La bretella A14 – Porto di Ortona
di Tommaso Coletti
Ortona, 18 luglio 2025. Nel mese di agosto del 2023, dopo 16 anni dall’avvio dei lavori, sembrava che il completamento fosse a portata di mano. Alla consegna dei lavori, di completamento appunto, sono intervenuti i rappresentanti di tutti gli Enti interessati per completare l’infrastruttura strategica per la crescita e lo sviluppo del più importante scalo marittimo abruzzese.
Il Presidente della Regione, il Presidente della provincia di Chieti, il Sindaco di Ortona e il commissario della ZES, l’ente incaricato dalla Regione di gestire il completamento dell’infrastruttura, tutti insieme a festeggiare la ripartenza dei lavori.
Oggi, dopo quasi due anni dalla consegna dei lavori di completamento, i cittadini di Ortona e gli operatori portuali in particolare si aspettavano una grande festa per l‘inaugurazione dell’opera, invece, a breve, i lavori si fermeranno nuovamente!
La ZES, l’ente appaltante, deve ancora provvedere a definire la convenzione con la società Autostrade e con L’ANAS per realizzare le due rotonde, quella all’uscita dell’A14 e quella che si incrocia con la statale n. 16 prima dell’ingresso della galleria dei Saraceni.
Inoltre, sembra che la realizzazione della rotonda all’uscita dell’A14 non rientra nell’appalto già espletato e non ha copertura finanziaria (circa 500.000 euro).
La Regione, nel 2023, con l’intento di completare l’opera velocemente, ha scelto la ZES quale stazione appaltante! Con la riforma della ZES la scelta si è rivelata, invece, inopportuna!
Quando nel 2009 ho lasciato la Presidenza della Provincia, i lavori, appaltati nel 2007, erano stati realizzati per circa l’80% del progetto e sul quadro economico erano rimasti circa 4 milioni di euro, compreso il ribasso d’asta di circa tre milioni di euro; una cifra che avrebbe dovuto consentire il completamento dell’opera e non solo!
Ad agosto 2023, dopo circa 16 anni, sembrava che gli enti interessati avessero trovato la strada giusta per il completamento dell’opera, purtroppo, alla luce dei fatti, la realtà è diversa!
La nuova amministrazione comunale dovrebbe, in questo caso, utilizzare la tanto decantata filiera per trovare, al più presto, la soluzione dei problemi che impediscono il completamento dell’opera in maniera veloce e tutto per il bene della città, del territorio e dell’intera regione.
L’amministrazione Comunale, inoltre, potrebbe cogliere l’opportunità di realizzare il secondo lotto dell’opera, già progettato in via preliminare dalla Provincia di Chieti, per collegare lo snodo della bretella sull’attuale Statale n. 16 con la ex Statale n. 16, che passa al centro della città in Via P. Rapino, all’altezza del “Castelletto”.
Potrebbe trovare soluzione, così, anche il collegamento con la seconda zona PEEP con accesso su Via don Arturo Morlupi, trovando il necessario finanziamento in uno dei vari programmi che le istituzioni sovracomunali stanno mettendo a disposizione degli enti locali.
Con il completamento di tali infrastrutture la città diventerebbe competitiva e si creerebbero le condizioni per uno sviluppo economico e sociale di cui ha tanto bisogno.




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