Calcio, il Milan fa piazza pulita dopo la mancata qualificazione in Champions: via anche Allegri

Calcio, il Milan fa piazza pulita dopo la mancata qualificazione in Champions: via anche Allegri

Massimiliano Allegri, dopo la sconfitta casalinga di domenica sera contro il Cagliari, non è più l’allenatore del Milan. L’esonero – dopo la mancata qualificazione alla Champions League – è stato comunicato dal club rossonero con una nota ufficiale pubblicata sul sito della società, nella quale viene annunciata anche la fine del rapporto con l’amministratore delegato Giorgio Furlani, il direttore sportivo Igli Tare e il direttore tecnico Geoffrey Moncada. Allegri è uno dei papabili per la panchina del Napoli dopo il divorzio da Antonio Conte,

La nota del Milan

«La deludente sconfitta di ieri sera ha trasformato questa stagione in un fallimento inequivocabile», si legge nel comunicato diffuso dal Milan.

Il club sottolinea inoltre come, dopo la delusione della scorsa stagione, l’obiettivo fissato dalla proprietà fosse quello di riportare la squadra in Champions League e costruire le basi per tornare stabilmente ai vertici della Serie A.

«Dopo la delusione della scorsa stagione, il mandato definito dalla proprietà per il club era chiaro: tornare in Champions e costruire le basi per vincere e rimanere con continuità ai vertici della Serie A. Il finale di stagione, però, è stato ben al di sotto del livello mostrato fino a quel momento e la deludente sconfitta di ieri ha trasformato la stagione in un fallimento».




Nell’Italia dell’ex biancazzurro Silvio Baldini c’è anche il pescarese Dagasso

Nell'Italia dell'ex biancazzurro Silvio Baldini c'è anche il pescarese Dagasso

Ecco i convocati dell’Ital giovane di Silvio Baldini, fino a un anno fa allenatore del Pescara. Ora guida l’under 21, ma in attesa del nuovo ct sarà lui a guidare gli azzurri nelle prossime amichevoli. E tra i convocati c’è anche il pescarese Matteo Dagasso, centrocampista in forza al Venezia neopromosso in serie A. Partite importanti all’orizzonte. Non è in gioco soltanto la valorizzazione di giovani che devono farsi trovare pronti. C’è anche la questione del ranking Fifa ormai decisivo nei sorteggi. Non si può più sbagliare neanche in amichevole: né con la Grecia né, quattro giorni prima, con il Lussemburgo.

Portieri: Giovanni Daffara (Avellino), Gianluigi Donnarumma (Manchester City), Lorenzo Palmisani (Frosinone). 

Difensori: Honest Ahanor (Atalanta), Davide Bartesaghi (Milan), Fabio Chiarodia (Borussia Monchengladbach), Pietro Comuzzo (Fiorentina), *Costantino Favasuli (Catanzaro), Filippo Mane (Borussia Dortmund), Marco Palestra (Cagliari), Luca Reggiani (Borussia Dortmund).

Centrocampisti: Matteo Dagasso (Venezia), Giacomo Faticanti (Juventus), Luca Lipani (Sassuolo), Cher Ndour (Fiorentina), Niccolò Pisilli (Roma), Lorenzo Venturino (Roma). 

Attaccanti: Francesco Camarda (Lecce), Luigi Cherubini (Sampdoria), Jeff Ekhator (Genoa), Francesco Pio Esposito (Inter), Seydou Fini (Frosinone), Samuele Inacio (Borussia Dortmund), Luca Koleosho (Paris Fc).

Gli azzurri si raduneranno a Coverciano nella serata di giovedì 28 maggio e il giorno seguente sosterranno la prima seduta di allenamento. All’elenco dei convocati si aggiungono i calciatori Tommaso Berti (Cesena), Niccolò Fortini (Fiorentina), Gabriele Guarino (Empoli) e Dominic Vavassori (Atalanta), che parteciperanno alla fase di preparazione delle gare amichevoli da giovedì 28 a domenica 31 maggio.




A Città Sant’Angelo immobile confiscato alla criminalità pronto a trasformarsi in centro polifunzionale e postazione 118

A Città Sant’Angelo immobile confiscato alla criminalità pronto a trasformarsi in centro polifunzionale e postazione 118

È stato inaugurato il cantiere sulla strada Lungofino utile a trasformare un bene sequestrato alla criminalità in un nuovo centro polifunzionale a servizio della cittadinanza. Al taglio del nastro, accanto al sindaco di Città Sant’Angelo Matteo Perazzetti, il Prefetto di Pescara Luigi Carnevale e l’onorevole Guerino Testa, che hanno voluto partecipare alla cerimonia.

Il progetto nasce nel 2020, quando l’immobile fu posto sotto sequestro: da lì un lungo percorso fino alla partenza dei lavori. Si tratta di un intervento da circa 200mila euro, con cui l’immobile verrà riqualificato e, una volta ultimato, adibito a nuova postazione del 118.

Stando al cronoprogramma le operazioni dovrebbero concludersi in autunno, così da avere il nuovo centro polifunzionale pronto prima di fine anno. In tal senso, il Prefetto Carnevale si è impegnato a tornare sul posto quando tutto sarà pronto per il nuovo taglio del nastro, non per dare avvio ai lavori, ma per certificarne la conclusione.

“Questo progetto serve per ribadire che lo Stato c’è, è presente, risponde e contrasta la criminalità” spiega il sindaco Perazzetti. “Nel 2020 abbiamo preso questo impegno firmando il provvedimento di sequestro. Nei tre anni successivi siamo riusciti a sgomberare l’immobile, quindi abbiamo trovato le risorse per arrivare all’avvio dei lavori odierno”. E ancora: “Qui nascerà un centro polifunzionale a servizio dell’intera collettività, non solo angolana, ma dell’intera area, con il trasferimento della postazione del 118. Sono molto contento che a questo momento abbia partecipato Sua Eccellenza il Prefetto Luigi Carnevale, che ringrazio. Ci ha detto che prima dell’Immacolata vuole tornare a tagliare il nastro: queste parole devono fungere da stimolo per la ditta che sta eseguendo i lavori così da portarli avanti secondo cronoprogramma”.




Marinelli del PD: “A Chieti risultato soddisfacente, Legnini sindaco tra due settimane”

Marinelli del PD: "A Chieti risultato soddisfacente, Legnini sindaco tra due settimane"

Centrosinistra soddisfatto a Chieti. Successo sfiorato al primo turno alle elezioni amministrative. “Il risultato del primo turno a Chieti è pienamente soddisfacente e oltre ogni positiva aspettativa. Il centrosinistra e la coalizione civica sono nettamente in testa, e questo dato rappresenta un segnale politico molto chiaro, in una città dove il nostro campo al primo turno non aveva mai raggiunto un risultato del genere. Giovanni Legnini ha ottenuto un consenso straordinario, andando vicinissimo alla vittoria al primo turno e conquistando quasi il doppio dei voti rispetto al secondo classificato”, il commento del segretario regionale Pd Daniele Marinelli.

