Sono tutti pronti gli aspiranti pastori e pastore per partecipare alla seconda Masterclass della primavera 2026 prevista dal programma di formazione della Scuola di perfezionamento della pastorizia estensiva di Calascio, nata da una collaborazione tra il Comune di Calascio e Slow Food Italia e D.R.E.Am. Italia. Giovani provenienti dall’Abruzzo, ma anche da Trentino, Lombardia, Umbria, Lazio e Piemonte per approfondire il tema Produzione e valorizzazione dei formaggi.
A rendere possibile la presenza di tre giovani, altrettante borse di studio sostenute da Slow Food Lombardia in memoria di Alfio Sassella, il giovane caricatore d’alpe dello Storico ribelle (Presidio Slow Food), mancato recentemente; da Slow Food Trentino-Alto Adige; dal Consorzio del Parmigiano Reggiano, Sostenitore ufficiale di Slow Food Italia.
Coordinato da Giampaolo Gaiarin (tecnico caseario per Slow Food) con il contributo di esperti riconosciuti a livello nazionale e internazionale, il corso Produzione e valorizzazione dei formaggi esplora l’intera filiera: dalla gestione del pascolo e benessere animale alla microbiologia applicata, fino alle tecniche di caseificazione. Attraverso lezioni frontali ed esperienze dirette nelle aziende del territorio, i partecipanti (pastori, studenti e professionisti) impareranno a produrre formaggi senza fermenti industriali coniugando saperi tradizionali e rigore scientifico.
“Fare un buon formaggio naturale significa anche tutelare la biodiversità, custodire territori, tramandare razze e saperi – afferma Giampaolo Gaiarin. – Questa Masterclass si rivolge ad allevatori e casari che abbiano il desiderio di ampliare le proprie conoscenze e competenze, ma in generale a chiunque voglia capire cosa c’è dietro a un semplice bicchiere di latte”.
La Masterclass si apre con una presentazione aperta alla cittadinanza dal titolo Microbi, animali, uomini: dialogo su One Welfare, domenica 3 maggio 2026 alle ore 18 presso la Sala Consiliare del Comune di Calascio.
Ogni forma di allevamento affonda le sue radici nel suolo: carne, uova e latte sono lo specchio della terra. In questo scenario, la pastorizia estensiva non è solo tradizione, ma una necessità ecologica e sanitaria per la tutela della biodiversità. L’incontro esplora il concetto di One Welfare, un approccio integrato dove il benessere umano, animale e ambientale sono indissolubilmente legati.
“Inserita nel progetto Rocca Calascio – Luce d’Abruzzo, finanziato nell’ambito del PNRR, questa attività punta a costruire opportunità concrete nei nostri territori. Investire nella formazione sulla pastorizia estensiva significa, infatti, lavorare su competenze, filiere e qualità, con l’obiettivo di rendere queste aree più attrattive e sostenibili. Non solo, pertanto, recuperare pratiche tradizionali, ma dare loro una prospettiva economica e professionale solida, in grado di generare e consolidare valore nel tempo”, conclude, il sindaco di Calascio, Paolo Baldi.
Intervengono:
Duccio Cavalieri: Prof. Ordinario di Biologia (Univ. Firenze)
Marcello Volanti: Medico veterinario
Modera:
Giampaolo Gaiarin: Coordinatore Masterclass e tecnico caseario
Le prossime Masterclass saranno:
Biodiversità dei sistemi agro pastorali
dal 15 al 17 maggio e dal 22 al 24 maggio 2026
Conflittualità zootecnica: i predatori selvatici
dal 29 al 31 maggio e dal 5 al 7 giugno 2026



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