Stefano Bonaccini non è presente all’incontro previsto per oggi pomeriggio con Giovanni Legnini, candidato sindaco del centrosinistra a Chieti. Il presidente del Partito Democratico nonché europarlamentare ha comunicato che si recherà a Modena per essere vicino alle vittime, ai feriti e alle loro famiglie a seguito dei gravi fatti che sabato hanno sconvolto il centro della città emiliana, dove un’auto ha travolto a folle velocità un gruppo di pedoni in via Emilia Centro. Ha anche accompagnato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in visita in ospedale ai feriti.

Bonaccini ha ritenuto prioritario essere presente sul territorio per ragioni istituzionali e per testimoniare la propria vicinanza a una comunità duramente colpita. La visita di Bonaccini a Chieti potrebbe slittare nei prossimi giorni. Bonaccini avrebbe dovuto partecipare al 110 Risto&Bar di via Pescara, al dibattito pubblico “Chieti Capoluogo. La città che unisce i Comuni, i territori, le persone”, promosso dal Partito Democratico di Chieti .
L’incontro, moderato dalla giornalista Monica Di Fabio, ha visto la partecipazione di amministratori locali chiamati a confrontarsi su una nuova idea di capoluogo: quella di una Chieti che non guarda solo a se stessa, ma si pone come riferimento per l’intero territorio provinciale e regionale.
Sono intervenuti il candidato sindaco Giovanni Legnini, Tiziana Di Renzo, sindaca di Lama dei Peligni e presidente del PD Abruzzo; Luisa Russo, sindaca di Francavilla al Mare; Francesco Menna, presidente della Provincia di Chieti e sindaco di Vasto, Michele Fina senatore PD.
Presenti inoltre il sindaco di Chieti Diego Ferrara, la sindaca di Spoltore Chiara Trulli, il sindaco di Casoli Massimo Tiberini, i sindaci di Rapino e Vacri, Mario Santovito e Marcello Ferrara, quello di Alanno Oscar Pezzi, Silvio Paolucci, capogruppo PD in Consiglio regionale e tanti amministratori del territorio provinciale.
Bonaccini ha comunque inviato un video.
“Non potrò essere presente alla manifestazione di Chieti e me ne scuso con Giovanni e con tutti gli organizzatori ha detto Stefano Bonaccini – sono a Modena, città che sento profondamente mia anche per i ruoli istituzionali che ho ricoperto in passato, e insieme a Elly Schlein nel pomeriggio andrò dal sindaco per portare la vicinanza delle istituzioni dopo il grave fatto criminale avvenuto, ringraziando forze dell’ordine, personale sanitario e cittadini che sono intervenuti anche mettendo a rischio la propria vita. Voglio esprimere la mia soddisfazione per la candidatura di Giovanni Legnini a sindaco di Chieti, di cui conosco da anni le qualità politiche e umane: competenza, serietà e onestà. Sono certo che Chieti saprà affidarsi a mani solide e sicure”.
Al centro del dibattito, la proposta di costituire un’Unione dei Comuni con Chieti capofila: una struttura capace di esprimere una forza collettiva che i singoli enti, spesso troppo piccoli per reggere la complessità amministrativa, non riuscirebbero a sviluppare da soli. L’idea è costruire servizi condivisi concreti: una centrale unica di committenza per la gestione delle gare pubbliche, un ufficio comune per l’attrazione e l’utilizzo dei fondi regionali e comunitari, a partire dal Programma Regionale Abruzzo FESR 2021-2027, nell’ambito del quale Chieti sarebbe comune capofila dell’Area Urbana Funzionale. Sul piano dei servizi ai cittadini, la cooperazione intercomunale punta a una pianificazione coordinata della mobilità, a una ridefinizione delle dislocazioni sanitarie di base in accordo con la ASL e al rilancio delle aste fluviali. A fare da cornice, protocolli di legalità per garantire trasparenza, sicurezza sul lavoro e rispetto dei contratti collettivi negli appalti pubblici.
La visione si estende a una pianificazione strategica di area vasta, con un’attenzione particolare alla mobilità sostenibile, dentro cui dovrà inserirsi anche il futuro Piano Urbanistico Comunale di Chieti.
“Ringrazio gli amministratori del territorio che ci stanno sostenendo nel nostro ambizioso programma – ha detto Giovanni Legnini, sono una presenza e una risorsa preziosa. Un pensiero oggi va alle vittime dei tragici fatti di Modena, cui esprimiamo tutta la nostra solidarietà. La sicurezza delle nostre comunità è un tema centrale, e va intesa in senso ampio: sicurezza non significa soltanto ordine pubblico, per il quale va espressa gratitudine alle Forze dell’Ordine e ai vertici istituzionali. Significa innovazione, con la videosorveglianza e l’illuminazione pubblica Smart, significa cura del territorio, di tutte le aree anche quelle cosiddette marginali. Significa sicurezza idrogeologica, sismica, ambientale, e sicurezza nei luoghi di lavoro, e manutenzione delle strade. E significa attenzione alle fragilità sociali. Su tutti questi fronti, il governo di centrodestra ha fallito: era il suo mantra, era la promessa principale, e i risultati parlano da soli. Oggi con i tanti amministratori che ci hanno raggiunto”, ha concluso Legnini, “vogliamo condividere una progettualità fondamentale per Chieti e per tutto il territorio”.



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