Jannik Sinner, davanti al presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha vinto gli Internazionali d’Italia di tennis al Foro Italico, a Roma. In finale ha battuto il norvegese Casper Ruud 6-4 6-4. Cinquanta anni dopo Panatta Sinner ha scritto il suo nome sull’albo d’oro. E’ il secondo giocatore al mondo a vincere tutte le prove del Masters 1000 dopo Djokovic. A completare il trionfo azzurro anche il successo di Vavassori e Bolelli nel doppio. Un momento magico per il tennis del Belpaese. Ancor più per la federazione e per gli organizzatori degli Internazionali.
Un miliardo di euro di impatto economico, 470 milioni di impatto sociale, 164 milioni di entrate fiscali, 417mila spettatori paganti. Gli Internazionali d’Italia continuano a crescere e si confermano un caso di successo piuttosto unico nel panorama sportivo nazionale. Angelo Binaghi, e l’amministratore delegato di Sport e Salute, Diego Nepi, hanno illustrato il bilancio organizzativo di questa edizione.
Il totale dei paganti è passato da 399mila a 417mila (più i biglietti staccati oggi per i ground), con un incremento del 509% dal 2005. È aumentata del 4% la quota delle presenze internazionali, ora pari al 24,2%. Il prossimo balzo — con una proiezione di almeno 35mila spettatori in più — arriverà nel 2028, quando entrerà in funzione il nuovo Centrale da 12.500 posti.



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