Il centrodestra scommette sull’avvocato Cristiano Sicari per riprendere il controllo dell’amministrazione comunale di Chieti. Un centrodestra senza la Lega ma che ha scelto un civico per coagulare maggiore consenso in vista del voto del 24 e 25 maggio. Anche l’avvocato Sicari ha risposto a dieci domande esponendo la sua visione di città del futuro.
Avvocato Sicari, quale sarebbe la prima delibera che proporrebbe in giunta qualora dovesse essere eletto sindaco?
“Parlare oggi di una prima delibera è probabilmente azzardato, perché sarà necessario verificare quale situazione si troverà al momento dell’insediamento. Tuttavia, in linea di principio, i primi interventi dovranno riguardare il rafforzamento del personale all’interno dell’amministrazione comunale e una riorganizzazione complessiva delle risorse, per rendere più efficiente e funzionale la macchina amministrativa e consentirle di rispondere in maniera più tempestiva ai bisogni dei cittadini”.
Il traffico nella parte alta della città, come risolverebbe il problema?
“La città alta presenta una situazione di traffico, anche per ragioni legate alla sua conformazione storica, con spazi e arterie limitate. Tuttavia, il problema è condizionato dalla carenza di parcheggi: chi raggiunge il centro è spesso costretto a cercare posto a lungo, contribuendo a rallentare e appesantire la circolazione. Una possibile soluzione potrebbe essere una revisione della rete viaria che consenta il recupero di spazi utili alla realizzazione di parcheggi”.
I problemi internazionali avranno riflessi sul voto cittadino?
“È difficile stabilire se i problemi internazionali possano incidere direttamente sul voto. È però evidente che questi hanno già effetti concreti sulla vita quotidiana, incidendo sul costo della vita, sulle spese delle famiglie e sulle condizioni economiche generali. Questo può generare un diffuso senso di precarietà e di insicurezza, che rischia di influire anche sulla partecipazione al voto. La priorità, però, deve restare il sostegno alle fasce più fragili, che sono quelle che maggiormente subiscono le conseguenze di questi scenari”.
Che cosa farebbe contro lo spopolamento?
“Lo spopolamento è un problema che riguarda l’intera città, in particolare il centro storico, che negli anni ha perso attrattività. Sono evidenti la crisi del commercio e il calo demografico. È necessario intervenire attraverso azioni di riqualificazione e decoro urbano, potenziando i servizi ai cittadini a partire da quelli essenziali che incidono concretamente sulla vita quotidiana delle famiglie: come lo scuolabus le mense e gli asili nido, e, nei limiti delle possibilità, attivando strumenti di fiscalità di vantaggio per favorire nuovi insediamenti, soprattutto di giovani e giovani coppie, così da riportare vitalità e presenza stabile nel centro cittadino”.
Come gestirebbe il rapporto con l’università?
“Il rapporto con l’università è fondamentale e deve essere costante e strutturato. La presenza dell’università rappresenta un valore enorme per la città, sia dal punto di vista economico che culturale. È indispensabile costruire una collaborazione stabile con tutto il mondo che ruota attorno ad essa, perché studenti, docenti e operatori costituiscono una risorsa centrale per la vita cittadina. Allo stesso tempo, l’attività culturale dell’università deve uscire dalle sue sedi e dialogare con la città, creando un rapporto diretto con i cittadini e, in particolare, con il sistema scolastico, a partire dai percorsi formativi più giovani”.
Eventualmente, quando annuncerà la composizione della nuova giunta e chi ci vorrebbe dentro?
“Parlare della giunta prima dell’espressione del voto e della conclusione della tornata elettorale è inappropriato. Sarà l’esito del voto e la volontà democratica dei cittadini a delineare il quadro di riferimento. Per quanto riguarda la composizione, l’obiettivo è quello di coinvolgere persone competenti, come certamente ve ne sono all’interno delle nostre liste, capaci di mettere a disposizione le proprie capacità all’interno dell’amministrazione per dare risposte concrete ai cittadini”.
Chi voterebbe tra gli altri candidati?
“Ho già avuto modo di dire, e lo confermo, che tutti i partecipanti a questa tornata elettorale sono persone stimabili, ognuna con le proprie competenze. Per questo motivo esprimere una preferenza non avrebbe senso: si tratta di persone che godono della mia stima”.
A che cosa imputa il degrado degli ultimi decenni?
“Il degrado è il risultato di una mancanza di attenzione verso un aspetto fondamentale della cura della città, unita all’assenza di una programmazione adeguata. Servono interventi strutturati e continui, capaci soprattutto di prevenire situazioni di deterioramento urbano”.
Che cosa farebbe per rilanciare Chieti alta?
“Per il rilancio del centro storico è necessario intervenire su più livelli: aumentare i parcheggi, migliorare l’accessibilità e curare in modo costante il decoro urbano. L’arredo urbano deve diventare un elemento attrattivo, ma anche regolato in modo da garantire ordine e omogeneità, restituendo al centro storico un’immagine curata e accogliente.
Sempre tenendo a mente il ruolo del patrimonio archeologico e museale, ed in genere quello culturale, la cui valorizzazione e messa a rete accresce l’attrattività turistica, altro punto di forza del centro.
“L’azione deve essere rivolta anche ai giovani e alla presenza degli studenti, soprattutto in vista dell’apertura dei nuovi studentati che interesseranno il centro della città. Questo rappresenta un’opportunità importante per riportare vitalità e movimento nel cuore della città”.
Quali sono i problemi incontrati nella composizione delle liste?
“Non parlerei di problemi, ma di un lavoro di selezione e costruzione.
In una tornata elettorale molto partecipata, con diversi candidati, è fisiologico che le disponibilità si distribuiscano. Noi abbiamo scelto di concentrarci sulla coerenza del progetto e sulla qualità delle persone coinvolte, con l’obiettivo di mettere insieme competenze e sensibilità utili alla città. Le liste sono espressione di un percorso serio, fatto di confronto e condivisione”.



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