“Questo significa che il primo turno, di fatto, lo abbiamo vinto e lo abbiamo vinto bene, grazie alla sua forza e a quella di tantissimi candidate e candidati che sono stati una forza in questa prima fase di campagna elettorale. È mancato davvero pochissimo per chiudere subito la partita, ma la frammentazione delle candidature non ha consentito di raggiungere oggi quello che, siamo certi e fiduciosi, verrà raggiunto tra quindici giorni – rimarca Marinelli – . Adesso la sfida è semplice e molto chiara: le elettrici e gli elettori dovranno scegliere se affidare la città a Giovanni Legnini, che rappresenta competenza, affidabilità e una prospettiva concreta di rilancio per la città e Cristiano Sicari, candidato di Fratelli d’Italia, il partito di Umberto Di Primio e che più degli altri ha contribuito a determinare la situazione di precarietà amministrativa e finanziaria che Chieti ha vissuto in questi anni.

Abbiamo fiducia in un risultato significativo al secondo turno, anche perché in queste settimane abbiamo visto crescere intorno alla nostra proposta entusiasmo, credibilità e fiducia. Imposteremo questi quindici giorni con lo stesso stile che ha caratterizzato tutta la campagna elettorale: parleremo alla città, guardando avanti, mettendo al centro i problemi e le opportunità di Chieti. Non accetteremo il terreno dello scontro volgare e delle polemiche che in queste ore Marco Marsilio e Fratelli d’Italia stanno tentando di alimentare, come carta della disperazione. Mentre loro dovrebbero soltanto chiedere scusa, in primis alla Città e poi a due galantuomini come Giovanni Legnini e Diego Ferrara, noi continueremo a confrontarci sui contenuti, con serietà e rispetto. Parleremo a tutta la città, convinti che Legnini rappresenti un valore aggiunto per tutti i cittadini teatini, per la sua esperienza, la sua autorevolezza e la sua capacità di costruire una prospettiva di rilancio amministrativo e istituzionale.

Adesso si apre una nuova fase, decisiva, e la affronteremo con grande determinazione e con la consapevolezza che Chieti ha una chance straordinaria, che sta per diventare realtà”.




Abruzzo al voto: da Di Pangrazio a Verna, ecco i sindaci eletti nei comuni chiamati alle urne

Abruzzo al voto: da Di Pangrazio a Verna, ecco i sindaci eletti nei comuni chiamati alle urne

Sessanta comuni al voto domenica e lunedì. Ballottaggio a Chieti tra Giovanni Legnini e Cristiano Sicari. Tante conferme sulla poltrona di sindaco, a partire da quella di Gianni Di Pangrazio ad Avezzano. Un trionfo per il primo cittadino uscente. Scrutini in corso e tanti sindaci già eletti. Terzo mandato di fila per Caruso, presidente della provincia dell’Aquila, a Castel di Sangro. Berardinetti invece è stato eletto sindaco di Sante Marie, nella Marsica, per la settima volta.

 Il successivo turno di ballottaggio avrà luogo il 7 e l’8 giugno, per i comuni sopra i 15.000 abitanti. Ovvero Chieti.

Chiamati alle urne 48 comuni in provincia dell’Aquila, 4 in provincia di Chieti, 4 in provincia di Pescara e 4 in provincia di Teramo.

Di seguito paese, abitanti aventi diritto al voto e sindaco eletto




Allo Zambra di Ortona via alla mostra Etruschi e presentazione del volume Passeggiate anarchiche

Allo Zambra di Ortona via alla mostra Etruschi e presentazione del volume Passeggiate anarchiche

Maggio prosegue all’insegna della cultura al Cinema Auditorium Zambra di Ortona, con due appuntamenti promossi da Unaltroteatro in collaborazione con Libreria Moderna Fabulinus & Minerva.

Mercoledì 27 maggio alle ore 18,30 verrà inaugura la mostra Etruschi di Ruperto Polleggioni. Gli Etruschi nascono dal bisogno di indagare il volto nei suoi tratti più essenziali. Il titolo è un omaggio a Marino Marini, la cui opera è stata di ispirazione per la ricerca dell’autore. Il tratto primitivo, ieratico e bidimensionale permette, insieme all’uso del colore o della semplice grafite, di dare vita a molteplici identità: figure apparentemente uguali ma che differiscono in piccoli dettagli. Nascono così volti sereni o impensieriti, volti trasognanti e volti malinconici.

La selezione presente in mostra raccoglie le ultime opere di questo ciclo, eseguite tra il 2020 e il 2021. L’esposizione, allestita nel foyer del cinema, resterà aperta al pubblico fino al 28 giugno.

Giovedì 28 maggio dalle 18 alle 19 si esibiranno alcuni allievi del comprensivo Matilde Serao di Ortona mentre dalle ore 19, nell’ambito della rassegna “Il Maggio dei Libri”, terza edizione, viene presentato il volume “Passeggiate anarchiche” di Valentina D’Addazio, edito da Ianieri Edizioni. Il libro ripercorre in Abruzzo le orme di Virgilia D’Andrea, Carlo Tresca e Umberto Postiglione. L’autrice dialogherà con Alice Rifelli. Ingresso gratuito e calice di vino offerto da Cantinà.

Entrambi gli eventi si terranno presso il foyer del Cinema Auditorium Zambra, Via Don Bosco 2 – Ortona.




L’onorevole Torto (M5S) replica agli insulti del Governatore Marsilio: “Sei un voccapert’e”

L'onorevole Torto (M5S) replica agli insulti del Governatore Marsilio: "Sei un voccapert'e"

«La fotografia che ci viene restituita è sicuramente quella di grande fiducia verso il progetto del candidato sindaco Giovanni Legnini. Un buon consenso viene dato al Movimento 5 Stelle che, notoriamente, nei progetti di coalizione soffre ancora. Ma ci sono tutti i presupposti per poter fare un buon lavoro e dare vita a un progetto di rinascita per questo Comune». Lo dichiara l’onorevole Daniela Torto, deputata del Movimento 5 Stelle, commentando l’esito del primo turno delle elezioni amministrative a Chieti.
«Noi ci siamo e ci saremo — aggiunge — e ringraziamo tutti coloro che ci hanno dato fiducia. Dall’altra parte assistiamo invece a una destra che, per personalismi, ha scelto di presentarsi divisa e che oggi finirà per tradire i propri elettori. Pur di conquistare una poltrona, sacrificherà tutto quello che ha detto fino a oggi: si ripresenterà unita attraverso accordi e intese che smentiscono completamente la sua narrazione di queste settimane». Secondo la parlamentare pentastellata, «non c’è alcuna credibilità nel progetto che il centrodestra proverà a costruire nei quindici giorni di ballottaggio. Inoltre ritengo che il cosiddetto “sindaco del fare”, piegandosi al sindaco civico dietro il quale si nasconde Fratelli d’Italia che non ha avuto il coraggio di metterci la faccia, subirà una vera e propria umiliazione politica».

Torto attacca anche il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio: «La scorrettezza, l’arroganza e la maleducazione istituzionale da lui dimostrate in questa campagna elettorale sono sotto gli occhi di tutti. Non può certo venire a fare la morale su chi sia o non sia di Chieti. L’unico commento che mi sento di fare sul suo comportamento — conclude l’onorevole — è che, come diremmo noi chietini, si è comportato da “voccapert’e”».




