La spaccatura del centrodestra a Chieti ora è nei fatti. E’ stata presentata ufficialmente la candidatura a sindaco di Mario Colantonio della Lega, 61 anni, dipendente della Provincia, consigliere comunale uscente e assessore della giunta Di Primio. Al Grande Albergo Abruzzo la passerella per una coalizione inedita formata da Lega e Azione Politica. Un pugno nell’occhio se si pensa alle feroci critiche espressa da Carlo Calenda verso il ministro Matteo Salvini sui temi di politica nazionale. A Chieti, nel voto di maggio, i due simboli sosterranno Colantonio che si è presentato con lo slogan “insieme per il fare”.
Nel corso dell’incontro, Colantonio ha illustrato le linee guida del suo programma, ponendo l’accento sulla necessità di un’amministrazione concreta, capace di passare dalle parole ai fatti. “Sarò il sindaco del fare – ha dichiarato – perché i cittadini mi hanno sempre visto così: mai fermo, ma con le mani in mano”. Un messaggio chiaro, accompagnato da una critica diretta alla gestione degli ultimi anni, ritenuta incapace di risolvere criticità ormai strutturali della città.
A rafforzare la candidatura, la coalizione ha presentato la figura di Serena Pompilio, elemento chiave del progetto politico. Nel comunicato di Azione Politica si evidenzia come l’alleanza con la Lega sia il risultato di un percorso maturato nel corso della passata consiliatura, durante la quale le due forze si sono distinte per un’azione di opposizione ma anche per proposte concrete. Il programma, definito pragmatico e orientato ai risultati, punta a restituire decoro urbano e rilanciare l’attrattività della città. Tra le priorità figurano il sostegno alle fasce più fragili, il potenziamento dei servizi per anziani e disabili e il miglioramento dell’offerta scolastica, inclusa l’introduzione di servizi ancora mancanti come lo scuolabus. Mario Colantonio ha detto di ispirarsi al compianto ex sindaco Nicola Cucullo. A sostegno del candidato sindaco Liberato Aceto, tra gli altri. Nessuno si è sbilanciato su un eventuale secondo turno, sulla posizione da assumere se uno dei due candidati del centrodestra dovesse andare al ballottaggio con il centrosinistra. Nei prossimi giorni sarà formalizzata la candidatura di Giovanni Legnini per il centrosinistra. Già in campo Cristiano Sicari (centrodestra), Giancarlo Cascini (Chieti Bene Comune) e il civico Alessandro Carbone.



Altre Notizie
Inchiesta Pignoli al Comune di Pescara: la Procura raffronta dati e telefonate per verificare le accuse
Mercato del lavoro, Uil Abruzzo: “Serve una riflessione, a partire da salari e qualità dell’occupazione”
Chieti al voto: il candidato del centrodestra Sicari a Roma per parlare della città alla premier Meloni