Oltre quaranta associazione aderenti, una sola voce, una comunità che si afferma,
autodetermina e conquista spazi pubblici, sociali e culturali laddove l’invisibilizzazione è
spesso più forte: continua l’azione politica del coordinamento Abruzzo Pride che continua a
portare i diritti LGBTQIA+ fuori dai grandi centri urbani decidendo di portare il corteo finale
nella città di Giulianova.
I diritti sono di tutte e non sono solo una questione delle grandi città ecco perché le attività
che anticiperanno il settimo corteo dell’Abruzzo Pride attraverseranno nuovamente con un
Pride Month diffuso le quattro province abruzzesi per terminare con il corteo finale nella città
di Giulianova il prossimo 27 giugno.
Portare il Pride a Giulianova non è solo un fatto simbolico: è una scelta politica. Come già
accaduto nella scorsa edizione, si vuole accendere un faro su territori spesso fuori dalle
grandi narrazioni, dove vivere apertamente la propria identità può essere più difficile e più
solitario. Ecco perché proprio nei centri meno “visibili” della regione, il Pride è più
necessario: perché rompe il silenzio, costruisce alleanze, apre spazi di libertà.
Nei piccoli comuni e nelle periferie sociali dell’Abruzzo, troppe persone crescono e vivono
sotto pressione: invisibilità, giudizio, isolamento. Il Pride diventa allora un gesto collettivo di
riappropriazione dello spazio pubblico, un modo per attraversare le stesse strade in cui ci
si è sentite escluse, questa volta insieme, con forza e cura.
Il Pride Month inizierà il 31 maggio da Pineto con l’evento di apertura nel
quale si approfondiranno i temi del documento politico.
Quest’anno le attività politiche e sociali dell’Abruzzo Pride allargano il concetto della
“transumanza” degli anni passati in una vera e propria flotta di visibilità e
autodeterminazione. Il manifesto politico di questa edizione è racchiuso nel motto “Flotilla
Queer”: una metafora capace di raccontare l’unione, l’azione dal basso e le pratiche di cura
che attraversano tutte le azioni del Coordinamento. Le associazioni organizzatrici vogliono
un futuro in cui tutte siano accolte, viste, riconosciute e amate, riconoscendo nella cura
dell’altra una pratica fondamentale della lotta intersezionale. Alzarsi in piedi davanti alle
discriminazioni, manifestare per le strade con la musica o per mare con le barche risponde
allo stesso identico principio di solidarietà e dissenso che caratterizza dagli albori il
movimento del Pride. La Flotilla Queer quindi parte idealmente dalle sponde di Giulianova
come una moltitudine di “imbarcazioni” libere, corpi e identità libere, pronte a chiedere
ancora una volta diritti tuttora negati.
“Ci rifiutiamo di restare a guardare mentre si compie un genocidio, mentre le persone trans*
vengono aggredite e uccise, mentre le famiglie arcobaleno marginalizzate. Denunciamo la
messa al bando dell’educazione sessuoaffettiva nelle scuole, gli ostacoli all’interruzione
volontaria di gravidanza, la cultura dello stupro alimentata dalla reticenza sul consenso e le
barriere crescenti che riscontrano le persone con disabilità nella vita di tutti i giorni.
Condanniamo inoltre il quotidiano calpestamento della Costituzione, lo sfruttamento di
animali e ambiente come meri prodotti di consumo e il rischio costante che le persone queer
corrono ancora oggi per il solo fatto di tenersi per mano o mostrarsi per ciò che sono.”
L’Abruzzo Pride si riafferma così come l’atto rivoluzionario della visibilità,
dell’autodeterminazione e dell’occupazione dello spazio pubblico.
“Proprio come la flotilla attraversa i mari per aiutare le oppresse, l’Abruzzo Pride invaderà le
strade di Giulianova come un’onda d’urto destinata a cambiarle per sempre. Per una volta, i
carri, la musica, i corpi e le identità della comunità LGBTQIA+ renderanno lo spazio pubblico
finalmente di tutte, unendo l’intera regione in una chiamata collettiva per una società più
inclusiva, forte, gentile e orgogliosa.”
Programma
L’Abruzzo Pride arriverà a L’Aquila il 6 giugno con la Human Library in collaborazione con
Mètis Community Solutions nel Parco del Castello e il dj Set con drag show I feel so Free
presso Lo Zio in collaborazione con Svergognatə.
Il 7 giugno ad Avezzano si terranno presso Emily un talk femminista in collaborazione con
Casa delle Donne e Presenza Femminista e la Messaggeria con Marsica LGBT.
Il 13 Giugno il Pride Month arriva a Pescara: presso il Chiosco Arci si terranno l’evento per
bambine Favole in Drag con la drag queen Lady White in collaborazione con La Phoenix, il
talk BDSM in collaborazione con Desideria e Parliamo di BDSM, e a seguire l’Aperiqueer e il
DJ Set con il Vescovo DJ e le drag queen Mister Androcur e Sandy Brandy.
Il 20 Giugno si terranno eventi a Chieti e Vasto. La mattina presso il prato del UNICH si
terranno il laboratorio Into the mirror con Alexis Vanguard e l’evento Il cerchio della fenice
entrambi in collaborazione con La Phoenix e Associazione 360 Gradi. Nel pomeriggio
presso la Villa Comunale di Vasto si terrà il talk transfemminista con ospite Roberta
Parigiani, presidente dell’associazione MIT-Movimento Identità Trans e la giornata si
concluderà in serata a Mafì a Chieti con un aperipride con dj Set e Poetry Slam in
collaborazione con Carro di Buoi, associazione 360 e ARCI Chieti.
Nelle giornate del 25 e 26 giugno la provincia di Teramo sarà attraversata da eventi culturali
e di socializzazione volti a informare e sensibilizzare sui diritti LGBTQIA+ preparando la
regione all’approdo finale: il grande corteo regionale che sabato 27 giugno invaderà le
strade di Giulianova.
Il 25 Giugno a Martinsicuro si terrà l’evento Arte Queer presso On The Road, a seguire a
Teramo la proiezione di “La Più Piccola” promosso dalla CGIL di Teramo e dallo Sportello
Nuovi Diritti. La proiezione sarà aperta dal corto STAY KINKY realizzato dall’associazione
Interamnia BDSM.
Il 26 Giugno la mattina si terrà a Giulianova la passeggiata ecologica promossa da Plastic
Free e dal pomeriggio presso il Lido Mediterraneo di Roseto si terranno la presentazione del
libro DRAG ITALIA con l’autore Simone Mastropaolo promosso dall’associazione Rumore,
l’evento STORYTELLING: Orgoglio in riva al Mare e e la serata si concluderà con il Dj Set di
TRANSUMARE FEST MUSIC e il Drag Show di Felicity York, drag queen spagnola.
Il
27 giugno la città di Giulianova si colorerà con il corteo del Pride. Ore 17
concentramento in Piazza del Mare con gli interventi politici. Ore 18,30 inizio del corteo.
Ore 20 fino alle ore 24 musica e performance drag e artistiche.
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