Disposto il dissequestro della Kemipol di Pineto: “Venute meno le condizioni che avevano reso necessario il provvedimento cautelare” 

Disposto il dissequestro della Kemipol di Pineto: "Venute meno le condizioni che avevano reso necessario il provvedimento cautelare” 

Il tribunale di Teramo ha disposto il dissequestro della Kemipol di Scerne di Pineto, in provincia di Teramo: “Venute meno le condizioni che avevano reso necessario il provvedimento cautelare” come si legge nel verbale.

“Accogliamo con soddisfazione il provvedimento del tribunale di Teramo, che rappresenta un passaggio significativo nel percorso di accertamento dei fatti e di ripristino della piena operatività aziendale – nelle parole di Fabio Fava, procuratore della Kemipol srl -. Questo esito conferma l’importanza di affidarsi al lavoro degli organi competenti e al rispetto delle procedure previste dalla legge, nella convinzione che trasparenza, responsabilità e tutela del territorio debbano sempre procedere di pari passo. Continueremo a seguire con attenzione gli sviluppi della vicenda, con l’obiettivo di garantire serenità ai lavoratori, alle famiglie e alla comunità locale”.

La richiesta di dissequestro era arrivata da parte dei legali dell’azienda Tiziano Rossoli e Federica Balducci. Il duplice sopralluogo che ha portato al dissequestro è stato eseguito dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Teramo e dal comando provinciale dei Vigili del fuoco di Teramo.  




Il sindaco D’Alberto: “Teramo penalizzata dall’asse L’Aquila-Pescara sulla riforma idrica”

Il sindaco D'Alberto: "Teramo penalizzata dall'asse L'Aquila-Pescara sulla riforma idrica"

Riceviamo e pubblichiamo dal sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto:

“Domani la legge di riforma del servizio idrico integrato arriverà all’approvazione del consiglio regionale. Il testo licenziato dalle commissioni competenti, come ho già avuto modo di evidenziare, rappresenta l’ennesimo schiaffo al territorio teramano, con una delega in bianco alla Giunta e all’ERSI e la conferma della penalizzazione del nostro territorio, nel silenzio assordante e complice dei rappresentanti teramani di maggioranza. Il nostro territorio, ad oggi il più virtuoso in Abruzzo, sarebbe l’unico a subire un danno, soprattutto nel breve e lungo periodo, in entrambi gli scenari – sia quello di due sub-ambiti che quelli di un unico ambito con un’unica gestione – con un aumento della tariffa e nessun miglioramento del servizio. Per questo, di fronte al rischio concreto che ancora una volta il nostro territorio venga svenduto a favore dell’asse l’Aquila-Pescara, ci auguriamo che al di là delle differenze politiche e delle appartenenze partitiche ci si unisca tutti a difesa della nostra comunità, con la stessa unità mostrata da tutti i Sindaci all’interno dell’ASSI”

Così il Sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto, che in vista della discussione in consiglio regionale della legge di riforma del sistema idrico integrato lancia un appello all’unità ai consiglieri regionali teramani.

“Chiediamo che si torni indietro sull’impostazione della riforma – prosegue il primo cittadino – in ogni caso, nel ribadire come la governance debba restare a Teramo indipendentemente dal numero di ambiti e di gestori, in  virtù di un’esperienza virtuosa quale quella della Ruzzo Reti, sulla quale è tornata questa mattina anche Cittadinanzattiva, è chiaro non potremo accettare un’ulteriore spoliazione del nostro territorio. Posizione che ho espresso anche all’Anci, con un apposito documento firmato insieme al presidente della Provincia Camillo D’Angelo.  Il disegno del Governo regionale a guida Marsilio è chiaro: dividere definitivamente l’Abruzzo in due, sacrificando Teramo sull’altare di interessi territoriali e politici che nulla hanno a che vedere con il bene dei cittadini. È evidente da tutte le azioni messe in campo fino ad oggi: dagli ospedali di secondo livello, dove al di là delle chiacchiere e della mancata discussione si è costruito un percorso, attraverso la rete sanitaria ospedaliera, che ad oggi indirizza la scelta verso l’Aquila e Pescara, penalizzando ancora una volta la sanità teramana e il diritto dei cittadini teramani alla salute, alla nuova proposta di legge elettorale. Proposta di legge che prevedendo il collegio unico, andrebbe a penalizzare nuovamente la nostra provincia, che verrebbe di fatto privata della possibilità di scegliere concretamente i propri rappresentanti. Le modifiche previste vanno a trasformare in maniera sostanziale l’assetto attuale, incidendo  negativamente sulla rappresentanza e rappresentatività dei territori, oggi garantita dall’equilibrio nella distribuzione su base provinciale”.

Per il Sindaco di Teramo, dunque, la riforma del sistema idrico integrato, insieme agli interventi sulla rete sanitaria e alla nuova legge elettorale,  rischierebbe di portare a una completa marginalizzazione della provincia teramana, con importanti ripercussioni sui diritti e sulla qualità della vita dei cittadini.

“Come città capoluogo e riferimento di area vasta Teramo non accetterà ulteriori penalizzazioni – conclude il primo cittadino – e sono sicuro, anche a fronte dell’unanimità di intenti espressa con la firma del documento in sede di ASSI provinciale, che questa battaglia unirà tutto il territorio provinciale, a difesa di una comunità che in questi anni si è sacrificata anche troppo per le inefficienze di altri territori”.

Il Sindaco D’Alberto stigmatizza inoltre anche quella che definisce come la violazione del principio di partecipazione e coinvolgimento degli enti e delle autonomie locali nel procedimento legislativo e nel dibattito politico.

“Il coinvolgimento  degli enti locali è stato per lo più assente e di mera facciata – conclude il primo cittadino – concretizzandosi esclusivamente in alcuni passaggi poco coordinati, con un evidente lesione del principio di partecipazione degli stessi enti locali nel procedimento legislativo e nel dibattito politico. Principio che trova il proprio riconoscimento istituzionale e costituzionale nel CAL. Per questo, ritenendolo essenziale, anche al di là dell’obbligatorietà o meno del passaggio – che ritengo doveroso sia in virtù dell’articolo 123 della Costituzione, oltre che degli articoli  71 della Statuto della Regione Abruzzo e 117 del vigente Regolamento interno per i lavori del Consiglio Regionale –  ho scritto ufficialmente al presidente del Consiglio delle Autonomie Locali, chiedendone il diretto coinvolgimento per l’analisi, con espressione del relativo parere, del relativo progetto di legge”

Gianguido D’Alberto

sindaco di Teramo




Chieti al voto: Sicari soddisfatto del ballottaggio, Marsilio: “Se era un test su di me è stato vinto”

Chieti al voto: Sicari soddisfatto del ballottaggio, Marsilio: "Se era un test su di me è stato vinto"

