Ha vinto Alberto Bettiol. L’Italia ha centrato la terza vittoria al 109° Giro d’Italia con il fiorentino. Dopo Ballerini a Napoli e la super crono di Ganna a Massa, a Verbania nella tredicesima tappa della corsa rosa il colpo di Alberto Bettiol, 32 anni di Castelfiorentino, che in bacheca ha un Giro delle Fiandre, nel 2019, con un’azione di forza sui Muri di pavé. Un talento già nelle categorie minori. Bettiol non vinceva da due anni, dalla maglia tricolore conquistata a Sesto Fiorentino, nella sua Toscana. Al Giro il nono successo in carriera dopo 182 km di fuga, dei quali gli ultimi 13 da solo. A Verbania, il Giro accoglie di nuovo Bettiol, leader dell’Xds Astana: seconda vittoria della squadra kazaka dopo il colpo di Ballerini a Napoli. Staccato Leknessund in cima alla salita di Ungiasca e trionfo con 26” sul norvegese. Il gruppo ha pedalato in assoluto relax e ha tagliato il traguardo a 13’05” da Bettiol con Damiano Caruso in prima posizione, davanti alla maglia rosa e suo compagno di squadra Eulalio. Nessun cambiamento in classifica, con il portoghese Afonso Eulalio in rosa per la nona giornata con 33” sul danese Jonas VIngegaard e 2’03” sull’olandese Thymen Arensman; nono Giulio Pellizzari a 3’42”. Domani il tappone valdostano di domani, con arrivo in salita nella stazione sciistica di Pila, destinato a stravolgere la classifica.
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