiano grattugiato 20 gr
Mandorle sgusciate 10 gr
Pinoli 10 gr
Sale e pepe q.b.
PREPARAZIONE
Lavare bene le foglie del cavolo, eliminando quelle rovinate. Con un coltellino affilato, togliere la nervatura centrale dura, di tutte le foglie. Poi, tagliare a pezzetti le foglie e sbollentarle in acqua salata, quanto basta a renderle più morbide. Circa 15 minuti. In un frullatore si mettono gli ingredienti: 30 grammi di olio extra vergine di oliva, il cavolo nero prelessato e strizzato per togliere l’acqua, le mandorle, i pinoli, la ricotta, il parmigiano, il sale. Farlo funzionare a bassa velocità sino ad ottenere un impasto cremoso. Se necessario aggiungere un po’ di acqua della lessatura per regolare la consistenza. In una pentola lessare i fusilli nella stessa acqua dove si è prelessato il cavolo nero, scolarli al dente, ma conservando una tazza di acqua di cottura e versarli in un tegame. Condire i fusilli con il pesto, un cucchiaio di olio extra vergine di oliva per rendere la pasta più scivolosa e mescolare. Se troppo asciutto, aggiungere un po’ di acqua di cottura. Impiattare e guarnire con un cucchiaio di pesto. BUON APPETITO.
Consigliato un vino bianco, come il Pecorino.
Luciano Pellegrini



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