sui vince tutto, perché quasi umano non vuole dire battibile: Tadej Pogacar ha vinto per la terza volta il Giro delle Fiandre (raggiungendo gli altri otto fenomeni che hanno compiuto l’impresa) e soprattutto ha centrato l’accoppiata con la Milano-Sanremo, che nella stessa stagione era riuscita solo a Eddy Merckx.
C’è riuscito dopo 278 chilometri tirati e al termine di una lotta senza quartiere con quattro uomini che hanno fatto la storia delle corse in linea negli ultimi dieci anni: a partire da Mathieu Van Der Poel, secondo al traguardo a 34” e ultimo a cedere (di schianto) sul vecchio Kwaremont, ma salito per la settima volta sul podio. Ora per lo sloveno si apre la sfida delle sfide, quella di vincere la Parigi-Roubaix domenica 12 aprile.



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