E’ febbre Pescara calcio in città. Il successo del lunedì dell’Angelo nello scontro salvezza del Mapei Stadium di Reggio Emilia ha infiammato l’entusiasmo della tifoseria e della piazza. Prima la depressione per una retrocessione che sembrava scontata; ora la convinzione di poter conquistare la salvezza a cinque giornate dalla fine. Un cammino infarcito di scontri diretti, a partire da quello di sabato (ore 15), in casa, contro al Sampdoria reduce dal successo contro l’Empoli. In queste ore si susseguono gli appelli ad affollare lo stadio per spingere i biancazzurri verso un’altra vittoria che li possa portare fuori dalla zona calda. Il tecnico Andrea Gorgone dopo Reggio Emilia ha detto che “la città non ci ha mai lasciato soli e ha sempre creduto nella salvezza”. Dal canto suo Attilio Lombardo, il tecnico doriano ha parlato di “partita più importante della stagione sabato a Pescara”. L’obiettivo è di portare quanta più gente possibile sugli spalti in modo tale da trasformare lo stadio in un cantino ribollente di calore e entusiasmo. La prevendita è stata già avviata e in un’ora e mezza il settore di curva Nord – il cuore pulsante della tifoserie del Delfino – ha fatto registrare il tutto esaurito. Già stabilita l’apertura anche della curva sud per l’occasione. Si punta alle 12-15mila unità. La squadra a Reggio Emilia ha dominato e negli ultimi due mesi ha portato una media punti da primi posti trascinata da un Lorenzo Insigne particolarmente ispirato e desideroso di zittire chi non gli ha voluto concedere un’opportunità in serie A. “Insigne è la nostra arma in più, è arrivato con un’umiltà stratosferica e ha tanta voglia” ha detto Gaston Brugman.
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