Cristiano Sicari si presenta sorridente davanti ai microfoni e ai taccuini. Con il 26,1% andrà al ballottaggio contro Giovanni Legnini che ha sfiorato il 49%. Appuntamento tra due settimane, nel frattempo sarà campagna elettorale. “Un esito che era nella realtà delle cose”, ha detto l’avvocato di centrodestra, “inizia un’altra partita. Ci sono i margini per ricucire lo strappo che ci divide dal centrosinistra. Avvieremo un confronto con tutti quelli che sono interessati al bene e al rilancio della città di Chieti. Ci sono i margini per proseguire l’ascesa”. Al suo fianco il presidente della Regione Marco Marsilio, più sferzate che mai. “Mi sono ritrovato su tutte le locandine che questo voto era un test su Marsilio, ebbene è stato vinto, perché la gran parte dei sindaci eletti sono di centrodestra. Da Avezzano a Pescina, passando per Celano e Guardiagrele. E tanti, tanti altri paesi. Tutti con sindaci della nostra parte politica. Nell’altra fazione si fanno belli con sondaggi e chiacchiere, poi si vota e i cittadini scelgono il centrodestra”. E su Chieti? “Legnini non ha vinto. Pensavano di vincere al primo turno e così non è stato. Se la città voleva proseguire con questa amministrazione avrebbe votato Legnini, ma così non è stato. Il guaritore di tutti i mali non ha vinto al primo turno. Io credo che ci sono i termini e i margini per ricucire lo strappo e cercare di vincere e rilanciare la città di Chieti”.




Chieti al voto: Legnini contento del 48%: “Quante falsità sul mio conto, ma la gente è con noi”

Chieti al voto: Legnini contento del 48%: "Quante falsità sul mio conto, ma la gente è con noi"

Giovanni Legnini sorride. “Vorrei vedere il contrario. Chi prende il 48% in queste condizioni non può che essere soddisfatto”. Si aspettava di vincere al primo turno? “Assolutamente, come si poteva fare meglio? Con un’amministrazione che si trovava a governare dopo il dissesto causato dal centrodestra come si poteva fare meglio? Sono stati anni difficili. Eppure un cittadino su due ha votato per Legnini per un candidato sindaco dello stesso schieramento che ha amministrato”. I toni del centrodestra? “Io non scendo a certi livelli, di certo le parole di Marsilio sono state gravissime. Non ho difficoltà a instaurare un rapporto cordiale a livello istituzionale qualora dovesse scusarsi e il sottoscritto essere eletto sindaco”. E poi: “Ho sentito commenti esilaranti”, ha aggiunto il candidato sindaco del centrosinistra dall’alto del quasi 49%. “Io dovrei essere deluso sfiorando il 50%, quasi il doppio del secondo. E il centrodestra avrebbe vinto perché io non ho superato il 50% al primo turno. Roba incredibile. Quasi quasi hanno vinto loro. Verità rovesciata. Ho sentito delle ricostruzioni fantasiose. Io che avrei fatto le scarpe a Ferrara, quando il sindaco e la coalizione mi hanno chiesto di fare un passo avanti”. Che cosa farà verso il ballottaggio? “Continueremo a illustrare il nostro progetto, consapevoli di avere un largo sostegno. Sicari? Lo conosco, conosco il padre. E finora abbiamo dato esempio di confronto corretto e costruttivo. Poi, chiaramente, chi ha pochi argomenti viene da fuori e dice cose gravissime”. E gli altri candidati? “Con Carboni, Cascini e Amoroso, i civici, sono e siamo aperti a ogni confronto”




Chieti al voto, Colantonio della Lega: “Buon risultato, dobbiamo vedere cosa fare al ballottaggio”

Chieti al voto, Colantonio della Lega: "Buon risultato, dobbiamo vedere cosa fare al ballottaggio"

Che cosa farà il centrodestra a Chieti? In pochi giorni riusciranno a trovare un’intesa elettorale le due anime che hanno espresso altrettanti candidati sindaco? Ci sarà l’accordo tra Cristiano Sicari e Mario Colantonio? Mario Colantonio ha un 15,4% a disposizione, addirittura ha preso più voti delle liste. “Aspetto di parlare con gli amici che mi hanno supportato in questi mesi per decidere che cosa fare per il secondo turno”, ha detto il candidato sindaco della Lega di Salvini, “il nostro risultato è buono. Ho raccolto più voti delle liste e questa cosa mi inorgoglisce, ovviamente. I risultati delle liste sono in linea con le aspettative per le tre liste che mi hanno sostenuto. Vediamo che cosa accadrà nei prossimi giorni”. Si sente di dire qualcosa a Legnini? “Sì, ha preso meno voti delle liste. E comunque non ha sfondato fino a vincere al primo turno. Di certo parte in vantaggio. Sicari? Spero si faccia coraggio e porti avanti la battaglia elettorale. Ricordo che nel 2021 Ferrara aveva il 21% e poi è diventato sindaco. Quindi, tutto può accadere al ballottaggio”.




La conferma dei tanti sindaci ricandidati e l’autogol di Marsilio a Chieti

La conferma dei tanti sindaci ricandidati e l'autogol di Marsilio a Chieti

I risultati delle elezioni amministrative di domenica 24 e 25 maggio 2026 hanno sottolineato alcuni aspetti del clima politico che stiamo vivendo in Abruzzo. Il primo dato che salta agli occhi ai non addetti ai lavori è la conferma dei tanti sindaci ricandidati e, poi, la divisione del centrodestra che nei Comuni di Chieti ed Avezzano non è riuscito a trovare la necessaria compattezza.

Ad Avezzano la Lega di Salvini si è schierata nuovamente con il sindaco uscente Gianni Di Pancrazio che è stato in grado di mettere insieme altre a sette liste civiche. Non il Partito Democratico che ha indugiato e poi andato su Verdecchia. Questa larga coalizione ha portato alla riconferma del sindaco uscente già al primo turno elettorale. Anche a Chieti il centrodestra è andato diviso con due candidati alla carica di sindaco. Mario Colantonio, per la Lega, ha conseguito un risultato di oltre il 15% e Cristiano Sicari candidato sindaco per il rimanente centrodestra guidato da Fratelli d’Italia con il 26%. La divisione del centrodestra ha consentito alla coalizione di centrosinistra guidata da Giovanni Legnini di sfiorare la vittoria al prima turno elettorale. E comunque di mettere un’ipoteca sul secondo.

Inoltre i risultati di queste elezioni sottolineano come l’autorevolezza di personaggi come Gianni Di Pangrazio e Giovanni Legnini ha condizionato molto il voto.

Inoltre i risultati di queste elezioni amministrative sono stati condizionati anche dal clima teso degli ultimi giorni quando il presidente della regione, Marco Marsilio, ha usato parole irriguardosi nei confronti del sindaco uscente di Chieti, Diego Ferrara e del candidato sindaco Giovanni Legnini. Sicuramente il tono usato non ha favorito il candidato del centrodestra, anzi ha favorito molto il più pacato ed autorevole candidato del campo largo, Giovanni Legnini.

Altro aspetto importante, a dispetto di qualche dirigente del PD che ritiene di non confrontarsi con i movimenti civici, sia a Chieti che ad Avezzano, le liste civiche hanno avuto un ruolo fondamentale sia per il risultato di Legnini che di Gianni Di Pangrazio.

