Il Tennis Chieti del presidente Ennio Marianetti firma un’autentica impresa calcando i campi dello Sporting Tennis Club Bisceglie 2.0 e conquistando, all’ultima giornata, la permanenza diretta nel prestigioso campionato nazionale di Serie B1 maschile. La formazione teatina si è imposta per 4-2, blindando matematicamente la salvezza ed evitando la lotteria dei play-out grazie a un parziale di 3-1 ottenuto già al termine dei quattro accesi singolari, che ha reso ininfluenti i successivi doppi terminati con un ritiro per parte. Nonostante il ko iniziale di Riccardo Balzerani contro Fernandez Netri (6-4, 6-0), Chieti ha saputo reagire da vera squadra grazie alla prestazione encomiabile di Andrea Paolini su Manolo Baldini (6-0, 6-2), al sorpasso firmato dalla solita garanzia Paolo Bonafede su Alessio Cardillo (7-5, 6-1) e al punto decisivo dell’eroico Gianluca Di Nicola, capace di superare Marco Bavaro (6-2, 6-3) giocando con una caviglia, a dir poco, in disordine. Visibilmente emozionato il presidente Marianetti, che ha espresso enorme orgoglio per un quarto posto arrivato a un solo punto dai play-off in un campionato difficilissimo e colmo di giocatori di caratura internazionale. Marianetti ha elogiato il valore umano di un gruppo fantastico capace di fare blocco unico nelle trasferte, ringraziando infinitamente tutta la rosa — da Gianluca Di Nicola, stoico nell’ultima giornata di campionato, ad Andrea Paolini, da Riccardo Balzerani a Diego Bravetti, che ormai è un autentico pilastro, da Paolo Bonafede ai ragazzi del vivaio — oltre agli sponsor, a Roberto Bonafede, ed all’insostituibile presenza di Italo Di Nicola. Un plauso speciale va anche a coach Paolo Galli, parte integrante di quell’ossatura tecnica fondamentale che costruisce i successi del circolo anno dopo anno. Il Tennis Chieti chiude così un’annata meravigliosa che riempie di gioia l’intero sodalizio e i numerosi tifosi accorsi fino in Puglia, con la promessa del presidente di rimettersi subito al lavoro dalla prossima settimana per pianificare il futuro e migliorarsi ancora.
“Sapevo che le mie condizioni fisiche non erano ottimali e la caviglia era davvero sotto sopra, – ha dichiarato Di Nicola – ma in partite come questa il dolore passa in secondo piano. Non potevo assolutamente lasciare soli i ragazzi proprio sul più bello. Quando ho visto la palla del match point finire fuori, ho provato una gioia indescrivibile. Questa salvezza è il giusto premio per un gruppo fantastico che, ringrazio a partire da Ennio, un team che ha dimostrato di essere una squadra vera dentro e fuori dal campo”. Gli fa eco Paolo Bonafede, uno dei veterani della squadra.
“Sono felice di aver portato a casa il punto, – ha detto – ma la verità è che ognuno di noi ha messo un mattone fondamentale per questa salvezza diretta. Sentivamo la fiducia del presidente Marianetti e di tutto il circolo, anche degli amici che ci hanno seguito fin qui in Puglia. Non siamo solo una squadra, siamo una grande famiglia; abbiamo vissuto le trasferte e i momenti difficili sempre uniti, – ha concluso – ed è questo che fa di noi una vera garanzia nei momenti in cui la pallina scotta”. (d.r.)
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