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18 Giugno 2026 home

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Sciopero generale e presidio, una delegazione di Usb ricevuta in Regione a Pescara

Sciopero generale e presidio, una delegazione di Usb ricevuta in Regione a Pescara

Nello stesso momento in cui le 52 barche con 460 attivisti della Global Sumud Flotilla venivano attaccate dai pirati sionisti in acque internazionali, in concomitanza dello sciopero generale indetto da USB e del presidio convocato in piazza Unione, una delegazione di USB Abruzzo e Molise è stata ricevuta da esponenti dei partiti dell’opposizione in consiglio regionale.

I consiglieri Antonio Blasioli per il Partito Democratico, Erica Alessandrini per il Movimento 5 Stelle e Pino Cicchini quale portavoce del consigliere Alessio Monaco di Alleanza Verdi e Sinistra e Saverio Gileno dei Giovani Democratici, a differenza dei colleghi al governo regionale, hanno accolto favorevolmente la proposta di incontro formulata da USB per discutere i temi alla base della giornata di lotta.

Luigi Iasci dell’Esecutivo Nazionale di USB, Teodoro Pace e Romeo Pasquarelli di USB Abruzzo e Molise, insieme a Colomba Sacco, lavoratrice delle cooperative sociali, hanno illustrato la proposta del sindacato finalizzata a costruire una mozione unitaria da presentare in consiglio regionale nel più breve tempo possibile e che, riprendendo il lavoro già compiuto in tal senso da PD, M5S e AVS, sia riformulata organicamente e contenga parole chiare e definitive verso l’interruzione completa di ogni rapporto di collaborazione istituzionale, economica e accademica con lo stato di Israele.

I presenti hanno convenuto sul fatto che, fermare Israele, significa interrompere il genocidio in Palestina e le guerre in Medio Oriente, favorire la distensione internazionale e alleviare le dirette e pesanti ricadute sulla nostra economia quotidiana: l’aumento dei prezzi dei beni di prima necessità e dell’energia, e i rischi crescenti per la tenuta sociale ed economica del nostro intero sistema produttivo. 

Oltre a ciò, è stata discussa anche la necessità di proporre il disinvestimento e boicottaggio, in tutti i campi di applicazione possibili nell’ambito delle strutture regionali, per le aziende commerciali che collaborano attivamente nel sostenere le azioni illegali di Israele nei territori occupati palestinesi.

USB e i consiglieri regionali, si coordineranno nei prossimi giorni per la preparazione del testo del documento e per decidere le più opportune modalità di presentazione.

Altro argomento di discussione e concomitante con la protesta odierna ha riguardato la grave situazione lavorativa degli educatori scolastici addetti alla comunicazione e alla autonomia dei minori con disabilità e gli operatori domiciliari per l’assistenza a soggetti fragili. Sul tema USB Abruzzo e Molise ha già chiesto una specifica audizione presso la Vª Commissione Regionale ed esporrà le problematiche anche in quella sede.

La lavoratrice Colomba Sacco e Romeo Pasquarelli hanno esposto tutte le criticità causate da un sistema di gestione basato su appalti al ribasso, che ha trasformato l’assistenza in un mercato governato dal risparmio piuttosto che dalla qualità. Questa logica ha condannato i professionisti del settore a salari insufficienti e a forme contrattuali penalizzanti, come il part-time ciclico verticale. Tale istituto priva i lavoratori di reddito e ammortizzatori sociali durante i periodi di sospensione dei servizi scolastici, rendendo di fatto impossibile una vita dignitosa. A ciò si aggiunge il mancato riconoscimento economico di tutte le ore effettivamente prestate: tempi di spostamento, programmazione e “tempi vuoti” tra i servizi restano spesso non retribuiti, configurando una forma di cottimo legalizzato che va immediatamente superata attraverso il pieno riconoscimento di ogni ora di lavoro contrattualizzata.

Anche su questo tema, i consiglieri hanno mostrato attenzione e sensibilità e, dopo una proficua discussione, è stata concordata una linea di azione comune che prevederà, nell’ambito delle prerogative regionali, una serie di proposte di intervento normativo utili alla soluzione delle più gravi problematiche riscontrate.

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