Un altro aspetto importante che emerge dall’esame dei risultati, è il riconoscimento per quegli amministratori che hanno lavorato bene per il loro territorio.  Nei 60 Comuni abruzzesi che sono andati al voto in questa tornata, quasi tutti i sindaci uscenti che si sono ricandidati, sono stati confermati. E’ un segnale importante che sottolinea come i cittadini apprezzano quegli amministratori che fanno il loro dovere per il territorio che rappresentano. L’esempio lampante ed evidente è l’elezione  di Vincenzo De Luca sindaco di Salerno.

Gennaro Del Bosco




Il sindaco Di Pangrazio trionfa ad Avezzano: “Vogliamo diventare la città più importante d’Abruzzo”

Il sindaco Di Pangrazio trionfa ad Avezzano: "Vogliamo diventare la città più importante d'Abruzzo"

Gianni Di Pangrazio è stato confermato sindaco al primo turno al Comune di Avezzano. Successo schiacciante. “Dedico questo successo ai tanti ragazzi che mi hanno sostenuto”, ha detto il primo cittadino civico al suo arrivo nella sede elettorale, “abbiamo 52 milioni di investimenti da portare a termine. Vogliamo che Avezzano diventi la prima città d’Abruzzo. Spero di avere collaborazione negli avversari: spero che siano più collaborativi, meno astio. Chiedo più verità. La prima cosa da fare? Dare impulso al settore urbanistica, trovare dirigenti che ci possano aiutare a portare avanti le idee che abbiamo. Mi aspettavo una risposta ottima da parte della città, forse non così trionfale, ma avevamo contezza del buon lavoro svolto”. Il sindaco ha poi aggiunto: “Il mio obiettivo è fare il sindaco di Avezzano, è questa la mia missione. Magari saranno altri a cercare affermazione in Regione, perché abbiamo bisogno di gente  che difenda le ragioni di Avezzano e della Marsica”.




Abruzzo al voto: a Chieti sarà ballottaggio, Sindaco Legnini primo partito davanti a Forza Italia

Chieti al voto: Legnini contento del 48%: "Quante falsità sul mio conto, ma la gente è con noi"

Più passa il tempo, più vengono scrutinate le schede e più sembra chiaro il ricorso al secondo turno tra due domeniche. Si cominciano a consolidare i dati elettorali sulle votazioni al Comune di Chieti. Si va consolidando la prospettiva del ballottaggio, un secondo turno ineludibile tra Legnini e Cristiano Sicari. Il primo di centrosinistra e il sindaco di centrodestra. Sembra fisiologico l’accordo tra Sicari e Colantonio della Lega. I dati sono i seguenti: Legnini 48%, Sicari 26,4%, Colantonio 15,5%; Carbone 5,8; Cascini 3,4%, Amoroso 0,9%. Sempre secondo le proiezioni il primo partitoi dovrebbe essere Sindaco Legnini con il 12,7%; Forza Italia 12,5%; Fratelli d’Italia 11,2; Partico Democratico 10,6%; Lega 9,6%.




Abruzzo al voto: a Chieti Legnini avanti, ma si andrà al ballottaggio con Sicari. Di Pangrazio verso il trionfo ad Avezzano

Abruzzo al voto: a Chieti Legnini avanti, ma si andrà al ballottaggio con Sicari. Di Pangrazio verso il trionfo ad Avezzano

Quarta proiezione su Chieti con una campionatura del 35% degli elettori: Legnini scende al 48,5%, questo dato allontana la possibilità di successo al primo turno anche se è molto chiaro il vantaggio dell’ex vice presidente del Csm. Cristiani Sicari del centrodestra è al 25,8; Colantonio della Lega al 15,6%; Carbone al 5,6% Cascini al 3,7% e Amoroso allo 0,9. Ad Avezzano Gianni Di Pangrazio si avvia alla conferma alla carica di sindaco al primo turno. Fabio Altitonante, a capo di una coalizione di centrodestra, è stato confermato sindaco di Montorio al Vomano; Aurora Tarulli sindaco di Anversa degli Abruzzi; confermato (per il settimo mandato) Lorenzo Berardinetti a Sante Marie; a Celano ha vinto Settimio Santilli, battendo nettamente Natalini. Andrea Italo Di Biase è il sindaco di Fontecchio; terzo mandato per Angelo Caruso a Castel di Sangro; Fabrizio D’Alessandro sindaco di Barisciano; Paolo Federico primo cittadino di Navelli; Rosanna De Antoniis sindaco di Castel Castagna; Luca Santilli sindaco di Gagliano Aterno; Lucio Marinacci sindaco di Villa Sant’Angelo; Francesco D’Amore ha vinto a Fagnano Alto; Giuseppina Colantoni sindaca di Villetta Barrea; Leonardo Gattuso primo cittadino di Cagnano Aterno; Lucio Santilli ha vinto a Castel di Ieri; Luigi Fasciani primo cittadino di Molino Aterno; Gennarino Di Stefano ha vinto a Rocca di Cambio; a Villa Santa Lucia si è imposto Paride Ciotti; Andrea Italo Di Biase ha vinto a Fontecchio; Paolo Federico primo cittadino di Navelli; Sergio Panzone ha vinto a San Benedetto in Pertillis; Antonio Di Santo sindaco di Opi; ad Acciano Fabio Camilli ha vinto; Luciano Morico sindaco di Castel del Monte; Gennarino Di Stefano sindaco di Rocca di Cambio; Luca Malvestuto sindaco di Cansano; Gianni Colangeli si è imposto a Collepietro; Stefania Mariani sindaco di Tione degli Abruzzi; l’onorevole Paolo Tancredi è il nuovo sindaco di Castelli; Giuseppe Amatangelo è il sindaco di Rocca Pia; Carlo Racciatti ha trionfato a Guilmi, Marco Passalacqua sindaco di Ateleta; Maria Antonietta Verna si è imposta a Palena.




Abruzzo al voto: a Chieti la seconda proiezione attesta il candidato sindaco Legnini al 49,5%

Abruzzo al voto: a Chieti la seconda proiezione attesta il candidato sindaco Legnini al 49,5%

Seconda proiezione ancora favorevole al centrosinistra nelle elezioni amministrative di Chieti: Giovanni Legnini è al 49,5% secondo la proiezione del 12% della copertura del bacino elettorale. Netto vantaggio sul candidato sindaco centrodestra Cristiano Sicari che si trova al 25,2%. Mario Colantonio della Lega è al 15,9%. Alessandro Carbone si attesta al 5,2%; Giancarlo Cascini al 3,3%; Amorosa al 0,9%.




Abruzzo al voto: i sindaci uscenti in vantaggio secondo le prime proiezioni

Abruzzo al voto: i sindaci uscenti in vantaggio secondo le prime proiezioni

I primi dati delle urne dell’Abruzzo al voto sono favorevoli ai sindaci uscenti: ad Avezzano avanti nettamente Gianni Di Pangrazio che spera nel successo al primo turno; primi cittadini verso la conferma anche a Castel di Sangro (Angelo Carusi), Celano (Santilli avanti rispetto a Natalini), Guardiagrele (Donatello Di Prinzio davanti a Della Pelle).




