E’ ricomparso Umberto Di Primio, primo cittadino per due mandati. Si è materializzato il giorno della festa della repubblica a pochi giorni dal ballottaggio tra Sicari e Legnini. Attraverso un video pubblicato su Facebook l’ex sindaco di Chieti -nominato dalla Regione Abruzzo governata da Marco Marsilio difensore civico – ha voluto dire la sua sulla campagna elettorale in vista del ballottaggio. Evocato più volte per via del dissesto finanziario del Comune, Di Primio, in sintesi, con uno sfondo di una località di mare, ha fatto sapere che i debiti glieli aveva lasciati Francesco Ricci (PD) e che il colpevole è il sindaco uscente Diego Ferrara (PD). Ammette, però, di essere stato condannato dalla Corte dei Conti e promette nuove incursioni da qui al voto di domenica e lunedì per ristabilire la verità sullo stato dell’ente. Ovviamente, l’ex sindaco di centrodestra attacca il centrosinistra e tutti coloro che hanno detto cose non vere in questi anni. “Dirò la verità vera”, ha detto l’uomo di FdI. “Adesso vi lascio festeggiare la festa della Repubblica, ci vediamo nei prossimi giorni”. Al di là di ogni versione dei fatti, vale la pensa ribadire quanto affermato dalla Corte dei conti in appello. Il tribunale, a marzo, ha confermato le condanne l’ex sindaco Umberto Di Primio e assolto il primo cittadino in carica Diego Ferrara. Nello specifico per Di Primio e Valentina Luise, al pagamento di una sanzione pecuniaria, 22mila euro per l’ex sindaco e 12.500 per l’ex assessore al Bilancio, e applica nei loro confronti le sanzioni interdittive, tra cui l’incandidabilità per un periodo di dieci anni. Ed è il motivo per cui Di Primio non è stato candidato nella lista di Fratelli d’Italia.
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