Sono stati selezionati gli otto istituti finalisti che accederanno alla fase conclusiva della decima edizione del concorso nazionale Mad for Science. Per la prima volta, la Challenge finale si terrà a Roma: l’appuntamento è fissato per il 28 maggio 2026 all’Acquario Romano, dove gli Istituti finalisti presenteranno i propri progetti di ricerca e si contenderanno il montepremi complessivo di 200.000 euro destinato al potenziamento dei laboratori di scienze delle scuole.
Le scuole finaliste hanno sviluppato proposte progettuali originali e coerenti con il tema dell’edizione: “Risorse naturali e salute. Come la ricerca biotecnologica ci aiuta a salvaguardare persone e ambiente”, dimostrando come le biotecnologie possano essere applicate in ambito scolastico attraverso un approccio sperimentale e laboratoriale.
Gli 8 Istituti finalisti che accedono alla finale sono:
- Liceo Scientifico Ignazio Vian di Anguillara Sabazia (RM) con il progetto “Medical Fish Waste”.
- Istituto Tecnico Tecnologico Cassandro Fermi Nervi di Barletta (BT) con il progetto “Dal siero di latte alla stampa in 3D”.
- Istituto Tecnico Tecnologico Zaccagna-Galilei di Carrara (MS) con il progetto “PHA-ntaSTIC: biotecnologie bianche per la sostenibilità”.
- Istituto Tecnico Tecnologico Grazia Deledda di Lecce con il progetto “Chromagenesis: Molecular Farming dove i geni diventano colore. Dalle radici della tradizione ai bioreattori del futuro”.
- Liceo Scientifico Corradino D’Ascanio di Montesilvano (PE) con il progetto “Missione olio d’O-LIDA”.
- Liceo Scientifico Giacomo Leopardi di Recanati (MC) con il progetto “RootNet: Reti Micorriziche Innovative da Economia Circolare per l’Agricoltura del Futuro”.
- Liceo Scientifico Sant’Anna di Torino con il progetto “EATEN: la sinErgiA dei batTEri per combattere l’aNsia”.
- Istituto Tecnico Tecnologico Giovanni Caramuel di Vigevano (PV) con il progetto “La microalga geniale: una Biofabbrica di futuro”.
È stata inoltre annunciata la giuria che avrà il compito di valutare i progetti in gara, composta da Francesca Pasinelli, presidente della Fondazione Diasorin ETS e presidente di Giuria; Irene Bozzoni, professore ordinario all’università La Sapienza di Roma; Davide Coero-Borga, autore e conduttore RAI; Cristina Messa, direttrice Scientifica della Fondazione Don Gnocchi ed ex Ministro per la Ricerca; Ruggero Pardi, professore ordinario all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano.
Alla Challenge parteciperanno anche delegazioni di docenti e dirigenti delle scuole vincitrici delle precedenti edizioni, a testimonianza del percorso costruito in questi dieci anni e della rete nazionale sviluppata intorno al progetto Mad for Science.
La Giuria valuterà i progetti finalisti e individuerà le proposte più meritevoli, assegnando i premi previsti dal concorso. Il montepremi complessivo di 200.000 euro sarà così distribuito: 75.000 euro alla scuola prima classificata, 45.000 euro alla seconda e 30.000 euro alla terza. Gli altri cinque Istituti finalisti riceveranno un premio finalisti del valore di 10.000 euro ciascuno, destinato al potenziamento dei rispettivi laboratori di scienze.



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