Abruzzo al voto: la prima proiezione dà Legnini al 49,8%, Sicari al 25,1 e Colantonio al 15,9%

Abruzzo al voto: la prima proiezione dà Legnini al 49,8%, Sicari al 25,1 e Colantonio al 15,9%

La prima proiezione delle elezioni comunali a Chieti è ancora più positiva per Giovanni Legnini del PD. Che raggiungerebbe il 49,8% secondo le prime schede scrutinate, pari al 5% dell’elettorato. Coalizione di centrosinistra che quindi sfiorerebbe il successo al primo turno. Alle spalle Sicari (centrodestra) 25,1% e Colantonio (15,9%); quarto Alessandro Carbone al 5%.




Abruzzo al voto: ad Avezzano il sindaco Di Pangrazio spera nella conferma al primo turno

A San Benedetto in Perillis ha vinto Panzone: è il nuovo sindaco

Procede spedito lo spoglio ad Avezzano: è in netto vantaggio il sindaco uscente Gianni Di Pangrazio che capeggiata una coalizione. Nel suo comitato elettorale c’è fiducia per una vittoria al primo turno. Chiaro il distacco da Cesareo a capo della coalizione di centrodestra. Sono 23.883 gli aventi diritto al voto che sono andati alle urne. Circa il 70%, una percentuale inferiore all’ultima tornata elettorale nelle 48 sezioni.




A San Benedetto in Perillis ha vinto Panzone: è il nuovo sindaco

Ha vinto Sergio Panzone. A San Benedetto in Perillis erano Laura D’Abrizio e Sergio Panzone i candidati in corsa per la carica di sindaco. A sostegno dei vari candidati (2 in tutto) si sono presentate complessivamente due liste.




A Villa Santa Lucia degli Abruzzi Ciotti eletto sindaco con 28 voti

A Villa Santa Lucia degli Abruzzi Ciotti eletto sindaco con 28 voti

Villa Santa Lucia degli Abruzzi ha un nuovo primo cittadino: eletto Antonio Paride Ciotti con 28 voti, pari al 53,80% dei voti. I dem di Elly Schlein si presentavano a sostegno di Gabriella Ursini: Uniti per Villa Santa Lucia e Carrufo ottiene il 34,62%. Le liste di Candidata civica hanno ottenuto più voti rispetto a Gabriella Ursini. La somma dei voti presi da Uniti per Villa Santa Lucia e Carrufo ha raggiunto quota 34,62%, mentre le preferenze nei confronti del candidato che supportano si sono fermate al 34,60%. Uniti per Villa Santa Lucia e Carrufo di Giorgia Meloni si aggiudica il 34,62% delle preferenze. Alle urne si è recato il 24,76% degli elettori.




Gli studenti del De Cecco progettano una postazione per registrare podcast e vodcastInaugurazione con Il Fregno Abruzzese 

Gli studenti del De Cecco progettano una postazione per registrare podcast e vodcastInaugurazione con Il Fregno Abruzzese

Sarà inaugurata martedì 26 maggio 2026, alle ore 12, la postazione professionale per la registrazione di Podcast e Vodcast, interamente co-progettata dagli studenti dell’Istituto di Istruzione Superiore “De Cecco” di Pescara dopo una formazione tecnica mirata. L’appuntamento è nel Laboratorio Creativo per le Professioni del Futuro, nella sede di via dei Sabini, con la partecipazione alla cerimonia di Il fregno Abruzzese. 

Il percorso realizzato all’interno dell’istituto professionale guidato dalla Dirigente Scolastica scolastica Alessandra Di Pietro rientra in “DesTEENazione – Desideri in Azione”, il progetto sperimentale finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che vede Pescara tra le 60 città italiane impegnate a valorizzare il protagonismo giovanile e la cittadinanza attiva, su iniziativa del Comune. 
All’interno della linea “GET UP”, concepita per accompagnare gli studenti nella progettazione e creazione di spazi riqualificati e ampliati, l’istituto di istruzione superiore “F. De Cecco” si è occupato di dar vita a questo nuovo spazio per Podcast e Vodcast, per promuovere il Turismo e le Professioni Turistiche, un traguardo che fa da apripista alla conclusione di altri progetti avviati in quattro istituti secondari del territorio cittadino che hanno aderito.
Questo il programma della giornata: dopo l’introduzione della Dirigente scolastica, interverranno l’assessore comunale alle Politiche Giovanili Patrizia Martelli e la Dirigente comunale alle Politiche per il Cittadino Roberta Pellegrino. Seguiranno gli interventi dell’equipe e degli studenti che si occuperanno della presentazione di “Get Up” e dei vodcast realizzati. Le conclusioni saranno affidate a Rossella Cioppi, referente scolastica del progetto.




Abruzzo al voto: secondo gli exit poll di Noto sondaggi a Chieti è in netto vantaggio Legnini

Nessuna sorpresa. È Giovanni Legnini (PD) del centrosinistra il candidato in vantaggio sugli altri cinque sfidanti, in corsa per le elezioni amministrative di Chieti: a rivelarlo è il primo exit poll di Noto sondaggi, in esclusiva per Rete8 e Il Centro. Colantonio della Lega insidia Cristiano Sicari per la piazza d’onore.

 Ecco i numeri degli exit poll di Noto sondaggi:
– Giovanni Legnini: 46-50%;
– Cristiano Sicari: 22-26%;
– Mario Colantonio: 17-21%;
– Alessandro Carbone: 4-6%.




Superenalotto: a Spoltore vinti 49mila euro, sfiorato il 6 milionario

Superenalotto: a Spoltore vinti 49mila euro, sfiorato il 6 milionario

In Abruzzo sfiorato il “6” al SuperEnalotto. Come riporta Agipronews, nell’estrazione di venerdì 22 maggio 2026 a Spoltore, in provincia di Pescara – presso la “Tabaccheria di Giacinto” in Viale Europa 126 – è stato centrato un “5” da 49.817,35 euro.

L’ultimo “6” da 35,4 milioni di euro è stato centrato il 22 maggio 2025 a Desenzano del Garda (BS). Il jackpot per la prossima estrazione, in programma martedì 26 maggio, sale a 169,9 milioni di euro.




