A tre giornate dalla fine la Cremonese ha messo un piede in serie B. Allo Zini, infatti, ha perso 2-1 contro la Lazio. Vantaggio di Bonazzoli, poi il pareggio di Isaksen e in pieno recupero la rete di Noslin che ha regalato il successo a Maurizio Sarri e piegato Marco Giampaolo, il tecnico giuliese che ha preso il posto di Davide Nicola un paio di mesi fa. Una mazzata tra capo e collo per i grigiorossi, terz’ultimi e ora principali candidati alla terza retrocessione dopo quelle già matematiche di Pisa e Hellas Verona. Domenica (ore 15) ancora in casa: allo Zini arriverà il Pisa. Ora sono quattro i punti di ritardo dal Lecce, quart’ultimo in classifica e rilanciato dopo il successo di Pisa venerdì sera. Dopo due retrocessioni di fila Eusebio Di Francesco vede la salvezza, ma serve un altro scatto per la certezza matematica. I salentini sabato sera affrontano in casa la Juve.
Nel frattempo il Sassuolo e Fabio Grosso si godono il successo sul Milan, una ciliegina sulla torta di un gran campionato per i neroverdi. Venerdì sera si giocherà Torino-Sassuolo: di fronte in panchina Roberto D’Aversa e Fabio Grosso, entrambi pescaresi, entrambi figli del prolifico settore giovanile della Renato Curi.

Intanto, nell’ultimo posticipo della 35° giornata della serie A, che ha consegnato il 21° scudetto all’Inter, la Roma ha battuto 4-0 la Fiorentina con le reti di Gianluca Mancini (nella foto di Luciano Adriani in alto), Wesley, Hermoso e Pisilli (nella foto in basso). Giallorossi a meno uno dal quarto posto occupato dalla Juve. Figuraccia viola proprio dopo le insistenti voci che vogliono Fabio Grosso in panchina al posto di Vanoli nella prossima stagione.




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