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Abruzzo Popolare

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I RISCHI DI UN POPOLO ASSUEFATTO

Inquietudine per i fatti di Minneapolis

Sui drammatici fatti di Minneapolis oramai si sta armando un dibattito, anche in rete, che a volte si fa fatica a comprendere. La morte di questa madre che cerca di tornare a casa con la propria auto ma viene colpita ed uccisa, senza un serio motivo, dalla follia omicida di questo agente di polizia americana, si chiama assassinio ma c’è chi riesce a giustificare anche questi crimini, volendoci addirittura costruire una qualche delirante propaganda.

Incredibile; questo sta succedendo non soltanto in America ma anche qui da noi in Italia.

Soprattutto sul web, in questi giorni, si leggono post raccapriccianti; diffusione di notizie bugiarde, al limite del vaneggio, per giustificare quest’omicidio orrendo, per difendere l’assassino quale agente obbligato da chissà quale dovere di repressione.

C’è da preoccuparsi davvero.

Se adesso non si riesce nemmeno a comprendere che chi uccide è un assassino, qualche dubbio sull’esistenza della coscienza comincia a prendere forma anche qui da noi.

Preoccupazione vera per quanto accade nel nostro Occidente; angoscia profonda per questi eventi di puro squilibrio mentale, accompagnati da giustificazioni altrettanto squilibrate e farneticanti anche nel nostro mondo.

Nulla da aggiungere, se non l’invito a diffondere e condividere attenzione e vigilanza su questa strana abitudine, su questa assurda assuefazione ai dettati di una propaganda subdola che riesce oramai a distruggere facilmente anche riferimenti d’etica indiscutibili, a demolire ogni retto significato giusto e senso delle cose.

Questo agire malefico degli ultimi tempi, soprattutto nel nostro Occidente [casa nostra], conferma un dominio ed un potere squilibrato pericolosissimo che si amplifica nel dramma patetico di un popolo sempre più numeroso che si va conformando, consapevole o meno, ad un potere folle; un popolo incosciente che fa finta di non capire in che mani siamo caduti.

Oramai, pare abbastanza chiaro, si procede verso il disordine e questo è davvero inquietante.

NM

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