Marco Marsilio ha commentato il voto di Chieti dopo che per giorni è stato protagonista della campagna elettorale finita con l’elezione di Giovanni Legnini a sindaco. “Gli elettori di Chieti hanno scelto Giovanni Legnini”, ha detto il presidente della Regione Abruzzo, “a lui va il mio augurio di buon lavoro e i complimenti per la vittoria riportata. Ho già lavorato diversi anni con lui quando era Commissario alla ricostruzione con rispetto e leale collaborazione istituzionale. Lo stesso rispetto e la stessa leale collaborazione che mi attendo nel prossimo futuro e che, da parte mia, garantisco come sempre fatto nei confronti di tutti i sindaci di tutte le città abruzzesi”. Marsilio invia uan carezza al suo pupillo, al candidato di centrodestra che ha sostenuto in ogni modo.
“A Cristiano Sicari va il mio abbraccio affettuoso per la coraggiosa partita giocata. Una partita resa difficile da molteplici elementi: di fronte a un avversario di notevole esperienza, sostenuto da una coalizione unita e compatta, Sicari ha avuto scarso tempo a disposizione per proporre il suo progetto, con una coalizione divisa in tre parti (divisioni che perdurano dalla precedente tornata, determinando la vittoria al ballottaggio di una sinistra minoritaria in città) e una sentenza della Corte dei Conti sul dissesto del Comune arrivata a poche settimane dal voto e ampiamente strumentalizzata elettoralmente. Mi auguro che la lezione ricevuta produca una riflessione positiva nel centrodestra teatino e non solo. Fa sperare il clima di grande unità e sincero entusiasmo con cui Mario Colantonio e Alessandro Carbone hanno sostenuto Cristiano Sicari al ballottaggio. Purtroppo”, prosegue il presidente con tessera di Fratelli d’Italia, “quindici giorni non sono stati sufficienti a ricostruire nell’elettorato teatino la fiducia sufficiente a restituire al centrodestra la guida della città.
La vittoria della sinistra a Chieti, ottenuta solo al ballottaggio di misura e con un centrodestra indebolito dalle divisioni, non muta il risultato complessivo di questo turno di elezioni amministrative. La sinistra conserva a fatica una città che già governava, e che se avesse governato bene e in maniera convincente avrebbe rivinto al primo turno. Il centrodestra ha trionfato in tutti i comuni nei quali governava (con punte dell’80% in città importanti e popolose), strappando alla sinistra comuni grandi e piccoli, compresi alcuni con lunghe tradizioni di sinistra.
Il nostro impegno per Chieti non cambia”, conclude Marsilio. “Continueremo a lavorare per il bene della città, come fatto in questi sette anni per le sue istituzioni culturali, per il risanamento idrogeologico, per il rilancio dell’area industriale e produttiva, per la crescita dell’offerta sanitaria. A proposito dell’ospedale, e dei 150 milioni di investimenti ‘contestati’ da Legnini in campagna elettorale come ‘privi di copertura’, nei prossimi due-tre anni sono certo che realizzeremo le opere programmate e presentate alla città e agli operatori, dimostrando la realtà e la concretezza di tali investimenti, e do sin da ora appuntamento al sindaco Legnini, che sarà vicino a me con la fascia tricolore a inaugurare i cantieri e le opere“. Nessun commento da Giorgia Meloni che pure si era spersa per Sicari con un video messaggio.
Sito di informazione quotidiana: politica, cronaca, economia, ambiente, sport, piccoli Comuni, editoriali e rubriche



Altre Notizie
Roseto Opera Prima, terza serata da record per Enzo De Caro e “Gioia mia”. Questa sera gran finale con la premiazione del film vincitore
Applausi per “Napoli Istantanea”. Questa sera Nicola Piovani celebra gli 80 anni della Barattelli con la prima assoluta della “Missa Pro Pace”
L’attore Roncato e l’ex calciatore della Juve Ravanelli protagonisti alla Terrazza d’Abruzzo Fest