Le donne rappresentano oggi una componente sempre più importante del tessuto economico abruzzese. Secondo i dati diffusi da Confartigianato Imprese Chieti, nella provincia teatina quasi il 27,8% delle imprese è guidato da donne, un dato che colloca il territorio tra i primi posti in Italia per imprenditoria femminile.
Un risultato significativo che riguarda soprattutto il settore artigiano, dove circa un’impresa su quattro è a conduzione femminile, una percentuale superiore alla media nazionale.
All’interno dell’associazione opera anche il movimento “Donne Impresa”, nato per sostenere e valorizzare l’imprenditorialità femminile, promuovere formazione, pari opportunità e maggiore presenza delle imprenditrici nei luoghi decisionali dell’economia e della società.
In Abruzzo, dunque, l’impresa al femminile non è più un fenomeno marginale ma una realtà consolidata che contribuisce alla crescita del territorio. Dalle botteghe artigiane alle nuove attività nei servizi e nel turismo, molte imprenditrici stanno dimostrando capacità di innovazione e di gestione, portando avanti imprese che uniscono tradizione e modernità.
Un segnale chiaro di come, anche in una terra legata storicamente al lavoro manuale e alla piccola impresa, le donne continuino a essere protagoniste dello sviluppo economico locale.
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