Inaugurata una nuova sede elettorale di Cristiano Sicari, in via Abruzzo. Tanta gente per il taglio del nastro con il candidato sindaco del centrodestra (orfano della Lega e dell’Udc) più che mai determinato nel discorso che ha accompagnato la serata. Nel mirino l’amministrazione uscente e alcune affermazioni del candidato del centrosinistra, Giovanni Legnini. Sicari ha affermato la necessità di un cambio di passo a Palazzo di Città, sia nell’amministrazione della quotidianità che nella visione della città per il futuro.
Nel corso dell’incontro, Sicari ha ribadito il senso della scelta di aprire una sede in una delle aree più vive e strategiche della città, sottolineando la volontà di costruire una campagna elettorale fondata sull’ascolto e sul rapporto costante con le persone.
“Abbiamo voluto aprire questa sede per dare un segnale concreto di presenza e vicinanza ai cittadini — ha dichiarato Cristiano Sicari — in una parte fondamentale della vita della città, una zona nella quale si sviluppano commercio, università, sanità e tante delle prospettive future di Chieti”.
Nel suo intervento il candidato sindaco ha ripercorso anche il percorso costruito insieme alle liste e ai candidati che sostengono la coalizione di centrodestra, ricordando il ruolo della componente civica e delle forze politiche che stanno accompagnando questo progetto.
“Prima ancora dei simboli e delle liste, c’è un gruppo di persone che ha scelto di mettersi in gioco per Chieti — ha aggiunto —. Un gruppo fatto di candidati, amici, cittadini e realtà civiche che stanno portando idee, esperienze e soprattutto ascolto”.
Ampio spazio è stato dedicato al rapporto con i quartieri e con i cittadini incontrati durante queste settimane di campagna elettorale.
“In questi giorni ho incontrato tante persone in ogni parte della città e c’è una frase che mi viene ripetuta spesso: ‘Non vi dimenticate di noi’. È una richiesta che racconta il senso di disattenzione vissuto da tanti cittadini negli ultimi anni”.
Sicari ha quindi ribadito la volontà di costruire una città più unita, capace di valorizzare tutte le sue aree senza divisioni.
“Chieti è una sola città — ha affermato —. Il centro storico rappresenta la nostra identità culturale e storica, mentre questa parte della città rappresenta oggi uno dei punti più importanti dello sviluppo commerciale, universitario e sanitario. Sono realtà diverse ma profondamente collegate tra loro”.
Nel corso dell’intervento il candidato sindaco ha affrontato anche il tema dei servizi e delle difficoltà quotidiane vissute da molte famiglie.

“Negli anni troppi cittadini hanno visto diminuire servizi fondamentali — ha dichiarato —. Penso allo scuolabus, alle mense scolastiche, alla manutenzione urbana, al decoro e a tutto ciò che progressivamente è venuto meno nella vita quotidiana dei quartieri”.
Tra i temi affrontati anche la necessità di investire sulla manutenzione, sui parcheggi, sulla valorizzazione del patrimonio culturale e archeologico della città, sul commercio e sul rafforzamento dei servizi sanitari territoriali.
Particolare attenzione è stata dedicata al presidio sanitario di Chieti Scalo e alla necessità di garantire certezze rispetto alla realizzazione del distretto sanitario.
“Su temi così importanti servono attenzione, presenza e soprattutto certezze — ha sottolineato Sicari — perché i cittadini hanno bisogno di servizi vicini alle loro esigenze quotidiane”.
In chiusura, il candidato sindaco ha ribadito il valore dell’ascolto come elemento centrale del proprio impegno politico e amministrativo.
“Io credo che amministrare significhi prima di tutto ascoltare — ha concluso —. Ascoltare le difficoltà delle persone, rispettare i cittadini e costruire un rapporto diretto con ogni quartiere della città. È da qui che vogliamo ripartire”.



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