Dopo la retrocessione in serie C, arriva anche un nuovo provvedimento interdittivo per i tifosi del Pescara. Trasferte vietate fino al primo febbraio 2027. Lo ha deciso il ministero degli Interni con un decreto datato 15 maggio scorso. Divieto questa volta non circoscritto ai residenti di Pescara e provincia, ma a tutto l’Abruzzo. Questo è avvenuto dopo gli incidenti seguiti alla partita contro lo Spezia che ha decretato la retrocessione dei biancazzurri in serie C. Fino a febbraio niente trasferte. Un pugno duro non del tutto inatteso dal momento che i tifosi del Pescara erano già stati sottoposti a provvedimenti restrittivi dopo quanto accaduto allo stadio Stirpe di Frosinone. Trasferte vietate nel finale di stagione. Oltre il danno la beffa per i sostenitori biancazzurri, ma va ricordato che all’Adriatico-Cornacchia l’8 maggio scorso si sono verificate scene di devastazione e che diversi poliziotti sono stati feriti. Inoltre ci sono stati sei arrestati, di cui uno minorenne. Per la frangia più violenta, come al solito, paga anche la tifoseria corretta.
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