Ha preso il via dall’Aquila la prima tappa del Torch Run, il viaggio della Fiamma che accenderà i 41° Giochi Nazionali Estivi Special Olympics, in programma dal 19 al 24 maggio tra Lignano Sabbiadoro, Portogruaro, Bibione e Cordovado.
Nella suggestiva cornice dell’emiciclo del consiglio regionale, si è svolta la cerimonia di accensione della “Flame of Hope”, dando inizio a un percorso altamente simbolico che attraverserà l’Italia portando con sé un messaggio universale di inclusione, dignità e opportunità.
Non è casuale che la partenza sia avvenuta proprio dall’Abruzzo: la regione ha ospitato lo scorso marzo, a Ovindoli, i più recenti Giochi Nazionali Invernali Special Olympics. Da qui prende forma un ideale passaggio di testimone tra grandi eventi sportivi, territori e comunità, nel segno della continuità e della forza della Mission del Movimento.
Anche per questo, la cerimonia inaugurale ha registrato una partecipazione ampia e sentita, sia a livello istituzionale che popolare, trasformandosi in un’autentica festa.
Momento particolarmente significativo della cerimonia è stato il passaggio della Torcia: portata dall’atleta Special Olympics Jacopo Fiorenzi e consegnata a Vito Colonna per l’accensione della lanterna. Un gesto simbolico e solenne che ha sancito ufficialmente l’inizio del viaggio della Fiamma.
Subito dopo, la Torcia è stata affidata ai tedofori – atleti con e senza disabilità intellettive – che, accompagnati dalla scorta delle Forze dell’Ordine, hanno dato il via al percorso lungo la penisola.
All’evento hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni civili e sportive del territorio: Vito Colonna, Assessore allo Sport del Comune dell’Aquila, Angelo Ciminelli, Sindaco del Comune di Ovindoli, Antonello Passacantando, Presidente del CONI Abruzzo, Maria Giulia Vinciguerra, Referente di Ateneo per Università e Sport, Riccardo Mariani, Presidente Panathlon, Guido Grecchi, Direttore Regionale Special Olympics Italia Team Abruzzo, e Roberto Pignalberi, Referente territoriale Educazione Motoria, Fisica e Sportiva USR Riccardo Mariani, Presidente del Panathlon Club L’Aquila.
Guido Grecchi, Direttore Regionale Special Olympics Italia Team Abruzzo ha spiegato il senso della scelta dell’Aquila come città di partenza della Fiamma: «Da qui parte un messaggio di speranza e di pace, perché questa è la città della pace. Voi atleti Special Olympics siete portatori di pace».
La cerimonia si è conclusa con il giuramento recitato da Laura Scarsella, atleta Special Olympics: “Che io possa vincere, ma se non riuscissi, che io possa tentare con tutte le mie forze”, parole che racchiudono l’essenza più autentica del Movimento.
Significativa la presenza degli studenti di Scienze Motorie dell’Università dell’Aquila, già protagonisti come volontari ai Giochi Nazionali Invernali e pronti a rinnovare il loro impegno ai prossimi Giochi Nazionali Estivi. Presente inoltre una rappresentanza degli alunni della Dottrina Cristiana, che ha arricchito l’evento con una coinvolgente coreografia sulle musiche di Milano Cortina.
Il Torch Run coinvolgerà complessivamente 150 runner e rappresenta uno dei momenti più significativi del percorso verso i Giochi: un’iniziativa capace di unire comunità, scuole, associazioni e famiglie, sensibilizzando il territorio sui valori fondanti del Movimento Special Olympics.
Dopo la partenza dall’Abruzzo, la Fiamma attraverserà il Veneto e approderà in Friuli Venezia Giulia, dove toccherà Portogruaro e Bibione, per poi raggiungere i capoluoghi di provincia Pordenone, Trieste e Udine, fino al momento culminante del 20 maggio allo stadio Guido Teghil di Lignano Sabbiadoro, quando la stessa fiamma accenderà il tripode in occasione della Cerimonia di Apertura.
L’edizione 2026 dei Giochi vedrà la partecipazione di circa 3.000 atleti con e senza disabilità intellettive, impegnati in 21 discipline sportive, affiancati da centinaia di tecnici, accompagnatori e volontari. Un evento di grande valore sportivo, sociale e culturale che trasformerà il territorio in un palcoscenico di inclusione e partecipazione.
La partenza del Torch Run rappresenta dunque il primo passo concreto verso una settimana di sport e condivisione, in cui ogni atleta sarà protagonista e testimone dei valori di Special Olympics.



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