Circa 9000 biglietti già venduti (compresi gli abbonati) per l’ultima gara di campionato, venerdì sera alle ore 20,30 contro lo Spezia. Il Pescara è condannato a vincere e sperare in altri risultati favorevoli per qualificarsi per i play out e sperare di agganciare la salvezza. Situazione complessa e delicata. A maggior ragione dopo il caso Insigne e il rigore di Padova in un contesto di contestazione – mai sopita -. Nei confronti del presidente Daniele Sebastiani. La tifoseria organizzata in un comunicato ha fatto sapere che intende sostenere la squadra fino all’ultimo nella speranza di sfruttare anche l’ultimo appiglio pur di conservare la serie B. Fermo restando che “quello è successo a Padova è vergognoso”. “Non è finita fin quando non è finita”, hanno spiegato. I tifosi chiedono risposte vere rispetto a quanto accaduto venerdì scorso all’Euganeo e soprattutto di fare piazza pulita a fine stagione. Intanto, lo Spezia è in ritiro per preparare la trasferta di Pescara e la proprietà ha fatto sapere che resterà anche in caso di retrocessione in serie C e che se sarà Lega Pro sarà allestita una squadra per tentare la risalita. L’allenatore del Pescara Giorgio Gorgone è alle prese con le non perfette condizioni fisiche dell’attaccante Antonio Di Nardo, alle prese con un problema muscolare.
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