Corso di Formazione della d’Annunzio per Direttori sportivi FIGC: consegna degli attestati in occasione del Premio Giovanni Galeone

Corso di Formazione della d’Annunzio per Direttori sportivi FIGC: consegna degli attestati in occasione del Premio Giovanni Galeone

E’ arrivato alla fase finale il corso di formazione per dirigenti in Strategie e Gestione Sostenibile delle
Società Calcistiche, organizzato dall’università degli studi Gabriele d’Annunzio di Chieti-Pescara con
il riconoscimento e l’accreditamento della Figc come percorso formativo di accesso all’esame di
abilitazione federale per direttori sportivi e il patrocinio della Lega Serie B, della Lega Pro, della Lega
Nazionale Dilettanti e della Federazione Italiana Sport Paralimpici per Ipovedenti e Ciechi (FISPIC).
Domani e mercoledì si svolgeranno le ultime ore di lezione delle 174 che hanno caratterizzato il percorso
di studi partito il 12 gennaio scorso. Giovedì mattina i corsisti sosteranno gli esami finali con la
presentazione dinanzi alla commissione d’esame di un project work tematico. Nel pomeriggio, i Corsisti
che avranno superato l’esame finale riceveranno gli attestati a Pescara, in occasione del Premio Giovanni
Galeone, che gode del patrocinio della d’Annunzio.
“Con questo corso – spiega il professor Pascal Izzicupo, docente di Metodi e didattiche delle attività
motorie presso il Dipartimento di Medicina e Scienze e dell’Invecchiamento della d’Annunzio e
Coordinatore Scientifico del Corso – l’Università Gabriele d’Annunzio” conferma la propria volontà di
aprirsi sempre di più alla società, al territorio e al mercato del lavoro. Oggi la formazione universitaria
deve saper dialogare con le professioni emergenti e rispondere in modo concreto ai bisogni di settori in
rapida trasformazione. Lo sport – sottolinea il professor Izzicupo – rappresenta per il nostro Ateneo un
ambito strategico, nel quale ricerca, didattica e rapporto con il territorio possono generare nuove
opportunità. Questo percorso – conclude il professor Pascal Izzicupo – nasce proprio con l’obiettivo di
ampliare l’offerta formativa e formare competenze qualificate, capaci di inserirsi con consapevolezza e
professionalità nel mondo dello sport e della sua gestione.”.
“Siamo molto soddisfatti di questa iniziativa dell’università d’Annunzio – aggiunge il dottor Giuseppe
Tambone, coordinatore Didattico del Corso -, che torna fortemente alla ribalta nella formazione dello
sport di altissimo livello. Un fiore all’occhiello il patrocinio di tre delle quattro Leghe della Figc.
Abbiamo utilizzato il filo rosso della “sostenibilità” in maniera seria e concreta, intesa in tutte le sue
declinazioni di governance e sociale per caratterizzare un corso molto impegnativo ed ampio che intende
preparare i partecipanti alla professione ben oltre l’esame di abilitazione di accesso alla professione.
Abbiamo avuto tra i docenti primarie figure della struttura federale, professori universitari, professionisti
nell’area tecnico-sportiva, nel campo del diritto, dell’area gestionale e finanziaria, del marketing e della
comunicazione. I dirigenti, sia nell’area tecnica sia di quella gestionale, nel femminile e nel maschile, –
conclude il dottor Tambone – devono rappresentare nuovamente i pilastri dei club, devono riguadagnare
spazi importanti con la loro competenza se vogliamo innovare e far crescere la qualità del nostro calcio”.




Le selezioni abruzzesi alle finali nazionali dei Giochi della Gioventù a Roma

Le selezioni abruzzesi alle finali nazionali dei Giochi della Gioventù a Roma

L’Ufficio Scolastico Regionale per l’Abruzzo, guidato dal direttore Generale Massimiliano Nardocci e attraverso il Coordinamento di Educazione Motoria, Fisica e Sportiva diretto da Guido Grecchi, insieme al presidente dell’Organismo regionale “Sport a Scuola” Antonello Passacantando, sarà rappresentato da oltre 300 tra studenti e docenti.

Il 26 maggio, in Piazza del Popolo, cerimonia di apertura con sfilata delle delegazioni. A seguire, il 27 e 28 maggio, gare al via negli impianti sportivi della Capitale e attività educative. Cerimonia di premiazione e chiusura sono invece in programma per il 29 maggio.

Nei mesi di marzo, aprile e maggio si sono svolte le fasi distrettuali, provinciali e regionali che hanno coinvolto gli studenti abruzzesi in dieci discipline sportive, secondo un modello innovativo che supera la selezione dei soli migliori per privilegiare la partecipazione dell’intero gruppo classe, promuovendo inclusione, collaborazione e crescita di tutti e tutte.

Roma accoglierà oltre 6.000 partecipanti tra studenti, docenti e accompagnatori provenienti da tutta Italia, impegnati in 11 discipline: atletica leggera, pallavolo, calcio a 5, pallacanestro, pallamano, rugby tag, badminton, nuoto, baskin, sitting volley e pickleball (dimostrativo).

Il ritorno dei Giochi della Gioventù rappresenta una vera rinascita dello sport scolastico, inteso non solo come competizione ma come strumento educativo, inclusivo e formativo. L’Abruzzo si presenta a questo appuntamento con una delegazione ampia e rappresentativa, frutto di un lavoro condiviso tra scuole, docenti e istituzioni, confermando lo sport come leva fondamentale per la crescita delle nuove generazioni e per la costruzione di una scuola sempre più inclusiva e partecipata.

La delegazione Abruzzo sarà composta da 233 studenti di cui 22 con disabilità; 74 docenti accompagnatori, 2 referenti territoriali per un totale di 309 componenti.

Di seguito le Istituzioni secondarie di primo grado scolastiche finaliste:

Rugby mista – I.C. Campli (TE)

Calcio a 5 mista – I.C. Vasto 1 (CH)

Pallavolo mista – I.C. Paglieta (CH)

Pallamano mista – I.C. Chieti 4 (CH)

Sitting Volley mista – I.C. Pineto “Giovanni XXIII” (TE)

Basket 3×3 mista – I.C. Pineto “Giovanni XXIII” (TE)

Baskin mista – I.C. Alda Merini (AQ)

Badminton:

Femminile – I.C. Corropoli (TE)

Maschile – IC Dante Alighieri (AQ)

Doppio misto – I.C. Pescara 3 (PE)

Nuoto:

I.C. Vasto n.1 (CH): 50 dorso F, 50 farfalla F, staffetta 4×50 F

I.C. Argoli (AQ): 50 stile libero F

I.C. Corradini Pomilio (AQ): 50 rana F

I.C. Sant’Egidio (TE): 50 rana M, 50 farfalla M, staffetta 4×50 M

I.C. Delfico Montesilvano (PE): 50 stile libero M

I.C. Pescara 9 (PE): 50 dorso M

I.C. Mazzini Fermi (AQ): 50 stile libero paralimpico

Atletica leggera:

IC D’Alessandro (TE): lungo F

IC Pescara 3 (PE): 80 m, 1000 m, salto in alto, staffetta 4×100

IC Silone (PE): getto del peso

IC Nereto (TE): 80 hs F e M

IC Spoltore (PE): alto

IC Savini (TE): 1000 m

IC Tortoreto (TE): 80 m

IC Ripa Miglianico (CH): lungo e staffetta 4×100 M

Atletica paralimpica:

IC Villa Verrocchio (PE): 80 m e lungo DIR

IC Vasto n.1 (CH): 80 m C21

IC San Demetrio ne’ Vestini (AQ): peso e vortex DIR

Scuole secondarie di secondo grado

Sport di squadra:

Calcio – Liceo Scientifico “Einstein” (TE)

Pallamano – IIS “Adone Zoli” Atri (TE)

Pallavolo M – IIS “Savoia” Chieti

Pallavolo F – Liceo “D. Cotugno” L’Aquila

Baskin – Liceo “D. Cotugno” L’Aquila

Rugby Tag – IIS “A. Bafile” (AQ)

Basket 3×3 – IIS “Adone Zoli” Atri (TE)

