Svolta a sorpresa nelle indagini sugli spari con una pistola a pallini contro due iscritti all’Anpi nel pomeriggio del 25 aprile nei pressi del parco Schuster a Roma.
La polizia ha fermato un ragazzo di 21 anni accusato di aver premuto il grilletto di una pistola soft air contro Rossana Gabrieli e Nicola Fasciano, 62 e 66 anni, rimasti feriti in modo lieve. Il reato contestato è tentato omicidio. Ha ammesso le sue responsabilità. Si chiama Eitan Bondì, e ha detto di far parte della «Brigata Ebraica». Che nel pomeriggio ha fatto sapere di non avere nulla a che fare con il giovane.
Decisivi sarebbero stati nel corso delle indagini i video acquisiti dagli investigatori, coordinati dalla Procura, sia sul luogo dell’agguato in via Ostiense sia sul lungotevere di Pietra Papa. Proprio grazie a questi ultimi frame sarebbe stata scoperta la targa dello scooter bianco guidato dal ragazzo che, secondo la testimonianza delle vittime, indossava una mimetica verde e un casco integrale scuro. A questo punto si è arrivati all’identificazione dello sparatore.



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