Da Palmoli a Roma. Dalla casa nel bosco al Senato della Repubblica. «Abbiamo scelto l’Italia perché aveva gli stessi valori che con cui volevamo crescere i nostri bambini e cioè la famiglia, l’amore, lo stare insieme, il vivere e mangiare in maniera naturale e più di tutto un’esistenza piena di amore e pace dove le persone si supportano»: parole di Catherine Birmingham che insieme al marito Nathan Trevallion (sono i genitori della cosiddetta famiglia nel bosco) ha incontrato a Palazzo Giustiniani il presidente del Senato, Ignazio La Russa. «Siamo qui per essere ascoltati e per poter tornare a essere di nuovo una famiglia» il contenuto di una lettera rivolta in inglese da Catherine in lacrime al presidente del Senato. Il colloquio è durato circa mezz’ora. Queste le parole di La Russa: «Non ho né titoli né intenzione di mettere in discussione i provvedimenti dell’autorità giudiziaria né tanto meno voglio giustificare lo stile di vita di Nathan e Catherine. Spero possa essere utile invitare tutti, con la mia moral suasion, affinché vengano eliminate le rigidità di tutti e tutte le rigidità in modo da favorire il più possibile il ritorno a una famiglia unita».
Un incontro «assolutamente d’aiuto, siamo davvero contenti» le parole di Martina Aiello, la psicologa consulente di parte della famiglia, anche lei ospite a Palazzo Giustiniani.



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