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Lo spettacolo del Giro d'Italia venerdì e sabato in Abruzzo: sul Blockhaus il primo scossone alla classifica

Lo spettacolo del Giro d’Italia venerdì e sabato in Abruzzo: sul Blockhaus il primo scossone alla classifica

Lo spettacolo del Giro d’Italia si appresta a entrare in Abruzzo. Lo farà venerdì.  E sarà la prima, grande salita. Il Blockhaus sarà il primo GPM di 1^ categoria della 109^ edizione della corsa rosa e sarà il traguardo della frazione più lunga, 246 km che si accenderanno negli ultimi 80 dopo il passaggio a Roccaraso

Da Formia al Blockhaus. Un viaggio che parte dal livello del mare e termina in alta montagna, dopo oltre sei ore di fatica. La partenza è prevista a Largo Paone tra le 10,45 e le 10,55, mentre l’arrivo è stimato tra le 16,50 e le 17,33. Numeri che raccontano già tutto: sarà una giornata lunghissima, logorante, destinata a lasciare il segno.

Il primo snodo arriverò attorno al chilometro 112, con il traguardo volante di Venafro. Non è solo uno sprint intermedio: è il punto in cui la tappa cambia natura. Da lì in avanti, la strada si increspa. Il gruppo entra tra Molise e Abruzzo. Il primo vero banco di prova arriva con la salita verso Roccaraso, un’ascesa di seconda categoria lunga quasi sette chilometri con pendenze regolari. La corsa resta in quota, attraversando Rivisondoli e proseguendo tra saliscendi continui.

Tra Campo di Giove e Passo San Leonardo, il Giro si muove in un paesaggio sempre più montano. Ecco il Blockhaus: 13,6 chilometri all’8,4% di pendenza media, con punte che toccano il 14%. È una salita che non concede respiro. Dopo più di sei ore di gara, ogni accelerazione diventa un giudizio definitivo.

Formia–Blockhaus non è solo la tappa più lunga del Giro 2026. È la prima vera resa dei conti tra gli uomini di classifica. Chi arriverà davanti potrà lanciare un messaggio forte al gruppo. Chi perderà terreno, invece, sarà costretto a inseguire per il resto della corsa. La combinazione tra chilometraggio estremodislivello importante (circa 4600 metri) e una salita finale iconica rende questa frazione una delle più decisive dell’intera edizione. Quando i corridori taglieranno il traguardo in quota, tra le 16,50 e le 17,33, il Giro d’Italia avrà già cambiato volto. Il Blockhaus, ancora una volta, avrà fatto la sua selezione.
E la classifica generale, dopo questa giornata infinita, non sarà più la stessa.

Sabato la frazione da Chieti a Fermo sarà una classica tappa adriatica che cambia completamente volto nel finale. La parte lungo la costa scorre veloce e senza difficoltà, ideale per una fuga controllata, ma non appena si cambia regione la corsa si accende: il finale è costruito su una sequenza di salite brevi e irregolari, tipiche del territorio marchigiano. Ci si avvicina all’entroterra con il primo gran premio della montagna di giornata, una salita pedalabile dopo Cupra Marittima. Salita più lunga e ritmo più alto per prendersi i punti di Monterubbiano (GPM 4), ma saranno i muri non categorizzati di Rione Murato e Tirassegno (>15–20%) a rendere gli ultimi 25 km pieni di attacchi. Punto chiave: Capodarco. Salita irregolare con molti tratti ripidi nel centro abitato: la salita simbolica del ciclismo italiano sede dell’omonimo Gran Premio, l’evento U23 che lancia i pro del futuro, potrebbe restringere il gruppetto ai finisseur, eliminando i velocisti resistenti. A Fermo, l’arrivo in salita tecnica, non lunghissima ma successiva a tanti strappi che ne renderanno un finale decisivo.

Dati tecnici percorso

  • Tipo: mossa 
  • Distanza: 157 km
  • Dislivello: 1900 m
  • Punti chiave: muri di Rione Murato e Tirassegno (>15–20%), e i GPM di Capodarco, salita al km 150,1 e di Fermo, con arrivo in pendenza.
  • Salite (Gran Premi della Montagna per categorie): Montefiore d’Aso (GPM 3, km 107), Monterubbiano (GPM 4, km 118,8), Capodarco (GPM 4, km 150,1), Fermo (GPM 4, km 157)
  • Punti Sprint: Cupra Marittima (km 96)

Orario Giro d’Italia 2026, tappa 16 maggio

  • Partenza: da Chieti ore 13,35
  • Arrivo: a Fermo previsto intorno alle ore 17,04 (considerando una velocità media di 45 km/h)
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