Dopo aver vinto l’edizione 2025, gli studenti e gli avvocati di Pescara ci riprovano.
Anche quest’anno una squadra pescarese parteciperà alle finali nazionali della sesta edizione del Torneo Dire e Contraddire 2026, l’iniziativa del consiglio nazionale forense in programma a Roma giovedì 21 maggio.
La disputa sull’ars oratoria è la tappa finale di un progetto di Educazione alla Legalità rivolto agli studenti delle scuole secondarie con l’obiettivo di diffondere la cultura dei valori della democrazia, dei diritti e doveri di cittadinanza e della legalità attraverso un coinvolgente confronto su tematiche di educazione civica.
La squadra del capoluogo adriatico, composta da 16 studenti del Liceo Classico G. D’Annunzio e del Liceo Scientifico L. da Vinci, è stata preparata al torneo, con la collaborazione dei tutor scolastici, dagli avvocati della Commissione Progetti Educazione alla Legalità del COA di Pescara: Antonella Zuccarini, Coordinatrice della Commissione e del progetto, Valentina Bertè, Francesca Chichiricò, Vittoria Colangelo, Giandomenico Croce, Maria Croce, Giulia Di Cesare, Stefano Di Matteo, Luca Giuseppe D’Incecco, Teresa Francese, Stefano Gallo e Chiara Sabatini.



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