Continua l’impegno dell’Arma dei Carabinieri nell’attività di informazione e prevenzione contro truffe, frodi e raggiri, con particolare attenzione alle persone anziane e ai soggetti più fragili.
Nella serata del 21 maggio, nella palestra annessa alla Chiesa Santa Rita, nel quartiere Piano della Lenta a Teramo, si è svolto un incontro formativo che ha registrato la partecipazione di oltre 50 cittadini.
Particolarmente significativa è stata la presenza dell’Arma dei Carabinieri, rappresentata dal capitano Ferdinando Filippelli, comandante del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Teramo, che ha ribadito l’importanza della prevenzione, della prudenza nei rapporti con sconosciuti e della tempestiva segnalazione al 112 di ogni situazione sospetta.
L’iniziativa, promossa da “Konsumer Italia” Abruzzo in collaborazione con le associazioni “La Campanile” e “Robin Hood”, si inserisce nel più ampio percorso di sensibilizzazione portato avanti dall’Arma sul territorio, finalizzato a creare una rete di protezione tra cittadini, famiglie, associazioni e istituzioni.
Nel corso dell’incontro sono stati richiamati i principali consigli utili per difendersi dalle truffe: non aprire a sconosciuti, diffidare da richieste telefoniche di denaro o bonifici, non consegnare contanti o preziosi e contattare sempre le Forze dell’Ordine in caso di dubbio.
Sono intervenuti anche Gianmaria De Paulis e Pasquale Di Ferdinando, esperti in materia di frodi e consumerismo.
Nel corso dell’incontro sono state illustrate, in sintesi, alcune delle modalità più ricorrenti con cui vengono perpetrate le truffe.
Con un linguaggio semplice e accessibile, è stato raccomandato che:
- “per nessun motivo deve essere consentito l’accesso agli sconosciuti che dovessero presentarsi al portone o sull’uscio di casa;”
- “nessun Ente chiede per telefono di recarsi agli sportelli bancomat per prelievi o per bonifici;”
- “nessun avvocato, Forza di Polizia o assicurazione chiede per telefono soldi per liberare congiunti a seguito di mancati pagamenti, sinistri stradali etc;”
- “nessuna banca o ufficio postale si reca in casa per controllare le banconote prelevate allo sportello;”
- “bisogna diffidare di telefonate di presunti congiunti che chiedono il pagamento per la consegna di pacchi;”
- “giammai Carabinieri e altre FF. di Polizia si presentano presso le abitazioni, in uniforme o in abiti civili, per riscuotere soldi;”
- “in ogni caso di dubbio sull’identità degli interlocutori, telefonare immediatamente al “112” per consentire alla più vicina pattuglia dell’Arma dei Carabinieri e delle altre Forze di Polizia di intervenire per evitare spiacevoli conseguenze;”
- “occorre sempre denunciare alle Forze dell’Ordine eventuali truffe, così come vanno immediatamente segnalati contatti che possano apparire sospetti o chiari tentativi di truffa.”



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