Emergono anche i dati locali del referendum sulla magistratura per il quale gli italiani hanno votato domenica e lunedì. Ha vinto il no con una percentuale vicina al 54% sul territorio nazionale. Vittoria chiara per bocciare la riforma voluta dalla maggioranza di centrodestra guidata da Giorgia Meloni. Affluenza del 58,93%, alta rispetto alle ultime chiamate alle urne. Notevole se si pensa al disamore verso la politica e i quesiti referendari. Anche in Abruzzo – governato da una coalizione guidata da Marco Marsilio di Fdi – ha vinto il no con il 51,78%. Di poco, ma si è imposto il fronte capeggiato dai partiti del centrosinistra. Curiosa la ripartizione per province: in tre ha vinto il no, in uno il sì, ovvero quella dell’Aquila, con 52,47%. A Chieti (52,86%), Pescara (53,76%), Teramo (52,51%) la maggioranza è stata contro la riforma. L’affluenza alle urne è stata del 60,51% sul territorio regionale. Due dati curiosi relativi a territori amministrati dal centrodestra: a Pescara (60.168 votanti) 33.202 i no, 26.627 i sì. A Ortona – 10.885 votanti – 5.917 (54,69%) no contro i 4.902 (45,31%).
In serata, dopo la certezza del risultato in molte piazze si è radunata gente per festeggiare il successo del no.



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