Sezioni

18 Giugno 2026 home

Abruzzo Popolare

Sito di informazione quotidiana: politica, cronaca, economia, ambiente, sport, piccoli Comuni, editoriali e rubriche

Giulietta e Romeo sabato 23 maggio al Teatro Comunale di Città Sant'Angelo: spettacolo conclusivo del laboratorio teatrale

Giulietta e Romeo sabato 23 maggio al Teatro di Città Sant’Angelo: spettacolo conclusivo del laboratorio teatrale

L’Istituto Omnicomprensivo B. Spaventa di Città Sant’Angelo, il
Florian Metateatro – Progetto Oikos e la Cooperativa Fantacadabra Teatro
presenteranno, nell’ambito del progetto di residenza teatrale Oikos,
sabato 23 maggio alle ore 18, al Teatro Comunale di Città
Sant’Angelo, lo spettacolo conclusivo del laboratorio teatrale
Giulietta e Romeo.
In scena i giovani attori Alice Reginelli; Alessia Maja Leonzio; Daniel
Centofanti;
Gloria Cacciatore; Linda Braccia, Lorenzo Cacciatore; Mattia Lupi;
Micaela Bellante; Michele Spadino; Miryam Parente, Riccardo Marzuoli, Samuele De Santis, Sofia Aielli;
Sofia Valentini; Sofia Ferri; Sofì Prifti.. Musiche eseguite dal vivo da
Carlo Centofanti.
Coordinamento artistico di Mirella Clemente, regia di Mario Fracassi.
Lo spettacolo è il risultato di un percorso laboratoriale che ha
trasformato il teatro in uno spazio di incontro, ascolto e crescita
condivisa. Un’esperienza costruita attraverso esercizi, giochi teatrali,
musica e movimento, con l’obiettivo di recuperare la spontaneità
espressiva, sviluppare le capacità comunicative e favorire la
socializzazione tra i partecipanti.
Il progetto, realizzato con gli studenti dell’Istituto Omnicomprensivo
“B. Spaventa”, rappresenta una opportunità formativa per le
giovani generazioni. In un momento storico in cui il mondo della scuola
affronta numerose difficoltà, il progetto Oikos riafferma il valore
del laboratorio teatrale come strumento pedagogico, umano e culturale.
Alla base del percorso vi è il desiderio di stare insieme, raccontarsi
più che mostrarsi, affrontare paure, conflitti e giudizi attraverso il
lavoro collettivo. Con una metodologia che mira a rendere ogni allievo
protagonista del proprio percorso, il regista Mario Fracassi e la
coordinatrice Mirella Clemente hanno accompagnato i ragazzi in un
viaggio artistico ed emotivo fatto di scoperte, fragilità, entusiasmi e
crescita.
Giulietta e Romeo nasce così come un autentico lavoro di squadra,
inserito in un progetto teatrale che da anni coinvolge attivamente i
giovani nella costruzione della scena e della narrazione. Attraverso il
teatro, i ragazzi hanno avuto la possibilità di vivere in prima persona
emozioni, conflitti e relazioni, riconoscendosi nei personaggi e
comprendendo più profondamente sé stessi e gli altri.
La messinscena propone una rilettura dell’opera di William Shakespeare
che si allontana dalla sola dimensione romantica per interrogarsi sul
valore civico, politico e sociale della tragedia. Al centro non vi è
soltanto la storia d’amore tra i due protagonisti, ma il tema del vivere
insieme in una comunità attraversata da odio, divisioni e violenza.
Portare in scena Romeo e Giulietta con un gruppo di adolescenti
significa entrare nel cuore più inquieto della tragedia shakespeariana,
evidenziando aspetti profondamente legati all’adolescenza e spesso meno
esplorati. La lotta tra Montecchi e Capuleti diventa una guerra civile
estenuante, rappresentata simbolicamente da un muro che richiama i tanti
muri fisici e morali del nostro tempo, La morte travolge l’energia
vitale dei due giovani protagonisti e restituisce al pubblico una
riflessione lucida e amara: cosa accade quando una società smette di
investire sul proprio futuro e lascia che le nuove generazioni si
perdano nella violenza, nell’odio o nella solitudine?
Lo spettacolo non vuole attualizzare forzatamente Shakespeare, ma
lasciare che la forza universale del testo chiami tutti in causa, ieri
come oggi. Perché nessuna generazione dovrebbe mai essere sacrificata da
quelle precedenti. Le parole di Shakespeare sono state mantenute nella
loro intensità originale, attraversate e trasformate in azione scenica
insieme ai ragazzi. Non sono state evitate le difficoltà linguistiche
del testo, né la complessità dei suoi temi: dalla bellezza lirica delle
scene d’amore all’ambiguità emotiva e sessuale, fino alla violenza
verbale degli scontri tra bande, elementi che rendono ancora oggi Romeo
e Giulietta un’opera viva, potente e necessaria.

image_pdfimage_print

About Post Author

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com