Buona partecipazione all’evento conclusivo del progetto Cammini tra le pagine, che si è svolto nell’aula magna dell’Istituto Comprensivo Pescara 1, restituendo alla comunità il valore di un anno di lavoro condiviso sulla promozione della lettura per la prima infanzia.
Il progetto, realizzato con il finanziamento del CEPELL (Centro per il libro e la lettura) dalla capofila Associazione Domenico Allegrino Odv di Pescara, ha proposto, nel corso di un anno, numerose attività gratuite sviluppando un’ampia rete di interventi tra scuole, biblioteche, enti locali, associazioni e istituzioni penitenziarie delle province di Pescara e Teramo.
All’incontro finale hanno partecipato rappresentanti di tutti i partner, con momenti di lettura ad alta voce con i bambini della scuola dell’infanzia e restituzione delle esperienze maturate nei diversi contesti educativi. È emersa una forte soddisfazione condivisa per i risultati raggiunti e per la qualità delle attività svolte.
Le dirigenti scolastiche presenti, Valentina Palleri dell’Istituto Comprensivo Pescara 1 e Serafina D’Angelo dell’Istituto Comprensivo De Petra di Casoli, insieme alle docenti di altri istituti partner, hanno evidenziato con vivo apprezzamento l’impatto concreto del progetto, sottolineando come siano stati gettati semi significativi per la promozione della lettura, capaci di coinvolgere bambini, genitori e nonni e di attivare percorsi destinati a crescere nel tempo.
“Cammini tra le pagine è stato molto più di un progetto: è stato un percorso condiviso che ha unito scuole, istituzioni e famiglie attorno alla lettura come gesto d’amore e di crescita- ha dichiarato Antonella Allegrino, fondatrice dell’associazione capofila – Abbiamo visto nascere relazioni nuove, superare distanze e fragilità, e soprattutto accendere nei bambini la curiosità e la gioia di ascoltare storie. Particolarmente significativo il lavoro svolto nelle Case Circondariali di Pescara e Teramo, dove al termine delle attività le detenute hanno manifestato un rinnovato interesse verso la lettura, anche attraverso la richiesta di libri da destinare ai propri bambini. Una di esse ha anche scritto una fiaba, trasformando l’esperienza educativa in un gesto creativo e affettivo di grande valore simbolico”.
Sono stati presenti all’evento finale anche Antonio Tucci, autore e regista teatrale, Vittorio Midoro esperto di tecnologie didattiche e intelligenza artificiale e Lucia Ferlino del Cnr.



Altre Notizie
“Ambiti applicativi della Psicologia”: 350 corsisti all’università d’Annunzio a Chieti
Chieti al voto: mancano alcuni nomi su una lista elettorale, chiesto un incontro in Prefettura
Violenza giovanile, i Rotary Club all’Aurum di Pescara per fare rete con scuole e famiglie