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In Appello undici punti di penalizzazione, niente play out in serie D: il Chieti retrocede in Eccellenza

In Appello 11 punti di penalizzazione, niente play out in serie D: il Chieti retrocede in Eccellenza. Cosa cambia in Promozione

Undici punti di penalizzazione. Lo scenario peggiore per il Chieti che quindi retrocede in Eccellenza. Il Tribunale d’appello federale, infatti, ha esaminato l’appello proposto dalla Procura federale contro i provvedimenti sanzionatori in merito ai mancati pagamenti effettuati entro il 31 gennaio scorso: in primo grado il Chieti era stato colpito da un’ammenda e da una squalifica di tre mesi del presidente Di Fabio. Non la penalizzazione, nonostante la richiesta della Procura di 11 punti. Da qui l’appello di quattro società del girone F alla Procura federale affinché facesse ricorso. Così è stato. E la Lnd ha sospeso i play out del girone F tra Chieti e Recanatese e Sora e San Marino. Ora il secondo grado e gli 11 punti di penalizzazione che vanificano i sacrifici e le vittorie della squadra sul campo. I neroverdi scendono al terz’ultimo posto in classifica e la notevole distanza dal Sora annulla il play out: quindi Sora salvo e Chieti retrocesso. L’altro play out, invece è Recanatese-San Marino.

Questa la nuova classifica del girone F della serie D: Ostiamare 79; Ancona 76; Teramo 74; Atletico Ascoli 55; Notaresco e L’Aquila 51; Vigor Senigallia e Giulianova 49; Forsempronese 44; Unipomezia 42; Termoli 39; Maceratese e Sora 38; Recanatese 32; San Marino 31; Chieti (-11) 24; Castelfidardo 23; Sammaurese (-2) 20.

Il club neroverde in una nota ha espresso sconcerto. “La dirigenza comunica che si riserva di attendere la pubblicazione delle motivazioni ufficiali del dispositivo”, si legge in una nota. “Subito dopo, presenterà immediato ricorso dinanzi al Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI per far valere le proprie ragioni”. Soddisfazione suill’altro versante.

“Prendo atto con soddisfazione di quanto ha appena deciso la Commissione Federale di Appello al termine dell’udienza alla quale ho partecipato unitamente al nostro avvocato Grassani, che ringrazio”, ha commentato il presidente della Recanatese, Massimiliano Guzzini. “E’ una decisione che attendevamo con fiducia, convinti delle ragioni della nostra posizione, suffragata da documenti inequivocabili. Ringrazio Sammaurese, Termoli e Forsempronese che hanno sostenuto la nostra richiesta, che non era contro ma per il rispetto delle regole. Ringrazio anche le altre società che non ci hanno dato sostegno e non hanno capito l’importanza della nostra azione che era per il rispetto delle regole, per la correttezza delle procedure tecniche, amministrative e contabili che devono essere seguite dalle società, era per la credibilità del sistema calcio. La nostra richiesta non era contro il Chieti, città importante, club prestigioso, tifoseria appassionata e abituata al professionismo, alla quale auguro tutto il bene sportivo possibile per il futuro. Dovevamo intervenire per chiedere il rispetto delle regole. Lo dovevo alla Recanatese, che mi onoro di rappresentare”.

Nessuna conseguenza diretta per l’Eccellenza. Ma la retrocessione del Chieti comporta degli sconvolgimenti in Promozione. Il numero delle squadre promosse scenderà da quattro a tre. E quindi una sola formazione si aggiungerà ad Avezzano e a San Giovanni Teatino vincitrici dei rispettivi gironi. Questo significa che la Rosetana dovrà fare lo spareggio con la vincitrice dei play off del girone B in cui il Montesilvano aspetta la vincente di Francavilla-Vis Pescara. Ripercussioni anche nei bassifondi della classifica del girone B dove il Mutignano torna in ballo. Domenica aveva festeggiato la salvezza a scapito dell’Hatria per via del maggior numero dei gol segnati, ora invece dovrà tornare ad allenarsi perché l’aspetta un play out.

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