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Il consiglio regionale dà il via libera ai chioschi lungo la Costa Teatina

Il consiglio regionale dà il via libera ai chioschi lungo la Costa Teatina

Il consiglio regionale dell’Abruzzo ha approvato il progetto legge per la promozione della qualità architettonica nella Regione Abruzzo con il voto favorevole dell’aula e l’astensione dei consiglieri Luciano D’Amico (Gruppo misto), Francesco Taglieri (M5S) e Alessio Monaco (AVS). Il testo normativo, di iniziativa Campitelli-Di Matteo, in attuazione dell’articolo 9 della Costituzione e nel rispetto dei principi dell’Unione europea in materia di tutela dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, “detta disposizioni volte a promuovere sul territorio regionale la qualità nella progettazione delle opere di architettura in una prospettiva di recupero, riqualificazione e valorizzazione del patrimonio architettonico e del paesaggio urbano e rurale”, adottando al contempo “misure per il rafforzamento della capacità di progettazione degli enti locali di piccole dimensioni per consentire l’accesso alle diverse forme di finanziamento pubblico per la realizzazione di opere d’interesse generale”. Nel corpo della legge è stato inserito un emendamento riferito alle “Disposizioni per la tutela e la valorizzazione della costa teatina”, riferito in particolar modo all’ex tracciato ferroviario della costa che dispone come, “al fine di contemperare le esigenze sottese alla promozione ed allo sviluppo turistico dell’ex tracciato ferroviario della Costa Teatina con quelle di tutela dei relativi valori ambientali e paesaggistici, la fascia di protezione di cui al comma 6 dell’articolo 6 è compatibile, previo rilascio del permesso di costruire, con l’installazione di strutture leggere, facilmente amovibili, prive di parti in muratura e calcestruzzo, con ingombro massimo a terra di 60 mq comprensivi di eventuali porticati, pergole, tende e qualsiasi altra forma di copertura esterna, e con un’altezza massima di metri 3,50, realizzate secondo caratteristiche tecnicocostruttive e profilo estetico tali da ridurre al minimo l’impatto visivo e da armonizzarsi con il contesto ambientale e naturale in cui si inseriscono. Dette strutture sono compatibili solo se adibite all’esercizio di attività economiche di somministrazione di alimenti e bevande o di vendita, noleggio e manutenzione di attrezzatura sportiva. Sono fatti salvi gli atti di assenso, comunque denominati, delle amministrazioni preposte alla tutela ambientale e paesaggistico – territoriale da acquisire nel rispetto della normativa statale vigente in materia”. L’emendamento, proposto da Nicola Campitelli (FdI), ha ottenuto il voto favorevole dell’aula. I principi guida saranno la promozione della qualità del progetto e dell’opera architettonica e la predisposizione di meccanismi premiali per gli enti virtuosi, attraverso l’istituzione del ‘Fondo concorsi idee’ a cui possono accedere tutti i comuni abruzzesi, anche per ciò che attiene l’edilizia scolastica, puntando in particolar modo all’incentivazione della progettazione partecipata, con una procedura a sportello. La giunta è autorizzata a costituire un fondo di rotazione per un importo complessivo di 4 milioni di euro per l’anno 2026 e 2027, per la concessione di crediti.  E’ prevista l’organizzazione del Premio regionale per l’architettura abruzzese; il sostegno all’ideazione e alla progettazione di opere di rilevante interesse architettonico, promuovendo tra i giovani la formazione e la ricerca nel campo della qualità architettonica, attraverso l’istituzione del Premio regionale per la migliore tesi in architettura. Saranno promossi e sostenuti in particolar modo i processi di rigenerazione urbana, valorizzando i borghi e la loro dimensione sociale, culturale e produttiva; salvaguardando i territori con la riduzione del rischio sismico e idrogeologico; privilegiando l’accessibilità universale, la rifunzionalizzazione dei tessuti urbani e dei centri storici, contenendo il consumo di suolo. L’aula, attraverso un emendamento, ha quindi riconosciuto la legittimità del debito fuori bilancio derivante da cartelle esattoriali emesse dall’Agenzia delle Entrate Riscossione per l’importo complessivo di 33.144 euro. Nello stesso documento, sono state apportate alcune variazioni di bilancio che interessano l’Agenzia Regionale Abruzzo Lavoro.

Il progetto legge recante “Disposizioni in favore delle persone affette da dolore pelvico cronico e patologie correlate”, è stato approvato all’unanimità, con un solo voto di astensione. La norma ha l’obiettivo di garantire il diritto alla salute delle persone affette dal dolore pelvico cronico e dalle patologie ad esso correlate (vulvodinia, neuropatia del nervo pudendo, endometriosi, prostatite cronica abatterica, adenomiosi, sindrome della vescica dolorosa, sindrome dell’intestino irritabile, disfunzioni del pavimento pelvico e sindrome miofasciale in area pelvica) e di tutelare le loro condizioni di vita, individuali e sociali, nonché di promuovere la loro piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nel lavoro e nella società.

Il progetto legge su “Nuove disposizioni per l’individuazione di aree idonee all’installazione di impianti da fonti rinnovabili” è stato approvato a maggioranza, con l’astensione dei consiglieri Enio Pavone, Francesco Taglieri, Pierpaolo Pietrucci e Antonio Di Marco. Si pone l’obiettivo “individuare ulteriori aree idonee nel rispetto di criteri e parametri stabiliti dalla normativa statale di riferimento”. Tra le novità, derivate dall’ordinamento nazionale, la previsione che impedisce di “qualificare come idonee le aree ricomprese nel perimetro dei beni tutelati dal Codice dei beni culturali e del paesaggio, le aree situate in una fascia di rispetto dal perimetro di tali beni, pari a 3 chilometri per gli impianti eolici e a 500 metri per gli impianti fotovoltaici, nonché le aree ove gli impianti contrastino con le norme di attuazione dei piani paesaggistici”. Il testo, inoltre, contiene una norma transitoria che salvaguarda gli investimenti già in atto, effettuati da operatori del settore sulla base della disciplina delle aree idonee contenuta sia nell’abrogato art. 20 del d.lgs. 199/2021 che nella l.r. 8/2025, e chiarisce che “per procedure in corso si intendono quelle per le quali risultano adempiuti gli oneri economici richiesti dai soggetti gestori o distributori delle reti di trasmissione o distribuzione di energia elettrica o gas per il rilascio del documento di soluzione tecnica minima (STGM)”.

L’aula, inoltre, ha approvato a maggioranza il bilancio di previsione dell’Agenzia regionale di Protezione civile 2026/2028.

Il consigliere Antonio Di Marco (PD) ha poi richiesto una seduta della Commissione Territorio da tenersi nel SIN, Siti Interesse Nazionale di Bussi sul Tirino e Piano d’Orta di Bolognano, per valutare lo stato di avanzamento delle opere di bonifica avviando così un’indagine conoscitiva.

Infine, è stata rinviata alla prossima seduta utile, l’elezione del Garante regionale per i diritti degli animali.

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