L ’amministrazione comunale di Teramo procederà alla consegna dei lavori di ricostruzione della scuola Francesco Savini al Consorzio Stabile Rennova S.c.a.r.l., aggiudicatario dell’appalto, che procederà al contestuale avvio del cantiere.
L’intervento, aggiudicato con un ribasso di oltre il 30% sul prezzo dei lavori a base d’asta, prevede oltre al miglioramento sismico anche l’adeguamento energetico, impiantistico e strutturale dell’edifico, con la realizzazione di spazi più funzionali e rispondenti alle attuali esigenze didattiche e lavori di restauro conservativo legati al vincolo storico che insiste sull’immobile.
L’obiettivo è quello di restituire alla città un istituto scolastico nuovo e moderno, oltre che sismicamente sicuro, all’interno di un’operazione che, come sottolinea il primo cittadino Gianguido D’Alberto, “va a coniugare ricostruzione e rigenerazione urbana e sociale della città”.
Da cronoprogramma, i lavori dovranno terminare entro 24 mesi dall’avvio del cantiere e, una volta terminato l’intervento, la scuola potrà ospitare, tra studenti e personale scolastico, fino a 609 persone.
“Quello relativo alla Savini rappresenta un intervento strategico all’interno del nostro programma – dichiara il sindaco d’Alberto – un intervento che abbiamo voluto con forza e che va di pari passo con quello che stiamo realizzando sulla scuola San Giuseppe. Come amministrazione, contrariamente a chi ci aveva preceduti, abbiamo deciso con convinzione di riportare le scuole in centro e per questo abbiamo lavorato per riaprire sia la Savini che la San Giuseppe. La scelta scellerata, operata in passato dal centrodestra, di non intervenire in questo senso, ha infatti contribuito in maniera pesante sulle criticità del centro storico. Noi, al contrario, abbiamo avviato un percorso di rivitalizzazione del cuore della città che passa anche per le scuole, oltre che per gli uffici pubblici. Tutte le azioni che abbiamo messo in campo vanno proprio in questa direzione, mettendo a terra una visione complessiva del territorio, dal centro alle frazioni, che va a ricucire gli spazi e a riavvicinare tutti i servizi al cuore della città. Per quanto concerne la Savini, adesso tocca alla ditta rispettare i tempi e lavorare al meglio per restituire quest’ultima alla comunità”.
“L’intervento sulla Savini si inserisce in un quadro molto più ampio di interventi sul centro storico, che pur nella complessità dei diversi lavori e dei fisiologici disagi legati a una cantierizzazione così numerosa, che abbiamo cercato di ridurre al minimo, sta andando avanti in maniera cadenzata – sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Di Marcantonio – il nostro auspicio è che, nel rispetto del cronoprogramma, i lavori si riallineino con quelli della San Giuseppe, con l’obiettivo di restituire entrambe le scuole al centro storico nell’arco di due anni”.



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