Circa tremila spettatori allo stadio Biondi per festeggiare una promozione inattesa. Nel senso che il Lanciano non si aspettava il crollo della Rc Angolana che gli ha permesso di festeggiare la promozione in serie D con 90’ di anticipo. I rossoneri pensavano di dover sostenere un altro sforzo domenica a Sulmona, invece la festa si è consumata al Biondi. Con tanto di invasione di campo. Lacrime di gioia, saltelli, cori e slogan. Un tripudio. Il presidente Alberto Carlini è emozionato: “Dedico questo trionfo a mio padre che non c’è più. Non pensavo che al Rc Angolana perdesse, non ero pronto a questa festa. Ma è un traguardo che ci ripagata di tanti sacrifici. Ringrazio tutti. Un ringraziamento particolare a Luca Leone che è alla quinta promozione a Lanciano, tra calciatore e dirigente. Siamo partiti che nessuno ci dava una lira e ora eccoci qui a fare festa”.
Il ds Luca Leone: “Sono contento, siamo contenti. E’ il momento di fare festa, se lo merita questa città che vive di calcio. Se lo merita il presidente Carlini che ha una passione unica che ci trasmette ogni giorno. Il futuro? E’ presto, ora si festeggia”.
Edoardo Ferrante: “Noi passiamo, noi giocatori siamo di passaggio in questa piazza. Ma i tifosi restano e questo popolo merita il trionfo. Sono loro che meritano la promozione per come e quanto ci hanno sostenuto”.
Cristian Di Filippo: “Sono tornato per vincere il campionato e ci siamo riusciti. Va dato merito alla Rc Angolana che ci ha dato filo da torcere. Complimenti alla nostra società che ha fatto le cose per bene e ci ha permesso di raggiungere il traguardo che tutti ci auguravamo”.
Federico Barlafante è alla seconda promozione di fila dopo quella di Giulianova: “Sono arrivato a ottobre dal Sulmona e non c’è scelta migliore che potessi fare. Sono felice perché la serie D è il premio a mesi di sacrifici. Vorrei restare qui con questo splendido tifo”.
Il capitano Cristiano Verna ha messo a segno l’ottavo gol in campionato: “Era quello che ci auguravamo, vincere il campionato in casa. Un’emozione importante. Abbiamo avuto anche dei problemi all’inizio, ci abbiamo creduto sempre crescendo giorno dopo giorno con gli allenamenti. Lanciano è la città che mi ha adottato sia calcisticamente che nella vita privata: per me è una soddisfazione doppia”.
Nicola Santirocco è il bomber del Lanciano con 23 centri stagionali: “Sono contento di essere qui. Volevo vincere e ho fatto la scelta giusta. Il gol? Sì, lo cercavo, ma più di tutto cercavo la vittoria e questa promozione che era il chiodo fisso di tutti. E’ il terzo campionato che vinco, ma forse questo è il primo da protagonista, il più sentito e voluto”.



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