Una stagione negativa, quella dell’Aquila calcio. Claudio Sparacello si è preso qualche giorno di tempo per riflettere e far conoscere il proprio pensiero: lotta al vertice e play off falliti nel girone F della serie D. “Mi sono preso qualche giorno per pensare a questa stagione appena conclusa”, ha scritto sui social. “Una stagione che è stata caratterizzata da tantissime cose sia dentro che fuori dal campo!
Ci sarebbero tantissime cose da dire ma sarebbe troppo facile farlo adesso quando è tutto finito e questo non fa parte di me… del mio essere UOMO!! Prima che calciatore… Perciò quello che voglio dire alla gente aquilana è… che quando sono arrivato qui il 20 luglio scorso mi sono buttato col cuore e con la testa in una realtà che ho sentito subito mia!! legandomi alla società durante la stagione per un ulteriore anno rifiutando le offerte che mi erano arrivate in quel periodo..offerte che mi avrebbero fatto guadagnare di più!!! Ma quello che sentivo dentro era di restare qui!! nonostante tantissime cose e tantissime persone mi proiettassero verso altre avventure..
Io e la mia famiglia abbiamo deciso di restare!!
L’ho fatto scegliendo di ascoltare quello che sentivo dentro perché vivo il calcio con passione e metto il cuore in tutto quello che faccio per non dovermi recriminare mai nulla!
Purtroppo”, prosegue l’attaccante, “il calcio non è una scienza esatta non sempre le cose vanno come vorremmo che andassero.. Quello che mi auguro è che questa gente possa tornare ad esultare come quelle prime partite di campionato dove c’era un entusiasmo incredibile dove ad ogni gol era un boato pazzesco!! Io vivo per quello..per quei momenti lì…!
Ti ho RISPETTATA ti ho messa davanti a tutto e ti ho sudata non in tutte le partite.. ma in tutti i contesti dove ti ho rappresentata! ed è per questo che cammino a testa alta!! non per i gol e per gli assist stagionali…quelli sono sempre una conseguenza di quando si lavoro duro!!
Il calcio è la mia vita!! è stato il mio rifugio da piccolo! è quello che mi ha reso per gran parte chi sono ora!!
L’ultima cosa che mi permetto di dirvi è che DOPO OGNI TEMPESTA ESCE SEMPRE IL SOLE e voi popolo aquilano questo dovreste saperlo più di chiunque altro! Io sono ancora QUI!”. Chi resta, Sparacello, e chi parte, Michielin. Il portiere lascerà i rossoblù non essendo più under dal prossimo anno e con un messaggio sui social ha salutato tutti: “Siamo arrivati ai saluti. Avrei voluto farli in modo diverso”, ha scritto sempre sui social. “Ma sento il bisogno di ringraziare tutte le persone fantastiche che ho conosciuto in questi tre anni: chi mi è stato vicino, chi mi ha sostenuto e anche chi, in qualche modo, mi ha aiutato a crescere. Sono stati tre anni fatti di tanti alti e anche di bassi, di emozioni vere e di ricordi che porterò sempre con me. Nel mio cuore ci sarà sempre un pezzo che batterà per L’Aquila e per questi colori”.



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