Altre bordate. L’anno scorso a Ortona la Lega non ha appoggiato il candidato, poi eletto, sindaco Angelo Di Nardo; a Chieti, in vista del voto di maggio, corre per conto proprio con Mario Colantonio; ad Avezzano appoggia Di Pangrazio e non il candidato del centro destra. Dire che c’è un problema nella coalizione è poco, almeno in Abruzzo. Un problema interno con il partito diviso e nel rapporto esterno, dal momento che ha qualche problema a rapportarsi dentro la coalizione che governa l’Italia. L’ultimo caso è quello di Guardiagrele, per l’appunto. “Il sindaco uscente di Guardiagrele Di Prinzio si è dimostrato politicamente inaffidabile e molto poco corretto con la Lega”, la premessa con cui Sabrina Bocchino, vice coordinatore regionale del partito, ex vicepresidente del consiglio regionale, e Maurizio Bucci, segretario provinciale Lega Chieti e il consigliere comunale Evelina Odorisio intervengono sull’esclusione della Lega dalla lista di centrodestra a Guardiagrele, visto che il sindaco uscente e ricandidato Donatello Di Prinzio, di Forza Italia, non ha inteso ricandidare Odorisio, commissario comunale della Lega, che era uscita dalla maggioranza, ma pur espressione di una forza di centrodestra. Problemi locali si intersecano con altri a livello regionale. Una mina vagante il partito di Salvini, per scelta o perché in difficoltà?
Da evidenziare che la stessa Odorisio è arrabbiata con Bucci che non ha saputo imporre la sua candidatura tanto da meditare di lasciare il partito.
“Imbarazzante l’atteggiamento di Di Prinzio”, sottolinea Bocchino. “Dopo aver voluto un incontro con noi per evitare che ci fosse una lista della Lega a concorrere alle amministrative di maggio a Guardiagrele, incassata la disponibilità del nostro consigliere uscente e commissario cittadino Evelina Odorisio a far parte della sua lista, due giorni prima della presentazione delle liste, ci ha comunicato che la Odorisio non avrebbe fatto parte dei suoi candidati, pregiudicando alla stessa, e a noi partito, di essere presente alla imminente campagna elettorale per l’elezione del nuovo sindaco. Di Prinzio è stato di una scorrettezza indicibile – rimarca -. Come ci si può fidare, politicamente, di una persona che antepone i giochetti di partito all’interesse della città che amministra?”. E infine la Odorisio: “Siamo stati una forza che ha indiscutibilmente contribuito alla vittoria del centrodestra alle passate amministrative, con un pacchetto di oltre 600 voti”.



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