Giulianova piange un suo figlio prediletto. E’ il 32enne Antonio Gianni Toscani, infatti, la vittima dell’incidente avvenuto sabato 30 maggio a quota 2.400 metri sul Massiccio delle Pope, in val di Fassa.
Il climber, originario di Giulianova, ma residente in Trentino, dove svolgeva la professione di insegnante di educazione motoria all’istituto Rosa Bianca di Cavalese, è precipitato per circa 30 metri: era il primo di cordata, quando è caduto, superando il compagno che lo stava assicurando in sosta e finendo contro le rocce.
La caduta è stata devastante: è stato l’amico che si trovava con lui ad allertare i soccorsi. Sul posto si sono portati subito i soccorritori, ma quando il tecnico di elisoccorso e il medico dell’eliambulanza, salita tempestivamente in quota, hanno raggiunto il 32enne non hanno potuto far altro che constatarne il decesso, a causa dei gravissimi traumi riportati nella caduta.
L’elicottero, con una seconda rotazione, ha portato in parete anche due soccorritori della stazione Centro Fassa per coadiuvare, una volta ottenuto il nulla osta da parte delle autorità, il personale già presente nelle operazioni di recupero della salma.
Le operazioni di polizia giudiziaria sono affidate dai carabinieri di Cavalese.
Antonio Gianni Toscani era uno sportivo, appassionato di numerose discipline, soprattutto quelle legate all’ambiente montano, sia in inverno che in estate.



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