Badminton:

D. Cotugno (AQ)

       IIS “A. Volta” Pescara (PE)

Nuoto:

L.S. Da Vinci Pescara, Liceo Masci Chieti, G.B. Vico Chieti

L.S. Vitruvio Pollione Avezzano (AQ): numerose specialità e staffette

IIS Illuminati Atri (TE)

Liceo Cotugno (AQ): gare paralimpiche

Atletica leggera:

IIS Adone Zoli (TE): getto del peso

IIS Volta Pescara (PE): salto in lungo e 100 hs

Liceo D’Annunzio (PE): 100 m e staffetta 4×100

IIS Pantini Pudente (CH): 100 hs, 1000 m, peso C21

L.S. Vitruvio Pollione Avezzano: più discipline

IIS Ovidio (AQ): alto e lungo paralimpico

IIS Da Vinci Lanciano (CH): discipline paralimpiche

IIS Alessandrini-Comi (TE): peso DIR




Il conservatorio Braga di Teramo festeggia il Premio Agape 2026 ritirato all’Aquila

Il conservatorio Braga di Teramo festeggia il Premio Agape 2026 ritirato all'Aquila

Il conservatorio statale di musica Gaetano Braga di Teramo è stato insignito del
prestigioso Premio Agape 2026, riconoscimento dedicato ai Caffè Letterari d’Italia e
d’Europa, sezione Musica, Teatro e Cinema, intitolata alla memoria di Enrica
Bonaccorti.
La cerimonia si è svolta nel suggestivo scenario del Palazzetto dei Nobili dell’Aquila, il
premio è stato conferito per “l’opera intrisa di valori umani e culturali etici ed estetici”,
come riportato nella motivazione ufficiale.
Il riconoscimento testimonia l’impegno del conservatorio Gaetano Braga nella
promozione della cultura musicale e artistica, nella formazione delle nuove generazioni
e nella diffusione di valori legati alla crescita civile, umana ed estetica del territorio e
della comunità.
Il Premio Agape rappresenta uno degli appuntamenti culturali più significativi dedicati al
dialogo tra arte, letteratura, musica e spettacolo, e valorizza realtà che si distinguono
per il loro contributo alla cultura italiana ed europea.
A ritirare il premio, il direttore del Braga, Federico Paci.
L’assegnazione del premio al Conservatorio teramano conferma il ruolo centrale
dell’istituzione nel panorama culturale nazionale, grazie a una costante attività di alta
formazione, produzione artistica e promozione culturale




L’onorevole piange la morte dell’avvocato Giancarlo Di Lucanardo

L'onorevole piange la morte dell'avvocato Giancarlo Di Lucanardo

“Con profonda tristezza apprendo della scomparsa dell’avvocato Giancarlo Di Lucanardo, figura stimata della vita politica e amministrativa del Teramano, uomo delle istituzioni che ha dedicato con passione, competenza e spirito di servizio il proprio impegno alla comunità di Cortino e all’intero territorio provinciale.”

Lo dichiara il deputato abruzzese di Azione Giulio Sottanelli.

“Con Giancarlo ho condiviso anni di impegno politico nello stesso partito, momenti importanti di confronto, battaglie amministrative e tante occasioni di collaborazione sui temi del territorio. Oltre alla stima istituzionale, ci legava un rapporto umano sincero, fatto di amicizia, rispetto e passione comune per la politica vissuta come servizio alle comunità.”

“Nel corso della sua esperienza amministrativa è stato un punto di riferimento per tanti cittadini, distinguendosi per equilibrio, serietà e capacità di ascolto. Da sindaco di Cortino per due mandati consecutivi ha lasciato un segno importante nella vita della comunità, mentre alla guida dell’Ato ha svolto un ruolo delicato con grande senso di responsabilità e attenzione all’interesse pubblico.”

“In questo momento di dolore desidero esprimere la mia più sincera vicinanza alla moglie, alla piccola Francesca, ai familiari e a tutta la comunità di Cortino, profondamente colpita da questa perdita. Il ricordo del suo impegno umano e istituzionale resterà vivo in quanti hanno avuto modo di conoscerlo e condividere con lui un pezzo di strada.”




Gioco d’azzardo: la Cassazione annulla sanzione al titolare di un locale di Lanciano

Gioco d'azzardo: la Cassazione annulla sanzione al titolare di un locale di Lanciano

La Corte di Cassazione ha annullato una sanzione da 20mila euro inflitta dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli al titolare del locale “Il Belvedere Bar Ristorante Pizzeria”, situato a Lanciano, accusato di aver messo a disposizione dei clienti una postazione internet utilizzabile anche per il gioco online.

Come riporta Agipronews, la decisione rappresenta l’effetto della sentenza 104/2025 della Corte Costituzionale, che aveva dichiarato illegittima la normativa del cosiddetto “Decreto Balduzzi” nella parte in cui vietava, in modo generalizzato, la messa a disposizione di apparecchiature idonee al collegamento con siti di gioco.

Il caso nasce da un controllo effettuato nel 2019 all’interno del bar-ristorante. Gli ispettori avevano trovato un computer acceso, collegato a Internet e dotato di stampante per le ricevute di gioco. Sul monitor era visibile il collegamento a un sito di scommesse online e, vicino alla postazione, erano state rinvenute alcune ricevute relative a giocate effettuate tramite un concessionario autorizzato.

Secondo la Corte d’Appello dell’Aquila, quei fatti bastavano a integrare la violazione prevista dall’articolo 7, comma 3-quater, del decreto legge n. 158 del 2012 (Decreto Balduzzi) perché il locale aveva “appositamente allestito, a disposizione del pubblico, una vera e propria postazione telematica finalizzata a consentire agli avventori di giocare a distanza”.

La Cassazione, però, ha ribaltato completamente questa impostazione. I giudici di legittimità hanno ricordato che la Consulta ha ritenuto la disciplina eccessivamente ampia e “sproporzionata”, poiché finiva per colpire indistintamente situazioni molto diverse tra loro. Nella motivazione si legge, infatti, che la norma “accomuna, nella medesima valutazione di illiceità, condotte ampiamente diversificate sul piano dell’offesa all’interesse giuridico protetto”.

Secondo la Corte Costituzionale, il divieto era formulato in modo eccessivamente generico, fino a comprendere “la mera messa a disposizione di qualsiasi apparecchiatura che consenta di collegarsi a siti di gioco online”. Una previsione giudicata irragionevole perché capace di sanzionare allo stesso modo sia chi organizzava attività sistematiche di raccolta del gioco, sia chi semplicemente consentiva l’uso di una connessione internet.

Da qui la conclusione della Cassazione. Venuta meno la norma sanzionatoria per effetto della sentenza di illegittimità costituzionale, la sanzione deve dichiararsi nulla. La Corte ha quindi accolto il ricorso del titolare del locale, riformato la decisione della Corte d’Appello e annullato definitivamente l’ordinanza di Adm.

Nel dispositivo finale, i giudici affermano che occorre “prendere atto del venir meno della norma sanzionatoria con effetto ex tunc” e, di conseguenza, annullare integralmente la sanzione amministrativa di 20mila euro.