Sezioni

Marzo 2026
L M M G V S D
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  

11 Aprile 2026 home

Abruzzo Popolare

Sito di informazione quotidiana: politica, cronaca, economia, ambiente, sport, piccoli Comuni, editoriali e rubriche

6 aprile tra ricordo del terremoto all'aquila e Arrostiland a Mosciano

Il 6 aprile tra ricordo e dolore del terremoto all’Aquila e la festa di Arrostiland a Mosciano

L’Abruzzo si appresta  vivere un 6 aprile particolare. Dal 2009, dal terremoto che ha sconvolto L’Aquila e dintorni, è il giorno del ricordo e del dolore. Viene celebrato nel capoluogo di regione e non solo. Anche perché è tata colpita l’Aquila, ma la tragedia ha coinvolto tutti l’Abruzzo. Ovunque la mente non può che essere rivolta al dramma di quei giorni alle 309 vittime del sisma. Lo è stato e lo sarà per sempre. A maggior ragione in Abruzzo. Nel 2009 il 6 aprile era il giorno di Pasquetta, lo stesso accadrà nel 2026. E come ogni lunedì dell’Angelo è in programma Arrostiland, la decima edizione, a Mosciano. Una festa che aggrega giovani e meno giovani all’insegna degli arrosticini. Migliaia e migliaia di persone che si radunano per fare festa a ritmo di musica e carne. L’anno scorso la manifestazione si è svolta a Torre de’ Passeri e il paese è stato letteralmente invaso. Tra i partecipanti ci saranno presenze da Svizzera, Belgio, Londra e Barcellona. Un’iniziativa che con il tempo è decollata. Ma che quest’anno coincide con il 6 aprile che in Abruzzo è un giorno dedicato al ricordo e al dolore. All’Aquila la notte ci saranno la messa e il corteo. Qualche ora dopo partirà la festa a meno di un’ora di macchina. All’interno della regione raccoglimento e lutto, sulla costa divertimento e arrosticini a volontà. Una contrapposizione stridente che si sarebbe dovuto evitare. Che fa a cazzotti con lo stato d’animo di ogni singolo abruzzese che ha vissuto il 6 aprile  del 2009. Non bisogna restare ingabbiati nel ricordo, occorre reagire e guardare avanti. Ma almeno un giorno l’anno il pensiero non può che essere riservato a chi non c’è più. E quel giorno è il 6 aprile, davanti al quale tutti dovrebbero fare un passo indietro. Tutti. 

Manfredo Di Bartolo

image_pdfimage_print

About Post Author

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com